CASALNUOVO DI NAPOLI – A Casalnuovo di Napoli i carabinieri della locale Tenenza hanno arrestato per evasione, resistenza e lesioni Simone Carbone, 24enne del posto già noto alle forze dell’ordine.
L’uomo, nonostante la misura cautelare, si è allontanato dalla propria abitazione ed è entrato in un bar con una mazza da baseball. Il 24enne, senza alcun apparente motivo, ha prima aggredito con la mazza l’esercente dell’attività che gli aveva chiesto cosa ci facesse con quell’arnese e poi gli ha dato un morso all’orecchio.
Dopo l’aggressione, il 24enne è ritornato a casa e lì i carabinieri lo hanno trovato e arrestato. Durante le operazioni uno dei militari, nel tentativo di bloccare l’uomo, è stato spintonato violentemente. Il negoziante è stato trasferito in ospedale in prognosi riservata ma non è in pericolo di vita. Per il carabiniere 5 giorni di prognosi.
L’arrestato è in attesa di giudizio.
Casalnuovo: Evade, prende a morsi un negoziante e spintona un carabiniere. Arrestato
Teatro Acacia per una serata di solidarietà con Paolo Caiazzo e la NIDA Onlus
NAPOLI – Napoli si prepara ad accogliere un evento all’insegna della solidarietà e della condivisione. Sabato 18 gennaio 2025, alle ore 21.00, il prestigioso Teatro Acacia farà da cornice alla festa associativa organizzata dalla NIDA Onlus. Una serata speciale che vedrà protagonista l’attore e comico Paolo Caiazzo con il suo spettacolo “Terroni si nasce”, accompagnato dalla sua band. L’evento, aperto a tutti i sostenitori, celebra il successo del progetto “Nida for Tutte Insieme”, un’iniziativa che ha dimostrato quanto la solidarietà possa trasformarsi in azione concreta.
La serata non sarà solo un momento di spettacolo, ma anche un’occasione per comunicare ufficialmente l’importo della donazione raccolta grazie all’impegno di tanti sostenitori. Questi fondi saranno destinati all’associazione “Tutte Insieme”, una realtà napoletana che offre supporto alle donne operate al seno e seguite dalla Breast Unit dell’Azienda Ospedaliera Antonio Cardarelli di Napoli. Il progetto ha come obiettivo primario quello di fornire alle donne oggetti di prima necessità post-operatori, come reggiseni, foulard e creme specifiche, per rendere meno gravoso il loro percorso di cura e aiutarle a riorganizzare la propria vita.
Il progetto “Nida for Tutte Insieme” ha riscosso un grande successo, toccando corde profonde e ottenendo un’ampia partecipazione. La Breast Unit del Cardarelli, diretta dal dott. Martino Trunfio, rappresenta un centro d’eccellenza per la cura multidisciplinare del tumore al seno, offrendo un percorso personalizzato per ogni paziente. L’associazione “Tutte Insieme”, fondata da donne colpite da questa malattia e dai medici che le hanno seguite, è un esempio tangibile di come la collaborazione tra volontari e professionisti possa fare la differenza.
Tra le attività promosse dall’associazione figurano corsi di danza terapia, estetica oncologica, supporto legale e psicologico, oltre alla donazione di oggetti utili nel post-operatorio. “Ciò che colpisce di questa realtà è l’umanizzazione della cura”, sottolineano i sostenitori, evidenziando come i ruoli tra medici e volontari si fondano in un unico obiettivo: il benessere delle pazienti.
