Home Blog Page 199

Napoli: 18enne ucciso da un colpo di pistola, fermato per porto d’arma il cugino 19enne

NAPOLI – La Procura di Napoli ha emesso nella tarda serata di ieri un provvedimento di fermo nei confronti di Renato Caiafa, 19 anni, accusato della morte del cugino 18enne, Arcangelo Correra. L’episodio è avvenuto nella notte tra venerdì e sabato scorsi, quando il giovane, maneggiando una pistola, ha colpito fatalmente il cugino, deceduto successivamente all’ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli.

Il 19enne si è presentato spontaneamente in Questura per spiegare ai magistrati, tra cui il pm Capasso, e agli investigatori della Polizia di Stato la dinamica dell’incidente. Al giovane sono stati contestati il porto e la ricettazione di un’arma illegale, che è stata sequestrata. Per il reato di omicidio colposo, invece, è stato denunciato e sottoposto a custodia cautelare in carcere.

Le indagini della Squadra Mobile di Napoli sono ancora in corso per chiarire pienamente i contorni della vicenda, che ha sconvolto la comunità locale.

Eurogol di Tansella, il Pomigliano batte il Castel Volturno

0

Un eurogol di Tansella regala al Pomigliano una importantissima vittoria contro il Castel Volturno. Al “Gobbato”, dopo l’ottimo pareggio di sabato scorso contro il Real Forio, i granata affrontano i castellani che stazionano, dagli inizi del campionato, nella parte alta della classifica. Mister Rea, ancora orfano di Grande, si affida al collaudato trio Principe – Siciliano – Tassiero, per provare a scardinare la difesa avversaria. Coach Correale, proverà a pungere la solida retroguardia granata (1 solo gol subito nelle sei precedenti gare), con le incursioni di Orefice e Signorelli.

PRIMO TEMPO 

Il primo squillo è del Pomigliano, con una punizione al minuto 3 calciata da Siciliano, che si spegne a lato. Al 13′ è ancora Siciliano a provare la conclusione in porta, ma il tiro è impreciso e finisce in out. Al 17′ mister Rea perde Sirabella per infortunio, al suo posto entra Granato. Al 22′ ci prova Principe con un tiro dal limite dell’area, ma la palla viene respinta dalla difesa. Lo stesso attaccante, si rende protagonista di una fuga sulla fascia, chiusa con un buon cross in area che trova Di Prisco pronto alla conclusione, il tiro si spegne tra le braccia del portiere castellano. Il Castel Volturno tiene per i successivi minuti il pallino del gioco, dimostrando solidità soprattutto al centro del gioco. Al 32′, però, l’occasione più nitida della prima frazione passa tra i piedi dei granata. Matute a centrocampo lancia Tassiero verso l’esterno dell’area, cross del classe 2004 che trova al centro del rettangolo dei 16 metri Principe, che si trova face-to-face con Oliva, il tiro però è troppo angolato, e si spegne di poco al lato dell’estremo difensore ospite. Al 41′ buona occasione per il Castel Volturno con un tiro dall’esterno sinistro dell’area di rigore ad opera di Avolio, la conclusione è facile preda di Bellarosa che para a terra. L’ultima conclusione del primo tempo vede ancora pericoloso il Pomigliano con Siciliano, autore di una buona conclusione che si spegne però a lato.

SECONDO TEMPO

La prima azione della ripresa vede pericoloso, però, il Castel Volturno, con Auriemma che si lancia verso l’area granata, ne nasce un velenoso cross che si spegne tre le mani di Bellarosa. Al 52′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo a favore degli ospiti, concitata azione in area di rigore, con la palla che rimbalza sul palo, prima di essere spazzato via dalla difesa granata. Nel Secondo tempo gli uomini di mister Rea sembrano decisamente più in palla rispetto ai primi 45′ minuti. Al 52′ serpentina dall’out di sinistra di Matute che si addentra in area e effettua il cross per Tassiero, colpo di testa che finisce alto sopra la traversa. Pochi minuti dopo Principe non riesce ad approfittare di una maldestra uscita dell’estremo difensore ospite, con la palla che viene allontanata poi dalla difesa ospite. Al’ 65 il Pomigliano reclama un calcio di rigore per fallo in area di rigore, con il direttore di gare che opta per la punizione dal limite. Il calcio piazzato di Siciliano è insidioso e trova la respinta di Oliva, prima che il pallone venga poi allontanato dalla difesa. Mister Rea prova a mescolare le carte con gli ingressi di Viglietti, Piscopo e Tansella, mentre mister Correale lancia nella mischia Piccolo e Yanchyn. Al 82′ Minicone prova la conclusione dalla distanza, Bellarosa è costretto a deviare in angolo. Al 86′ il Pomigliano prova ad affondare il colpo con una azione concitata sulla sinistra, la palla finisce sui piedi di Tansella che dal limite dell’area prova la conclusione e indovina l’angolo, battendo Oliva con un tiro ad effetto che fa esplodere il Gobbato e porta il Pomigliano in vantaggio. Il Castel Volturno prova nel finale il tutto per tutto per riequilibrare la gara. Al 90′ parata plastica di Bellarosa su tiro pericoloso di Signorelli. Al 91′ i padroni di casa hanno l’occasione per chiudere i giochi con Principe, che angola troppo il tiro dopo essersi ritrovato ancora una volta uno contro uno con Oliva. Gli ultimi secondi sono al cardiopalma. Il Castel Volturno prova l’ultimo disperato assalto in mischia, ci pensa Piscopo a salvare di testa sulla linea una conclusione che sembrava destinata al gol. Per il Pomigliano è il settimo risultato utile consecutivo (5 vittorie e due pareggi), tre punti fondamentali che lanciano i ragazzi di mister Rea ad un passo (anzi due, come i punti di distacco) dalla zona play-off.

