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Casoria: carabinieri arrestano un pusher durante un controllo alla viabilità

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CASORIA – Un arresto per droga per i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Casoria che durante un controllo alla circolazione stradale in via E. A. Mario di Casoria hanno fermato Vincenzo Gragnano, 22enne di Napoli già noto alle forze dell’ordine. I carabinieri hanno approfondito gli accertamenti ed effettuato una perquisizione nella smart dove il 22enne viaggiava e lì sono state rinvenute e sequestrate 66 bustine di marijuana per un totale di 83 grammi, 8 bustine di hashish per 25 grammi complessivi, 60 grammi di hashish suddivisa in stecche e due buste di marijuana per un totale di 22 grammi.
Sequestrata anche la somma di 60 euro ritenuta provento del reato. La perquisizione è stata estesa nell’abitazione del giovane dove sono stati rinvenuti e sequestrati un bilancino di precisione e del materiale per il confezionamento dello stupefacente. Il 22enne è stato trasferito in carcere in attesa di giudizio.

Inizia l’era di Antonio Conte al Napoli: oggi alle 15 la presentazione

NAPOLI – Tutto è pronto per il grande giorno: oggi inizierà ufficialmente l’avventura di Antonio Conte a Napoli. Il tecnico leccese è atterrato ieri all’Aeroporto Internazionale di Capodichino, accompagnato dalla moglie Elisabetta e dalla figlia Vittoria. Dopo l’arrivo, si è diretto all’Hotel Parker’s di Corso Vittorio Emanuele, dove ha incontrato il presidente Aurelio De Laurentiis, in attesa della presentazione ufficiale prevista per domani.

La conferenza stampa di presentazione si terrà oggi presso il Teatro di Corte di Palazzo Reale, in Piazza del Plebiscito, nel cuore della città. L’evento sarà trasmesso in streaming a partire dalle ore 15:15, disponibile anche sul nostro sito. C’è grande attesa per le prime dichiarazioni ufficiali di Conte, che dovranno motivare l’ambiente per l’inizio del campionato, soprattutto dopo la stagione deludente degli azzurri.

“Il Napoli è una piazza di importanza globale. Sono felice ed emozionato all’idea di sedermi sulla panchina azzurra. Posso promettere certamente una cosa: farò il massimo per la crescita della squadra e della società. Il mio impegno, insieme a quello del mio staff, sarà totale”, ha dichiarato l’allenatore dopo l’annuncio ufficiale delle scorse settimane.

Abusivismo nella spiaggia dei Maronti ad Ischia: sequestrato un noto ristorante

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BARANO D’ISCHIA – Ischia, abusivismo edilizio e Carabinieri. Una lotta continua da parte dei militari dell’Arma isolana. Controlli che raggiungono anche una delle spiagge più belle del mondo con i suoi 3 chilometri di paesaggi meravigliosi. Parliamo della spiaggia dei Maronti e i carabinieri questa mattina, insieme al personale dell’Asl Napoli 2 Nord e al personale dell’ufficio tecnico del comune di Barano di Ischia, hanno sequestrato un noto ristorante della zona.
I militari hanno trovato lavori edilizi diversi rispetto alla scia presentata e in assenza dei prescritti titoli abilitativi. Abusivismi effettuati in un’area sottoposta non solo a vincoli paesaggistici ma anche a vincoli sismici.

Gli accertamenti:
Trovato un muro di calcestruzzo di circa 10 metri quadrati e con gradini laterali  sull’arenile demaniale. Accertata la presenza sulla scogliera di una pedana con staccionata in legno di 36 metri quadrati messa davanti il bar. Creati muri di contenimento con rivestimenti in pietra sulla terrazza solarium; su alcuni di questi era stato creato anche un terrazzo pavimentato con calcestruzzo di circa 52 metri quadrati. Scovato, infine, al piano terra nel locale cucina in un’area già sequestrata nel 2015 e tuttora in atto, un cunicolo cavato nel terrapieno di 12 metri quadrati dove era stata incassata una cella frigo.
Dopo aver messo i sigilli, i carabinieri hanno denunciato per abusivismo edilizio e violazione dei sigilli 6 persone tra titolari dell’attività commerciale e impresa edile.