La referente per la Campania della NIDA Onlus, Chiara Migliaccio, ha voluto esprimere profonda gratitudine verso tutti coloro che hanno reso possibile il successo di questo progetto. “Ringrazio di cuore gli amici e le amiche della Nazionale Italiana dell’Amicizia, come Simonetta, Elena, Marcella, Tiziana, Pina, Lully, Francesco, e tutti coloro che hanno contribuito con le loro aziende”, ha dichiarato. Tra i sostenitori citati figurano realtà come Divispack, I Ferrara Digital Salon, TDN, IRV Engineering, il Bar Pino con Ciro, lo studio commercialista Bosco & Partners, Gerardo Savy, Financial Advisor della Allianz Bank, Salvatore di Fastweb, Clara della Filo diretto consumatori, Erika e Walter della Otovox, lo studio di Paolo Carrino, la Torsal, la FedApi Campania, la Toffini Academy, l’Opera Don Bonifacio Azione Verde, Giuseppe per la confetteria Orefice e molti altri che hanno messo a disposizione risorse e competenze.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Teatro Acacia, che da anni ospita gli eventi della NIDA con disponibilità e professionalità, e al giornalista Peppe Giorgio, il quale, con il suo impegno, ha amplificato la voce dell’associazione, rendendo più grande la famiglia della NIDA Campania.
Sabato 18 gennaio 2025, l’appuntamento al Teatro Acacia sarà un momento di festa, ma anche un simbolo del potere della solidarietà e dell’unione. L’energia di Paolo Caiazzo e il calore dei sostenitori della NIDA renderanno questa serata un evento indimenticabile e una testimonianza perfetta per una causa che fa davvero la differenza.
Aglianico del Taburno Riserva Vigna Cataratte tra i migliori 100 vini italiani
BENEVENTO – L’Aglianico del Taburno Riserva Vigna Cataratte 2019 di Fontanavecchia tra i 100 migliori vini italiani del 2024 secondo Ian D’Agata, celebre critico internazionale. Con questo prestigioso riconoscimento, la cantina ambasciatrice d’eccellenza del Sannio comincia il nuovo anno chiudendo un 2024 straordinario, arricchito da premi prestigiosi e punteggi eccellenti, confermandosi tra i protagonisti del panorama enologico italiano e internazionale.
Nel corso dell’anno appena concluso, Fontanavecchia ha infatti collezionato numerosi premi e punteggi di grande rilievo, tra cui punteggi eccellenti sulle riviste internazionali Wine Spectator, Vinous, James Suckling, Wine Advocate,Forbes, Gilbert&Gaillard, Falstaff, Decanter, Vert de Vin, Winealign, Jancis Robinson Wine Blog e altre. Il magazine Winemag ha assegnato a Fontanavecchia il titolo di “Miglior Cantina del Sud Italia”, la Falanghina Libero F particella 190 2020 inserita tra i “winner” del concorso Sud Top Wine, Medaglia d’Oro alla Falanghina BjondoRe 2023 al Concorso enologico internazionale Città del Vino. Numerosi sono i premi presi dalle guide italiane. Il Gambero Rosso ha assegnato i Tre Bicchierialla Falanghina del Sannio Taburno BjondoRe 2023, con menzione speciale nella guida BereBene per il rapporto qualità-prezzo, “Faccino” per il Libero F Particella 190 2020 per la Guida Essenziale ai Vini d’Italia di Doctor Wine, Chiocciola alla cantina e Top Wine Vino Slow al Libero T 2020 come Vino Slow per la guida Slow Wine, Gemma al Vigna Cataratte 2019 per Vitae, Tre Stelle Oro al Vigna Cataratte 2019 per la Guida Oro Veronelli, The Wine Hunter Award Platinum al Libero B 2020, Corona al Libero F 2020 per la guida Vinibuoni d’Italia con l’inserimento tra i Top 300, Oro 2024 per Wow! The Italian wine competition, Aglianico del Taburno Rosato Tabarosa 2023 nella Top 50 della 100 Best Italian Rosé, oltre a punteggi importanti su Prosit, 5starwines, Winescritic, Vinoway.
Il 2024 si è chiuso per Fontanavecchia con un altro prestigioso riconoscimento, ovvero l’inserimento della cantina tra le migliori realtà italiane dell’annoappena trascorso per il wine blogger Francesco Saverio Russo su Wine Blog Roll. Tra i grandi risultati dell’anno spicca il consolidamento del progetto Libero, la linea di tre cru di Falanghina Vendemmia Tardiva. Questo progetto, nato con l’annata 2020 sotto la guida dell’enologo Emiliano Falsini, rappresenta l’apice della valorizzazione del territorio attraverso l’innovazione e un’attenzione estrema alla qualità. Ogni cru racconta le diverse caratteristiche dei suoli e delle altitudini del Sannio: Libero “B” Particella 148 (Bonea) con la sua freschezza e complessità, Libero “F” Particella 190 (Foglianise) sottolinea eleganza e mineralità, Libero “T” Particella 031 (Torrecuso) con marcata struttura e profondità.
