TORRE ANNUNZIATA, 26 MAGGIO 2025 – Sarebbe potuto finire in tragedia il pomeriggio di un 16enne fuggito da una comunità per minori di Mondragone. Solo il provvidenziale intervento dei carabinieri della sezione radiomobile di Torre Annunziata, coadiuvati da alcuni bagnini di un lido, ha impedito che il giovane perdesse la vita dopo essersi lanciato in mare da un’altezza di oltre quattro metri, impattando prima sugli scogli appuntiti.
Tutto è iniziato il 7 maggio, quando il ragazzo si era allontanato dalla struttura che lo ospitava, facendo perdere le sue tracce. È stato rintracciato ieri a seguito di una segnalazione in via Mortelle, dove i militari sono intervenuti per la presenza di persone sospette. Alla vista della pattuglia e alla richiesta di fornire i documenti, il giovane ha tentato la fuga.
Dopo aver scavalcato mura e percorso i binari della ferrovia, è stato inseguito per chilometri, tra strade e tratti ferroviari, fino a un ristorante affacciato sul mare. Lì il ragazzo si è gettato nel vuoto, atterrando rovinosamente sugli scogli prima di finire in acqua.
Gravemente ferito ma ancora cosciente, ha provato a nuotare, perdendo i sensi poco dopo. I carabinieri, con l’aiuto dei bagnini, si sono tuffati e lo hanno tratto in salvo. Il ragazzo è stato quindi trasportato d’urgenza in ospedale, dove gli sono state diagnosticate fratture multiple e lesioni alla colonna vertebrale.
Durante l’identificazione, è emerso che aveva preso alloggio in un B&B della stessa via, fingendosi maggiorenne con un documento falso. Inoltre, nelle sue disponibilità sono stati trovati due scooter rubati.
Il minorenne è stato denunciato per falsa attestazione a pubblico ufficiale e ricettazione. (PRIMANOTIZIE)
