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Tragedia ad Ischia: la donna morta dopo ore di agonia. Gli inquirenti, «ignorata dal compagno»

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ISCHIA – Una tragedia ha sconvolto la comunità di Barano di Ischia. Marta Maria Ohryzko, una 32enne di origine ucraina, è morta dopo ore di agonia, durante le quali ha disperatamente cercato aiuto tramite messaggi in chat e telefonate, tutte ignorate dal suo compagno, un cittadino di nazionalità russa.

Il corpo senza vita della giovane donna è stato trovato dai carabinieri domenica mattina, nella zona del Vatoliere. Marta è stata rinvenuta in una scarpata, a poca distanza dalla roulotte in cui viveva con il suo convivente. È stato quest’ultimo a chiamare i soccorsi, ma le autorità hanno deciso di sottoporlo a fermo, accusandolo di maltrattamenti.

L’indagine è stata condotta dai militari dell’arma e dai pubblici ministeri della sezione “fasce deboli” della Procura di Napoli. La tragica vicenda ha messo in luce ancora una volta la terribile realtà delle violenze domestiche e delle difficoltà che molte donne affrontano nel tentativo di cercare aiuto e protezione.

Le autorità stanno ora cercando di ricostruire gli ultimi momenti di vita di Marta Maria Ohryzko e di comprendere appieno le circostanze che hanno portato a questo drammatico epilogo.

Apre la metro Linea 6 da Fuorigrotta a Municipio: dopo un’attesa durata 40 anni

NAPOLI – A partire da domani, 17 luglio, i napoletani potranno finalmente utilizzare la linea 6 della metropolitana, che collega l’area occidentale della città a Piazza Municipio, attraversando la Riviera di Chiaia e il quartiere Chiaia.

Questo progetto, atteso da oltre 30 anni, è stato oggi inaugurato alla presenza del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Le stazioni di Fuorigrotta, già presenti ma chiuse per molti anni, si arricchiscono delle nuove fermate: Arco Mirelli, San Pasquale, Chiaia e Municipio. La linea, lunga 6 chilometri, consente un tempo di percorrenza di soli 15 minuti.

Inizialmente, il servizio sarà attivo dalle ore 7:00 alle 15:30 con cinque treni in circolazione. A partire dal 2025, saranno progressivamente introdotti 22 nuovi treni realizzati da Hitachi Rail, migliorando ulteriormente la frequenza e l’affidabilità del servizio.

La stazione Municipio offrirà interscambi con la linea 1 della metropolitana e con la funicolare Centrale, facilitando anche l’accesso a traghetti e aliscafi per le isole. Le stazioni Chiaia e San Pasquale permetteranno l’accesso alla funicolare di Chiaia, mentre le stazioni Lala, Augusto e Mostra garantiranno il collegamento con la linea Cumana. Tutte le stazioni, ad eccezione di Arco Mirelli e Municipio, consentiranno inoltre l’interscambio con la linea 2 della metro e con il trasporto urbano su gomma, oltre a offrire aree di stazionamento per i taxi.

Le stazioni della linea 6, arricchite da opere d’arte esposte al loro interno, rappresentano ulteriori elementi delle cosiddette ‘stazioni dell’arte’ della metropolitana di Napoli. La stazione di San Pasquale è firmata dall’architetto italo-sloveno Boris Podrecca, che ha voluto esaltare il rapporto con il mare e rendere omaggio a Benedetto Croce nel 150° anniversario dalla sua nascita. L’opera di Arco Mirelli, situata vicino all’ingresso della Villa Comunale, è stata progettata dall’architetto tedesco Hans Kollhof. La stazione di Chiaia, ideata dall’architetto partenopeo Uberto Siola, si sviluppa su tre livelli: l’ingresso principale su piazza Santa Maria degli Angeli, un ingresso su via Chiaia e il piano banchina.