Prodotte in sole 1.333 bottiglie per referenza, queste etichette sono il risultato di una attenta selezione delle uve e di tecniche di vinificazione all’avanguardia.
“Con il progetto dei cru ‘Libero’ volevamo raccontare la Falanghina in una veste inedita, capace di esprimere la straordinaria ricchezza del Sannio – afferma Libero Rillo, titolare di Fontanavecchia. – I riconoscimenti ottenuti quest’anno, tra cui l’inclusione tra i 100 migliori vini italiani e miglior cantina del Sud Italia, ci spingono a continuare su questa strada, esplorando nuove possibilità per valorizzare il nostro territorio”.
Per il 2025 Fontanavecchia guarda al futuro con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali, puntando su qualità, identità e innovazione per continuare a raccontare al mondo il valore del Sannio.
Arrestata la prof di sostegno per abusi su gli alunni. Fu aggredita dai genitori
CASTELLAMMARE DI STABIA – Una docente è stata arrestata con l’accusa di aver tenuto comportamenti di natura sessuale con alcuni alunni della scuola media dove svolgeva il ruolo di insegnante di sostegno. A novembre scorso un gruppo di genitori si era recato alla sede di un istituto di Castellammare di Stabia per”farsi giustizia”, dopo che i figli avevano raccontato di incontri in luoghi appartati a scuola con l’insegnante.
L’insegnante di sostegno, 40 anni, è stata arrestata dai carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Torre Annunziata, con l’accusa di maltrattamenti, violenza sessuale, induzione al compimento di atti sessuali e corruzione di minorenne, commessi ai danni di alcuni studenti della scuola media dell’istituto, tutti minori di 14 anni. La donna è stata portata nel carcere femminile di Benevento.
Le indagini scattarono immediatamente dopo la violenta aggressione ai danni dell’insegnante a opera dei genitori di alcuni alunni del “Salvati”. La docente aveva fatto intervenire anche suo padre per sfuggire al linciaggio ed entrambi avevano riportato lesioni. Alcuni dei genitori autori dell’aggressione hanno poi sporto denuncia per presunti abusi sessuali commessi ai danni dei loro figli. Nel corso delle indagini sono stati ascoltati in forma protetta i 6 minori coinvolti e sono stati analizzati i file audio estratti dal telefono cellulare degli stessi e della docente.
“Le condotte contestate all’indagata – spiega il procuratore della Repubblica di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso – per la loro estrema, intrinseca, gravità e per la loro incidenza negativa sull’equilibrio psicofisico dei minori, hanno reso necessaria l’adozione della più grave tra le misure cautelari, quella della custodia in carcere, peraltro prevista obbligatoriamente per legge per il reato di violenza sessuale in presenza di esigenze cautelari non diversamente tutelabili, in quanto ritenuta l’unica in grado di arginare il pericolo di reiterazione dei reati. Tutto ciò anche in considerazione del fatto che, da un lato, la docente è ancora formalmente in servizio presso l’istituto scolastico e, dall’altro, la meno afflittiva misura degli arresti domiciliari non avrebbe consentito di inibirle effettivamente l’utilizzo della rete internet, con il conseguente pericolo di avere con altri minori ulteriori contatti analoghi a quelli per cui si procede”.
Un Napoli troppo forte batte 2-0 il Verona
NAPOLI – Il Napoli batte il Verona 2-0 nella prima di ritorno di Serie A ed allunga in testa alla classifica. Partenopei in vetta a 47 punti. Hellas ferma a quota 19, quart’ultima. Avvio bruciante del Napoli. Di Lorenzo rientra sul sinistro, palo, rimbalzo su Montipò e palla in gol (5′). Anguissa spara alto, Lukaku fuori di poco. Reazione Hellas: Tengstedt di testa sfiora l’incrocio. Ancora Napoli: McTominay alza da due passi. Ripresa. Montipò respinge un tiro di McTominay, Rrahmani ci prova due volte di testa. Raddoppia Anguissa di sinistro (61′).
