A Napoli Manageritalia Campania apre il confronto su competenze, contratti e tutele per i manager dello sport

NAPOLI, 7 LUGLIO 2026 – Competenze manageriali, contratti adeguati e nuove tutele per chi lavora nelle organizzazioni sportive. Sono questi i temi al centro dell’incontro “Le nuove esigenze contrattuali del manager sportivo. Inquadramento, tutele e sostenibilità del lavoro nello sport”, promosso a Napoli da Manageritalia Campania.

Il confronto ha riunito rappresentanti delle istituzioni sportive, manager, professionisti e operatori del settore. Al centro del dibattito, l’evoluzione dello sport come comparto economico e la necessità di riconoscere in modo più strutturato le figure manageriali che guidano società, eventi, federazioni e organizzazioni complesse.

Secondo il Rapporto Sport 2025 di Sport e Salute e dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, il settore genera 32 miliardi di euro di valore aggiunto, pari all’1,5% del Pil nazionale, e occupa 421mila persone. L’export di beni sportivi raggiunge i 4,7 miliardi di euro, con Stati Uniti, Francia e Germania tra i principali mercati di riferimento.

Manager Sportivo, Il Nodo Dei Contratti

Dall’analisi di Manageritalia emerge che, sulle 421mila persone attive nel mondo dello sport, solo una quota molto ridotta ricopre ruoli manageriali. La stima indica circa l’1%, pari a 4.210 figure, mentre appena 34 risultano inquadrate con il contratto collettivo nazionale dei dirigenti.

«Lo sport è ormai una vera industria che richiede capacità manageriali di altissimo livello», ha dichiarato Ciro Turiello, presidente di Manageritalia Campania. Turiello ha richiamato anche il ruolo crescente di Napoli nel panorama dei grandi eventi sportivi, dalle Universiadi del 2019 alla designazione di Capitale Europea dello Sport 2026.

Il presidente di Manageritalia Campania ha citato inoltre gli appuntamenti internazionali ospitati o attesi in città, tra cui Giro d’Italia, campionati europei di volley, scherma e judo, fino all’America’s Cup di vela. La seconda regata preliminare della 38ª America’s Cup è in programma nella Baia di Napoli dal 24 al 27 settembre 2026.

Competenze, Innovazione E Sostenibilità Del Lavoro

Nel corso dell’incontro è stato sottolineato come il manager sportivo debba oggi integrare competenze economico-finanziarie, marketing, comunicazione, gestione delle risorse umane, diritto sportivo, organizzazione aziendale e uso strategico degli strumenti digitali.

Per Marco Arpino, già direttore del personale del Coni e Collare d’Oro al Merito Sportivo, «lo sport è anche industria e serve un management all’altezza». Arpino ha evidenziato la necessità di partire dalla mappatura di abilità, conoscenze e competenze per costruire inquadramenti coerenti con le responsabilità effettive.

Sulla stessa linea Massimo Fiaschi, segretario generale di Manageritalia, secondo cui il rilancio dello sport passa anche da manager formati e tutelati. «Se vogliamo tornare a primeggiare negli sport di squadra dobbiamo investire nella managerialità», ha affermato.

All’incontro sono intervenuti anche Ferdinando Chianese, project leader nazionale Crescita sostenibile ed economia dei servizi di Manageritalia; Roberto Venturini, fondatore dell’Osservatorio sull’Impatto dell’Intelligenza Artificiale nel Management Sportivo; Antimo Di Lorenzo, segretario dell’Associazione Italiana Team Manager; e Simone Pizzoglio, vicepresidente di Manageritalia.

L’iniziativa ha posto l’attenzione sulla necessità di un quadro contrattuale moderno, capace di valorizzare le professionalità dello sport, garantire percorsi di crescita, formazione continua e condizioni di lavoro sostenibili.

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