TORRE DEL GRECO – I carabinieri della sezione operativa di Torre del Greco hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Aniello e Giuseppe Accardo, fratelli di 53 e 61 anni.
Sono stati sorpresi da una pattuglia in via Teatro. Addosso 13 grammi di hashish, divisi in 9 stecchette.
Nei locali della pescheria gestita dai due, invece, ben 10 panetti di hashish del peso complessivo di 1 chilo, materiale per il taglio e 1400 euro in contante ritenuto provento illecito.
I due Accardo sono finiti in carcere, in attesa di giudizio.
Hashish in pescheria, oltre 1 chilo nel locale gestito da due fratelli. Arrestati dai Carabinieri
Bombe, droga e una fattoria con animali protetti
CASTELLAMMARE DI STABIA – Si riapre la stagione di controlli lungo la costa stabiese e le pendici dei monti Lattari, in questo periodo floride di piantagioni di cannabis.
Tornano a sostenere lo sforzo già intenso dei carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia, i militari dello squadrone eliportato cacciatori di Calabria.
I risultati non tardano. In manette Vincenzo Gargiulo, 48enne del posto già noto alle forze dell’ordine. Durante una perquizione nella sua abitazione, i carabinieri hanno rinvenuto 170 grammi circa di polvere pirica esplosiva, 2 artifizi pirotecnici del peso di 200 grammi e 18 detonatori elettrici con telecomando per l’attivazione a distanza degli ordigni.
Stessa sorte per il 52enne Domenico Iacone. Nella sua carrozzeria erano nascosti 20 ordigni esplosivi. 3 erano stati confezionati artigianalmente. In manette per detenzione illegale di esplosivi, è stato denunciato anche perché l’officina che gestiva era abusiva e per i 20 grammi di marijuana trovati durante la perquisizione.
Ancora un ordigno è stato recuperato nell’abitazione di Antonio Iacone, 31enne stabiese. Anche per lui le manette e poi i domiciliari in attesa di giudizio.
Durante i controlli, denunciata una donna per furto di energia elettrica e un 40enne per detenzione di animali protetti dalla convenzione di Washington. In casa tartarughe protette dalla normativa, due pony, due cerbiatti, un cervo e tanti altri animali da fattoria.
Volla: operaio investito da pallet, è in fin di vita all’Ospedale del Mare
VOLLA – Un operaio di 57 anni, regolarmente assunto, è stato gravemente ferito in un incidente sul lavoro presso un’azienda di smaltimento e recupero di materiale elettrico in via Palazziello a Volla. Secondo la ricostruzione fornita dai Carabinieri, l’uomo è stato accidentalmente investito da un pallet di materiale durante alcune operazioni di scarico all’interno dei locali aziendali, subendo un violento colpo alla testa.
I militari della stazione locale sono immediatamente intervenuti sul posto per avviare le indagini e chiarire la dinamica dell’incidente. L’operaio è stato prontamente trasportato al pronto soccorso dell’Ospedale del Mare, dove è attualmente ricoverato in prognosi riservata e in pericolo di vita.
Le autorità stanno conducendo ulteriori accertamenti per comprendere appieno le circostanze che hanno portato all’incidente e verificare il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro all’interno dell’azienda.
La Giunta Comunale di Pomigliano ha approvato il Piano operativo comunale: nuove premialità e salvaguardia del territorio
POMIGLIANO D’ARCO – La Giunta comunale di Pomigliano d’Arco, ha approvato il Poc (Piano operativo comunale), completando in questo modo la stesura del nuovo Piano regolatore. Si apre ora la fase del ricevimento delle osservazioni da parte dei cittadini, che durerà 60 giorni, dopodichè il programma operativo sarà inviato per conoscenza alla Città Metropolitana di Napoli ed alla Regione Campania. “Ringraziamo i tecnici – ha commentato l’assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica, Vincenzo Caprioli – che hanno collaborato per circa un anno al raggiungimento di questo importante obiettivo”. Dal Comune sottolineano anche che, dati i limiti imposti dalle attuali premialità del piano regolatore vigente – con un 20% in più per gli ampliamenti e un 35% in più per abbattimenti e ricostruzioni – si è cercato di creare nel nuovo POC “ulteriori incentivi per rendere più attrattiva l’attività edilizia per i privati, senza compromettere però la necessità di salvaguardia del suolo cittadino”. “Crediamo – ha aggiunto Caprioli – di aver fatto un buon lavoro nell’interesse dei cittadini e della Comunità. Vorrei sottolineare che in questo ultimo anno l’attività urbanistica ed il relativo ufficio comunale ha anche realizzato un nuovo regolamento edilizio ed è stato approvato in Consiglio comunale la convenzione per i permessi a costruire che prevedono l’housing sociale, legando questi permessi alle norme stabilite dalla parte politica alle quali l’ufficio tecnico si atterrà rilasciando o meno dei permessi senza più alcun passaggio in Consiglio Comunale”.
Sgozza, decapita e getta la testa del fratello: lo ha colpito nel sonno, la sequenza dell’orrore
PANNARANO, Benevento – Emergono tutti i raccapriccianti dettagli sull’omicidio di ieri sera a a Pannarano, in provincia di Benevento, al confine con l’Irpinia. Approfittando del sonno del fratello, lo ha decapitato e gettato la testa dal balcone. Questa è la prima ricostruzione dei militari sulla scena del delitto avvenuto nella tarda serata di ieri. L’assassino, Benito, 57 anni, ha ucciso il fratello Annibale, 70 anni, nella sua camera da letto. La lite tra i fratelli sembra essere stata la causa scatenante dell’ira di Benito. Dopo il delitto, Benito si è barricato in casa fino all’arrivo dei carabinieri e dei vigili del fuoco.
