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Spalletti al Santobono per donare la Panda dello scudetto: «questo Napoli somiglia al mio»

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NAPOLI – Luciano Spalletti a margine della cerimonia all’ospedale Santobono di Napoli dove ha donato la Panda del terzo scudetto del Napoli all’ospedale., ha parlato delle somiglianze tra il Napoli che portò allo scudetto e la squadra di quest’anno, affermando che con l’arrivo di Antonio Conte e il suo intervento sul centrocampo, la squadra attuale somiglia ancora di più a quella che lui allenava. Spalletti, presente allo stadio Maradona per la partita contro il Monza, ha elogiato il pressing alto e il bel calcio mostrato nel primo tempo. Ha sottolineato il valore del gruppo di giocatori, molti dei quali erano già presenti nella sua formazione, e il lavoro della società nel rafforzare la squadra. Spalletti ha infine sottolineato l’importanza dell’entusiasmo dei tifosi nel trasmettere forza e amore alla squadra, fattore fondamentale per diventare una squadra “super forte”.

Omicidio a Napoli: ucciso durante una lite un 45enne

NAPOLI – Nel pomeriggio a Napoli, nella zona della Duchesca vicino alla stazione centrale, Luigi Procopio è stato ucciso a colpi di pistola. Procopio, noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, sarebbe già sfuggito a un agguato in passato, secondo fonti non ancora confermate ufficialmente. L’omicidio sarebbe avvenuto durante una rissa che ha coinvolto sia uomini che donne. Sul posto è intervenuto anche il Reparto Mobile della Polizia per calmare i familiari della vittima, giunti in stato di agitazione nella popolare zona del mercato della Duchesca, a ridosso della stazione.

Il Napoli batte 2-0 il Monza e torna in vetta in solitaria

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NAPOLI – Il Napoli continua a vincere anche in campionato e con la vittoria di questa sera per 2-0 il Monza torna anche in testa alla classifica di sieri e A in solitaria a 13 punti.  Al Maradona è festa azzurra con i gol nel primo tempo di Politano e Kvaratskhelia che spianano la strada al successo degli uomini di Conte. Terza sconfitta in cinque gare di campionato, invece, per i brianzoli che restano penultimi in graduatoria a quota 3.

IL TABELLINO
NAPOLI-MONZA 2-0

Napoli (4-3-3): Caprile 6; Di Lorenzo 6, Rrahmani 6, Buongiorno 6,5, Olivera 6 (47′ st Spinazzola sv); Anguissa 7, Lobotka 6,5 (47′ st Gilmour sv), McTominay 6,5; Politano 7 (42′ st Neres sv), Lukaku 6 (42′ st Raspadori sv), Kvaratskhelia 7,5 (30′ st Mazzocchi sv). A disp.: Contini, Turi, Marin, Juan Jesus, Spinazzola, Zerbin, Folorunsho, Ngonge, Simeone. All.: Conte.
Monza (3-4-2-1): Turati 5; Izzo 5,5 (37′ st D’Ambrosio sv), Marì 5,5, Carboni 5; Pereira 5,5, Bianco 5 (38′ st Caprari sv), Bondo 6, Kyriakopoulos 5; Pessina 6, Maldini 6,5; Djuric 5,5. A disp.: Pizzignacco, Mazza, Birindelli, Postiglione, Forson, Valoti, Berretta, Maric. All.: Nesta.
Arbitro: Manganiello.
Marcatori: 22′ Politano (N), 33′ Kvaratskhelia (N)
Ammoniti: Kvaratskhelia (N), Maldini, Izzo (M).
Espulsi: –

Stellantis Pomigliano sempre più in crisi: ad ottobre 12 giorni di cassa integrazione

POMIGLIANO D’ARCO – Dal sito Stellantis di Pomigliano giungono notizie preoccupanti per i dipendenti. Ieri l’azienda ha informato le rappresentanze sindacali di un nuovo e prolungato periodo di cassa integrazione, che si aggiunge a quello già stabilito per ottobre, oltre a una riduzione della produzione della Panda. L’azienda ha comunicato che la sospensione delle attività riguarderà i settori di montaggio Panda, Tonale/Hornet, così come i reparti di Lastratura, Verniciatura, Stampaggio, Plastica, Impianti generali e altre aree correlate, tra il 24 e il 31 ottobre. Questi otto giorni si aggiungono alle fermate già previste per il 4, 7, 14 e 21 ottobre.

