(PRIMACAMPANIA) AVELLINO – Nei mesi di settembre e ottobre 2026, il Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Avellino ha effettuato controlli insieme alle Compagnie del Comando Provinciale su 26 aziende nella provincia di Avellino, finalizzati a verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro e a contrastare il lavoro irregolare.
Di queste aziende, 15 sono state riscontrate irregolari, con 8 sospensioni dell’attività imprenditoriale a causa dell’impiego di manodopera in nero. Sono state esaminate 85 posizioni lavorative, 14 delle quali irregolari e 12 riguardanti lavoratori assunti in nero.
Le ispezioni hanno evidenziato gravi carenze nella sicurezza, in particolare mancanza di formazione e informazione per i lavoratori, oltre all’assenza della sorveglianza sanitaria prescritta per verificare l’idoneità alle mansioni, condizioni che espongono i lavoratori a maggiori rischi per la salute e a possibili malattie professionali.
Quattordici imprenditori sono stati deferiti alle Procure di Avellino e Benevento per violazioni del Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008). Complessivamente sono state comminate sanzioni per un totale di 115.813 euro: 41.863 euro di ammende, 47.850 euro di sanzioni amministrative e 26.100 euro connesse alle sospensioni delle attività.
I controlli proseguiranno nell’intera provincia, estendendosi ad altri settori commerciali e produttivi, per tutelare i lavoratori e prevenire gli infortuni sul lavoro. (PRIMACAMPANIA)