“L’entusiasmo del direttore generale della Commissione Europea per il finanziamento concesso a una delle linee più belle d’Europa, con le sue stazioni meravigliose, è stato notevole” ha dichiarato l’assessore alle Infrastrutture, Edoardo Cosenza. “I 22 treni in produzione, che saranno gradualmente introdotti, permetteranno di garantire un servizio in entrambe le direzioni con una frequenza di una corsa ogni quattro minuti e mezzo. Si parte con l’orario estivo, ma da settembre il servizio sarà a pieno regime, con gli stessi orari della linea 1”. “E’ una linea importante che serve una parte della città fondamentale, che migliora il trasporto pubblico in città. E’ stata una linea molto travagliata con più di 40 anni di vicissitudini diverse, ma finalmente siamo arrivati alla fine”. Sono le parole del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. E proprio in considerazione dei lunghi tempi di realizzazione, il sindaco ha sottolineato che “dobbiamo avere una città in movimento, che conclude le opere, che si trasforma e segue questo grande trend positivo di una Napoli finalmente viva, positiva e con una grande spinta da parte dei suoi cittadini”. Per quanto riguarda i finanziamenti, il primo cittadino ha parlato di un investimento “già fatto di 850 milioni con fondi essenzialmente europei. Adesso abbiamo un ulteriore finanziamento di 400 milioni per la stazione di via Campegna per il deposito e per il completamento del parco treni”. Il sindaco ha anche ricordato l’obiettivo di prolungare la linea 6 fino a Bagnoli. “Il trasporto su ferro è fondamentale per garantire una mobilità in un’area metropolitana di più di 3 milioni di abitanti – ha evidenziato – e dunque dobbiamo potenziarlo altrimenti avremo solo macchine per strada. Questo è un passaggio fondamentale per il futuro di Napoli”. Per quanto riguarda invece l’installazione del sistema di wifi sulla linea 1 della metropolitana, il sindaco a riferito che “nelle stazioni il collaudo è quasi completato, ora si stanno siglando i contratti con i gestori telefonici”. “La nuova linea 6 della metropolitana di Napoli inaugurata oggi con le sue otto stazioni, tre delle quali di ultima realizzazione, rappresenta un ulteriore ed importante tassello per la crescita della città. Finalmente Napoli avrà anche una linea di collegamento che renderà accessibile la sua fascia costiera fino alla Mostra d’Oltremare, a Fuorigrotta. Gli oltre 265 milioni sui 790 totali stanziati dal Mit, per buona parte a valere sui fondi FSC di propria competenza, testimoniano la grande attenzione che stiamo riservando alla città per renderla sempre più moderna e interconnessa”. Lo ha dichiarato il deputato e Sottosegretario al Mit, Tullio Ferrante, in occasione dell’inaugurazione della linea 6 della metropolitana. “Il Mit sta investendo per il rilancio dei collegamenti nel Sud, a partire dalla città di Napoli. Sono previsti altri 250 milioni di euro di risorse statali – aggiunge – per il completamento della linea fino a Campegna e la costruzione del nuovo deposito. Immaginare, come previsto nel prossimo futuro, una linea coperta dal passaggio di treni ogni 4/5 minuti non è sufficiente perché quando si parla di realtà come Napoli bisogna pensare sempre più in grande: è per tale ragione che l’ipotesi di un prolungamento della linea anche verso Posillipo e Bagnoli, sul cui rilancio il Governo peraltro sta fortemente investendo, rappresenta l’obiettivo che, come Istituzioni, dobbiamo porci, se – conclude Ferrante – vogliamo proiettare la città verso il futuro”.

Raiz canta Sergio Bruni: la grande musica al Parco Giovanni Paolo II sabato 20 luglio alle 21

POMIGLIANO D’ARCO – “Raiz canta Sergio Bruni”: l’evento musicale è previsto per il prossimo 20 luglio, alle ore 21 e 30, nel Parco Giovanni Paolo II a Pomigliano d’Arco (Napoli), ed è inserito nel programma di Pomigliano d’Estate 2024. Raiz, noto per la sua carriera con gli Almamegretta e per le sue influenze che spaziano dal reggae al soul, renderà omaggio al leggendario Sergio Bruni, considerato una delle voci più iconiche della canzone napoletana. Il cartellone di eventi di Pomigliano d’Estate 2024, è iniziato il 21 giugno e si protrarrà fino al 23 settembre, e secondo gli amministratori comunali è “una celebrazione della cultura e della musica che coinvolge tutta la comunità”. “L’Assessorato alla Cultura – hanno aggiunto dal Comune – ha lavorato con impegno per offrire un calendario ricco di eventi imperdibili”.

