(PRIMACAMPANIA) TORRE ANNUNZIATA – A Torre Annunziata è stato promosso un progetto di turismo enogastronomico che valorizza il sito archeologico di Oplonti, integrandolo con la storia locale dell’olio, dell’arte bianca, dei pastifici e della pizza. L’iniziativa, ideata da Gino Camera, titolare della Tenuta Nunziata, sarà presentata il 18 settembre in un convegno dal titolo “Oplontis e la Villa di Poppea – Il futuro di un sito archeologico. Turismo, trasporti, accoglienza e servizi di un’area cruciale della Campania”.
All’evento parteciperanno personalità istituzionali come gli assessori regionali al turismo e ai trasporti, Vincenzo Maraio e Mario Casillo, il commissario prefettizio di Torre Annunziata Gianluca Orlando, il presidente del parco del Vesuvio e sindaco di Trecase Raffaele De Luca, oltre ai sindaci di Pompei, Boscoreale e Boscotrecase. Interverranno anche esperti e imprenditori del settore, tra cui Vincenzo Setaro, titolare di un noto pastificio, e Vincenzo Pagano, chef patron e pizzaiolo impegnato nello studio della pizza in chiave slow food. La conduzione sarà affidata al giornalista e scrittore Francesco De Rosa.
La Tenuta Nunziata ospiterà l’incontro, situata in un’area biologica di due ettari collegata al parco archeologico di Pompei e ai paesi vesuviani. Gino Camera ha dichiarato che il convegno nasce dal progetto Agroclub con l’obiettivo di promuovere la storia enogastronomica della città attraverso il sito di Oplonti, partendo dall’unico frantoio ancora attivo a Torre Annunziata. La storia racconta le tecniche di lavorazione dell’olio, prodotto declinato anche in cosmetica e presenti nello shop della tenuta con marmellate artigianali di albicocca, arance e limoni.
Il progetto coinvolge così produttori e imprenditori locali come Setaro e Pagano, uniti nella valorizzazione del territorio e convinti delle potenzialità ancora da scoprire e promuovere di Torre Annunziata. (PRIMACAMPANIA)


