ROMA, 26 MAGGIO 2025 – “Chapeau a De Laurentiis e a Conte. Sono loro le roccaforti di questo nuovo Napoli tricolore”. Lo ha dichiarato Alberto Bigon, storico tecnico del secondo scudetto azzurro nel 1990, commentando ai microfoni di Radio Anch’io Sport su Rai Radio1 il quarto titolo della storia partenopea, il secondo in soli tre anni.
Bigon ha sottolineato i paralleli tra i due cicli vincenti, affermando: “In entrambi i casi, la chiave è stata la solidità della società e della guida tecnica. Oggi, il protagonista è Aurelio De Laurentiis, a cui va reso grande merito, insieme al tecnico Antonio Conte”.
Il mister ha poi ricordato il primo incontro con Conte: “L’ho conosciuto 35 anni fa a Lecce. Siamo stati insieme solo qualche mese, poi la Juve me lo portò via già a novembre. Il suo carattere si è completato con l’esperienza e oggi è un grande allenatore”.
A chi gli chiede se Conte rimarrà o andrà via, Bigon risponde con cautela ma fermezza: “Conoscendolo, credo andrà via. Fa bene? Non posso dirlo, non sono uno psicologo. Ma quell’abbraccio con De Laurentiis mi è sembrato un po’ freddo”.
Infine, un pensiero rivolto al “suo” Milan: “Non so chi sarà il prossimo allenatore. Ma personalmente tifo per Igli Tare. L’ho conosciuto e lo considero una persona straordinaria”.