Iran: liberata Cecilia Sala, già sull’aereo di ritorno in Italia
ROMA – La giornalista italiana Cecilia Sala, detenuta in Iran dal 19 dicembre, è stata rilasciata e sta facendo ritorno in Italia. La conferma è arrivata direttamente da Palazzo Chigi, che ha annunciato la liberazione e il rientro della connazionale grazie a un “intenso lavoro sui canali diplomatici e di intelligence”. L’aereo con a bordo la Sala è decollato da Teheran e atterrerà a Ciampino intorno alle 15:30.
Il ringraziamento del Presidente del Consiglio e l’annuncio ai genitori
Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile il ritorno della giornalista. “Permettere a Cecilia di riabbracciare i suoi familiari e colleghi è un risultato straordinario”, si legge nella nota diffusa da Palazzo Chigi. Meloni ha inoltre informato personalmente i genitori di Cecilia nel corso di una telefonata avvenuta pochi minuti prima della comunicazione ufficiale.
Le emozioni dei familiari e del compagno
Renato Sala, padre di Cecilia, ha espresso il proprio sollievo e orgoglio: “Sono orgoglioso di lei. Ho pianto solo tre volte nella mia vita, e questa è una di quelle. Non vedevo l’orizzonte, ma ho sempre confidato nella forza di Cecilia. Il governo ha fatto un lavoro eccezionale”.
Anche Daniele Raineri, compagno della giornalista, ha condiviso la sua emozione: “L’ho sentita, mi ha detto che era contentissima e che ci vedremo presto. È emozionata, come lo sono io”.
I messaggi delle istituzioni
Numerosi esponenti del governo e delle istituzioni hanno espresso la loro gioia e gratitudine per il lieto fine della vicenda. Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha scritto su X: “Diplomazia e lavoro di squadra: Cecilia Sala sta tornando a casa!”. Anche il vicepremier Matteo Salvini ha condiviso il proprio entusiasmo: “Cecilia Sala liberata, è in viaggio per l’Italia. Bentornata!”.
La commozione in Parlamento
La notizia del rilascio ha raggiunto anche l’Aula del Senato, dove Mariolina Castellone, presidente di turno, ha annunciato con gioia il ritorno della giornalista, scatenando un lungo applauso dell’Assemblea.
Anche Lorenzo Fontana, Presidente della Camera, ha espresso sollievo: “Accogliamo con gioia e sollievo il ritorno a casa di Cecilia Sala. Un ringraziamento a tutte le autorità e al personale diplomatico che hanno lavorato per questo risultato. A Cecilia va il nostro abbraccio, con l’augurio che ritrovi serenità accanto ai suoi cari”.
La vicenda di Cecilia Sala si conclude così con un lieto fine, grazie a un lavoro corale che ha coinvolto le istituzioni italiane e la diplomazia internazionale, portando a casa una giornalista coraggiosa e stimata.
Grande successo per il Concerto dell’Epifania a Pomigliano d’Arco: i Cantori di Posillipo incantano il pubblico
POMIGLIANO D’ARCO – Pomigliano d’Arco si è illuminata di magia e musica in occasione del tradizionale Concerto dell’Epifania, tenutosi lunedì 6 gennaio 2025 presso la Chiesa Madonna del Rosario. Protagonisti assoluti della serata sono stati I Cantori di Posillipo, che hanno regalato ai presenti un’esperienza musicale di rara intensità e qualità, confermando il loro ruolo di eccellenza nella scena musicale napoletana.
La serata, inserita nel cartellone di eventi natalizi promosso dalla Città di Pomigliano d’Arco in collaborazione con la Città Metropolitana di Napoli, ha registrato una grandissima partecipazione di pubblico. La chiesa era gremita, con un’atmosfera di attesa e partecipazione che ha contribuito a rendere l’evento ancora più speciale.