Dodici giorni consecutivi di cassa integrazione in un mese non si vedevano in questa fabbrica dal 2010, quando lo stabilimento fu sottoposto a una profonda ristrutturazione sotto la guida di Sergio Marchionne e fu firmato l’accordo per la produzione della Panda. Inoltre, l’azienda ha annunciato ai sindacati che, a partire dall’8 ottobre, la produzione della Panda sarà ridotta gradualmente, passando dalle attuali 395 vetture a 320 per turno. Per quanto riguarda la linea Tonale, la produzione rimarrà stabile a 150 vetture per turno unico alternato.

I sindacati intanto pochi giorni fa proprio per la crisi del settore automotive in Italia hanno indetto uno sciopero nazionale di 8 ore per il 18 ottobre.

Le reazioni delle segreterie nazionali all’ennesimo lungo stop all’attività produttiva deciso da Stellanti non si sono fatte attendere.

TRAPANI (FIM-CISL)

“La comunicazione della direzione aziendale di ieri non è che la conferma ai timori che da mesi le organizzazioni sindacali stanno esprimendo. La direzione del Giambattista Vico ha infatti ufficializzato un considerevole calo di richieste di Panda, la cui produzione passa dalle attuali 395 vetture a turno a 320 vetture a turno. Considerando il mancato decollo del mercato dei modelli Alfa Romeo Tonale ed Hornet, la direzione Stellantis procederà alla sospensione dell’attività nelle giornate dal 24 al 31 ottobre, provvedendo a richiedere CIGO per la loro copertura”. Così in una nota, il segretario generale della Fim Cisl di Napoli, Biagio Trapani. “La crisi di mercato dell’auto – secondo Trapani – sta mettendo in ginocchio da mesi l’intero comparto, con effetti negativi sul reddito dei lavoratori che costantemente sono in cassa integrazione con una conseguente perdita economica di oltre il 30% in busta paga”. “Crediamo sia giunto il momento – continua Trapani – che tutti gli attori agiscano immediatamente in stretto rapporto tra di loro per un rilancio industriale del settore, per fronteggiare il forte calo di richieste dei nostri prodotti e impedire la chiusura di stabilimenti. Serve un’azione comune e sinergica, tra istituzioni e produttori volta a rafforzare le politiche industriali, che i singoli paesi devono adottare al fine di sviluppare l’elettrificazione, la digitalizzazione, l’economia circolare e nello stesso tempo, per un forte sostegno di investimenti per rilanciare la transizione industriale che sta caratterizzando la rete di fornitura”. “Per tutte queste ragioni – conclude Trapani – nella giornata di venerdì 18 ottobre 2024, Fim, Fiom e Uilm proclamano uno sciopero di 8 ore del settore automotive e delle imprese della componentistica, con una grande manifestazione a Roma”.

AURIEMMA (UILM-UIL)

“La cassa integrazione che impatta in maniera così significativa è un segnale forte che proviene dagli acquirenti, i quali ormai vivono in un clima di grande incertezza su cosa acquistare a causa delle decisioni del governo europeo”. Lo ha detto Crescenzo Auriemma, segretario generale della Uilm Campania. “Pomigliano, come gli altri stabilimenti – ha aggiunto Auriemma – inizia a soffrire perché altri competitor ci fanno concorrenza, oltre a quella interna al gruppo (Panda in Serbia). L’assurdo è che il gruppo dirigente aziendale non è in grado di programmare se nel turno successivo di lavoro, ci saranno o meno i particolari necessari per il montaggio. Credo che questa strategia – ha concluso il sindacalista – oltre al mercato, sia dovuta anche all’azione intrapresa dal sindacato, che ha dichiarato 8 ore di sciopero, chiedendo a Stellantis un piano industriale con tempistiche certe che garantisca gli stabilimenti e la manodopera, a partire da Pomigliano”.

