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Calcio, Napoli: Sorgesana nuovo sponsor sul retro magliette

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NAPOLI – Acqua Sorgesana sarà il nuovo Back-of-Shirt Partner del Napoli per le prossime tre stagioni sportive. Il marchio sarà applicato sul retro delle magliette, sotto al nome dei calciatori. “Le strade del Napoli e dei marchi del dottor Arnone si intrecciano sin dal principio del mio percorso nel calcio – ha commentato Aurelio De Laurentiis in occasione della presentazione dell’accordo – è un piacere ed un onore ritrovare un brand che nasce nel nostro territorio sul retro della nostra maglia e sono certo che questo connubio andrà avanti anche in questa nuova fase di crescita del nostro club”. “Abbiamo creduto e scommesso fin dal primo momento – ha spiegato il presidente della Sgam, Nicola Arnone – sul progetto ambizioso tracciato dal presidente Aurelio De Laurentiis con la Ssc Napoli. Oggi possiamo affermare con soddisfazione che quella scommessa è stata vinta”.

Calcio, Napoli: Adl attacca «dopo Calciopoli siamo passati da imprenditori a prenditori»

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NAPOLI – Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, fresco di celebrazioni per i suoi 20 anni alla guida del club partenopeo, ha tracciato un bilancio della sua lunga presidenza durante la presentazione della nuova partnership con gli sponsor. De Laurentiis non ha risparmiato critiche nei confronti delle altre proprietà del campionato italiano, concentrando i suoi attacchi sui fondi di investimento: “I fondi sono un disastro, il calcio ha sempre accumulato debiti su debiti, io non ho mai avuto un solo euro di debito. Non credo che i fondi possano salvare le imprese, soprattutto nel calcio: qui si va avanti solo con i debiti”. Attualmente, tre squadre italiane sono gestite da fondi: il Genoa (777 Partners), l’Inter (Oaktree) e il Milan (Redbird).

Riflettendo sui suoi 20 anni di presidenza, De Laurentiis ha definito il bilancio “ultra positivo”, pur ammettendo qualche errore nelle sessioni di mercato. Tra le critiche ai fondi, non è mancato un momento di autocritica: “Dicono che sono impazzito per aver speso più di 150 milioni di euro. In realtà, anche l’anno scorso ho speso molto. Certo, abbiamo sbagliato tutti gli acquisti”.

Il presidente ha poi ricordato il cambiamento radicale avvenuto nel calcio italiano dopo Calciopoli, passando da un contesto di imprenditori a uno dominato dai “prenditori”. “Quando si dice che il calcio italiano non va da nessuna parte è anche perché nessuno vuole andare in direzioni diverse. Tranne poche eccezioni, gli imprenditori non partecipano e i fondi sono un disastro. Il Napoli è l’ultimo baluardo che resiste a un sistema calcio fondato sui fondi. Abbiamo dimostrato che un’altra strada è possibile, vincendo lo scudetto restando fedeli ai nostri valori. Siamo l’altra faccia della medaglia e così vogliamo restare”.

Guardando al futuro, De Laurentiis ha espresso piena fiducia nel nuovo allenatore Antonio Conte, definendolo “uno degli allenatori più forti al mondo”, e affidandogli il compito di riportare il Napoli ai livelli dello scudetto conquistato nel 2023 con Spalletti. Dopo il deludente decimo posto della scorsa stagione, l’inizio della nuova era con Conte ha già visto segnali positivi: dopo la sconfitta iniziale a Verona, il Napoli ha conquistato sei punti importanti contro Bologna e Parma e ha accolto l’arrivo di Romelu Lukaku. “Ora possiamo solo migliorare – ha concluso De Laurentiis – il calcio Napoli deve essere consacrato nella sua ulteriore indipendenza”.

Napoli Basket, Saccoccia firma il primo contratto professionistico

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NAPOLI –  La S.S. Napoli Basket rendo noto di aver sottoscritto un accordo pluriennale con il giovane play Stefano Saccoccia .