Il programma musicale, diretto dal maestro Gaetano Raiola, ha spaziato da brani della tradizione natalizia come Adeste fideles e Quanno nascette ninno, a capolavori della musica sacra e classica, tra cui l’Ave Maria di Vavilov e il celebre Hallelujah di Handel. Particolarmente apprezzate anche le reinterpretazioni di brani contemporanei come White Christmas e Joy to the world, che hanno strappato calorosi applausi e lasciato il pubblico visibilmente emozionato.
L’eccellenza del coro e la magia della serata
I Cantori di Posillipo, fondati da Ciro Visco e ormai punto di riferimento nella vita musicale napoletana, hanno confermato la loro capacità di coniugare tradizione e innovazione. La loro esibizione ha evidenziato una tecnica impeccabile, unita a una straordinaria capacità interpretativa, che ha saputo coinvolgere il pubblico in ogni singolo brano.
Oltre al coro, il contributo del soprano Mariagrazia De Luca e dell’organista Francesco Pareti ha ulteriormente impreziosito la serata, dimostrando ancora una volta l’alto livello artistico degli interpreti.
Un evento di grande partecipazione e successo
La straordinaria partecipazione di pubblico e l’entusiasmo manifestato dai presenti sono la testimonianza del successo dell’iniziativa. “Eventi come questo rappresentano il cuore della nostra comunità e un’occasione per vivere insieme la bellezza della musica e delle tradizioni”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura del Comune di Pomigliano d’Arco, Giovanni Russo.
Domani i funerali di Daniele, il giovanissimo tifoso del Napoli. Ci sarà Conte con tutta la squadra
NAPOLI – La storia di Daniele, il giovanissimo tifoso del Napoli scomparso a soli 13 anni a causa di una malattia incurabile, ha toccato profondamente i cuori di tutta l’Italia. Domani, 7 gennaio, alle ore 16, si terranno i funerali del piccolo nella Chiesa dei Fiorentini, in Piazza degli Artisti, nel quartiere Vomero di Napoli. A rendere omaggio al giovane ci saranno la squadra azzurra al completo, la dirigenza e il tecnico Antonio Conte, che insieme alla famiglia si uniranno per un ultimo, commosso saluto.
Daniele, che nelle ultime settimane aveva avuto la possibilità di incontrare i suoi idoli del Napoli, aveva stretto un legame speciale con la squadra. Sabato pomeriggio, dopo la vittoria contro la Fiorentina, il tecnico Antonio Conte, visibilmente scosso, ha scelto di non partecipare alle consuete interviste post-partita. A spiegare la sua assenza è stato il vice, Cristian Stellini, che ha sottolineato quanto la notizia della scomparsa di Daniele avesse profondamente colpito tutto lo staff tecnico e i giocatori.
Il legame tra Daniele e la squadra è stato raccontato attraverso i numerosi messaggi di affetto affidati ai social. Il presidente Aurelio De Laurentiis ha scritto: “Caro Daniele, ci hai regalato mesi di gioia stando vicino a noi. Nonostante la tua malattia hai trasmesso forza, coraggio e allegria. Ti dedichiamo la vittoria e sappiamo che da lassù continuerai a seguirci con l’amore che ci hai dimostrato. Resterai per sempre nei nostri cuori”.
Anche Antonio Conte, tra i più provati dalla perdita, ha voluto ricordare Daniele con parole toccanti: “L’amore racchiuso in un sorriso. Ciao Daniele”. Il messaggio è stato accompagnato da una foto del giovane sorridente accanto ai giocatori azzurri. Anche i calciatori del Napoli, da Spinazzola a Politano, hanno espresso il loro dolore e la vicinanza alla famiglia del piccolo con dediche commoventi.
Domani, tutta la squadra sarà presente per accompagnare Daniele nel suo ultimo viaggio, stringendosi intorno ai suoi cari in un momento di grande dolore. Il ricordo di Daniele, con il suo entusiasmo e la forza che ha saputo trasmettere nonostante la malattia, resterà per sempre nel cuore di chi lo ha conosciuto, sia sul campo che fuori.
