NAPOLI – Sarà trasmesso su NapoFlix (canale 86 del digitale terrestre) martedì 5 agosto 2025 alle ore 21 – con replica lunedì 11 agosto alle ore 16.30 – lo speciale dal titolo “Un pensiero per Fiorella Fabiola” relativo all’omonimo convegno a sostegno delle vittime di depressione – giunto all’ottava edizione – tenutosi presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, ideato e diretto dalla giornalista, presentatrice di eventi e conduttrice televisiva Magda Mancuso. «La lotta alla depressione e il supporto a chi è in difficoltà – afferma Magda Mancuso – sono sfide che riguardano tutti». All’evento, moderato dal giornalista Giuseppe Giorgio, hanno preso parte l’onorevole Gianfranco Di Sarno, lo psichiatra Pietro Prevete, le psicologhe Manuela Morra e Simona Toto, la docente universitaria Rosalia Ciorciaro e l’insegnante di Yoga Tanya Sidorenkova. L’incontro, patrocinato dalla Regione Campania e dal Comune di Napoli, è stato realizzato in collaborazione con “F.L.A.I. – Fare Libera Arte Insieme”, associazione presieduta da Gennaro Quirito con la vicepresidenza di Maria Aprile. Questa edizione è stata dedicata alla memoria di Ermanno Corsi, giornalista Rai e già presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, che ha sempre sostenuto il convegno e ne ha moderato le prime due edizioni.
Rizzello e Quarta si aggiudicano la dodicesima edizione del Rally del Matese
NAPOLI – Il duo pugliese composto da Francesco Rizzello e Cristian Quarta, rispettivamente pilota e navigatore, si è aggiudicato la XII edizione del Rally del Matese – Memorial Peppino Picariello, competizione valevole per la CRZ (Coppa Rally di Zona). A bordo della loro Skoda Fabia R5 hanno raggiunto la vetta della classifica totalizzando un tempo di 45’01.4 nelle 10 prove cronometrate. Secondo gradino del podio per il pilota Riccardo Di Iuorio, che ha trionfato sul Matese nella scorsa edizione, e per il navigatore Gino Abatecola, già vincitore nel 2023. Per loro un distacco di 41.8 dai primi. Terzi in classifica con un tempo di 47’12.2 i professionisti Carmine Tribuzio e Mattia Cipriani. Dopo la prova spettacolo, che si è svolta nel centro cittadino di Piedimonte Matese, ci sono state le 9 prove speciali, tutte dislocate sui territori comunali di Alife, San Potito Sannitico e Gioia Sannitica.
Non sono mancati i momenti di tensione a partire dal sabato pomeriggio, quando proprio durante lo shakedown, un vero e proprio collaudo pre-gara dei bolidi, si è verificato un brutto incidente. Conseguenze disastrose solo per l’auto, rimessa in pista dalla scuderia in due ore, e nessuna conseguenza per pilota e navigatore. L’equipaggio matesino, haportato a termine tutte le prove piazzandosi sesti nella classifica generale. Altri due incidenti durante la terzultima prova hanno movimentato questa edizione, ma tutto si è svolto nella massima della sicurezza. Unanime il parere di piloti e navigatori nel riconoscere la bellezza dei percorsi scelti, con il plauso all’ASD New Matese MotorSport, organizzatori dell’evento.
L’omaggio a Salvatore Liguori al Festival Ischia Film&Art Luchino Visconti
NAPOLI – Un omaggio vibrante e commosso a un artista dell’immagine che ha saputo raccontare la vita e il teatro con l’obiettivo del cuore. Si inaugura domenica 3 agosto alle ore 20:30 (ingresso libero), presso la Terrazza 91 di Casamicciola Terme, la mostra fotografica “Un Set in 13 Scatti”, evento speciale dell’VIII edizione dell’Ischia Film&Art Festival Luchino Visconti.
In esposizione, tredici fotografie di Salvatore Liguori (nella foto), giovane fotografo napoletano scomparso prematuramente, tratte dal backstage del film “Mimì, il Principe delle Tenebre” di Brando De Sica. Scatti che restituiscono l’anima del set, con un linguaggio visivo carico di intensità e delicatezza.
Professionista della fotografia di scena, direttore dell’Accademia di Formazione del Teatro Totò e collaboratore di produzioni cinematografiche come Uomini da marciapiede di Francesco Albanese, Liguori si era distinto anche nella street photography e in progetti internazionali come Out My Window della fotografa americana Gail Albert Halaban.
