NAPOLI, 11 GIU – Le segreterie territoriali di Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil hanno chiesto un incontro urgente alla Regione Campania per fare il punto sulla vertenza relativa al cantiere Fincantieri di Castellammare di Stabia. La richiesta è stata formalizzata in una nota indirizzata all’assessore regionale al Lavoro Fulvio Bonavitacola, alla luce delle preoccupazioni emerse dopo l’ultimo confronto tenutosi a Roma presso la sede di Unindustria, nel corso del quale è stato illustrato il piano industriale dell’azienda per il sito stabiese.
Nel documento, le organizzazioni sindacali evidenziano come, nonostante gli impegni assunti nei precedenti tavoli istituzionali svolti sia presso il Comune di Castellammare di Stabia sia in sede regionale, permangano forti incertezze sul futuro produttivo e occupazionale del cantiere, anche in considerazione dei tempi ritenuti sempre più stretti e contingentati. Per questo motivo chiedono di conoscere lo stato dell’arte della vertenza attraverso una convocazione urgente da parte della Regione Campania.
“Castellammare non può vivere di incertezze. Dopo l’incontro dell’8 giugno restano aperte questioni fondamentali per il futuro del cantiere. Chiediamo alla Regione Campania di convocare rapidamente un tavolo istituzionale per costruire una prospettiva industriale certa e duratura per lavoratori, territorio e indotto”, dichiarano congiuntamente il segretario generale della Uilm Napoli e Campania Ciro Cierro e il funzionario della Uilm Campania Domenico Vacchiano.
I rappresentanti della Uilm sottolineano la necessità di accelerare il confronto con le istituzioni regionali per garantire chiarezza sulle prospettive industriali dello stabilimento e sulle ricadute occupazionali per i lavoratori e l’intero indotto del territorio stabiese.