Alcolici a minorenni, due esercenti denunciati a Pomigliano nel week end: operazione della Polizia Locale

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POMIGLIANO D’ARCO – Appena tre settimane fa, un esercente era stato colto in flagrante mentre somministrava alcolici a due ragazzine di età inferiore ai 14 anni. Questo episodio, avvenuto durante un controllo anti-movida della Polizia Locale di Pomigliano d’Arco, aveva portato a una sanzione e a una denuncia. Nonostante ciò, a soli venti giorni di distanza, lo stesso esercizio è stato nuovamente sorpreso dagli agenti a ripetere l’infrazione. Considerata la recidiva, oltre a ulteriori denunce e sanzioni amministrative, l’attività verrà chiusa per alcuni giorni.

Durante i controlli del fine settimana nella stessa zona della movida, nel centro storico di Pomigliano, un altro bar è stato trovato a somministrare alcolici a minorenni, ricevendo anch’esso una denuncia e una sanzione amministrativa. Gli agenti, diretti dal comandante della Polizia Locale, il tenente colonnello Emiliano Nacar, hanno inoltre rilevato un esercente che occupava abusivamente il suolo pubblico e violava l’ordinanza sindacale sull’emissione di musica.

La tolleranza zero si estende anche alla sicurezza stradale: i sei equipaggi della polizia municipale hanno anche eseguito una decina di fermi amministrativi di ciclomotori e moto, i cui conducenti erano privi del casco di protezione. Numerose sono state anche le multe per violazioni del codice della strada.

Video virali di uomo che picchia un cane, trovato e denunciato a Casalnuovo

CASALNUOVO DI NAPOLI – La vicenda merita attenzione.
Siamo a Casalnuovo di Napoli e i carabinieri della locale tenenza avviano delle indagini dopo una segnalazione di alcuni cittadini e la diffusione sul web di alcuni video.
Nelle immagini si vede un uomo percuotere violentemente un cane che era su un balcone. I militari della Tenenza, dopo alcuni servizi di osservazione effettuati con la municipale locale e con le guardie zoofile, hanno identificato il presunto responsabile.
Il maltrattamento sarebbe accaduto nella notte tra il 9 e il 10 luglio scorso.
L’uomo, un 35enne del posto è stato denunciato per maltrattamento di animali, per mancata iscrizione all’anagrafe canina, detenzione di cane alla catena e malgoverno di animali. Per il 35enne anche una multa pari a 900 euro.
La povera bestia è stata affidata su impulso del personale veterinario al comune di Casalnuovo di Napoli.

Sull’A16 a Pomigliano tenta di strangolare la sua ex compagna, arrestato dalla Polstrada

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POMIGLIANO D’ARCO – Un episodio di estrema violenza si è verificato ieri sera nei pressi dell’autostrada A16, culminando con l’arresto di un uomo accusato di tentato omicidio, sequestro di persona, furto con strappo, atti persecutori e maltrattamenti in famiglia.

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si è recato presso l’abitazione dei genitori della sua ex compagna, urlando contro di lei. Successivamente, le ha strappato il telefono cellulare dalle mani per leggere i contenuti di alcune chat. L’ha poi costretta a seguirlo a bordo del suo furgone, insieme al loro figlio di tre anni, minacciandola di portare via il bambino se lei non lo avesse seguito.

Alla guida del mezzo, si è diretto verso l’autostrada A16 e, giunto all’altezza di Pomigliano d’Arco, ha iniziato a minacciarli di morte. Ha quindi aggredito la donna, prima colpendola con un oggetto in plastica dura e poi lanciandola dal guardrail in una scarpata sottostante, facendola rotolare per circa 14 metri.

L’uomo ha raggiunto la vittima continuando a malmenarla e cercando di strangolarla fino a farle perdere i sensi. Fortunatamente, una pattuglia della Sottosezione autostradale di Avellino ovest è giunta sul posto in quel momento, soccorrendo la donna e arrestando l’aggressore.

L’uomo, fermato dai poliziotti della Squadra Mobile della Polizia Stradale, è ora in custodia presso la Casa circondariale di Poggioreale, a disposizione della Procura della Repubblica di Nola. Dovrà rispondere delle gravi accuse a suo carico.

La donna, dopo aver ricevuto le cure necessarie, ha raccontato agli agenti della Squadra Mobile di Napoli di essere stata vittima di violenze fisiche e psicologiche da parte dell’uomo per diversi anni, motivo per cui aveva interrotto la relazione senza però mai sporgere denuncia.