Play di 178 cm, nato a Latina il 23/06/2006, ha contribuito brillantemente nella scorsa stagione agli ottimi risultati della S.S. Napoli Basket nei vari campionati giovanili nazionali, ed ha inoltre realizzato 5 punti in Serie A nello scorso campionato. Saccoccia ha partecipato con la nazionale Italiana Under 18 ai campionati europei che si sono disputati a Tampere in Finlandia questa estate ed ora ha sottoscritto con la S.S. Napoli Basket il suo primo contratto da professionista. Stefano farà parte del roster della formazione allenata da Coach Igor Milicic.

Dichiarazione di Pedro Llompart, Responsabile Area Tecnica Sportiva della S.S. Napoli Basket:
“Siamo orgogliosi di aver firmato il primo contratto da professionista con Stefano Saccoccia. Questo accordo ha un grande valore, perché dimostra ai giovani del nostro settore giovanile che con impegno e dedizione la prima squadra può diventare un traguardo raggiungibile. È una soddisfazione per la società, per Stefano, e testimonia l’eccellente lavoro che stiamo svolgendo nel nostro settore giovanile.”

Dichiarazione di Stefano Saccoccia:
“Sono felicissimo per questa opportunità che la società ha deciso di darmi. Per questo voglio ringraziare con la speranza di poter ripagare la fiducia dimostratami. E non vedo l’ora di cominciare a farlo fin da subito.”

Lite a scuola per una ragazza a Pompei: studente 14enne accoltellato, fermato un coetaneo

POMPEI – Un ragazzo di 14 anni è stato accoltellato da un coetaneo in una scuola di Pompei, in provincia di Napoli, durante una lite scoppiata, secondo le prime ricostruzioni, per motivi legati a una ragazza. La vittima, colpita alla schiena, è stata immediatamente soccorsa e non è in pericolo di vita. L’incidente è avvenuto all’interno di un istituto alberghiero. L’aggressore è stato subito fermato dalle autorità e attualmente si trova presso il commissariato locale. La Procura dei Minori di Napoli sta ora valutando la sua posizione.

A1Expò: a Caserta arriva Truck in Sud

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CASERTA – E’ il capodanno degli autotrasportatori, di quelli che consumano i battistrada dei pneumatici sull’asfalto rovente e di quelli che fanno i sacrifici a lunga percorrenza macinando chilometri su chilometri.

Ma questo weekend i camionisti hanno un motivo in più per gioire; infatti da venerdì 13 a domenica 15 settembre al Polo Fieristico A1Expò di Caserta Sud arriva Truck in Sud – Lo Show dei Motori.

Ad inaugurare l’evento ci saranno i 99 Posse, in programma venerdì alle 21:30, preceduti dallo spettacolo degli stuntman.

Il sabato è la giornata principale della manifestazione con l’arrivo dei protagonisti che entreranno nell’arena di Truck in Sud come i gladiatori entravano nel Colosseo per dare vita ad un evento che è sicuramente quello più sentito dagli autisti che arrivano da tutta Italia con straordinario entusiasmo e voglia di far festa.

La domenica di Truck in Sud inizia con la carovana dei tir che si muoverà verso la città di Caserta presso il Monumento ai Caduti e con la benedizione ai driver ed ai camion. A seguire il “Grosso, Grasso Pranzo dei Camionisti”, il sexy truck wash, le ballerine brasiliane e per terminare il seratone finale con “The Best 90’s” con la musica dance degli anni 90 che ha segnato la nostra gioventù.

“Ci saranno tante sorprese per celebrare questo decimo compleanno – afferma il Presidente dell’A1Expò, dott. Antimo Caturano – e non vediamo l’ora di svelarle in questa 3 giorni di grandi emozioni. È sempre una magia rivedersi a Truck in Sud e per chi come me ama l’autotrasporto a 360 gradi non può non essere presente”.

