(PRIMACAMPANIA) BARI – Bari ospita per la seconda volta la Newton Room, un progetto educativo itinerante dedicato all’insegnamento STEM in ambito aeronautico, realizzato da Boeing e FIRST Scandinavia con il supporto di Aeroitalia, Avio Aero, Ryanair e il Politecnico di Bari. Nei prossimi dieci giorni circa 250 studenti delle scuole pugliesi avranno l’opportunità di partecipare a un percorso formativo pratico che combina matematica, tecnologia e volo, grazie all’utilizzo di simulatori di cabina di pilotaggio.
La Newton Room, un’aula modulare allestita all’interno di due container, consente agli studenti di imparare attraverso esperienze dirette e applicazioni concrete, superando le barriere geografiche e infrastrutturali. A Bari, quattro docenti del Politecnico sono stati formati come Newton Educator, mentre quattro dottorandi supportano il programma in qualità di istruttori di simulatori di volo.
Il modulo didattico, intitolato Newton Up in the Air with Numbers, guida gli studenti nel calcolo matematico necessario per pianificare e compiere un volo di osservazione simulato, unendo apprendimento teorico e pratica esperienziale. Questa iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che dal 2019 ha portato la Newton Room in numerose città europee, raggiungendo migliaia di giovani.
Anna Clementina Veclani, Managing Director Sud Europa di Boeing, ha sottolineato l’importanza di fondare la passione per l’aviazione sulla curiosità e sull’apprendimento pratico, esprimendo orgoglio per la significativa tappa pugliese di questo progetto nazionale e internazionale.
Il Prorettore del Politecnico di Bari, Michele Ruta, ha evidenziato come l’interazione tra università, impresa e giovani rappresenti un modello virtuoso, puntando a stimolare nuove ambizioni scientifiche e tecnologiche tra le nuove generazioni.
Per-Arild Konradsen, CEO di FIRST Scandinavia, ha espresso entusiasmo per il ritorno della Mobile Newton Room a Bari e per il coinvolgimento degli studenti in attività che dimostrano l’applicazione concreta delle discipline STEM nel settore aeronautico.
I rappresentanti delle aziende Aeroitalia, Avio Aero e Ryanair hanno ribadito l’importanza di questa iniziativa come ponte tra scuola e lavoro, sottolineando la rilevanza strategica del territorio pugliese per il settore aerospaziale e l’impegno nel formare i futuri talenti del comparto. (PRIMACAMPANIA)