Questo episodio mette in luce ancora una volta la gravità della violenza domestica e la necessità di proteggere le vittime, incoraggiandole a denunciare per evitare che situazioni di abuso possano culminare in tragedie.

Pomigliano: una telefonata avviserà i cittadini in caso di emergenza. Al via “Sindaci in contatto 2.0”

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POMIGLIANO D’ARCO – Dopo una pausa di alcuni anni ritorna finalmente attivo in città il servizio “Sindaci in Contatto 2.0”, uno strumento di pubblica utilità già utilizzato con successo cinque anni fa a Pomigliano. Questo sistema permette all’Amministrazione Comunale di contattare contemporaneamente tutti i telefoni dei cittadini con una sola telefonata.

«Con grande piacere ed entusiasmo voglio far sapere ai nostri cittadini – spiega il Sindaco di Pomigliano d’Arco, Raffaele Russo – dell’avvio di un nuovo servizio che in realtà è stato ripreso in quanto era stato già utilizzato con degli ottimi risultati 5 anni fa; si chiama Sindaci in Contatto 2.0 e consiste in questo: l’amministrazione comunale in qualsiasi momento può contattare tutti i telefoni con una sola telefonata ma contemporaneamente». Qualsiasi emergenza ci sia in città, tutti coloro che si sono registrati vengono allertati sul proprio telefono contemporaneamente. Il Comune di Pomigliano aveva già adottato questo sistema per favorire la democrazia diretta, permettendo ai cittadini di esprimere pareri su questioni rilevanti come se fossero tutti in aula consiliare.

Iscrizione al Sistema di Allertamento Telefonico

Questo sistema di comunicazione istituzionale si rivela particolarmente importante in un momento storico caratterizzato da fenomeni sismici e bradisismici.

Per iscriversi al servizio, i cittadini possono utilizzare il form di contatto disponibile sul sito www.pomiglianodarco.sindacincontatto.it oppure chiamare il numero dedicato 08117604960. Il Sindaco Russo ha sottolineato l’importanza di strumenti immediati e di facile utilizzo: «In questi momenti – sottolinea il primo cittadino di Pomigliano – è il fattore tempo a fare la differenza. Bisogna disporre di strumenti immediati, di facile utilizzo, costantemente operativi e che raggiungano tutti, soprattutto gli anziani meno avvezzi alle nuove tecnologie. Grazie a questo sistema, vengono raggiunti contemporaneamente con una semplice telefonata».

Un Sistema Semplice e Accessibile

L’iscrizione al servizio è molto semplice: basta chiamare il numero dedicato e digitare 1 per aderire o 2 per cancellarsi. La chiamata vocale è stata inserita da Consip nel catalogo MEPA come unico sistema di allertamento alla popolazione, dimostrando la sua efficacia e affidabilità.

Il sistema è accessibile senza bisogno di scaricare applicazioni: i numeri presenti negli elenchi telefonici vengono chiamati automaticamente, mentre chi non è incluso può iscriversi chiamando il numero dedicato e digitando 1. Allo stesso modo, è possibile disattivarsi chiamando lo stesso numero e selezionando 2.

La piattaforma ed il servizio sono forniti dalla Enterprise Contact Group la cui CEO Valentina Flaminio, proprietaria del marchio e del sistema software “Sindaci in Contatto 2.0”, ha ricevuto un importante riconoscimento lo scorso 14 ottobre alla Camera dei deputati, nell’ambito del premio “America Innovazione 2024”. Questo attestato premia l’innovazione e l’efficacia di un sistema che continua a rappresentare un modello di eccellenza nella comunicazione tra amministrazione e cittadini.

Pomigliano: acquistati nuovi mezzi “green” per la raccolta rifiuti e la pulizia delle strade