Vino e formazione, nei Campi Flegrei il primo polo didattico in Campania

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NAPOLI – Vino e formazione, nei Campi Flegrei il primo polo didattico in Campania. Una importante evoluzione per Cantine Astroni, che tra la fine del 2024 e il 2025 ospiterà tre corsi nazionali e internazionali di formazione di alto livello. Tre percorsi che copriranno una vasta gamma di argomenti legati all’enologia e all’ospitalità enoturistica e che rappresentano un’opportunità unica per i professionisti del settore di approfondire le proprie competenze ed espandere il proprio network.

Si parte dal corso “Wine Meridian – WTH Academy Advanced,” rivolto agli operatori del settore enoturistico, che si svolgerà il prossimo 19 novembre 2024. Un programma formativo che combina 25 ore di formazione digitale in e-learning con una giornata intensiva in presenza, focalizzandosi sulle sfide e opportunità dell’enoturismo in Campania. Un’occasione unica per acquisire competenze avanzate nella gestione dell’ospitalità enoturistica e per potenziare il proprio business grazie a strategie di marketing mirate.

Secondo importante appuntamento è quello dedicato al WSET, leader mondiale nella formazione dedicata a vini, distillati e sake: il livello 2 del corso (interamente in lingua inglese) si terrà dal 28 al 30 ottobre prossimi e offrirà una base solida per chiunque voglia migliorare la propria conoscenza dei vini di tutto il mondo e delle tecniche di degustazione. Un secondo appuntamento è previsto dal 20 al 22 gennaio 2025 sempre per il livello 2 del WSET. Per chi desidera un approfondimento più avanzato, il WSET Level 3 Award in Wines si terrà dal 23 al 30 giugno 2025. Questo corso è pensato per chi ha già una buona conoscenza del mondo del vino e desidera acquisire competenze professionali riconosciute a livello internazionale.

A gennaio 2025, infine, si terrà il corso “Good Senses”: il 13 e 14 gennaio 2025 percorso formativo per diventare Giudice Sensoriale Qualificato che offrirà una formazione intensiva in analisi sensoriale, fornendo ai partecipanti le competenze necessarie per utilizzare con profitto i metodi di valutazione. Un corso fondamentale per chi desidera diventare giudice qualificato e approfondire la propria comprensione della psicofisiologia sensoriale.

Le iscrizioni per tutti i corsi sono già aperte, con scadenze che variano a seconda del corso.

Cavolfiore della Piana del Sele è IGP, a ottobre si gusta

MILANO – Il Cavolfiore della Piana del Sele ha ottenuto l’Indicazione Geografica Protetta (IGP): un prestigioso riconoscimento conferito dall’Unione Europea, che certifica e garantisce la qualità e l’origine geografica di questo prodotto, che sarà disponibile sul mercato, secondo la propria ‘armonia’ stagionale, dagli inizi di ottobre. Il ‘bollino’ di qualità territoriale, che sottolinea la Piana del Sele (nel salernitano) come area di eccellenze, è stato raggiunto grazie al ruolo fondamentale svolto dall’Organizzazione di Produttori ‘Solco Maggiore’, che ha guidato l’iter di riconoscimento, culminato nella pubblicazione del Regolamento di Esecuzione 2024/1881 del 02/07/2024, riportato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il 09/07/2024.