Pomigliano: Istituto Comprensivo Falcone-Paciano con “Digital Staff for Digital School” promuove l’internazionalizzazione

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POMIGLIANO D’ARCO – Ieri, presso l’Aula Consiliare di Pomigliano d’Arco, si è tenuto l’evento di disseminazione del progetto KA122 sch Azione KA1, intitolato “Digital Staff for Digital School”. L’iniziativa, promossa dall’Istituto Comprensivo 5 Falcone-Paciano, con la partecipazione della dirigente scolastica Prof.ssa Valeria Vaccaro e il team Erasmus coordinato dalla Prof.ssa Teresa La Montagna, ha visto la presenza di importanti figure istituzionali, tra cui l’assessore al lavoro Marianna Manna, l’assessore all’istruzione Giovanni Russo e la referente Erasmus dell’USR Campania, Gabriella Zoschg.

Durante l’incontro, si è discusso delle buone pratiche e dei risultati del progetto, volto a promuovere l’internazionalizzazione del curriculo scolastico e a potenziare le competenze digitali del personale docente. È stata evidenziata l’importanza della formazione continua e della cooperazione internazionale, grazie ai programmi di mobilità in Germania, Spagna e Lituania.

L’evento si è concluso con la consegna degli attestati agli alunni meritevoli dell’I.C. 5 Falcone-Paciano e l’assegnazione di una borsa di studio ad un giovane allievo dell’istituto, da parte dell’Associazione Pomigliano Danza, rappresentata dal direttore artistico Edmondo Tucci.

Il limoncello Petrone immerso davanti al Castel dell’Ovo, le bottiglie in superficie tra circa un anno

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NAPOLI – Immersa nelle acque del porticciolo di Santa Lucia, poco distante da Castel dell’Ovo, una cassa contenente 450 bottiglie di limoncello dell’Antica Distilleria Petrone. Per l’azienda casertana, che nel 2021 è stata la prima in assoluto a livello mondiale a mettere in affinamento underwater una partita di bottiglie di liquore, si tratta della prima volta nelle acque del golfo di Napoli. Le precedenti 2 immersioni e relative emersioni che avevano riguardato l’Elixir Falernum erano state effettuate, infatti, al largo di Mondragone, dove ci sono i resti dell’antica città sommersa di Sinuessa.
Per il limoncello, liquore simbolo della Campania e dell’intera Italia, Andrea Petrone, general manager della distilleria casertana, ha preferito un palcoscenico prestigioso come quello del Castel dell’Ovo. Il liquore resterà per circa un anno a 15 metri di profondità dove maturerà cullato dalle correnti marine, a temperatura costante, al completo riparo dalle fasi lunari e in assenza di luce e ossigeno.
Anche il limoncello, così come già accaduto per l’Elixir Falernum, una volta riportato in superficie verrà sottoposto a un programma di ricerca effettuato dal Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II che andrà a studiare in modo scientifico gli effetti della permanenza subacquea sulla maturazione dei distillati.
Poiché gli studi scientifici effettuati sull’Elixir Falernum hanno dimostrato che l’affinamento sottomarino conferisce a quel liquore una densità maggiore e degli aromi e dei sentori più spiccati – dichiara Andrea Petrone – ci aspettiamo che anche sul limoncello ci siano delle differenze dopo la permanenza sui fondali.
A questa prima immersione dei liquori nel golfo di Napoli Petrone ha voluto dare un’impronta sociale coivolgendo l’ArcheoClub d’Italia e i ragazzi dell’Area Penale di Napoli che partecipano al progetto MareNostrum e Bust Busters.
“E’ una straordinaria sperimentazione – dichiara Rosario Santonastasio, presidente nazionale Archeoclub d’Italia – che vedrà anche una fase scientifica e i nostri ragazzi, i ragazzi dell’Area Penale di Napoli che, attraverso il progetto Bust Busters hanno seguito corsi di immersione subacquea, ma anche corsi di teoria mediante i quali hanno conosciuto il patrimonio geologico, ambientale, storico, sono stati parte di una giornata memorabile, in grado di unire il sociale alla ricerca scientifica. E’ una nuova strada anche per loro”.