POMIGLIANO D’ARCO – Gestione ecologica per la raccolta dei rifiuti e la pulizia delle strade cittadine. E’ la svolta segnata dall’acquisto di sei nuovi mezzi, da parte del Comune di Pomigliano d’Arco, destinati all’Enam, azienda partecipata che gestisce il servizio di raccolta rifiuti e pulizia delle strade in città. Costati circa 700mila euro, i sei nuovi mezzi sono stati consegnati questa mattina alla presenza de dei dirigenti di Enam, il presidente Mario Piccolo ed il direttore generale Antonio Manna, e dell’assessore comunale alle Partecipate, Mattia De Cicco. “Era assolutamente necessario dotare Enam di nuovi mezzi – ha spiegato De Cicco – visto che quelli in dotazione erano ormai diventati vetusti. Questi nuovi mezzi rappresentano una risposta concreta alle esigenze ambientali della nostra città, dando un indirizzo green alla nostra azienda partecipata. Con l’adozione di tecnologie avanzate e sostenibili, non solo miglioriamo il servizio di raccolta dei rifiuti e pulizia delle strade della città, ma contribuiamo anche alla tutela del nostro ambiente. Con l’introduzione di questi veicoli, Pomigliano d’Arco si pone come modello virtuoso, dimostrando come l’innovazione e la sostenibilità possano andare di pari passo per migliorare la qualità della vita dei cittadini”. Secondo Piccolo, invece, “l’adozione di mezzi a gas ed elettrici contribuirà a ridurre significativamente l’inquinamento cittadino, confermando Pomigliano d’Arco come un comune all’avanguardia nelle politiche ambientali”. “Con i nuovi veicoli arrivati nel parco automezzi di Enam – ha precisato il direttore Manna – riusciamo finalmente a raggiungere tre importanti obiettivi. Il primo mezzo, di grande portata, sostituisce otto veicoli vecchi. Abbiamo acquistato un mezzo scarrabile per il trasporto dei rifiuti fuori provincia. Inoltre, abbiamo tre vasche, due delle quali elettriche, fondamentali per la pulizia di parcheggi e parchi in modalità full electric. La nuova spazzatrice a metano, dotata di tubo aspira rifiuti e lancia laterale, sarà utile per pulire strade, marciapiedi e caditoie stradali, oltre a effettuare piccoli lavaggi di tratti di strada. Questo investimento ci permette di alzare la qualità del nostro servizio”. Dei sei nuovi veicoli, tre sono dotati di un sistema di ibridizzazione, convertendo l’energia cinetica in energia rotazionale durante la frenata; due sono completamente elettrici, ed uno è alimentato a metano.

Siglato il patto per la legalità tra Confartigianato, Prefettura e Procura di Napoli

NAPOLI – «Un lavoro iniziato qualche mese fa, Confartigianato è la maggior organizzazione della piccola impresa in Italia e questa mattina si fa un passo particolarmente importante. Il punto di partenza di una collaborazione assidua e sistematica per noi che non rappresentiamo capitali ma valori».

Così il Presidente di Confartigianato Imprese Napoli, il dottor Enrico Inferrera, che ieri mattina ha firmato il “Protocollo per la Legalità e la Sicurezza delle Imprese” insieme al Prefetto di Napoli, Michele Di Bari ed al dottor Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica di Napoli, accompagnato dal Presidente Nazionale di Confartigianato, il dottor Marco Granelli.

Un patto per la legalità con cui i firmatari si sono impegnati ad aumentare la collaborazione tra loro per contrastare la criminalità e respingere, insieme, ogni forma di estorsione, usura o altro reato posto in essere dalle organizzazioni mafiose.

«Questo protocollo indica una direzione ben precisa rispetto a determinate problematiche, un atto importante che una volta applicato darà la possibilità alla comunità di respirare – ha affermato il Prefetto di Napoli, Michele Di Bari – Sono convinto che l’attuazione di atti del genere l’asticella della legalità si alza sempre di più, alla rassegnazione e alla paura dobbiamo rispondere con forza».

Con il Protocollo d’intesa la Procura della Repubblica di Napoli manifesta ancora una volta tutto il suo impegno a porre in essere tutte le azioni necessarie per impedire forme di indebita pressione o intimidazione ai danni degli imprenditori che denunciano.

«Non ci sono alibi, se volete denunciare siamo pronti ad ascoltarvi. Fidatevi di noi – dice il Procuratore Nicola Gratteri – Sono sempre disponibile ad ascoltare le esigenze, i problemi e le paure dei cittadini e degli imprenditori. Ogni settimana ricevo commercianti, imprenditori e cittadini che si misurano ogni giorno con la criminalità organizzata. Siamo qui, pronti ad accogliervi ancora più di prima».