Bloccati dalla Polizia di Stato dopo aver rapinato diverse attività commerciali
NAPOLI – La Polizia di Stato ha tratto in arresto due napoletani di 36 e 46 anni con precedenti di polizia, anche specifici, per concorso in rapina aggravata e reistenza a Pubblico Ufficiale.
In particolare, gli agenti del Commissariato San Paolo durante il servizio di controllo del territorio, a seguito di una nota pervenuta alla locale Sala Operativa, sono intervenuti in via Piave per la segnalazione di una rapina consumata in un esercizio commerciale.
Gli operatori, giunti immediatamente sul posto, hanno accertato, anche grazie alla visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, che due uomini, travisati in volto, erano entrati all’interno dell’attività commerciale e, sotto la minaccia di una pistola, si erano impossessati della cassa automatica, per poi darsi alla fuga; nell’immediatezza dei fatti, gli operatori hanno diramato la nota radio con la descrizione dei soggetti in fuga e del veicolo utilizzato dagli stessi.
Poco dopo, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, sono intervenuti presso un’altra attività commerciale di via Aniello Falcone, per la segnalazione di una tentata rapina ad opera di due soggetti armati di pistola. Gli operatori , prontamente raggiunto il luogo della segnalazione, hanno acceretato che gli autori, erano proprio gli stessi ritenuti responsabili della rapina perpretata in via Piave poco prima e, pertanto, hanno immediatamente diramato nota radio e direzione di fuga.
Così, gli agenti del Commissariato di Bagnoli, nel transitare in via Consalvo direzione via Caio Duilio, hanno intercettato i due uomini a bordo del veicolo segnalato.
Il conducente, alla vista degli operatori, ha accelerato la marcia per eludere il controllo effettuando manovre pericolose per la circolazione stradale fin quando , giunti in via Canzanella, sono stati raggiunti e con non poche difficoltà e a seguito di una colluttazione bloccati, grazie anche all’ausilio dei poliziotti dei Commissariati San Paolo e Pianura.
I prevenuti, sono stati trovati in possesso di una pistola lanciarazzi calibro 6mm marca Mondial, di 36 telefoni cellulari di diversi marchi e modelli e di una console per videogames di ultima generazione che, a seguito di accertamenti esperiti dal personale operante, sono risultati essere provento di rapina presso un negozio di telefonia di via Giulio Cesare.
Per tal motivo gli indagati sono stati tratti in arresto dal personale operante.
A Napoli nuovo tentativi di introdurre telefonini nel carcere
NAPOLI -Ancora una volta, la professionalità della Polizia Penitenziaria ha impedito un tentativo di introduzione di 3 telefoni cellulari smartphone e tre telefoni cellulari di piccole dimensioni all’interno del carcere di Napoli Poggioreale “G. Salvia”. “Durante i controlli effettuati nel corso dei colloqui, gli agenti hanno scoperto i telefoni cellulari abilmente occultati all’interno di una scarpa di un familiare destinati ad un detenuto”: lo riferisce il vicesegretario regionale per la Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Marianna Argenio che rivolge “il plauso al personale di Polizia Penitenziaria di Napoli Poggioreale per la brillante operazione. I telefoni cellulari sono stati sequestrati e posti nella disponibilità dell’Autorità giudiziaria competente”. Tiziana Guacci, segretario regionale del SAPPE, evidenzia come anche tali episodi mettano in luce le criticità del sistema penitenziario: “I nostri agenti operano quotidianamente in condizioni di carenza di personale (una carenza di circa 200 agenti) e con un sovraffollamento di circa il 100% di detenuti, ma continuano a garantire la sicurezza delle strutture con dedizione e professionalità”. “L”azione di contrasto per l’introduzione, la detenzione e l’uso di telefoni cellulari e droga in carcere che vede quotidianamente impegnati gli uomini e le donne del Corpo di Polizia penitenziaria è continua”, prosegue. “Il fenomeno dei tentativi di introduzione di sostanze stupefacenti e di telefoni cellulari è sempre più in crescita a livello nazionale negli Istituti di pena. L’operazione svolta oggi dalla polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale costituisce ulteriore testimonianza della professionalità ed abilità della Polizia Penitenziaria”, conclude Guacci.


