Luigi Zeno premiato Miglior Giovane Attore Italiano al Maschio Angioino

(PRIMACAMPANIA) NAPOLI – Luigi Zeno è stato premiato sabato 31 ottobre nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino a Napoli come Miglior Giovane Attore Italiano durante la XIII edizione del Premio Internazionale Ambasciatore del Sorriso. L’attore, originario di Ercolano, ha ricevuto il riconoscimento nel contesto di una stagione ricca di impegni tra serie televisive, film e cortometraggi che evidenziano la sua versatilità interpretativa.

Nel suo percorso artistico, Zeno ha lavorato in diverse produzioni, tra cui la serie Netflix Minerva – La Scuola nel ruolo di Leonardo e il cast di Rai 1 in Nemo – Chi ha ucciso Sofia. Tra i suoi nuovi progetti spiccano il poliziesco Trastevere Blues, ambientato a Roma e diretto da Beniamino Catena e Marco Bocci, e il film TV La promessa di Patrizio Oliva dove interpreta Marco.

Parallelamente alle produzioni di intrattenimento, Luigi Zeno si è dedicato anche a cortometraggi di matrice sociale, come La Linea Sottile sul bullismo e Cuore mio, cuore tuo, che affronta il tema della donazione degli organi. Il suo impegno è stato riconosciuto in contesti come Capri, Hollywood, il Picentia Short Film Festival e il Napoli Cinema Festival.

Il premio consegnato al Maschio Angioino segue di pochi giorni il riconoscimento ottenuto al Marateale Talent People Awards 2026 a Roma, e si aggiunge a una serie di riconoscimenti ricevuti in sedi istituzionali come il Senato della Repubblica e il Parlamento Europeo.

Il valore artistico del premio è sottolineato dall’opera consegnata a Zeno, realizzata dal maestro Domenico Sepe, uno degli scultori italiani contemporanei più autorevoli. Tra le sue creazioni più note figurano monumenti dedicati a Diego Armando Maradona e la Vittoria Alata di Sanremo, opere esposte in importanti contesti istituzionali e culturali.

La cerimonia, organizzata dall’Associazione Vesuvius APS con il patrocinio del Comune di Napoli e della Regione Campania, ha rappresentato per Luigi Zeno un significativo ritorno nella sua regione d’origine, unendo il riconoscimento artistico al lavoro professionale e ai nuovi impegni sul set, con al centro la continua crescita personale e artistica.

Ricevere un’opera firmata da Domenico Sepe aggiunge un valore simbolico importante, celebrando non solo il talento ma anche il percorso umano e professionale di Luigi Zeno. (PRIMACAMPANIA)

Autore

Resta aggiornato con PrimaCampania. Aggiungici come fonte preferita su Google per vedere più spesso le nostre notizie tra le Notizie principali.

Ultimi Articoli