NAPOLI – Tutto pronto per l’ottava edizione di Freskissima, l’atteso appuntamento dell’Associazione Progetto Abbracci Onlus che, puntuale, torna in estate con una prestigiosa parata di chef e pizzaioli e soprattutto importanti progetti da raggiungere. Mercoledì 26 giugno, dalle ore 20, negli spazi del Circolo Nautico Posillipo (Via Posillipo, 5) si alterneranno chef, pizzaioli, pasticcieri, musica e dj-set. Pizze e sfizi ‘nterra o’ mare, una iniziativa in cui tutto concorre a rendere speciale la serata di raccolta fondi dell’associazione no-profit fondata nel 2014 da Claudio e Giovanna Zanfagna in ricordo del figlio Andrea scomparso prematuramente e per sostenere progetti di inclusione sociale.
Questi gli obiettivi dell’ottava edizione di Freskissima per il progetto “Un Campo per la vita”: la riqualificazione del campo sportivo San Lorenzo Martire di Pianura in collaborazione con l’Oratorio salesiano San Domenico Savio e quello dell’oratorio parrocchiale San Giovanni Battista dei Fiorentini al Vomero. <<La nostra associazione è da sempre attenta al territorio e alle aree dismesse di Napoli ma, al centro di ogni raccolta fondi, ci sono le iniziative a favore di bambini e ragazzi. Obiettivo comune è favorire inclusione sociale, cultura dello sport e dello stare insieme, amicizia e buone pratiche. Crediamo nella scuola e nello sport come importanti opportunità di crescita sana>>, dicono Claudio e Giovanna Zanfagna.
Ed in questa promozione di valori, i coniugi Zanfagna non sono soli. Tanti gli amici partner e volti noti del panorama gastronomico campano, che da anni sostengono le iniziative con dedizione e passione. Per l’occasione forni accesi al Circolo Posillipo per Gino Sorbillo, Aniello Falanga della pizzeria Haccademia, Alessandro Condurro dell’Antica Pizzeria da Michele, Gabriele Sorice di Acunzo 1964 e Luca Castellano de Le Pizze di Luca. Non solo pizze però ma anche piatti tipici della tradizione: Antonio Onesto de La Pescheria La Lanterna, Luciano Scotti chef resident del Circolo Nautico Posillipo e il ristorante Sartù. A dare un aiuto importante in cucina ci sarà chef Monica Lombardi con la sua brigata di Ragazzi Speciali di “Si puo’ dare di più Onlus”, Associazione che opera per favorire l’inclusione sociale e lavorativa di giovani affetti da disabilità cognitive e comportamentali.
Immancabile la Latteria Sorrentina Amodio con latticini freschi e nei calici le birre del Birrificio Fratelli Perrella o i vini selezionati per l’occasione dall’azienda avellinese Cantina Paterno di Paternopoli. Finale in dolcezza affidato alle mani esperte di Marco Infante di Casa Infante e Leopoldo e di Pasquale Esposito di Pasqualino Bakery. Ad allietare la serata, la voce soul di Helen Tesfazghi e una selezione di Dj Ciro Di Sarno.
Al via Freskissima, la serata di raccolta fondi promossa dall’Associazione Progetto Abbracci
Danno erariale da 3,7 milioni in regione Campania: 17 “indagati” dalla Corte dei Conti
NAPOLI – La Procura Regionale per la Campania della Corte dei Conti ha contestato un danno erariale di quasi 3,7 milioni di euro a 17 dirigenti ed ex dirigenti della Regione Campania. L’inchiesta, condotta dai sostituti procuratori generali Mauro Senatore e Davide Vitale, sotto il coordinamento del procuratore Antonio Giuseppone, coinvolge nomi di rilievo dell’amministrazione regionale.
Tra i destinatari degli inviti a dedurre notificati dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli, figurano l’attuale presidente del Consiglio regionale della Campania, Gennaro Oliviero, l’ex presidente, Rosa D’Amelio, e vari componenti o ex componenti dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale, tra cui Vincenzo Maraio, oggi segretario nazionale del Partito Socialista Italiano.
