Home Blog Page 174

Acerra: bimba muore sbranata da un pitbull

0

ACERRA – Una terribile tragedia ha sconvolto la comunità di Acerra la scorsa notte: una bambina di appena nove mesi è morta dopo essere stata sbranata da un pitbull all’interno della sua abitazione.

Secondo quanto riferito dal padre alla Polizia, l’uomo avrebbe trovato la piccola nel suo lettino, in una pozza di sangue, dopo l’aggressione del cane di famiglia. Immediatamente è scattata la corsa disperata verso la clinica Villa dei Fiori, dove i medici hanno tentato ogni possibile manovra per salvarla. Purtroppo, le ferite riportate erano troppo gravi e per la bambina non c’è stato nulla da fare.

Sul caso sono in corso accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e chiarire le circostanze in cui è avvenuta la traged

Danno erariale per 3.6 milioni. Sette consiglieri regionali a giudizio per aver dato 40mila euro ai loro segretari

NAPOLI – La Procura della Corte dei Conti della Campania ha citato in giudizio 7 consiglieri regionali in carica, sei ex consiglieri e quattro alti dirigenti del Consiglio ipotizzando un danno erariale complessivo di 3,6 milioni di euro per gli anni tra il 2019 ed il 2022: l’udienza è stata fissata per il prossimo 26 giugno. Lo rende noto il quotidiano la Repubblica. Avrebbero concesso, secondo l’accusa, un’indennità extra di 40 mila euro a testa ai loro segretari. Secondo i magistrati contabili gli esponenti politici avrebbero agito animati dalla ‘sindrome del marchese del Grillo’. E nel fascicolo relativo all’indagine hanno inserito un link che rimanda a una celebre frase pronunciata da Alberto Sordi nel film: “Io sono io, voi non siete nulla”. In sostanza i loro ‘portaborse’ con quella indennità sarebbero stati pagati come dirigenti. Nell’atto sono indicati il presidente del Consiglio regionale, Gennaro Oliviero e i consiglieri Massimo Grimaldi, Loredana Raia, Valeria Ciarambino, Andrea Volpe, Fulvio Frezza ed Alfonso Piscitelli. Ci sono poi gli ex consiglieri Rosa D’Amelio, Antonio Marciano, Vincenzo Maraio, Flora Beneduce, Ermanno Russo, Tommaso Casillo e i dirigenti Santa Brancati, Lucio Varriale, Mario Vasco, Maria Salerno.

Pomigliano: inaugurata dal Sindaco la nuova caserma della Polizia Locale. Presenti le forze dell’ordine

0

POMIGLIANO D’ARCO – Questa mattina, alla presenza di autorità civili, militari e religiose, di una rappresentanza delle forze dell’ordine e cioè di Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza, è stata ufficialmente inaugurata la nuova sede del Comando di Polizia Locale di Pomigliano d’Arco. in via Oratino. La struttura, che si estende su un’area di circa 2.119 metri quadrati, rappresenta, spiegano dal Comune, un significativo passo avanti nell’ottimizzazione dei servizi di sicurezza e nella riqualificazione degli spazi urbani della città. Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Raffaele Russo, accompagnato dalla giunta comunale e dai consiglieri, il comandante della Polizia Locale, colonnello Emiliano Nacar, e tutto il corpo della Municipale.

caserma1
Il Sindaco con  Polizia di Stato e GDF
Screenshot 2025 02 15 alle 12.49.23
Il cantiere dei lavori