Il termine ‘Indicazione Geografica Protetta’, meglio noto con l’acronimo IGP, è infatti un marchio d’origine attribuito dall’Unione europea ai prodotti agricoli e alimentari con una determinata qualità, reputazione o ulteriore caratteristica dipendente dall’origine geografica. Ciò significa che almeno una tra le fasi di produzione, trasformazione e/o elaborazione deve avvenire all’interno di un’area geografica determinata. Nel caso del cavolfiore della Piana del Sele il marchio IGP garantisce quindi l’autenticità, la riconoscibilità e la qualità di un prodotto coltivato e raccolto in un territorio d’eccellenza che conferisce a questo prodotto qualità nutritive e organolettiche uniche.
E proprio per celebrare questo ‘storico’ riconoscimento, si è tenuto questa mattina nel proscenio del palazzo Giureconsulti a Milano l’evento intitolato “Il Cavolfiore della Piana del Sele. Il valore di un importante riconoscimento europeo, il suo disciplinare produttivo, la nutraceutica del prodotto ed il gusto”, un’occasione preziosa per esplorare a fondo il valore culturale e gastronomico del Cavolfiore della Piana del Sele IGP, prodotto d’eccellenza, oltre che tra i simboli della tradizione agricola campana.
Durante le due ore di presentazione sono stati trattati diversi aspetti che rendono unico questo prodotto: dal disciplinare produttivo, che ne garantisce la qualità e l’origine, alle sue straordinarie proprietà nutraceutiche, fino al suo gusto inconfondibile. Riconosciuto per le sue eccellenti proprietà nutrizionali, il cavolfiore della Piana del Sele è un vero ‘supercibo’, capace di arricchire ogni piatto con il suo sapore autentico e il forte legame con la terra da cui proviene.
“Dopo un lungo e appassionante percorso, che ci ha offerto continui spunti di apprendimento, possiamo finalmente celebrare questo successo”, afferma Antonio Vocca, responsabile generale della OP “Solco Maggiore”. Come spiega Vocca infatti, “durante la stesura del progetto, abbiamo potuto apprezzare profondamente il valore culturale che alcune produzioni agricole apportano al territorio, e in particolare la relazione socioeconomica e l’indagine storica, elementi chiave del documento unico, ci hanno spinto a riflettere sulla qualità intrinseca e sulla reputazione del prodotto, strettamente legate a fattori ambientali e culturali”.
Il riconoscimento IGP è molto più di una certificazione di origine: rappresenta infatti un riconoscimento al contesto straordinario in cui viene coltivato il Cavolfiore della Piana del Sele. La presentazione di questa eccellenza ha riguardato un confronto multidisciplinare che ha coinvolto produttori, ricercatori, chef ed esperti del settore alimentare, non solo per discutere la qualità del prodotto, ma anche per mettere in luce la sua rilevanza culturale e socioeconomica. Questo successo per il docente di Orticoltura e Floricoltura al dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi Federico Il di Napoli Gianluca Caruso “non solo attesta l’eccellenza qualitativa del prodotto, ma evidenzia anche il valore della ricerca scientifica e del miglioramento varietale che sono stati fondamentali per raggiungere tale risultato”. A tal proposito, Paola Russo, docente di Chimica Industriale e Tecnologia al Dipartimento di Ingegneria Chimica Materiali Ambiente dell’Università di Roma La Sapienza ha tenuto a rimarcare le caratteristiche organolettiche del prodotto, valorizzate grazie a tecnologie di conservazione e trasformazione innovative. “La sinergia tra tradizione e innovazione- osserva Russo- permette di esaltare anche le caratteristiche nutrizionalidel prodotto, contribuendo alla sua riconoscibilità e apprezzamento a livello nazionale e internazionale”.
Ospite d’onore e testimonial d’eccezione, lo chef Davide Oldani, ha poi raccontato quale e quanta sia la versatilità in cucina di questa eccellenza, che, unita alle sue proprietà nutrizionali, “lo rende protagonista di piatti che sanno raccontare una storia, quella della terra da cui proviene”, e che volendo “si può mangiare anche crudo, tutto sta nella sensibilità umana con cui lo si tratta”. Per Oldani, infatti, “utilizzare un prodotto con un’identità cosi forte e riconosciuta è un privilegio per ogni chef che desidera esprimere al meglio il legame tra cultura gastronomica e territorio”. Come evidenzia Vocca “per il Cavolfiore della Piana del Sele il riconoscimento IGP è un traguardo che segna anche l’inizio di una nuova fase”, e da oggi “è pronto a conquistare nuovi mercati e palati anche a livello internazionale, affermandosi come un ambasciatore dell’eccellenza agricola italiana”.