Le Accuse
Secondo la ricostruzione dei magistrati contabili e dei finanzieri, gli organi apicali del Consiglio Regionale avrebbero continuato ad erogare un illecito trattamento economico accessorio, equiparato a quello dirigenziale, ai coordinatori amministrativi dei gruppi consiliari e ai responsabili di segreteria delle commissioni consiliari. Questo sarebbe avvenuto nonostante una sentenza della Corte Costituzionale avesse già dichiarato l’incostituzionalità di tale trattamento economico.
Periodo Controverso
Le delibere contestate sono state adottate tra il 2019 e il 2021. Gli inquirenti sostengono che si sia perseverato nel riconoscere un trattamento economico analogo a quello dirigenziale a figure prive di un profilo professionale adeguato. Questa condotta sarebbe in contrasto con la competenza esclusiva del legislatore statale, con il contratto collettivo nazionale di lavoro, con la normativa regionale intervenuta dal 2021 e in violazione del giudicato costituzionale.
Capri: controlli a tappeto dei Carabinieri, locali sanzionati ed un arresto per droga
CAPRI – L’estate lontana pochi giorni, il caldo già forte e una Capri gremita di turisti. Non solo nella famigerata piazzetta, anche sulle spiagge e in mare. I carabinieri della compagnia di Sorrento, secondo le disposizioni del Comando Provinciale di Napoli, hanno intensificato i controlli sull’isola e lungo le coste, anche alla luce dei recenti episodi di cronaca.
In campo non solo pattuglie in strada, anche motovedette e un elicottero.
Nel mirino, soprattutto, le irregolarità in mare e la guida incosciente di imbarcazioni.
24 i natanti controllati, 11 quelli sanzionati per violazioni al codice di navigazione.
Gran parte per guida di grandi imbarcazioni sotto costa e per assenza di dotazioni obbligatorie di bordo.
Litorale battuto anche in bici, con le dotazioni dedicate fornite dall’Arma dei Carabinieri ai comandi capresi. Uno strumento efficace per raggiungere anche le aree più aspre dell’isola e monitorare i luoghi dove il turismo irresponsabile può causare incidenti. Come un tuffo su scogliere pericolose e non vigilate. Oppure un barbecue improvvisato nella macchia facilmente preda di incendi.
In strada arrestata una 25enne di Anacapri: dovrà rispondere di detenzione di droga a fini di spaccio. Incinta, era in sella ad una bici elettrica. Avvolte in uno scontrino fiscale 8 dosi di cocaina destinate a clienti dell’isola.
Controllati due bar nel comune di Anacapri. Denunciati i titolari per inosservanza delle norme sulla sicurezza del lavoro. Due i lavoratori in nero individuati e un impianto di videosorveglianza irregolare.
Irregolarità rilevate anche in un cantiere edile in zona Marina Grande, in prossimità del porto turistico.
I controlli continueranno anche nei prossimi giorni.
Due rapine nel giro di una settimana a Pomigliano
POMIGLIANO D’ARCO – Ieri sera, due giovanissime sono state vittime di una rapina a due passi dal Parco delle Acque, nella stradina sterrata che costeggia il campo di bocce. Due individui, a bordo di uno scooter, le hanno avvicinate e, minacciandole, hanno sottratto loro telefoni cellulari e denaro. Sul luogo dell’incidente, allertati, sono prontamente intervenuti i carabinieri di Pomigliano.
Questo episodio si aggiunge a un’altra rapina avvenuta giovedì 6 giugno, intorno alla mezzanotte, in Via Roma, all’altezza dell’incrocio con Via Felice Pirozzi. Due ragazzi su uno scooter sono stati fermati da due individui armati di pistola, che li hanno costretti a consegnare il veicolo. Nonostante una breve colluttazione, i malviventi sono riusciti a fuggire con lo scooter.
Fortunatamente, lo scooter è stato ritrovato poche ore dopo dai carabinieri, abbandonato nel Parco delle Acque, e successivamente restituito al proprietario.
