COSTIERA AMALFITANA E SORRENTINA – Da ieri sera, le fiamme stanno devastando vaste aree della Costiera Amalfitana e Sorrentina, minacciando non solo il patrimonio naturale ma anche l’economia locale. Mariateresa Imparato, presidente di Legambiente Campania, esprime preoccupazione e sdegno per questi incendi boschivi che definisce “azioni vili” spesso sostenute da interessi speculativi e mani criminali.
Imparato sottolinea che questi incendi non possono essere considerati una fatalità , in quanto causano danni incalcolabili alla biodiversità , al patrimonio naturalistico e alla salute dei cittadini, con gravi ripercussioni sull’economia della regione.
Per contrastare efficacemente i roghi, Legambiente propone un approccio integrato basato su quattro pilastri: prevenzione, rilevamento, monitoraggio e contrasto attivo. Non bastano i piani antincendio boschivo tradizionali, ma è necessaria una reale integrazione con i piani forestali e quelli di adattamento ai cambiamenti climatici per tutelare le aree protette e i parchi regionali.
Infine, la presidente evidenzia l’urgenza di aggiornare tempestivamente il catasto delle aree percorse dal fuoco per evitare speculazioni e di estendere le pene previste per il reato di incendio boschivo a ogni tipologia di rogo, garantendo così una piena applicazione della legge.
Leggi anche