A lui ha dedicato un profondo ritratto il critico teatrale e giornalista Giuseppe Giorgio, che scrive: «E così, in quel set che ora si fa mostra, tra sguardi sospesi, luci di taglio e gesti colti nel loro farsi, Salvatore Liguori continua a vivere.
Non come un ricordo, ma come uno sguardo ancora aperto sul mondo. Come un battito lieve, che il cuore dell’arte non smetterà mai di sentire.
Le sue immagini non raccontano semplicemente, ma accarezzano. Sono silenzi visivi che parlano più di mille parole, specchi di un’anima capace di cogliere la verità degli istanti e la bellezza invisibile che abita ogni gesto umano».
La mostra, che proseguirà il suo cammino come esposizione itinerante in altri contesti culturali e festival, rappresenta anche la premessa al nascente “Premio Salvatore Liguori”, riconoscimento dedicato alla fotografia di scena e alla sensibilità visiva nel mondo del cinema e del teatro. Il premio, fortemente voluto dagli organizzatori del festival, diventerà un appuntamento fisso nelle future edizioni dell’Ischia Film&Art Festival Luchino Visconti, contribuendo a tenere viva la memoria di un talento che ha saputo coniugare tecnica, emozione e umanità.
Napoli, bagno di folla a Castel di Sangro: primo allenamento tra cori e applausi
CASTEL DI SANGRO (L’AQUILA), 30 LUGLIO 2025 – Si è tenuto oggi pomeriggio il primo allenamento del Napoli a Castel di Sangro, sotto gli occhi entusiasti di qualche migliaio di tifosi accorsi allo stadio Teofilo Patini per accogliere la squadra azzurra, arrivata in Abruzzo per la seconda parte del ritiro estivo.
L’esordio in campo, previsto alle 17.30, ha rappresentato il primo contatto diretto tra i neo-campioni d’Italia e i tanti sostenitori presenti nella località abruzzese, divenuta ormai un appuntamento fisso dell’estate azzurra.
Visto il grande afflusso di pubblico, il club partenopeo ha annunciato due nuove amichevoli mattutine: il 4 agosto alle 10 contro la Casertana e il 10 agosto, sempre alle 10, contro il Sorrento.
L’amichevole con l’Olympiacos, inizialmente fissata per le 20 di giovedì 14 agosto, è stata anticipata alle ore 18 dello stesso giorno. Restano confermate le altre due sfide in programma: Napoli–Brest il 3 agosto alle ore 19 e Napoli–Girona il 9 agosto sempre alle 19.
Il ritiro in Abruzzo si concluderà il 14 agosto, dopodiché la squadra si sposterà a Castel Volturno per preparare l’esordio in campionato previsto per venerdì 23 agosto a Sassuolo.
Il 20 settembre riapre il Giardino delle zucche a Pignataro Maggiore, nasce il primo “summerween”
NAPOLI – Dal 20 settembre al 2 novembre riapre a Pignataro Maggiore, in provincia di Caserta, il campo di zucche più grande d’Europa. I biglietti saranno in vendita online da giovedì 31 luglio e trasformeranno la nona edizione de “Il giardino delle zucche – pumpkin patch”, ideata da Emily Turino, in un vero e proprio “summerween”, una sorta di Halloween estivo. Tra le novità, l’area dedicata agli amici a quattro zampe, con premio finale di biscotti alla zucca e il doppio labirinto di mais, uno per imparare a orientarsi compreso nel biglietto, l’altro da incubo da prenotare in vista di Halloween. Dal 18 ottobre al primo novembre ci sarà anche il labirinto infestato. Con il primo “summerween” italiano, Emily vuole portare l’atmosfera di Halloween anche nei mesi più caldi. Ogni anno migliaia di famiglie da tutta Italia e che quest’anno si preannuncia ancora più ricco di iniziative, a partire dalla vendita dei biglietti online che, come ricorda l’imprenditrice, “apre la strada a un modo nuovo di vivere le stagioni, tra gioco, festa, immaginazione e un pizzico di brivido”. La famiglia Turino preannuncia grandi sorprese: zucche da intagliare coltivate in loco, laboratori, giochi legati alla natura, ambienti immersivi ed ecosostenibili, e come ogni anno un importante progetto sociale. E non manca lo street food: ricette stagionali vegetariane e vegane come il pumpkin bread, il pumpkin spice latte, il gelato alla zucca.
