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Truffa agli anziani, 21enne in manette anche per aver colpito i carabinieri

NAPOLI – Ha 21 anni ed è incensurato il giovane arrestato per truffa ad un’anziana, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Qualcuno ha contattato una donna del quartiere Avvocata utilizzando una delle solite leve, quella di un debito contratto dal figlio. Un debito da saldare al più presto.
1800 euro la somma da consegnare e che un incaricato avrebbe ritirato a domicilio.
L’anziana non si è fatta ingannare e ha chiesto al figlio spiegazioni. E’ stato proprio quest’ultimo ad avvisare i carabinieri e a permettere loro di pianificare una trappola.
I militari del nucleo operativo e della PMZ di Napoli Stella si sono posizionati attorno alla palazzina dove il truffatore avrebbe ottenuto quel denaro e aspettato.
A presentarsi il 21enne. I carabinieri lo hanno bloccato subito dopo aver ritirato il denaro. Non è stato un arresto facile perché il giovane ha colpito duramente i militari, tentando di sfuggire alle manette.
Non ci è riuscito ed è ora ai domiciliari, in attesa di giudizio.

Compravendita di droga. Carabinieri arrestano venditore e cliente, in manette un 20enne e un 32enne

CASORIA – I carabinieri della sezione radiomobile di Casoria hanno arrestato per spaccio detenzione di droga due giovani incensurati del posto di 20 e 32 anni. Sono stati fermati in via Castagna, nei pressi del parco Smeraldo. Era in corso una compravendita. Il più giovane stava vendendo al 32enne un pacco di marijuana di circa 60 grammi. Un peso che escluderebbe l’ipotesi di un consumo personale.
L’affare non si è concluso perché i militari hanno interrotto la transazione e sequestrato lo stupefacente.
Addosso al 20enne ancora marijuana e una stecchetta di hashish. E poi 400 euro circa in contante, un coltellino e un grinder (tritaerba).
Sono finiti entrambi ai domiciliari, in attesa di giudizio

Controlli dei Carabinieri, sequestrati un fucile e marijuana nascosti nella vegetazione

GRAGNANO – Continua l’impegno dei Carabinieri della comapgnia di Castellammare di Stabia, in questo periodo supportati da quelli dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria. Gli obbiettivi nel folto della vegetazione dei monti Lattari dove la coltivazione di cannabis raggiunge in questo periodo la massima fioritura.
Si parte da Lettere, in località San Giorgio. Seppettili in un terreno, tra arbusti e erbacce, i militari hanno rinvenuto un sacco di plastica contenente 910 grammi di marijuana già pronta per la vendita. E ancora una borsa di tela al cui interno era custodito un fucile semiautomatico Franchi cal. 20, perfettamente funzionante.
L’arma è stata sequestrata e sarà sottoposta ad accertamenti balistici e dattiloscopici.
Poco lontano, nel comune di Gragnano, i carabinieri hanno arrestato Tommaso Mascolo, 22enne del posto già noto alle forze dell’ordine. Si è sottratto ad un controllo ed è fuggito. La corsa è valsa a poco. Nelle sue tasche i militari hanno trovato 96 pallini di crack e 230 euro ritenuti provento illecito. Mascolo è ora in carcere, in attesa di giudizio.
Tommaso MASCOLO, nato A Vico Equense 22 Gennaio 2002

Movida nel centro di Napoli: controlli dei Carabinieri con bilancio da bollettino da guerra

NAPOLI . Il bilancio dei controlli dei Carabinieri della Compagnia Centro ha l’aria di un bollettino di guerra. Questa notte, la zona universitaria, i quartieri San Giuseppe e il centro storico sono stati illuminati dai lampeggianti blu elettrico delle gazzelle e presidiati da decine di militari.

E’ in via Mezzocannone che la ruota dei controlli registra il primo risultato. La movida affolla le stradine attorno all’università Federico II per qualcuno l’alcol ha già alzato la temperatura. C’è un 21enne marocchino armato che grida in strada. Senza alcun motivo apparente picchia un passante ma non riesce a continuare perché i militari sono nella stradina parallela. Così fugge.

