NAPOLI – Un’infinita lotteria dei rigori al Diego Armando Maradona premia il Napoli che approda ai quarti di finale di Coppa Italia per affrontare la vincente di Fiorentina-Como. 10-9 il risultato finale tra Napoli e Cagliari dopo la serie di penalty scaturita dall’1-1 del tempo regolamentare. Decisivo l’errore di Zito Luvumbo.
La prima occasione per gli azzurri arriva al sesto minuto. Oliveira ci prova da fuori area ma il pallone viene intercettato. Due minuti dopo Pasquale Mazzocchi si avventura verso l’area avversaria ma con scarsa fortuna. Al minuto 28 è Lucca a sbloccare il risultato. Gli azzurri sfruttano una palla inattiva, l’attaccante partenopeo raccoglie un cross e realizza di testa. Il primo tempo si chiude con un guizzo di Politano che crossa, ma Luperto allontana il pericolo.
Al sessantacinquesimo il Napoli si rende pericoloso con Mazzocchi che viene anticipato da Idrissi. Due minuti dopo, il gol del Cagliari. Esposito, dopo un rimpallo, si trova solo davanti alla porta e realizza la rete del pareggio. All’ottantasettesimo McTominay stoppa di petto e prova a infilare Caprile, ma è calcio d’angolo. Ultimo guizzo prima di arrivare ai rigori.
“Anche l’anno scorso contro il Modena – ha ricordato Antonio Conte a fine partita – siamo passati ai rigori. Questa è stata molto più dura, perché tutti i calciatori sono stati molto bravi e per i portieri era difficile. Alla fine è passata la squadra che ha meritato di più. Dispiace per il gol sul tocco involontario e fortuito di McTominay. Siamo felici, ci sono state buone risposte da parte di tutti. Sappiamo che non siamo tanti, ma dobbiamo andare avanti e fare di necessità virtù. Sono contento dell’impegno da parte di tutti”.
