(PRIMACAMPANIA) FRATTAMAGGIORE (NAPOLI) – Un raid compiuto da quattro persone incappucciate, armate di bastoni e caschi, contro una Smart parcheggiata in strada. È uno degli episodi sui quali sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Caivano durante i controlli straordinari effettuati nella movida di Frattamaggiore e Grumo Nevano.
L’aggressione al veicolo è avvenuta intorno alle 21, in via Falcone, quando quattro individui con il volto coperto hanno preso di mira l’automobile, danneggiandola ripetutamente prima di allontanarsi.
Le indagini hanno consentito di identificare uno dei presunti partecipanti al raid: un 21enne già noto alle forze dell’ordine, sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Il giovane è stato rintracciato nella propria abitazione e denunciato. Proseguono gli accertamenti per identificare gli altri tre componenti del gruppo e chiarire il movente dell’azione.
Smart presa a bastonate, quattro incappucciati in azione
Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, il gruppo è entrato in azione durante la serata, prendendo di mira una Smart parcheggiata lungo via Falcone.
I quattro, tutti incappucciati, hanno colpito ripetutamente il veicolo utilizzando caschi e bastoni, provocando danni alla carrozzeria.
Terminato il raid, si sono rapidamente allontanati.
Le modalità dell’azione hanno fatto scattare gli accertamenti dei militari, impegnati a ricostruire gli spostamenti degli autori e a verificare le ragioni dell’aggressione.
Al momento non sono stati comunicati elementi che consentano di stabilire se il danneggiamento fosse legato a contrasti personali, intimidazioni o altre motivazioni.
Le telecamere incastrano un 21enne già sottoposto all’obbligo di firma
Un contributo decisivo alle indagini è arrivato dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.
L’analisi dei filmati ha consentito ai Carabinieri di risalire a uno dei presunti responsabili.
Si tratta di un ragazzo di 21 anni, già conosciuto dalle forze dell’ordine e sottoposto alla misura dell’obbligo di firma.
I militari lo hanno rintracciato presso la sua abitazione, procedendo alla denuncia all’autorità giudiziaria.
Le indagini continuano per identificare gli altri tre individui coinvolti e ricostruire l’esatta dinamica del raid.
Alla guida sotto l’effetto di droga, denunciato un 25enne
Nel corso dei controlli sulla circolazione stradale, i Carabinieri hanno denunciato anche un 25enne sorpreso alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
L’accertamento è stato effettuato durante le verifiche sui veicoli in transito nelle zone interessate dal servizio straordinario.
Il giovane è stato segnalato all’autorità giudiziaria per le violazioni contestate.
Carta d’identità senza microchip, denunciato un 45enne
Un’altra denuncia ha riguardato un uomo di 45 anni trovato in possesso di una Carta d’Identità Elettronica priva del microchip.
Il documento presentava un’alterazione che ha determinato l’intervento dei militari e la segnalazione all’autorità giudiziaria.
Si tratta di una tipologia di irregolarità già emersa in altri recenti controlli effettuati dai Carabinieri nella provincia di Napoli.
Restano da chiarire le circostanze della manomissione e l’eventuale utilizzo illecito del documento.
Movida sotto controllo, identificate 134 persone
Il servizio straordinario della Compagnia di Caivano ha interessato le principali aree della movida di Frattamaggiore e Grumo Nevano, con verifiche sulle persone e sui mezzi in circolazione.
Il bilancio complessivo comprende:
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134 persone identificate, delle quali 37 già note alle forze dell’ordine per precedenti;
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77 veicoli controllati;
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7 veicoli sequestrati;
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8mila euro di sanzioni per violazioni del Codice della Strada;
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3 persone denunciate, tra cui il ventunenne individuato per il raid contro la Smart.
Indagini sul movente del raid
L’episodio più grave resta il danneggiamento dell’automobile da parte del gruppo di incappucciati.
Gli investigatori stanno cercando di comprendere se si sia trattato di un’azione isolata o di un gesto riconducibile a contrasti precedenti.
L’identificazione del ventunenne rappresenta il primo risultato dell’attività investigativa, mentre proseguono le ricerche degli altri tre presunti partecipanti.
I controlli dei Carabinieri nella movida dell’area a nord di Napoli proseguono nell’ambito delle attività di prevenzione dei reati e di sicurezza stradale.
(PRIMACAMPANIA)


