A Castellabate innovazione e ricerca in urologia. Questo il focus del congresso organizzato dall’Associazione Campana di Urologia

(PRIMACAMPANIA) Castellabate(SA)

Si terrà venerdì 15 e sabato 16 maggio prossimi nella sala consiliare del comune di Santa Maria di Castellabate una due giorni congressuale di urologia che riunirà specialisti, ricercatori e clinici da tutto il territorio campano per un aggiornamento scientifico ed un confronto di esperienze per la salute maschile e femminile.

L’evento, organizzato dall’Associazione Campana di Urologia (ACU), offrirà una panoramica completa ed aggiornata sui diversi tipi di trattamento per le patologie urologiche più diffuse.

“Questo congresso rappresenta un momento prezioso e fondamentale di aggiornamento professionale soprattutto in ambito clinico”, scrivono i membri del comitato organizzatore dell’Associazione Campana di Urologia(ACU). “Obiettivo dell’incontro è quindi favorire in primo luogo uno scambio multidisciplinare tra esperti consolidati e giovani chirurghi, esperienze che mettano al centro del dibattito non solo la tecnica chirurgica; ma la qualità della vita del paziente e l’efficacia delle nuove diagnosi genetiche”.

“L’appuntamento è un’importante sessione di aggiornamento e formazione di alto profilo scientifico”, dichiara il presidente dell’ACU Francesco Uricchio, direttore della UOC di Urologia dell’AORN dei Colli – Monaldi, “ed è anche un’opportunità per i clinici più esperti di guidare i giovani colleghi, attraverso sessioni dedicate, nel loro percorso di crescita professionale e umana consolidando così il legame intergenerazionale”.

A tal proposito è stata creata una sezione dedicata ai giovani, denominata “ACU Young” che permetterà alle “nuove leve” di mostrare le proprie esperienze; ma, soprattutto, li spingerà ad avere un ruolo di primo piano nell’ambito dell’associazione, affiancando i chirurghi più esperti. Due saranno difatti le “letture magistrali”: sulle derivazioni urinarie (Prof. Fedelini) e sulla nefrectomia (Prof. De Sio).

Il programma – articolato in sessioni plenarie, simposi e letture magistrali – affronterà le principali sfide della moderna urologia: dal ruolo della nutraceutica nella patologia prostatica, alla calcolosi urinaria – patologia endemica in Campania -, fino alla resistenza agli antibiotici. Ma ci si confronterà anche sull’andrologia, sulle stenosi uretrali, fino ai più recenti avanzamenti nella diagnosi e terapia del
carcinoma prostatico e vescicale e del ruolo della genetica in molte patologie urologiche.

Si tratterà poi, oltre che della patologia “classica”, anche di malattie che stanno emergendo sempre di più, come quella di La Peyronie; di incontinenza urinaria, del ruolo della tossina botulinica e della neuromodulazione sacrale. Infine ci si confronterà sul trattamento dell’ipertrofia prostatica: dal laser, alle nuove frontiere mini invasive; quali “Rezum” “Aquablation” o TPLA. (PRIMACAMPANIA)

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Dott. Francesco Uricchio

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