Un mese di eventi e seimila spettatori, chiude la XXXVI edizione del Festival delle Ville Vesuviane
NAPOLI – Un Miglio d’Oro davvero luminoso ha fatto da sfondo all’edizione più partecipata e simbolicamente unitaria del Festival delle Ville Vesuviane, che si è chiusa con un bilancio più che positivo e il cuore colmo di emozioni. Ventisette spettacoli, cinque comuni coinvolti, un intero mese di appuntamenti e circa seimila spettatori: numeri che non raccontano soltanto il successo di una rassegna, ma l’effetto concreto di una visione, di una sinergia e di una passione finalmente condivisa.
Per la prima volta, infatti, tutte le città del Miglio d’Oro – Ercolano, Portici, San Giorgio a Cremano, Torre del Greco e Napoli (VI Municipalità) – si sono unite in un unico progetto culturale, facendo sistema attorno alla bellezza senza tempo delle dimore storiche che ne custodiscono l’anima: Villa Campolieto, Villa Vannucchi, Villa Mascolo, Palazzo Vallelonga e Palazzo Bisignano sono tornate a vivere, restituite alla loro naturale vocazione di luoghi d’arte, incontro e memoria condivisa.
A guidare questo autentico rinascimento vesuviano è stato ancora una volta il presidente della Fondazione Ente Ville Vesuviane, Gennaro Miranda, che con determinazione e visione ha saputo imprimere al festival un respiro nuovo, capace di coniugare radici e contemporaneità. Accanto a lui, il direttore artistico Bruno Tabacchini, che ha firmato un cartellone raffinato e polifonico, attraversato da grandi nomi, prime nazionali, omaggi poetici, danza, musica, tradizione e sperimentazione. Un programma pensato come un vero e proprio viaggio identitario, in grado di parlare tanto alla comunità locale quanto a un pubblico più ampio, attirato dalla ricchezza e dalla qualità dell’offerta culturale.
Rispetto allo scorso anno, l’affluenza è raddoppiata, confermando che l’investimento sulle Ville Vesuviane, intese non solo come monumenti ma come presìdi vivi di cultura, è stato non solo opportuno ma necessario. La cifra dei circa seimila spettatori complessivi rappresenta un traguardo importante, ma anche un punto di partenza per un futuro che si preannuncia ancora più ambizioso.
Il Festival delle Ville Vesuviane si è così confermato non solo come uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi dell’estate campana, ma come un laboratorio di comunità, dove l’arte si fa linguaggio comune, ponte tra generazioni e motore di rinascita territoriale. Le luci si spengono sui palcoscenici, ma resta accesa la fiamma di un’identità che ha finalmente ritrovato casa.
Sere d’estate, Biagio Izzo all’Arena San Sebastiano con “Un italiano di Napoli”
NAPOLI – Sotto il cielo del Vesuvio, tra i riflessi caldi di un’estate che sembra parlare all’anima, torna ad accendersi il palcoscenico dell’Arena San Sebastiano. È qui, dove la cultura si fa incontro e la bellezza si fa parola, che giovedì 31 luglio alle ore 21.15 approda un nome che da sempre incarna la risata partenopea più autentica: Biagio Izzo, protagonista atteso e amatissimo della rassegna “Sere d’Estate”, giunta alla sua quarta edizione.
Con il suo spettacolo “Un italiano di Napoli”, Izzo porterà in scena un monologo brillante, arguto, colmo di quell’umorismo che affonda le radici nella tradizione popolare, per poi elevarsi in una comicità contemporanea e riflessiva. È la sua Napoli, quella delle piccole grandi cose, delle manie quotidiane, dei tic familiari e dei pensieri a voce alta, a diventare protagonista. Un Napoli che Izzo tratteggia con il sorriso disarmante di un moderno Pulcinella, abile nel trasformare l’aneddoto in parabola e la battuta in poesia urbana.
Con una verve che non conosce declino, Biagio Izzo dipinge il ritratto dell’“italiano medio” visto attraverso la lente partenopea, tra gesti, parole, intonazioni e osservazioni che appartengono a tutti, ma che a Napoli sanno di teatro naturale. “Un italiano di Napoli” è così uno specchio fedele e divertito della nostra società, ma anche un esercizio d’identità, una dichiarazione d’amore ironica e profonda alla città che lo ha generato artisticamente.
