Comune di Bacoli costretto a riscrivere il Piano Spiagge dopo critiche e denuncia

BACOLI – Il Piano Spiagge adottato a maggio dal Comune di Bacoli ha suscitato numerose critiche da parte di enti come la Capitaneria di Porto, il Parco Archeologico e la Regione Campania, che hanno evidenziato errori e mancanze tali da rendere necessaria una riscrittura del piano stesso.

Lo ha ammesso la stessa Amministrazione comunale in una nota inviata alla Regione, dove si precisa che il documento deve essere modificato non per aumentare le spiagge libere, ma perché il piano sarebbe stato sicuramente bocciato dall’ente regionale. Questa situazione ha comportato, secondo l’Associazione Il Pappice, che ha diffuso un comunicato stampa, uno spreco di denaro pubblico di circa 60 mila euro, somma già impiegata nella stesura del piano, e per la quale è stata formalizzata una denuncia alla Corte dei Conti della Campania.

Il comunicato dell’associazione sottolinea la propria posizione a favore delle spiagge libere, ma evidenzia che il Comune non può lasciarle prive di servizi e in uno stato di degrado. Si critica inoltre il fatto che vengano considerate libere aree non balneabili e non accessibili e si denuncia la gestione degli arenili militari come una forzatura, dato che non sono ancora nella disponibilità comunale.

L’associazione contesta infine la comunicazione dell’Amministrazione che avrebbe presentato la riscrittura del piano come un “piacere” per i cittadini, quando in realtà sarebbe stata una necessità imposta dagli errori riscontrati. “Vogliono prendere per fessi i cittadini bacolesi?”, conclude il comunicato.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare Michele Amirante al numero 3336400949 o via email all’indirizzo michaelamirans@gmail.com.

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