I Circoli artistico-culturali e sportivi protagonisti del Premio Masaniello 2024

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NAPOLI – Grande attesa per il Premio Masaniello Napoletani Protagonisti. La prestigiosa manifestazione giunta ormai alla sua XIX Edizione, che si svolgerà domenica prossima, 29 settembre alle ore 18.00, nella splendida cornice del Teatro Sannazaro di Napoli. Sono trascorsi oltre cinque secoli dalla scomparsa del Capitano del popolo Tommaso Aniello, detto Masaniello ma la figura del mitico personaggio rivive attraverso le eccellenze di Napoli che l’AIGE ogni anno porta alla ribalta e premia con la statua del pescatore realizzata dalle sapienti mani del maestro Domenico Sepe.
Il Premio Masaniello, che nasce da un’idea di Luigi Rispoli ed Umberto Franzese, rappresenta da anni un ambitissimo riconoscimento che viene conferito a personaggi della vita cittadina che si sono distinti, nella loro attività lavorativa e professionale. Quest’anno, in particolare per ciò che riguarda il Tema Specifico, il Comitato Scientifico ha scelto di valorizzare una delle pagine più gloriose e ricche di storia di questa città che riguarda i Circoli artistico-culturali e sportivi la cui storia sarà raccontata attraverso i loro personaggi di spicco. La serata sarà condotta da Lorenza Licenziati e vivrà momenti spettacolari armonizzati dalla regio di Sasà Imperatore che anche per quest’anno ha montato uno spettacolo che ci condurrà attraverso le storie dei premiati per raggiungere un finale in cui l’esaltazione della napoletanità sarà un tutt’uno con lo splendore della nostra città. Quest’anno le candidature sono state esaminate da una Giuria composta dall’ architetto Franco Lista (presidente), Stefano Arcella, Simona Buonaura, Pierfrancesco Del Mercato, Fortunato Rossi. A meritare l’ambito riconoscimento per il 2024 sono stati per la sezione “Circoli artistico culturali e sportivi: tra memoria e leggenda”: Giuseppe Abbagnale, Campione del mondo di Canottaggio; Alfredo Amato, Campione europeo di Motonautica; Federico Ceccarino, Campione europeo di Canottaggio; Sandro Cuomo, Campione del mondo di Scherma; Ernesto De Amicis, Campione del mondo under 15 di wing foil; Alessandra Faella, Timoniera dell’Otto con maschile della Marina Militare; Mimmo Falco, Vicepresidente Ordine Giornalisti della Campania; Carolina Foresti, Campionessa di Canottaggio di Giochi paralimpici; Adriano Gaito, Presidente del Circolo Artistico Politecnico di Napoli; Sante Marsili, Campione del mondo di pallanuoto; Pino Porzio, Campione del mondo di pallanuoto. A meritare il “Premio Unicum Guglielmo il Conquistacuori”, è stata Federica Porta, Università degli Studi Salerno – Arti visive, della musica e dello spettacolo. Infine a ricevere il Premio per il “Tema ciclico: Oltre l’azzurro dei mari”, sono stati: Carlo Capalbo, Direttore di gara della Mezza Maratona di Napoli; Giuliana Covella, Giornalista de Il Mattino e scrittrice di cronaca nera e giudiziaria; Giuseppe Giorgio, Giornalista, Critico teatrale ed enogastronomico e direttore artistico di rassegne teatrali e Giuseppe Parvolo, Presidente dell’Associazione Conservazione Naturale dell’Ambiente.

Consac: realizzate quasi 20 chilometri di nuove condotte

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VALLO DELLA LUCANIA – Quasi venti chilometri (18,426 per la precisione) di nuove condotte per la distribuzione idrica in pead realizzati nel territorio di diversi comuni serviti da Consac, cinquemila contatori intelligenti installati alle utenze (3038 a Casal Velino, 1557 a Sassano e 405 a Torraca), 7 antenne LoraWan attivate. Sono i principali numeri degli interventi finanziati con 12 032 932 euro (Asse IV del PON Infrastrutture e Reti 2014-2020) nell’ambito del programma per la “riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, compresa la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti” e per “la gestione ottimale delle risorse idriche del Cilento e Vallo di Diano”.