I carabinieri lo troveranno steso sotto ad una macchina parcheggiata, evidentemente alterato dal consumo di alcol e droghe.

Il 21enne si è ribellato al controllo e ha colpito i militari. Una volta entrato nella pattuglia ha spaccato il finestrino e danneggiato la portiera a calci. Tra le grida incessanti del marocchino e l’arrivo di un’ambulanza per tentare una sedazione, il giovane ha colpito ripetutamente la gazzella a testate. La situazione si è normalizzata dopo un’ora circa. Addosso al giovane 3 cellulari e documenti di un’altra persona la cui origine non è stata mai giustificata. E’ finito in manette per ricettazione, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

Durante il servizio ancora altri risultati. Il tema dominante è ancora quello delle armi. Saranno 4 le persone trovate in possesso di armi. 3 con un coltello a serramanico, uno addirittura con un martello.

Decine di sanzioni al codice della strada sono state applicate agli svariati centauri in giro per il centro. Molti nell’area pedonale di piazza Dante. 5 i veicoli sequestrati.

25enne palpeggia il sedere ad una turista, scappa e aggredisce i passanti senza motivo. Arrestato

NAPOLI – I carabinieri della compagnia Napoli Centro hanno sottoposto a fermo un 25enne marocchino senza fissa dimora ma già noto alle forze dell’ordine. Il giovane è gravemente indiziato di violenza sessuale, commessa ai danni di una turista italiana di 30 anni.

L’uomo, nella serata di ieri, percorrendo la scala mobile della metropolitana di Piazza Dante, avrebbe palpeggiato il sedere della vittima che era con la figlia piccola e il compagno.

Poi è fuggito, correndo in direzione di piazza Salvo D’Acquisto.

La donna, accompagnata dai familiari, ha pedinato il 25enne segnalando ai carabinieri la sua posizione.
Intanto, durante il tragitto lungo via Toledo, il giovane avrebbe aggredito alcuni passanti, colpendoli senza motivo.

A bloccarlo i militari della Pmz Centro.

Ricostruite le sue condotte anche grazie alle testimonianze dei presenti, il 25enne è stato sottoposto a fermo. Sarà portato in carcere, in attesa dell’udienza di convalida.

Pomigliano: si rifiuta di pagare il conto al bar, arriva la polizia locale e scopre che era evaso dai domiciliari, 32enne arrestato

POMIGLIANO D’ARCO – Ha evaso gli arresti domicilairi per andare al bar. Ma quando ha rifiutato di pagare il conto inveendo contro l’esercente, si è ritrovato la polizia locale di Pomigliano davanti che lo ha arrestato. E’ accaduto ieri sera in un bar a pochi passi dal Municipio di Pomigliano. Questi i fatti: durante le operazioni di controllo del territorio, la polizia locale di Pomigliano d’Arco è stata allertata da alcuni cittadini a causa delle forti urla provenienti da un esercizio commerciale in Piazza Municipio. Le urla provenivano da un esercente che si confrontava con un avventore, un uomo di 32 anni, che si rifiutava di pagare il conto di quanto consumato.

Immediatamente, una pattuglia della polizia locale, guidata dal tenente colonnello Emiliano Nacar, si è recata sul posto. All’arrivo degli agenti, il cliente ha rifiutato di giustificare il proprio comportamento e ha aggredito gli agenti con calci e spinte, rifugiandosi infine nel bagno adiacente all’attività commerciale nel tentativo di opporre resistenza.

Nonostante l’ostilità, gli agenti, coordinati sul campo dal sottotenente Andrea D’Ambrosio, hanno proceduto all’arresto dell’individuo. Durante l’operazione, uno degli agenti è stato colpito con calci e sputi. Dai successivi accertamenti, è emerso che il soggetto era un pluripregiudicato già sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora nel territorio di Pomigliano d’Arco.

Il magistrato di turno ha disposto l’arresto e il processo per direttissima. In attesa dell’udienza, l’uomo è stato posto nuovamente agli arresti domiciliari.