Arrivano i dinosauri ad Edenlandia: lo show sabato 14 settembre dalle ore 18

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NAPOLI – Il pianeta dei dinosauri sbarca ad Edenlandia; sabato 14 dalle ore 18 due dinosauri di oltre 2 metri e due cuccioli di T-Rex e Brontosauro giocheranno con grandi e piccini nel meraviglioso mondo del giurassico. Un evento gratuito molto atteso nel parco di divertimento di Fuorigrotta con la possibilità per tutti di scattare foto e realizzare video con i dinosauri e di giocare con le mascotte dei giganti della preistoria. Imperdibile, infine, lo spettacolo sul palco centrale di Edenlandia dei mega pupazzi animatronici, grazie alla tecnologia che utilizza la robotica per animarli e per riportarli alla realtà milioni di anni dopo la loro estinzione.

Campi Flegrei e Ischia, dalla Regione fondi per demolire abusi

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NAPOLI – E’ stato firmato questa mattina a palazzo Santa Lucia, alla presenza del Procuratore Capo di Napoli Nicola Gratteri e del Presidente Vincenzo De Luca,  il protocollo d’intesa tra la Procura della Repubblica di Napoli, la Regione Campania e i sindaci dei Comuni di Bacoli, Barano d’Ischia, Forio d’Ischia, Ischia, Pozzuoli e Quarto per il “Coordinamento delle opere di demolizione dei manufatti abusivi”.
Con il protocollo la Regione impegna risorse per oltre 2,3 milioni per consentire ai Comuni firmatari di procedere in tempi rapidi alla demolizione di costruzioni abusive per le quali il Tribunale di Napoli ha emesso sentenza di condanna e obbligo di demolizione anche per gravi situazioni di pubblica incolumità e rischio idrogeologico. Si tratta complessivamente di 15 manufatti abusivi da abbattere nell’area dei Campi Flegrei e 8 demolizioni ad Ischia.
“Anticipiamo risorse ai Comuni seguendo una indicazione precisa della Procura della Repubblica che condividiamo in pieno. Si interviene – ha dichiarato il Presidente De Luca – a partire dalle priorità, in situazioni di grave pericolo e di vero e proprio scempio edilizio. Lavoriamo per intervenire in tempi certi e rapidi, e sicuramente questa iniziativa potrà avere anche un effetto deterrente contro l’abusivismo”.
 “Ringrazio il Presidente De Luca per le risorse messe a disposizione e per il lavoro svolto dagli uffici regionali in collaborazione con quelli della Procura. Non è uno spot – ha dichiarato il Procuratore Gratteri – ma l’inizio di un progetto che proseguiremo con grande determinazione. Al momento si riescono a demolire una decina di manufatti al mese, dobbiamo aumentare questi numeri”.

Maltempo, allerta gialla in Campania per 24 ore

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NAPOLI – La Protezione Civile della Campania, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale, ha emanato un avviso di allerta meteo con conseguente criticità Gialla per rischio idrogeologico valido dalle 18 di oggi alle 18 di domani su tutto il territorio regionale.

Si prevedono precipitazioni da locali a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale. i fenomeni potrebbero essere anche intensi. Oltre alla criticità idrogeologica, l’avviso riguarda anche “venti forti dai quadranti occidentali, con raffiche” e conseguente mare agitato o molto agitato con possibili mareggiate lungo le coste esposte.

Attenzione dovrà essere posta al rischio idrogeologico: tra le principali conseguenze dell’impatto al suolo delle piogge e dei temporali si segnalano allagamenti, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, scorrimento delle acque nelle sedi stradali, ruscellamenti con trasporto di materiale, caduta massi e frane anche in considerazione della saturazione dei suoli e degli incendi o di condizioni di fragilità idrogeologica dei terreni.

A causa delle raffiche di vento e del mare agitato le autorità competenti dovranno monitorare anche il verde pubblico e la corretta tenuta delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso.

Si ricorda ai Comuni di attivare i COC (Centri Operativi Comunali), di prestare attenzione alle comunicazioni della Sala Operativa Regionale Unificata e di porre in essere tutte le misure atte a prevenire, contrastare e mitigare i fenomeni previsti, in linea con i rispettivi piani comunali di protezione civile.