L’opera è stata realizzata grazie a un finanziamento di oltre 603mila euro, di cui circa 574mila destinati all’aggiudicazione dei lavori e quasi 29mila agli oneri della sicurezza. Il progetto ha beneficiato dei fondi dell’Unione Europea attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell’ambito della missione dedicata alla rigenerazione urbana, con un ulteriore contributo comunale di circa 34mila euro. La nuova sede, progettata per garantire efficienza e funzionalità, sostituisce la precedente collocazione del Comando all’interno del seicentesco Palazzo Baronale, non più adeguato a ospitare il servizio. L’edificio, articolato su due livelli, comprende uffici operativi, spazi per l’accoglienza del pubblico, una camera di sicurezza, una moderna sala operativa con monitor di sorveglianza, spogliatoi e un’area parcheggio per i mezzi della polizia municipale. Il sindaco Raffaele Russo ha espresso grande soddisfazione per il completamento del progetto: “Questa struttura non è solo una nuova sede, ma un presidio di sicurezza per l’intera comunità. Abbiamo voluto dotare la Polizia Locale di uno spazio moderno e funzionale, in grado di rispondere con efficacia alle esigenze dei cittadini e garantire un controllo più capillare del territorio. La riqualificazione urbana passa anche attraverso interventi come questo, che rafforzano la presenza delle istituzioni e contribuiscono a rendere la città più vivibile e sicura”.

dopo
La nuova sede della Polizia Locale di Pomigliano

Dalla scuola al palco di Sanremo: tre giovani talenti volano alle semifinali di Sanremo Junior

0

Grande successo per tre alunni del Coro Stabile dell’I.C. 1° D’Acquisto-Leone.

Cesetti Matteo, Pirozzi Eugenia e Sapio Francesca, studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’I.C. 1° D’Acquisto-Leone di Pomigliano d’Arco, hanno ottenuto un importante traguardo nel mondo della musica. I tre giovani talenti, da tre anni membri del “Coro Stabile” dell’Istituto, hanno recentemente partecipato alle selezioni del concorso “Sanremo Junior” nella categoria solisti (Sezione A3, 13-15 anni), superandole brillantemente.

Grazie al loro impegno e alle loro capacità canore, i tre alunni sono stati ammessi alle semifinali del prestigioso concorso, che si terranno a Sanremo il 28 febbraio 2025. Questo risultato è frutto di un percorso di crescita e perfezionamento iniziato sin dal primo anno di coro, sotto la guida attenta dei docenti di Musica del Plesso Leone. L’intero progetto del Coro Stabile è stato fortemente voluto dalla Dirigente Scolastica, Prof.ssa Tiziana Rubinacci, che ha sempre sostenuto l’importanza della formazione musicale nella crescita degli studenti.

Ora tutta la comunità scolastica dell’I.C. 1° D’Acquisto-Leone segue con entusiasmo il cammino di Cesetti, Pirozzi e Sapio, tifando per loro in vista delle semifinali e sperando in un ulteriore successo che possa portarli ancora più lontano.

Droga: sequestro record dei Carabinieri. Oltre 80 chili di cocaina e 2 in manette

0

NAPOLI – Circonvallazione esterna di Napoli, ancora per qualche metro il quartiere è San Pietro a Patierno. Oltre c’è la provincia nord.
E’ notte e l’illuminazione scarseggia. Un assist per chi traffica, per chi vuole eludere controlli e attenzioni.
I carabinieri del nucleo investigativo di Napoli non si lasciano confondere dal buio.
Quel tir e quell’auto in sosta lungo la carreggiata sono sospetti.
Un uomo sta prelevando delle buste dal cassone, passandole ad un altro che le carica nel cofano di un’utilitaria.
In un attimo i militari circondano i veicoli, e con i fari illuminano a giorno la scena.
Gridano di non muovere un muscolo, di tenere le mani in vista.
I due uomini si immobilizzano, sono stati scoperti.
Stanno spostando una partita di droga, tanta droga.
Milioni di euro in cocaina pura, pronta per essere tagliata, quintuplicata nel volume e nel profitto.
81 chili e 740 grammi, un sequestro record nell’area di Napoli.
70 panetti di coca candida come la neve, sottratta al narcotraffico e posta sotto sigillo.
In manette un napoletano di 33 anni e un 47enne di origini romene.
Dovranno rispondere di spaccio di stupefacenti. Sono ora in carcere.
Un sequestro importante per i carabinieri di Napoli e un duro colpo per la criminalità organizzata. Droga che avrebbe fruttato nel mercato della vendita al dettaglio circa 10 milioni di euro.