Sotto la direzione di Pino Oliva per il Teatro Troisi, per quanto concerne la parte teatrale, la rassegna dell’Arena San Sebastiano si conferma luogo di visione e coerenza, spazio di qualità dove la risata incontra il pensiero e il divertimento convive con l’intelligenza del racconto. Un progetto culturale reso possibile grazie alla sinergia tra enti e istituzioni che credono nella forza del teatro come motore di comunità: dal Comune di San Sebastiano al Vesuvio guidato dal Sindaco Giuseppe Panico, alla Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli, Film Commission, Red Carpet, Teatro Troisi, Napoli Jazz Club e Social Break Point.
Nel solco di un dialogo costante tra pubblico e privato, tra artisti e cittadini, “Sere d’Estate” prosegue il suo cammino, accogliendo linguaggi diversi e rendendo ogni appuntamento un’occasione per sorridere, pensare e ritrovarsi. Perché a San Sebastiano, ogni sera d’estate è un atto d’amore verso l’arte e verso la gente.
La rassegna estiva Ridere del Teatro Totò torna al Maschio Angioino dal 4 al 9 agosto
NAPOLI – Nel cuore dell’estate napoletana, sotto le antiche merlature del Maschio Angioino, tornerà ad accendersi la risata intelligente e l’emozione della grande tradizione teatrale partenopea. È con orgoglio che il Teatro Totò, con la direzione artistica di Gaetano Liguori, annuncia la 33ª edizione di “RIDERE”, lo storico Festival del Teatro Comico, Musica e Cabaret, in programma ad ingresso libero dal 4 al 9 agosto alle ore 21.30, nell’ambito della Rassegna “Estate a Napoli 2025 ”.
Dopo una pausa forzata imposta da difficoltà logistiche, ma senza mai interrompere la sua attività sul territorio, il Teatro Totò rilancia con rinnovata energia uno degli appuntamenti culturali più longevi e amati dell’estate cittadina. Un festival che, nato più di trent’anni fa, continua a raccontare Napoli attraverso l’umorismo, la musica e il talento scenico, diventando specchio del suo popolo e dei suoi mutamenti.
«Questa nuova edizione di “Ridere” – afferma il direttore artistico Gaetano Liguori – non è soltanto una rassegna di spettacoli, ma una vera e propria dichiarazione d’amore per la città. Un presidio culturale che unisce divertimento e riflessione, arte e impegno sociale, accogliendo cittadini e viaggiatori nella magia di una Napoli che ride, canta e racconta se stessa. È un modo per restituire al nostro pubblico la fiducia che ci ha sempre accordato, costruendo anno dopo anno un’identità artistica solida, riconosciuta a livello nazionale, come dimostra la Medaglia d’Oro conferitaci dal Presidente della Repubblica al Quirinale. Il nostro lavoro si radica in un territorio che, tra mille contraddizioni, ha saputo rinascere e affermarsi, trasformando la cultura in un motore di crescita e aggregazione».
Il programma di Ridere 2025 si apre il 4 agosto con la voce intensa e l’anima vibrante di Francesca Marini, interprete tra le più raffinate della scena musicale e teatrale partenopea protagonista di “Mia cara città”. Il 5 agosto salirà sul palco la travolgente ironia di Simone Schettino con “La bella vita”, mentre il 6 agosto sarà la volta della satira intelligente e disincantata di Rosalia Porcaro (nella foto) con “Semp’essa”. Il 7 agosto l’attore, autore e regista Paolo Caiazzo darà vita al suo inconfondibile universo comico con “Boomer”, seguito l’8 agosto dall’eclettico Ciro Ceruti con “Non tutti i mali vengono per nuocere”, maestro nel reinventare il linguaggio della comicità contemporanea. A suggellare la manifestazione, il 9 agosto, sarà l’intramontabile Peppe Barra, autentico custode della tradizione teatrale e musicale napoletana, la cui presenza con lo spettacolo “Buonasera a tutti” rappresenta un sigillo d’autore alla kermesse.
“Ridere 2025” si conferma così un punto fermo dell’estate culturale partenopea, capace di coniugare identità e rinnovamento, radici e visione, in un percorso che fa della risata un atto d’arte e della scena un luogo d’incontro tra passato e futuro.