Rapina sventata a Pomigliano: arrestati tre malviventi

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POMIGLIANO D’ARCO – Erano pronti a compiere una rapina ai danni di una gioielleria di Pomigliano D’Arco (Napoli) quando sono stati fermati dai carabinieri. Tre uomini, già sospettati di aver rapinato una gioielleria il 13 maggio scorso all’interno del centro commerciale “Alle Porte di Napoli”, sono finiti in manette. La Procura di Napoli Nord ha emesso un provvedimento di fermo nei loro confronti per associazione a delinquere finalizzata a commettere rapine, ricettazione e reati connessi alle armi.

I tre banditi erano già nel mirino dei carabinieri per la rapina avvenuta a maggio e per altri colpi simili. I militari della stazione di Afragola, coordinati dalla Procura di Napoli Nord, hanno scoperto che il gruppo organizzava meticolosamente i raid, studiando la presenza di telecamere nel bersaglio prescelto, procurandosi armi finte e utilizzando auto rubate, precedute da una vettura “staffetta” risultata poi di proprietà della moglie di uno dei rapinatori.

Le indagini sul trio hanno permesso di raccogliere elementi sulla pianificazione di un ulteriore colpo previsto per la giornata di ieri. I carabinieri si sono quindi presentati nei luoghi dove i banditi avrebbero potuto colpire e, a Pomigliano, hanno individuato e fermato i tre rapinatori, sventando così il tentativo di rapina.

Rapinatori progettavano di compiere un “colpo” in una gioielleria a Pomigliano d’Arco: arrestati in tre

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NAPOLI – Erano pronti a compiere una rapina ai danni di una gioielleria di Pomigliano D’Arco quando sono stati fermati dai carabinieri. Tre uomini, già sospettati di aver rapinato una gioielleria il 13 maggio scorso all’interno del centro commerciale “Alle Porte di Napoli”, sono finiti in manette. La Procura di Napoli Nord ha emesso un provvedimento di fermo nei loro confronti per associazione a delinquere finalizzata a commettere rapine, ricettazione e reati connessi alle armi.

I tre banditi erano già nel mirino dei carabinieri per la rapina avvenuta a maggio e per altri colpi simili. I militari della stazione di Afragola, coordinati dalla Procura di Napoli Nord, hanno scoperto che il gruppo organizzava meticolosamente i raid, studiando la presenza di telecamere nel bersaglio prescelto, procurandosi armi finte e utilizzando auto rubate, precedute da una vettura “staffetta” risultata poi di proprietà della moglie di uno dei rapinatori.

Le indagini sul trio hanno permesso di raccogliere elementi sulla pianificazione di un ulteriore colpo previsto per la giornata di ieri. I carabinieri si sono quindi presentati nei luoghi dove i banditi avrebbero potuto colpire e, a Pomigliano, hanno individuato e fermato i tre rapinatori, sventando così il tentativo di rapina.

Prende a calci e pugni la ex fidanzata fino a farla svenire. Salvata da un poliziotto fuori servizio che arresta un 32enne

FRATTAMAGGIORE – Nella mattina di ieri, un poliziotto del Commissariato di Frattamaggiore, libero dal servizio, ha udito delle urla di una donna ed ha visto uno scooter con a bordo un soggetto che, dopo averla minacciata, l’ha colpita con calci e pugni facendole perdere i sensi; l’uomo si è poi allontanato frettolosamente.
L’agente, dopo aver soccorso la donna, ha subito contattato la Sala Operativa; difatti, pochi minuti dopo, sono sopraggiunti gli agenti del locale Commissariato che hanno rintracciato il predetto in via II Traversa Giolitti dove lo hanno bloccato; inoltre, gli operatori hanno accertato che l’uomo, già in precedenti occasioni, aveva aggredito l’ex fidanzata.
Per tali motivi, il 32enne con precedenti di polizia è stato tratto in arresto per atti persecutori.

