ISCHIA, 30 GIUGNO – È iniziata tra applausi e presenze internazionali la XXIII edizione dell’Ischia Film Festival, ospitata nella cornice del Castello Aragonese. L’apertura ufficiale è stata affidata al primo “Film Cocktail” sul terrazzo del castello, area tradizionalmente riservata alle cene, scelta dal direttore artistico Michelangelo Messina come simbolo di rinascita e consapevolezza in un periodo definito “tra i più drammatici della nostra storia”.
La serata inaugurale ha proposto un programma dedicato ai temi della solitudine, dell’identità, della memoria e del cambiamento climatico. Nello spazio del Carcere Borbonico è stata inaugurata la mostra fotografica Vedere, ascoltare. Appunti fotografici su L’amore buio, curata da Gianni Fiorito, con immagini dedicate all’opera di Antonio Capuano. Il film L’amore buio è stato poi proiettato nella Cattedrale dell’Assunta.
Durante l’incontro “Parliamo di Cinema” è stato presentato il libro Lo sguardo attivo di Gianni Fiorito, con interventi di Armando Andria, Alessia Brandoni e Fabrizio Croce sul ruolo dell’immagine nella narrazione cinematografica.
Le proiezioni in Piazza d’Armi hanno incluso Spiaggia di vetro di Will Geiger, presentato in anteprima mondiale, e Il mare breve, cortometraggio ambientato nelle isole Faroe. Geiger, insieme al produttore Simone Catania e agli attori Claudio Castrogiovanni, Peppino Mazzotta e Imma De Donato, ha discusso dell’origine del film, ispirato a un ricordo d’infanzia. Catania ha parlato delle riprese nello Stretto come di un’occasione irripetibile, mentre Mazzotta ha sottolineato l’importanza narrativa dell’antagonista.
Alla Casa del Sole sono state proiettate tre opere internazionali: The Professional Parent di Erik Jasaň, Headache di Paria Shojaeian e Oceania: Journey to the Center di Natalie Zimmerman. Quest’ultima ha descritto l’isola come “un personaggio” e il suo lavoro come un invito a riscoprire il legame con i luoghi originari.
Il festival prosegue con nuove proiezioni e ospiti, tra cui l’attrice premio Oscar Marcia Gay Harden, attesa per introdurre Crocevia della morte dei fratelli Coen. In programma anche opere di Rashid Masharawi, Agnieszka Zwiefka e Igor Zuikov.
La XXIII edizione dell’Ischia Film Festival si svolge dal 28 giugno al 5 luglio, sotto la direzione di Michelangelo Messina, con il sostegno di MiC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Regione Campania – Film Commission, BONACINA, BPER Banca, TRECCANI Esperienze e ViVeTech.