Terremoto nel Vesuviano: scossa 2.5 paura nei comuni

NAPOLI- Una scossa di terremoto di magnitudo 2.5 è avvenuta poco dopo le 6 e 30 di questa mattina nel  Vesuviano, epicentro a circa un chilometro da Striano. Avvertito un boato e la scossa in molti comuni vesuviani. Molta paura ma per ora non non sono stati registrati danni a persone o cose.

Il Comune di Pomigliano ottiene la messa in sicurezza di una casa diroccata

0

POMIGLIANO D’ARCO – Dopo anni di battaglie legali, l’amministrazione comunale di Pomigliano d’Arco (Napoli), guidata dal sindaco Raffaele Russo, ha ottenuto la messa in sicurezza dell’edificio pericolante situato all’angolo tra via U. Gobbato e via C. Guadagno. Un risultato che giunge dopo un lungo iter burocratico e amministrativo, reso difficile dall’irreperibilità dei proprietari e dalla loro persistente inerzia. “L’amministrazione Russo – commenta l’Assessore all’Urbanistica e Lavori Pubblici, Vincenzo Caprioli – può ora rivendicare con orgoglio questo successo: una vicenda che si trascinava da quasi un decennio è stata finalmente risolta senza dover ricorrere all’esecuzione in danno, con un notevole risparmio per le casse comunali. Il fabbricato non solo non è stato abbattuto ma messo in sicurezza dal privato e solo grazie all’azione di questa amministrazione. Un’azione forte e decisa, che ha portato alla soluzione di un problema annoso per la sicurezza e il decoro urbano della città”. L’edificio, da tempo disabitato e in alcune zone in rovina, costituiva un pericolo per la pubblica incolumità. Tra il 2021 e il 2022, ci provarono alcuni consiglieri (in particolare Antonio Avilio) all’opposizione della giunta locale Pd-M5S guidata dal sindaco Del Mastro a rammentare il problema di questo edificio. Ma anche allora non fu fatto nula. Peraltro già nel 2016 il Comune, tramite ordinanza, aveva imposto ai proprietari la messa in sicurezza, provvedendo nel frattempo ad opere di puntellatura provvisoria con tubolari in ferro. Per anni nulla è cambiato, e nel 2023, fanno sapere gli amministratori comunali, è stata emessa una nuova ordinanza con la quale si intimava nuovamente ai proprietari di provvedere alla messa in sicurezza dell’edificio.

Dopo ulteriori difficoltà nel notificare gli atti agli eredi della defunta proprietaria, il Comune ha potuto procedere con la diffida formale e la successiva messa in mora. Nel settembre 2024, quando a seguito dell’intervento dei Vigili del Fuoco e dell’ordinanza di chiusura della strada, la situazione ha assunto carattere di estrema urgenza. Il Comune ha intensificato i controlli e sollecitato più volte gli eredi affinché intervenissero in modo risolutivo. L’inottemperanza è stata poi definitivamente accertata a novembre dello scorso anno dal Comando di Polizia Municipale. Dopo due solleciti alla Commissione Prefettizia di Volla per accelerare la notifica degli atti, il 20 gennaio 2025 è arrivata la comunicazione ufficiale della consegna degli atti ai proprietari, avviando di fatto la procedura per l’intervento sostitutivo del Comune. Tuttavia, appena prima della scadenza definitiva, con una nota protocollata il 31 gennaio 2025, i proprietari hanno comunicato la volontà di provvedere autonomamente alla messa in sicurezza dell’edificio e alla liberazione di via Gobbato.

Pomigliano: sabato inaugurata la nuova sede della Polizia Locale, opera finanziata con il Pnrr