TABELLINO

POMIGLIANO – CASTEL VOLTURNO 1-0

RETE: 86′ Tansella

POMIGLIANO: Bellarosa, Sirabella (17′ Granato), Dorato (78′ Tansella), Matute (70′ Prisco), Tommasini, Liccardi, Di Prisco (88′ Garofalo); Cardone, Principe, Siciliano, Tassiero (62′ Viglietti). A DISPOSIZIONE: Aiello, Balestriere, Nelli Tagliaferro, Martone.ALLENATORE: Felice Rea

CASTEL VOLTURNO: Oliva, Grimaldi, Avolio, Foti, Iovinella (92′ Calvino), Terracciano, Auriemma (75′ Tanchyn), Boiano (65′ Piccolo), Orefice, Signorelli, Minicone. A DISPOSIZIONE: Senatore, Rasulo, Esposito, Airone, Fevola, Autiero. ALLENATORE: Carmine Correale

DIRETTORE DI GARA: Luigi Ascione (Torre del Greco)

ASSISTENTI: Giovanni Frisulli (Ercolano) e Iginio Carrozza (Battipaglia)

ANGOLI: 3-3

AMMONITI: Licciardi, Di Prisco, Granato e Mister Felice Rea (Pomigliano), Iovinella (Castel Volturno)

RECUPERO: 1′ minuto nel primo tempo – 6′ minuti nel secondo tempo

Morte cerebrale per il 18enne colpito a Napoli da un colpo di pistola alla testa

NAPOLI – Non ce l’ha fatta il 18enne ferito poco prima dell’alba di oggi in via dei Tribunali a Napoli. Il colpo di pistola esploso da distanza ravvicinata e alla nuca non gli ha lasciato scampo nonostante gli sforzi dei medici dell’ospedale Pellegrini dove è stato trasportato. Secondo le ultime notizie fornite sui social da un parlamentare campano, è sopraggiunta la morte cerebrale del giovane.

La vittima era stata ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Vecchio Pellegrini, dove si erano  radunati parenti e amici in attesa di aggiornamenti.

Il giovane è il cugino di Luigi Caiafa, il 17enne ucciso da un poliziotto durante una rapina il 4 ottobre 2020, sempre nel centro storico di Napoli. Secondo le prime ricostruzioni della Squadra Mobile, l’aggressione sarebbe avvenuta intorno alle 5 del mattino, nei pressi di piazza Sedil Capuano. Alcuni testimoni hanno riferito che un uomo si è avvicinato alla vittima, ha sparato un colpo alla testa e si è rapidamente dileguato.

Le indagini sono in corso per ricostruire la dinamica e il movente della sparatoria, mentre la città è scossa da quest’ennesimo episodio di violenza.

La Fondazione Angelo Vassallo chiede le dimissioni del sindaco di Pollica Stefano Pisani

POLLICA, Salerno – Duro attacco della Fondazione Angelo Vassallo nei confronti del sindaco di Pollica, Stefano Pisani. In una nota, il Presidente della Fondazione, Dario Vassallo, denuncia una serie di azioni deliberate volte a “cancellare la memoria di Angelo Vassallo” e a minare la credibilità dell’organizzazione dedicata al compianto Sindaco Pescatore. Alla luce di queste accuse, la Fondazione chiede le dimissioni immediate del primo cittadino e un intervento urgente del Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.