Giovane accoltellato da due ragazzi nel Napoletano, è in gravi condizioni

VILLARICCA – Un giovane di 22 anni è stato accoltellato nella tarda serata di ieri a Villaricca, in provincia di Napoli. La vittima, colpita cinque volte, è attualmente in prognosi riservata, ma fortunatamente non in pericolo di vita.

L’incidente è avvenuto nei pressi di una farmacia in via della Libertà, al confine tra Villaricca e Giugliano. Secondo una prima ricostruzione ancora al vaglio dei militari, il 22enne sarebbe stato accoltellato da due giovani.

I carabinieri del nucleo operativo di Giugliano e quelli della stazione di Qualiano sono intervenuti rapidamente, recandosi al pronto soccorso dell’ospedale di San Giuliano, dove la vittima è stata portata per le cure necessarie.

Le indagini sono ora in corso da parte dei carabinieri di Marano per ricostruire esattamente la dinamica dei fatti e identificare i responsabili dell’aggressione.

Investe e uccide donna nel Napoletano: aveva bevuto, arrestato per omicidio stradale

CAMPOSANO – La scorsa notte a Camposano, in provincia di Napoli, un tragico incidente ha causato la morte di una donna di 27 anni, Lucia Passariello. Il conducente, un uomo di 26 anni, era alla guida della sua auto in stato di ebbrezza. Le due nipotine della vittima, di 10 e 7 anni, che erano con lei, sono rimaste illese ma in stato di shock.

Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri, la donna stava passeggiando lungo via Croce San Nicola insieme alle due bambine. Nello stesso senso di marcia è arrivata una Suzuki Splash guidata dal giovane, che ha investito in pieno la donna, sbalzandola oltre un muro alto un metro e mezzo in un terreno adiacente. La 27enne è morta sul colpo, mentre le due bimbe sono miracolosamente rimaste illese. La salma sarà sottoposta ad autopsia al II Policlinico di Napoli. La donna era sposata e lascia una bimba di sette anni. Tanti, in queste ore, i messaggi di cordoglio sui social dove la vittima postava spesso foto del suo matrimonio e della sua piccola.

L’uomo alla guida si è fermato subito dopo l’incidente. I Carabinieri della compagnia di Nola sono arrivati rapidamente sul posto e hanno accompagnato il conducente in ospedale, dove gli è stato rilevato un tasso alcolemico di 1,7 g/l. Il giovane è stato arrestato per omicidio stradale e posto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

 

Le raccomandazioni non sono mai troppe. I Carabinieri informano che la diminuzione della capacità di eseguire compiti semplici, stato di rilassamento.
Poi gradualmente l’alterazione della percezione degli spazi, mutamenti nella personalità, perdita di prontezza nella reazione agli stimoli, abbassamento della soglia di attenzione.
Sono i primi segnali del corpo quando la concentrazione di alcol nel sangue oscilla tra i 0,5 e 1 g per litro.
Con l’aumentare dei bicchieri, sale la soglia da 1 g/l fino a 2.
Qui la coordinazione è pregiudicata, inizia il biascicamento, subentrano vertigini, nausea. Le capacità motorie e cognitive sono già compromesse. Mettersi alla guida in questo stato è terribilmente pericoloso. Ed è vietato dalla legge già dalle prime avvisaglie elencate.

“I Nostri Miti Festival Teatrale”: partenza col botto a Pomigliano, solo posti in piedi per Giovanni Esposito

POMIGLIANO D’ARCO – Solo posti in piedi. Questo è stato il benvenuto al pubblico che ieri sera ha gremito il Giardino dei Miti di Pomigliano d’Arco per assistere al primo dei nove spettacoli del cartellone de “I Nostri Miti Festival Teatrale”, un evento ormai consolidato e promosso dall’associazione Vincenzo Ferraro, nato da un’idea di Totò Caprioli e con la direzione artistica, per il secondo anno consecutivo, del regista e autore Felice Panico. Centinaia di sedie tutte occupate sin da mezz’ora prima dell’inizio dello spettacolo e gente che continuava ad arrivare al “Giardino dei Miti” anche a spettacolo già inizia