“Riduzione delle perdite, maggiore tutela dell’ambiente e ulteriore miglioramento degli standard del servizio grazie al rifacimento dei tratti di infrastruttura più obsoleta o a maggiore rischio di obsolescenza”: così Gennaro Maione, presidente di Consac. Che prosegue: “Queste iniziative consentiranno una gestione ottimale della risorsa idrica a tutela dell’ambiente, dei cittadini e dei turisti. Che potranno beneficiare di un servizio di fornitura caratterizzato da livelli sempre crescenti di eccellenza nella continuità e qualità della risorsa idropotabile erogata”.

Napoli travolge il Palermo 5-0 e vola agli ottavi di Coppa Italia: sfiderà alla Lazio

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NAPOLI – Al Maradona, il Napoli supera il Palermo con un netto 5-0 nei sedicesimi di Coppa Italia, conquistando il pass per gli ottavi dove affronterà la Lazio. Protagonista assoluto della serata è Ngonge, autore di una doppietta nei primi 12 minuti che ha messo subito la partita in discesa per gli azzurri. Le speranze del Palermo si infrangono sul palo colpito da Brunori e vengono definitivamente cancellate dai gol di Juan Jesus, Neres e McTominay. Il Palermo, ridotto in dieci dal 59’ per l’espulsione di Vasic, non è mai riuscito a riaprire il match.

Il match

Conte ha deciso di dare fiducia a diversi giocatori che finora hanno trovato meno spazio in campionato, tra cui Marin e i debuttanti da titolari Gilmour e Neres. Anche Dionisi, tecnico del Palermo, ha optato per un turnover significativo, schierando dal primo minuto il nuovo acquisto Le Douaron e il rientrante Sirigu.

L’inizio del match è tutto a favore del Napoli: al 7’, Ngonge sorprende Sirigu con un tiro potente che porta i partenopei in vantaggio. Passano pochi minuti e lo stesso Ngonge firma il raddoppio al 12’ con una conclusione di sinistro. Il Napoli sembra avere il controllo totale della partita, ma il Palermo sfiora il pareggio: prima un contrasto dubbio tra Caprile e Le Douaron in area partenopea, poi un palo colpito da Brunori, seguito da un clamoroso errore a porta vuota di Le Douaron. Tuttavia, al 42’, è di nuovo il Napoli a segnare, con Juan Jesus che di testa insacca il 3-0 su calcio d’angolo battuto da Neres.

Nel secondo tempo, la partita si interrompe per alcuni minuti a causa di petardi esplosi sugli spalti, ritardando la ripresa del gioco. Al 59’, il Palermo resta in dieci uomini per il cartellino rosso diretto a Vasic, punito per un intervento pericoloso su Gilmour. Da quel momento, il Napoli approfitta della superiorità numerica e dilaga: al 70’, Neres trova il suo primo gol in maglia azzurra, mentre al 77’, McTominay segna su assist di Lukaku, anch’essi entrati da poco. Lo scozzese va anche vicino alla doppietta, colpendo una traversa pochi minuti dopo.

Con questo netto 5-0, il Napoli si regala una serata di festa e si prepara alla sfida degli ottavi di finale contro la Lazio. Per il Palermo, invece, termina qui il cammino in Coppa Italia.

IL TABELLINO
NAPOLI-PALERMO 5-0
Napoli (4-2-3-1)
: Caprile; Mazzocchi, Marin, Juan Jesus, Spinazzola; Lobotka (12’ st Anguissa), Gilmour; Neres (31’ st Kvaratskhelia), Raspadori (32’ st McTominay), Ngonge (12’ st Zerbin); Simeone (31’ st Lukaku). A disp.: Turi, Contini, Buongiorno, Rrahmani, Olivera, Politano, Di Lorenzo. All. Conte
Palermo (3-5-2): Sirigu; Peda, Baniya (27’ st Lucioni), Ceccaroni; Buttaro, Vasic, Ranocchia (18’ st Gomes), Saric (27’ st Segre), Lund (39’ st Pierozzi); Le Douaron (18’ st Insigne), Brunori. A disp.: Desplanches, Nespola, Di Mariano, Appuah, Henry, Diakite, Nikolaou. All. Dionisi
Arbitro: Collu
Marcatori: 7’ e 12’ Ngonge, 42’ Juan Jesus, 25’ st Neres, 32’ st McTominay
Ammoniti: Marin (P) Espulsi: Vasic (P)