Tra le contestazioni mosse a Pisani vi sono la distruzione dell’Oasi del Giglio Marino, un’area protetta sulla spiaggia di Acciaroli dedicata alla memoria di Angelo Vassallo, e lo sfratto della Fondazione dal Castello Capano, spazio che era stato acquistato durante l’amministrazione Vassallo come patrimonio della comunità e che è stato affidato a una società privata. Inoltre, l’abbandono del carrubo di Acciaroli, piantato in ricordo di Angelo e lasciato morire, è stato definito dalla Fondazione un’offesa ai valori del Sindaco Pescatore. Anche la Grande Onda, un’installazione educativa realizzata con 2.500 bottiglie di plastica riciclate per sensibilizzare contro l’inquinamento marino, è stata distrutta, dimostrando, secondo la Fondazione, un disinteresse per i temi ambientali.

La Fondazione denuncia inoltre atteggiamenti di derisione pubblica da parte del sindaco Pisani nei confronti dell’impegno della famiglia Vassallo nella ricerca della verità sull’omicidio di Angelo. In particolare, Dario Vassallo ricorda un episodio del 5 settembre 2024, quando Pisani avrebbe ridicolizzato il loro lavoro attraverso alcuni media. Una recente interrogazione parlamentare del Senatore Gianluca Cantalamessa ha sollevato dubbi sulla condotta del sindaco e sulla trasparenza dell’amministrazione locale.

“Le azioni del sindaco Pisani rappresentano un attacco continuo e subdolo alla memoria di Angelo Vassallo”, afferma Dario Vassallo. “Sono un’offesa alla verità, alla giustizia e alla comunità che Angelo ha servito con passione. Chiediamo con forza le sue dimissioni e un intervento immediato del Ministro dell’Interno affinché si faccia luce su queste gravi vicende.”

“Io sono un errore”: il talento di Irene Urciuoli in un Fabre d’annata al Campania Teatro Festival

NAPOLI – Un grido di protesta, una confessione schietta e una professione di fede artistica. Questo è “Io sono un errore”, lo spettacolo del celebre regista belga Jan Fabre, in programma alla Sala Assoli di Napoli martedì 12 novembre alle ore 21, con replica il giorno seguente alle 19, nell’ambito del Campania Teatro Festival diretto da Ruggero Cappuccio.

Scritto 36 anni fa, “I am a mistake”, dedicato a figure sovversive come Luis Buñuel e Antonin Artaud, è ancora oggi un manifesto contro le leggi della realtà e il conformismo dei fatti. Un monologo per “fumatore incallito”, come lo definì lo stesso Fabre, che si apre con queste parole:
«Io sono un errore perché non appartengo a una razza. Io sono un errore perché sono un movimento solitario. Io sono un errore perché sono ancora curioso. Io sono un errore perché sono l’acerrimo nemico di me stesso».

Sul palco, la talentuosa attrice Irene Urciuoli dà voce a questo testo potente, un sincero riassunto della visione dell’artista sul mondo, arricchito dalla composizione musicale di Alma Auer e dalla drammaturgia di Miet Martens. Il design delle luci e la tecnica sono a cura di Wout Janssens, mentre Troubleyn/Jan Fabre è supportato dalla Flemish Community e patrocinato da Katoen Natie. La durata dello spettacolo è di 60 minuti.

Biglietti e accesso

I biglietti, con prezzi tra gli 8 e i 5 euro, sono disponibili sul sito ufficiale e, se ancora disponibili, presso la Sala Assoli un’ora prima dello spettacolo. Riduzioni per under 30, over 65 e possessori della Card Feltrinelli (massimo 2 biglietti per evento). L’ingresso è gratuito per diversamente abili con accompagnatore e pensionati titolari di assegno sociale.

Un festival di grande rilevanza culturale

“Io sono un errore” fa parte del ricco programma del Campania Teatro Festival, organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival e realizzato con il contributo della Regione Campania e del Ministero della Cultura. Il festival, diretto da Ruggero Cappuccio e presieduto da Alessandro Barbano, si inserisce nella rete Italia Festival e dell’EFA (European Festival Association), valorizzando la multidisciplinarità e l’eccellenza artistica.

Napoli, firmato il Protocollo per la sicurezza nelle farmacie: videosorveglianza e pagamenti elettronici tra le misure previste

0

NAPOLI – Nella mattinata di ieri, il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha sottoscritto un importante Protocollo d’intesa per la sicurezza delle attività socio-sanitarie ed essenziali pubbliche. L’accordo è stato siglato insieme al Presidente dell’Ordine dei Farmacisti, Vincenzo Santagada, al Presidente di Federfarma, Riccardo Iorio, e al Coordinatore di Assofarm Campania, Domenico Della Gatta.

Il Protocollo prevede una serie di misure volte a incrementare la sicurezza nelle farmacie, tra cui:

• Installazione di sistemi di videosorveglianza e video allarme antirapina collegati direttamente con le sale operative delle Forze dell’Ordine;
• Incremento dei pagamenti elettronici per ridurre i rischi legati alla gestione di contante;
• Adozione di sistemi di sicurezza passiva, come casseforti e blindature.