«Rappresentiamo il valore dell’artigianato che è la spina dorsale del nostro paese dal punto di vista sociale ed economico – dichiara il Presidente Enrico Inferrera – Questa iniziativa la abbiamo condivisa con Confartigianato Nazionale. Abbiamo fortemente voluto questo protocollo d’intesa perché le nostre imprese hanno bisogno di legalità, talvolta il piccolo imprenditore si sente solo un po’ solo invece noi vogliamo capovolgere questa sensazione e farlo sentire all’interno di un sistema dove può raccontare ciò che gli accade e denunciare qualora si verifichino reati – e conclude – Napoli sta vivendo un momento importante e proprio in questo momento ha bisogno di legalità».

«Oggi per Confartigianato è un momento molto importante, il protocollo che andiamo a siglare rappresenta una buona prassi che vorremmo estendere a tutto il territorio nazionale. Come organizzazione economica vogliamo lanciare un messaggio e testimoniare l’impegno che oggi le associazioni datoriali debbono mettere in campo assieme alle istituzioni. Occorre maggiore integrazione per far fronte all’illegalità diffusa e non dobbiamo sottrarci a questa responsabilità» afferma il Presidente Granelli.

«Confartigianato è un’associazione molto capillare, presente su tutto il territorio. Siamo attori economici ma anche attori sociali e ci sentiamo sentinelle e presidio del territorio per questo vogliamo mettere in campo tutte quelle azioni di sensibilizzazioni che possiamo. Molto spesso nell’ambito del lavoro si aprono strade che portano all’illegalità, imprenditori che per far fronte alle difficoltà ed al lavoro che non c’è talvolta prendono strade dell’abusivismo, della contraffazione e dell’illegalità. Questo lo contrastiamo aspramente, siamo vicino agli imprenditori per cercare di sconfiggere queste pratiche scorrette e dare un supporto ed un sostegno – continua il Presidente Nazionale di Confartigianato che conclude – Oggi più che mai questa lotta si può vincere tutti insieme, ridiamo autorevolezza alla legge ed alla cosa pubblica. Ringrazio il Prefetto Michele di Bari ed il dottor Gratteri che ci è sempre vicino e noi siamo a testimoniare il suo ruolo importantissimo da servitore dello stato».

Proseguono a Villa Campolieto gli appuntamenti con il Festival delle Ville Vesuviane

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NAPOLI – Continua con successo a Villa Campolieto a Ercolano, la 35a edizione del “Festival delle Ville Vesuviane”. Con la direzione artistica di Bruno Tabacchini, l’evento storicamente sostenuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Campania e promosso dalla Fondazione Ente Ville Vesuviane con il presidente Gennaro Miranda e il direttore generale Roberto Chianese, per questi suoi primi giorni sta registrando una grande affluenza di pubblico. E ciò grazie anche alla presenza di personaggi come Tullio Solenghi, Eduardo De Crescenzo e Michele Placido. Con gli attesi appuntamenti si prosegue il giorno 11 luglio, quando, in prima nazionale, sarà presentato lo spettacolo-concerto “Eretico Neapolitan Shakespeare”. Un testo e un programma musicale studiato da Gianni Lamagna, il quale insieme a Patrizia Spinosi, Lello Giulivo e Anna Spagnuolo con il contributo drammaturgico di Mariano Bauduin, farà in modo che a incontrarsi con la grandiosità poetica di Shakespeare siano le più belle melodie classiche partenopee. A seguire il 12 luglio, “Streghe da marciapiede”, uno spettacolo di Stefano Amatucci tratto dal lavoro di Francesco Silvestri dove con Gina Amarante, Luisa Amatucci, Miriam Candurro, Antonella Prisco e Peppe Romano, quattro prostitute vengono interrogate sull’omicidio di un giovane sconosciuto. Il 13 luglio, appuntamento con “Corti di Teatro al Tramonto” con “Cyrano detto ‘O Bergerac” diretto e interpretato da Adriano Falivene. Il 14 luglio, in cartellone ci saranno il nuovo appuntamento con “Nelle stanze del duca Di Sangro” di Riccardo Citro e il balletto “Il Lago dei Cigni” con le coreografie di Luigi Martelletta. Il 17 luglio arriverà Roberto Maria Azzurro con il pianista Tom Tea alle prese con “l’Arte di Bonì” tratto dalle memorie di Boniface de Castellane. Il festival continuerà con tanti altri spettacoli fino a domenica 28 luglio quando in programma ci saranno il Teatro Immersivo Racconta i Luoghi e il balletto “Carmen & Bolero” con la coreografia di Luigi Martelletta.