NAPOLI, 3 GIUGNO 2026 – Un ordigno artigianale già pronto all’uso è stato scoperto dalla Polizia di Stato nella zona conosciuta come il “Bronx” di Poggioreale, a Napoli. La bomba, contenente circa un chilo e 700 grammi di polvere da sparo e dotata di detonatore già collegato, è stata rinvenuta all’interno di un sottoscala di una palazzina in via della Bussola, al confine con il quartiere di San Pietro a Patierno.
L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Napoli e del Commissariato di Secondigliano nell’ambito di attività investigative sul territorio.
Ordigno sequestrato dagli artificieri
Dopo il ritrovamento sono intervenuti sul posto gli specialisti della Polizia Scientifica e gli artificieri che hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area e al sequestro dell’ordigno.
Secondo i primi accertamenti investigativi, la bomba aveva un potenziale distruttivo particolarmente elevato e sarebbe stata pronta per essere utilizzata. Gli inquirenti escluderebbero al momento l’ipotesi di un utilizzo riconducibile a finalità ludiche o legate ai fuochi pirotecnici.
Indagini sui possibili collegamenti con la camorra
Gli investigatori stanno ora lavorando per individuare chi avesse la disponibilità del locale dove era nascosto l’ordigno. Le verifiche riguardano residenti, frequentatori dell’area e possibili soggetti collegati alla criminalità organizzata.
L’ipotesi principale al vaglio degli inquirenti è quella di un possibile attentato nell’ambito delle tensioni tra gruppi camorristici per il controllo delle attività illecite sul territorio. Il ritrovamento dell’ordigno viene considerato un segnale particolarmente preoccupante per l’evoluzione degli equilibri criminali nell’area orientale del capoluogo campano.
Le indagini proseguono per ricostruire la provenienza dell’esplosivo e individuare i responsabili.