Solidarietà della Chiesa di Nola ai Lavoratori della Leonardo di Pomigliano

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NOLA – In un momento di profonda incertezza per i lavoratori della Leonardo S.p.a. di Pomigliano d’Arco, il vescovo di Nola, monsignor Francesco Marino, attraverso un comunicato del vicario episcopale don Aniello Tortora ha voluto esprimere solidarietà ai dipendenti dell’azienda aeronautica.

Un Appello alle Istituzioni e alla Dirigenza Aziendale

Il settore aeronautico di Pomigliano d’Arco rappresenta un pilastro fondamentale non solo per l’economia campana, ma per l’intera nazione. “L’intera comunità ecclesiastica – scrive don Aniello – è solidale con i lavoratori della Leonardo e con le loro famiglie. Non possiamo permettere che un patrimonio di competenze e professionalità venga disperso”.

In questo contesto, la Chiesa di Nola lancia un appello forte e chiaro all’Azienda e alle Istituzioni, sia regionali che nazionali, affinché assumano una posizione chiara e responsabile. “È imprescindibile – prosegue la nota – garantire la continuità operativa dell’azienda in modo eticamente sostenibile. Il futuro della Leonardo non riguarda solo i suoi dipendenti, ma l’intero tessuto economico e sociale del nostro territorio, già profondamente segnato da difficoltà economiche”.

La Dignità del Lavoro come Fondamento della Democrazia

Richiamando l’importanza del lavoro come fondamento della dignità umana e pilastro della vita sociale, la Chiesa di Nola ribadisce il valore fondamentale sancito dall’articolo 1 della Costituzione Italiana: “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro”.

“Sen­za lavoro non c’è dignità, come ci ricorda continuamente Papa Francesco”, afferma il comunicato. Questo messaggio sottolinea l’indissolubile legame tra il diritto al lavoro e la democrazia, e come ogni crisi occupazionale rappresenti una minaccia non solo economica, ma anche sociale e morale. La Chiesa di Nola esorta quindi a non ignorare il “grido di timore” dei lavoratori della Leonardo, riconoscendo in esso un appello alla giustizia e alla solidarietà.

Un Impegno Concreto per un Futuro Sostenibile

Il comunicato della Chiesa di Nola non si limita a esprimere solidarietà, ma invita a un’azione concreta e condivisa per trovare soluzioni che possano offrire speranza e stabilità. “È essenziale – conclude don Aniello – che i dirigenti della Leonardo, in dialogo con le Istituzioni e i Sindacati, lavorino insieme per identificare soluzioni praticabili e sostenibili, che possano garantire un futuro sereno a tutti i lavoratori coinvolti”.

La Chiesa di Nola come Faro di Speranza e Giustizia Sociale

Il ruolo della Chiesa, come sottolineato nel comunicato, va oltre la semplice vicinanza spirituale: essa si pone come promotrice di valori e giustizia sociale, intervenendo attivamente nei momenti di crisi per offrire sostegno e guida. L’intervento della Chiesa di Nola rappresenta un esempio tangibile del suo impegno a fianco delle persone, specialmente in tempi di difficoltà.

Affidandosi alla figura di San Giuseppe lavoratore, patrono dei lavoratori, la Chiesa di Nola invita tutti a trovare insieme “strade risolutive” che possano restituire speranza e dignità. Questo richiamo alla responsabilità condivisa è un invito a tutti gli attori coinvolti a operare con integrità e impegno per il bene comune, dimostrando che, anche nei momenti più bui, è possibile costruire un futuro migliore e più giusto per tutti.