Un uomo scappa da casa di riposo e vaga su Asse mediano: la polizia lo salva
NAPOLI – Un uomo di 45 anni, fuggito da una casa di riposo a Grumo Nevano, è stato tratto in salvo mentre vagava agitato lungo la carreggiata dell’Asse Mediano in direzione Lago Patria. L’uomo ha tentato più volte di attraversare la strada ad alta velocità e di scavalcare il guard-rail per raggiungere l’altra carreggiata. Gli agenti del Distaccamento Polizia Stradale di Nola sono intervenuti, mettendolo in sicurezza e riportandolo alla calma nonostante i suoi tentativi di divincolarsi. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo era sotto cura nella casa di riposo da cui era fuggito.
Pimpa va a Napoli: arriva in libreria la guida per bambini con protagonista la cagnolina a pois rossi creata da Altan
NAPOLI – Pimpa va a Napoli è l’ultima pubblicazione della collana di guide a misura di bambino edite da Franco Cosimo Panini Editore e nasce dalla collaborazione con gli Assessorati alle Politiche Sociali e al Turismo del Comune di Napoli.
Pimpa, protagonista di fantastiche avventure e compagna di giochi amata dai bambini, veste i panni della guida d’eccezione per visitare Napoli. Con il suo sguardo curioso, la cagnolina disegnata da Altan accompagna il piccolo lettore alla scoperta delle meraviglie della città partenopea: monumenti, musei, personaggi celebri, il Vesuvio e il suo parco naturale. Tra i vicoli e le piazze, Pimpa incontra nuovi amici: Pulcinella e la sirena Partenope, che le svelano leggende e tradizioni.
Pimpa va a Napoli è una guida ricca di contenuti, in cui fotografie e fumetto uniscono il reale al fantastico e i giochi e le attività coinvolgono i piccoli lettori in un viaggio che inizia già a casa e prosegue tra percorsi inediti in città.
Il libro, dal formato leggero e maneggevole, è perfetto da portare in viaggio e grazie ai testi semplici è adatto a chi ha da poco iniziato a leggere in autonomia.
All”esordio della guida “Pimpa va a Napoli” si accompagnano dieci giorni di eventi per i più piccoli e le loro famiglie, tutti ad ingresso gratuito. Dal 14 al 23 giugno musei, biblioteche, librerie e le vie della città si animeranno con attività, laboratori creativi e musicali, cacce al tesoro, visite guidate, merende con i dolci della tradizione. Una bella opportunità per le famiglie per scoprire per la prima volta o riscoprire in modo inedito il MANN, il Museo di Pietrarsa, il Real Bosco di Capodimonte e passeggiare per le strade del centro con uno sguardo nuovo.
Da oggi -13 giugno – la guida è disponibile online e in tutte le librerie e bookshop d’Italia, anche in lingua inglese. Il volume si aggiunge alla collana “Le guide di Pimpa” composta da 23 titoli che comprendono città, musei e parchi nazionali.
LE DICHIARAZIONI
Il sindaco Gaetano Manfredi: “Pimpa va a Napoli è una bellissima iniziativa perché è basata sull’idea di presentare la città attraverso un personaggio dei cartoni animati che è tanto amato e che farà conoscere ancora di più Napoli ai bambini e alle loro famiglie. Abbiamo affiancato all’uscita della guida una serie di iniziative sociali e turistiche, nell’ottica di una Napoli che parla con tutte le generazioni, con le persone di tutte le lingue, con tutte le comunità. La nostra è una città aperta, inclusiva, accogliente e dobbiamo partire dai bambini – dai napoletani e da quelli che vengono come visitatori – per poter continuare ad essere una città per i giovani”.
Luca Fella Trapanese assessore alle Politiche Sociali: “Sono molto felice di questa collaborazione con l’editore Panini. Generosamente la guida arriverà alla nostra ludoteca cittadina e al punto lettura comunale Liberi per Crescere, restando a disposizione di tutti i bambini che frequentano e frequenteranno i nostri spazi pubblici a loro destinati. Il bellissimo programma di attività gratuite costruito dal mio staff con il team di Panini Editore, inoltre, offrirà a tanti bambini la possibilità di scoprire e riscoprire, accompagnati dalla Pimpa, il nostro unico e prezioso patrimonio storico artistico e paesaggistico”.