Pomigliano: sfrattati dagli alloggi occupati abusivamente nella “219” bloccano l’accesso al Municipio, solo a protesta rientrata il Comune li riceverà entro 24-48 ore
POMIGLIANO D’ARCO, Napoli – Questa mattina, alcuni inquilini che occupavano abusivamente alloggi nel quartiere della “219” di Pomigliano d’Arco e che per questo motivo sono stati sfrattati, hanno inscenato una protesta occupando piazza Municipio. Bloccando le strade di accesso al Palazzo Municipale, hanno impedito l’ingresso ai dipendenti comunali. La Polizia Municipale è intervenuta prontamente per gestire la situazione. «L’Amministrazione Comunale – fanno sapere dal Comune – riceverà entro 24-48 ore i manifestanti qualora prima liberino piazza Municipio e le strade da loro bloccate e ripuliscano là dove hanno lasciato oggetti e rifiuti».
Sgozza il fratello, lo decapita e lancia la testa dal balcone. Poi chiama i Carabinieri per farsi arrestare
NAPOLI – Un uomo di 59 anni è stato sgozzato e decapitato dal fratello la cui testa è stata poi gettata dal balcone. Il terribile omicidio è avvenuto nella tarda serata di ieri a Pannarano, in provincia di Benevento. Ad allertare i Carabinieri sarebbe stato lo stess assassino poi arrestato. Al momento non si conoscono i motivi del gesto.
Cocaina nel calzino, pusher 35enne preso dai finanzieri nel Napoletano
NAPOLI – In provincia di Napoli, i finanzieri di Castellammare di Stabia hanno arrestato in flagranza di reato uno spacciatore che nascondeva la cocaina in un calzino, occultato dietro il camino elettrico della sala da pranzo. L’uomo era già nel mirino delle forze dell’ordine dopo la segnalazione di una fiorente piazza di spaccio.
Dopo diversi appostamenti, i finanzieri sono riusciti a individuare il pusher e a perquisire la sua abitazione. Oltre alla cocaina, sono stati trovati e sequestrati una patente di guida e due carte di credito rubate, il cui furto era stato denunciato lo scorso 5 giugno.
Al termine dell’udienza di convalida, il giudice del tribunale di Torre Annunziata ha imposto allo spacciatore l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria in attesa del processo.
Camorra: “Sandokan” torna al 41 bis, procura interrompe la collaborazione
NAPOLI – La Procura di Napoli ha deciso di interrompere il percorso di collaborazione avviato pochi mesi fa con l’ex capoclan dei Casalesi, Francesco ‘Sandokan’ Schiavone. Gli inquirenti hanno revocato il programma di protezione cui Schiavone era stato sottoposto, ritenendo inutili le dichiarazioni finora rilasciate. Coordinati dal Procuratore Nicola Gratteri, i pm anticamorra hanno ottenuto dal Ministero della Giustizia il via libera per il ritorno di Schiavone alla detenzione in regime di 41 bis.
Arrestato nel 1998 e condannato all’ergastolo nel maxi processo Spartacus per diversi omicidi, Schiavone aveva fatto notizia lo scorso marzo con la sua decisione di pentirsi. Si sperava che le sue dichiarazioni potessero far luce su misteri irrisolti, come l’uccisione del fondatore del clan Antonio Bardellino in Brasile nel 1988, o sui legami tra camorra e politica. Tuttavia, gli inquirenti non hanno trovato elementi di novità o interesse investigativo nei suoi racconti.
Prima di lui, i figli Nicola e Walter avevano deciso di collaborare con la giustizia rispettivamente nel 2018 e nel 2021. Gli altri figli, Emanuele Libero e Carmine, restano in carcere, mentre la moglie di Schiavone, Giuseppina Nappa, non si trova a Casal di Principe.
Interdittive antimafia del Prefetto ad azienda edile di Pomigliano e imprese funebri di Torre del Greco e Boscoreale
NAPOLI – Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha adottato ulteriori 11 provvedimenti interdittivi nei confronti di altrettante ditte operanti nel settore delle onoranze funebri, con sede legale nei comuni di Boscotrecase, Torre Annunziata e Torre del Greco e nel settore edile e immobiliare, con sede a Pomigliano d’Arco. “I suddetti provvedimenti si inseriscono nella più ampia attività di prevenzione antimafia, svolta dalla Prefettura con il supporto delle Forze dell’ordine e della Divisione Investigativa Antimafia – si legge in una nota della Prefettura – Il contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata e la tutela dell’economia legale vengono costantemente assicurati attraverso l’esercizio dei poteri del Prefetto, che può agire – oltre che con i provvedimenti ostativi – anche attraverso la realizzazione di accessi ispettivi ai cantieri di opere pubbliche, nonché con la sottoscrizione dei protocolli di legalità. L’articolata attività svolta in tale ambito è finalizzata alla salvaguardia dell’ordine pubblico economico, alla tutela della libera concorrenza fra le imprese e ad assicurare il buon andamento della Pubblica Amministrazione”.


