(PRIMACAMPANIA) Il patrimonio immobiliare disponibile in Italia ha registrato un calo del 2,0% nel terzo trimestre del 2026, con 753.544 immobili in vendita, secondo l’Indice di Attività dei Venditori Immobiliari di eXp Italia. Diciotto delle venti regioni italiane hanno visto una riduzione del parco immobiliare disponibile nel periodo.
Il Friuli-Venezia Giulia ha subito la maggiore contrazione con un -5,9%, seguito da Piemonte (-4,2%) e Sardegna (-3,7%). Anche Liguria, Marche, Calabria, Puglia, Toscana ed Emilia-Romagna hanno mostrato cali significativi. Il Lazio ha registrato un decremento del 2,3%, mentre Campania e Veneto si collocano fra le regioni con riduzioni più contenute, rispettivamente dell’1,1% e dello 0,7%.
In controtendenza si posizionano solo Basilicata e Lombardia, con incrementi rispettivamente dell’1,9% e dello 0,8% nel patrimonio immobiliare disponibile. La Lombardia detiene la quota più elevata di abitazioni in vendita a livello nazionale, pari al 15,4%, seguita da Toscana (12,4%), Lazio (8,8%), Sicilia (8,8%) e Piemonte (8,6%).
Andrea Marchesi, responsabile di eXp Italia, ha commentato che “il mercato immobiliare italiano continua a dimostrare resilienza, con l’interesse degli acquirenti che rimane saldo nonostante le continue pressioni sull’accessibilità economica”. Ha aggiunto che la riduzione degli immobili disponibili limita la scelta per gli acquirenti e sottolinea l’importanza della qualità, efficienza energetica e condizioni generali degli immobili sul mercato.
Per i venditori, Marchesi ha evidenziato che la minore concorrenza è incoraggiante, ma non garantisce il successo della vendita, poiché gli immobili ben presentati e adeguatamente prezzati continuano ad attrarre di più, mentre quelli che necessitano di importanti ristrutturazioni richiedono una strategia di prezzo più accorta.
I dati, raccolti da Idealista Italia e riferiti al confronto tra luglio e ottobre 2026, documentano dunque un contesto immobiliare caratterizzato da una diffusa riduzione dell’offerta disponibile, con differenti intensità regionali. (PRIMACAMPANIA)