Il documento prevede inoltre l’istituzione, presso la Prefettura di Napoli, di un Tavolo permanente per il monitoraggio dei fenomeni di illegalità che colpiscono le farmacie. Questo tavolo discuterà anche problematiche tecniche relative all’interfacciamento tra i sistemi di sicurezza delle farmacie e le sale operative di Polizia e Carabinieri, con il supporto della locale Zona Telecomunicazioni della Polizia di Stato.

Il Presidente dell’Ordine dei Farmacisti, Vincenzo Santagada, ha definito l’accordo «una svolta fondamentale per la promozione della sicurezza e la tutela della salute degli operatori del settore farmaceutico». Anche il Presidente di Federfarma, Riccardo Iorio, e il Coordinatore di Assofarm Campania, Domenico Della Gatta, hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni pubbliche e associazioni di categoria per garantire ambienti di lavoro più sicuri e protetti.

Vìola divieto di avvicinamento alla ex: la figlia chiama il 112, arrestato

0

CASTELLAMMARE DI STABIA – A pochi giorni dal 25 novembre, giornata contro la violenza sulle donne, i carabinieri della sezione radiomobile di Castellammare di Stabia hanno arrestato un 54enne del posto già noto alle forze dell’ordine.

Avrebbe dovuto rispettare il divieto di avvicinamento alla ex moglie imposto dal Tribunale ma, in serata, si è presentato davanti casa della donna

Pretendendo di recuperare alcuni oggetti personali, ha iniziato a discutere con la sua ex.

La vittima, spaventata, non è riuscita a comporre il 112. Per lei l’ha fatto la figlia 21enne, testimone inerme dell’ennesima lite tra i due genitori.

I militari sono arrivati immediatamente. L’uomo è finito in manette ed è ora ai domiciliari, in attesa di giudizio. Per la vittima solo uno spavento

Blitz dei carabinieri tra Fuorigrotta e lungomare di Mergellina

0

NAPOLI – A Napoli, i carabinieri della compagnia Bagnoli, con il supporto del personale S.I.O. del X Reggimento Campania, hanno svolto un servizio straordinario di controllo nel quartiere di Fuorigrotta e sul lungomare di Mergellina. Nel corso dell’operazione, diverse persone sono state denunciate per aver manomesso i contatori elettrici delle proprie abitazioni e di attività commerciali, causando danni economici significativi alla società di energia. Sono state inoltre controllate due sale scommesse, una delle quali sanzionata per mancanza di requisiti igienico-sanitari, e un esercizio commerciale in cui sono stati sequestrati 2mila litri di vino, prodotto senza rispettare le norme sanitarie. Sono state elevate contravvenzioni per violazioni al codice della strada, con il fermo amministrativo di due motocicli e il sequestro di un’auto. Sono state sottoposte a controllo 79 persone, 52 veicoli.

Boscoreale, esplosione nella notte: bomba carta danneggia un negozio

0

BOSCOREALE – Nella notte a Boscoreale, in provincia di Napoli, una bomba carta è esplosa davanti a un esercizio commerciale, danneggiandone la serranda. L’episodio si è verificato intorno alle 2 in via Nazionale, all’altezza del civico 104. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Torre Annunziata, allertati da una segnalazione.

Secondo una prima ricostruzione, ancora da confermare, l’ordigno esplosivo sarebbe stato un grosso petardo, piazzato per cause al momento ignote. Le indagini sono in corso per chiarire la dinamica e il possibile movente di questo atto intimidatorio.

L’accaduto ha generato preoccupazione tra i residenti e gli operatori commerciali della zona, mentre i militari lavorano per individuare eventuali responsabili.

Napoli: 18enne incensurato ferito a colpi di pistola alla testa, è gravissimo

NAPOLI – Un ragazzo di 18 anni, incensurato, è stato colpito da un colpo di pistola alla testa nelle prime ore di questa mattina in via dei Tribunali, nel cuore del centro storico di Napoli. La vittima è ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Vecchio Pellegrini, dove si sono radunati parenti e amici in attesa di aggiornamenti.

Il giovane è il cugino di Luigi Caiafa, il 17enne ucciso da un poliziotto durante una rapina il 4 ottobre 2020, sempre nel centro storico di Napoli. Secondo le prime ricostruzioni della Squadra Mobile, l’aggressione sarebbe avvenuta intorno alle 5 del mattino, nei pressi di piazza Sedil Capuano. Alcuni testimoni hanno riferito che un uomo si è avvicinato alla vittima, ha sparato un colpo alla testa e si è rapidamente dileguato.

Le indagini sono in corso per ricostruire la dinamica e il movente della sparatoria, mentre la città è scossa da quest’ennesimo episodio di violenza.