Annunciate le 5 scoperte archeologiche finaliste del premio Palmyra 2025 a Paestum

PAESTUM – La dodicesima edizione dell’International Archaeological Discovery Award “Palmyra” ha reso note le cinque scoperte archeologiche del 2025 candidate alla vittoria del premio, promosso dalla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico e da Archeo. La cerimonia di consegna si terrà il 30 ottobre a Paestum, in occasione della XXVIII BMTA, in programma dal 29 ottobre al 1° novembre 2026.

Il premio, l’unico riconoscimento mondiale dedicato al mondo dell’archeologia e ai suoi protagonisti, intende valorizzare il lavoro degli archeologi e promuovere lo scambio culturale attraverso le scoperte internazionali. Attualmente intitolato a “Palmyra”, il riconoscimento dal 2015 ha ricordato la figura di Khaled al-Asaad, direttore del sito di Palmira, sacrificatosi per proteggere il patrimonio culturale.

Le cinque scoperte finaliste per il 2025 sono:

  • Albania: il primo ipogeo-mausoleo romano rinvenuto nella Valle di Bulqizë, datato tra il III e il IV secolo d.C., con elementi architettonici ed epigrafici rari e un ricco corredo funerario;
  • Egitto: a Taposiris Magna è stato scoperto un porto sommerso, importante per il mistero della tomba della regina Cleopatra VII, con anfore, ancore, colonne e pavimento levigato;
  • Italia, Pompei: una grande sala da banchetto affrescata con un fregio monumentale che raffigura un corteo dionisiaco nella cosiddetta Casa del Tiaso, databile tra il 40 e il 30 a.C.;
  • Italia, Vulci: scoperta di una testa in marmo di giovane donna greca (Kore), raro esempio di scultura greca in territorio etrusco, attribuibile a un atelier attico del V secolo a.C.;
  • Turchia: mosaici con animali esotici come coccodrilli e fenicotteri a Eraclea al Latmo, che arricchiscono le conoscenze sull’arte e la vita dell’antica città greca della Ionia.

Tra le iniziative correlate, sarà assegnato anche uno “Special Award” alla scoperta che riceverà maggior consenso dal pubblico tramite votazione online dal 11 settembre al 15 ottobre.

Il premio ha una lunga storia di riconoscimenti a importanti scoperte archeologiche a livello internazionale, con precedenti premiati in Grecia, Francia, Iraq, Egitto, Regno Unito e Italia.

Per ulteriori dettagli sulle scoperte e il premio è possibile consultare il sito della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico.

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