0

POMIGLIANO D’ARCO – Sarà inaugurata sabato 15 febbraio (ore 11), in via Antonio Oratino 5, la nuova sede del Comando di Polizia Locale di Pomigliano d’Arco. All’evento parteciperanno autorità militari, civili e religiose. La realizzazione del nuovo comando è stata resa possibile grazie a un finanziamento di oltre 603mila euro, con un prezzo di aggiudicazione pari a circa 574 mila euro e quasi 29 mila euro per oneri della sicurezza, e un finanziamento dell’Unione Europea attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell’ambito della missione dedicata alla rigenerazione urbana, ai quali si sono aggiunti circa 34mila euro di contributi comunali. L’opera, progettata e realizzata, si inserisce in un piano più ampio di riqualificazione degli spazi pubblici della città. Il nuovo edificio, situato su un’area di circa 2.119 metri quadrati, rappresenta un significativo passo avanti rispetto alla precedente sede, ospitata con difficoltà all’interno del seicentesco Palazzo Baronale. La nuova struttura offre spazi adeguati e funzionali per il personale e per i cittadini. Il comando si sviluppa su due piani e include uffici operativi, ambienti destinati al pubblico, una camera di sicurezza, una sala operativa equipaggiata con monitor di sorveglianza, spogliatoi e un’area parcheggio per i mezzi della polizia municipale. Il sindaco di Pomigliano d’Arco, Raffaele Russo, ha espresso grande soddisfazione per il completamento del progetto: “Questa nuova sede rappresenta un presidio di legalità per la nostra città. Con questa struttura moderna e funzionale, vogliamo garantire ai cittadini una maggiore sicurezza e un servizio più efficiente. Il nostro obiettivo è quello di migliorare la qualità della vita urbana e contrastare ogni forma di degrado, offrendo alla polizia locale gli strumenti necessari per operare al meglio”.

Tegola Napoli: infortunato anche Neres, almeno due settimane out

NAPOLI – A pensar male spesso s’indovina. Pare proprio che la cosiddetta “sfiga” si sia  accanita sul Napoli di Antonio Conte. Con una rosa già risicata e diversi infortunati, arriva l’ennesima tegola. Nel finale del match contro l’Udinese David Neres ha accusato un risentimento muscolare. Il calciatore azzurro si è sottoposto oggi a esami strumentali presso il Pineta Grande Hospital che hanno evidenziato una lesione distrattiva del semimembranoso della coscia sinistra. Conte ed il suo staff ora dovrà pensare ad una valida soluzione in vista del match di sabato con la Lazio all’Olimpico. Okafor non è ancora in condizione, l’ipotesi è che possa giocare Raspadori al posto di Neres. Sembra un po’ come se il Napoli se la fosse cercata non essendo riuscito a prendere nessun valiso sostituo di Kvara.

Frattamaggiore: maxi operazione anti-camorra della Polizia di Stato

FRATTAMAGGIORE – Dalle prime ore della notte è in corso una vasta operazione della Polizia di Stato nei comuni di Frattamaggiore, Frattaminore e zone limitrofe, al fine di eseguire una Ordinanza di custodia cautelare in carcere –  emessa dal Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Procura Distrettuale Antimafia  – nei confronti di diversi soggetti gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione a delinquere di tipo mafioso, rapina, estorsione tentata e consumata, detenzione e porto abusivo di armi da fuoco clandestine e provento di furto, ricettazione delle stesse, associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, tutti aggravati dalla circostanza di essere stati commessi con la finalità di agevolare l’associazione di tipo mafioso. Sono 20 gli indagati arrestati, 16 dalla Polizia di Stato e quattro dall’Arma dei Carabinieri, nell’ambito del blitz che ha assestato un duro colpo a una frangia del clan camorristico “Pezzella”. Le indagini del commissariato di Frattamaggiore e dalla Squadra Mobile di Napoli hanno consentito di fare luce su una serie di estorsioni ai danni di imprenditori e commercianti. Dalle indagini coordinate dalla Dda di Napoli e svolte dalla Compagnia dei Carabinieri di Casoria, sarebbero risultati ulteriori episodi estorsivi – commessi con atti violenti ed intimidatori – ritenuti dagli investigatori riconducibilità a un’articolazione del clan Pezzella. I Pezzella avevano inoltre ampia disponibilità di armi che adoperava anche nella contrapposizione con i rivali tra cui la famiglia “Cristiano-Mormile” e gestiva la vendita della droga (cocaina, hashish, marijuana, crack) nelle piazze di spaccio di Frattamaggiore e Frattaminore

[embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=LcNFGULB73Y[/embedyt]