Zurzolo e la sua band a bordo di Msc World Europa il 1° luglio a Napoli

NAPOLI – Torna in scena la musica per il ciclo “Mare di incontri” a bordo di MSC World Europa, attraccata al porto di Napoli.

Lunedì 1° luglio alle ore 14.30 sarà, infatti, il sax del maestro Marco Zurzolo a trasportare gli spettatori indietro nel tempo fino al settembre del 1943, precisamente pochi giorni prima del 27 settembre, giorno in cui iniziarono le quattro giornate di Napoli.

È da lì che parte, infatti, il racconto in musica di “O fischio ca nun fa paura”, spettacolo di e con Marco Zurzolo insieme alla sua band.

La scena si apre con una banda che intona l’inno alla Madonna: la madre Celeste che sempre veglia sul suo popolo. L’orrore, la morte, la paura sono protagoniste perpetue, ma un gruppo di musicisti riesce a rendere innocuo il rumore incessante delle bombe, attraverso la musica.

Questo racconto, nato dalla penna del Maestro Zurzolo, vuole essere un viaggio nella memoria storica di chi ha vissuto l’orrore della guerra e, subito dopo, anche la voglia di rinascita.

La musica è lo strumento di riscatto sociale dei protagonisti che crescono e si evolvono attraverso di essa.

Il progetto musicale del Maestro Zurzolo è un excursus nella musica degli anni 60 che ha come sfondo i gruppi musicali partenopei come gli Showmen e Napoli Centrale, che in quel periodo hanno rappresentato la massima espressione della musica in Italia, raccontandone gli ideali, le speranze, le delusioni, la rabbia di un popolo che aveva voglia di riscatto.

Ad affiancare Marco Zurzolo ed il suo sax alto ci saranno Roberto Ziaco al pianoforte, Franco Amato al basso, Enrico Di Meglio alla batteria, Francesco Di Mauro alla chitarra, Donato Verace alla tromba, Massimo Castagnini al Sax tenore, Mario Verace Sax contralto, Gabriella Grossi Sax Baritono, Alessandro Tedesco al trombone che accompagneranno la voce di Cassandra Pepe.

Rete idrica “colabrodo”: benvenuti nella Valle Caudina dei disservizi

BENEVENTO – Da alcuni mesi, gli addetti dell’Alto Calore Servizi, la società responsabile della rete idrica della Valle Caudina, hanno ricevuto numerose segnalazioni di perdite endemiche. La risposta alle mancate riparazioni è stata che l’ente non aveva ancora individuato le ditte per effettuare tali interventi. Con le sempre più frequenti ondate di calore, è prevedibile che la popolazione subirà interruzioni croniche della fornitura d’acqua, con chiusure giornaliere spesso non annunciate.

Nonostante non vi sia carenza d’acqua alla fonte, l’incapacità della rete di trattenere l’acqua distribuita fa sì che quasi il 50% della risorsa non raggiunga le abitazioni, disperdendosi in una rete ormai colabrodo e priva di manutenzione. Ci chiediamo cosa aspettano gli amministratori della Valle Caudina a sollecitare l’affidamento del servizio di riparazioni, in attesa del rifacimento di interi tratti di condotte, finanziati ma mai avviati

Acerra. Camorra. Traffico di sostanze stupefacenti. Carabinieri arrestano 11 persone

ACERRA – I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 11 persone, gravemente indiziate del reato di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.
In particolare, dall’attività di indagine sarebbe emersa l’esistenza di due distinte consorterie criminali, entrambe operanti nel comune di Acerra, nell’arco di tempo tra il mese di giugno 2022 ed il mese di aprile 2023.
L’illecita attività sarebbe stata posta in essere sia attraverso il rifornimento di rivenditori all’ingrosso provenienti da altre città della provincia di Napoli sia con la cessione al dettaglio in “piazze di spaccio” o con consegne a domicilio ai clienti.