Pomigliano: ancora bagarre in aula consiliare, l’opposizione abbandona nuovamente i lavori

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POMIGLIANO D’ARCO – Sta diventando ormai una consuetudine nel corso delle sedute del Consiglio Comunale di Pomigliano. Scene già viste, cambiano solo gli espulsi: bagarre in aula dopo le urla dei consiglieri di opposizione, espulsione di uno di loro dopo due ammonizioni da parte del Presidente del Consiglio Comunale e conseguente abbandono dell’Aula da parte degli altri due.

LA NOTA DELLA MAGGIORANZA

In una nota diramata dall’Amministrazione Comunale si evidenzia che: «una seduta del Consiglio Comunale cruciale per approvare la convenzione che consente alla partecipata Enam di continuare a gestire in house il servizio di raccolta rifiuti a Pomigliano d’Arco e per presentare lo stato di attuazione delle linee di mandato dell’amministrazione guidata da Raffaele Russo, si è improvvisamente trasformata in una bagarre. Il motivo? Il comportamento scomposto dei consiglieri comunali dell’opposizione, che hanno inveito contro il presidente del Consiglio Comunale e interrotto prima l’intervento del consigliere Giuseppe Capone e poi del sindaco Raffaele Russo, alzando notevolmente i toni». «In particolare, il consigliere Vito Fiacco – recita la nota del Comune – ha dato in escandescenze, tanto che è stato richiamato due volte dal presidente Maurizio Caiazzo e successivamente espulso dall’aula, espulso dall’aula come prevede il regolamento e poi accompagnato all’esterno dalla polizia locale. come previsto dal regolamento. A quel punto, la consigliera di Rinascita ha deciso di seguire Fiacco fuori dall’aula, insieme al consigliere di opposizione di PER, Marco Iasevoli, che ha reagito all’espulsione di Fiacco chiamando i carabinieri, che non sono intervenuti in aula». «I tre consiglieri di opposizione – prosegue il racconto della nota – hanno abbandonato l’aula, rinunciando così a discutere le due mozioni a loro firma che erano all’ordine del giorno. Questo gesto ha suscitato l’indignazione dei consiglieri di maggioranza presenti, che hanno definito l’accaduto come una “sceneggiata”». «I consiglieri di opposizione – commenta l’Amministrazione Comunale – incapaci di reggere un leale confronto sugli interventi portati avanti dall’Amministrazione Comunale nel primo anno di mandato, dopo aver avvelenato il sereno clima in cui si stava svolgendo la seduta, sono scappati dall’aula consiliare, impedendo a quella parte dei cittadini che li hanno votati di essere rappresentati».

LA NOTA DELLA MINORANZA

Precedentemente i tre consiglieri comunali di opposizione avevano diramato questa nota ufficiale: «Per la seconda volta in pochi mesi, i consiglieri di opposizione di Pomigliano d’Arco Fiacco, Mercogliano e Iasevoli sono stati prima offesi e poi espulsi dal presidente del Consiglio, Maurizio Caiazzo -hanno scritto  i tre consiglieri di minoranza –  A essere offeso è stato in particolare il consigliere comunale di Rinascita Vito Fiacco. A fronte della richiesta di spiegazioni di Fiacco per l’offesa gratuita ricevuta, il presidente Caiazzo ha espulso il consigliere comunale. Il consigliere è stato poi spintonato all’esterno dal comandante della Polizia municipale Emiliano Nacar. Gli altri consiglieri di opposizione hanno lasciato l’aula dopo che il presidente Caiazzo si è rifiutato di scusarsi con Fiacco. Il clima agitato ha portato all’intervento dei Carabinieri di Castello di Cisterna».

Dopo l’abbandono dell’Aula il Presidente del Consiglio, Maurizio Caiazzo ha voluto precisare che il suo commento non era riferito al contenuto dell’intervento del consigliere Fiacco, ma ai due minuti in più che aveva concesso a quest’ultimo oltre quelli previsti da regolamento.