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Giunto alla sua quinta edizione, il festival è atteso con grande trepidazione ogni anno e anche quest’anno non ha deluso le aspettative. L’apertura è stata affidata al talentuoso Giovanni Esposito, noto al grande pubblico, non solo per alcuni film, tra cui il noto “Benvenuti in casa Esposito, ma anche per le sue recenti partecipazioni a fortunati programmi televisivi condotti da Stefano De Martino. Esposito ha incantato il pubblico con il suo monologo “Le Roux Aveva Comprato Un Coltello”, scritto da Enrico Ianniello, e al termine è stato sommerso dagli applausi.

Il monologo racconta la storia di Peppino Le Roux, un barbiere di Montesarchio, che l’11 aprile 1987 scopre, o crede di scoprire, che sua moglie lo tradisce tramite un bigliettino. L’incontro clandestino è fissato per il 20 aprile nel Giardino Inglese della Reggia di Caserta. Peppino, armato di coltello, porta con sé la figlioletta Aurora e chiede un passaggio all’amico Biagio. È la voce di Aurora che narra questa ricerca tra l’incanto della bellezza e il dolore del tradimento, offrendo al pubblico un viaggio emotivo intenso e coinvolgente.

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Giovanni Esposito (foto BOSK)

“I Nostri Miti Festival Teatrale” è inserito all’interno del cartellone di eventi estivi del Comune di Pomigliano d’Arco da cui ha ottenuto il patrocinio. Presenti ieri allo spettacolo di apertura anche il vicesindaco Domenico Leone e gli assessori Elvira Romano, Mattia De Cicco, Giovanni Russo e Vincenzo Caprioli.

Il festival proseguirà martedì prossimo, 9 luglio, con uno spettacolo dedicato ai più piccoli: la Compagnia Degli Sbuffi presenterà “Riciclando…ndo – Attori Canzoni e Pupazzi sul Tema della Raccolta Differenziata”, con testo e regia di Aldo De Martino. Giovedì 11 luglio alle ore 21:00, sempre al Giardino dei Miti, andrà in scena “Sottovoce – Omaggio a Raffaele Viviani”, con Marina Bruno, Elisabetta D’Acunzo ed Ernesto Lama, accompagnati al pianoforte da Giuseppe Di Capua e con la regia di Ernesto Lama.

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L’affluenza e l’entusiasmo del pubblico sono un segno chiaro che “I Nostri Miti Festival Teatrale” si conferma un appuntamento imperdibile per gli amanti del teatro e un importante evento culturale per la comunità di Pomigliano d’Arco.

Riciclaggio di auto rubate, Carabinieri scovano officina per smontarle. 2 in manette

CARDITO – Un uomo ha appena subìto il furto dell’auto. A bordo sono installati diversi dispositivi gps, tutti collegati ad un’applicazione che riporta sul display dello smartphone la localizzazione precisa del veicolo. Chi ha tra le mani quell’auto li ha rimossi tutti tranne uno e il segnale è ancora vivo sulla mappa di Cardito.
La vittima del furto si rivolge ai Carabinieri di Crispano che seguono le indicazioni fornite dal sistema satellitare fino in via Palazzetto dello Sport. L’auto non si vede ma si sente distintamente un rumore di lamiere battute.
I militari seguono i colpi e raggiungono un capannone. Bloccano tutte le possibili vie di fuga, poi fanno irruzione all’interno. Due le persone a lavoro, 5 le auto pronte per essere smontate ed eventualmente rivendute. Tra queste anche la Giulia grigia con il gps “dimenticato”.
Salvatore Esposito e Gianluca Germano, entrambi molto giovani, accennano un tentativo di fuga ma non possono andare oltre il portone dello stabile.
Finiranno in manette per ricettazione e riciclaggio. Le auto, tutte provento di furto, sono state restituite ai legittimi proprietari.