Teresa Armato assessora al Turismo e alle Attività produttive: “È fondamentale che una città come Napoli venga vissuta e apprezzata per la sua bellezza e la ricchezza della sua storia e dei suoi monumenti, anche dai più piccoli, che sono i turisti migliori perché sono i più curiosi, i giudici più attenti. Non guardano, ma osservano, ascoltano e imparano. Una guida che li accompagni nella scoperta della nostra città con un personaggio amato, come è Pimpa, assieme agli eventi in programma, è uno strumento prezioso, utile per la conoscenza e la promozione della nostra città anche presso le famiglie”.
L’editrice Maria Teresa Panini: “Siamo molto felici che Pimpa abbia finalmente fatto tappa a Napoli. Era tra le mete più richieste dai nostri lettori che ora finalmente potranno divertirsi a scoprire la città con questa guida-gioco. Il fumetto, la narrazione, la ricetta tipica da sperimentare, l’elemento fotografico insieme alle attività e agli adesivi, rendono le guide di Pimpa un unicum nel panorama editoriale per ragazzi”.
Napoli, la Polizia Locale controlla tutti i chioschi posti sul lungomare
NAPOLI – La Polizia Locale ha avviato questa mattina, su delega della Procura della Repubblica, le operazioni di controllo su tutti i chioschi posti sul lungomare da Largo Sermoneta fino a Piazza Vittoria, in totale 19 chioschi.
Dopo i primi controlli sono stati posti sotto sequestro i primi 4 chioschi, sia per violazioni al codice penale (scarichi abusivi a mare e opere edilizie abusive) che per violazioni di tipo amministrativo in quanto carenti delle regolari autorizzazioni al commercio fisso ed autorizzati soltanto al commercio itinerante. Le operazioni si sono svolte in collaborazione con la Polizia di Stato e proseguiranno nei prossimi giorni su tutto il Lungomare.
“Questa attività ha lo scopo di rispristinare condizioni di piena legalità sul lungomare – ha dichiarato l’assessore alla Legalità e Polizia Locale Antonio De Iesu – la Polizia Municipale è impegnata nell’eseguire l’operazione su delega della Procura ed in piena collaborazione con la Polizia di Stato in un’area particolarmente bella della città e sottoposta a stringenti vincoli paesaggistici”.
Tv satellitare: scoperto a Napoli il Re del “pezzotto”. In due anni ha incassato 580 mila euro, investiti poi in criptovalute
NAPOLI . Un uomo di Napoli è stato indagato per aver venduto abbonamenti a palinsesti TV protetti dal diritto d’autore a circa 2.000 utenti, con prezzi variabili tra 10 euro mensili e 80 euro annuali. I proventi, oltre 580.000 euro in due anni, venivano poi investiti in criptovalute. L’indagine è stata condotta dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli, in collaborazione con il Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche di Roma.
I Reati Contestati
L’indagato è accusato di violazione della normativa sul diritto d’autore, sostituzione di persona e autoriciclaggio. Avrebbe utilizzato identità fittizie e dirottato i proventi su conti correnti nazionali ed esteri, oltre che su piattaforme di pagamento online, per poi concentrarli in 64 portafogli digitali di criptovalute.
L’Indagine e i Sequestri
L’inchiesta, coordinata dai magistrati della sezione criminalità economica dell’ufficio inquirente di Napoli, ha rivelato un consolidato sistema di condivisione non autorizzata di palinsesti televisivi, serie TV e altri contenuti d’intrattenimento distribuiti dalle principali piattaforme di streaming. Il giro d’affari, in soli due anni, ammontava a oltre 580.000 euro.
Materiali Sequestrati
I finanzieri hanno sequestrato 19 siti web utilizzati per la diffusione dei contenuti audio-visivi protetti da copyright, una centrale server con moderni apparati informatici e i 64 portafogli digitali di criptovalute. Durante la perquisizione, sono state sequestrate anche numerose apparecchiature informatiche per generare criptovalute, 14 carte di credito e prepagate, circa 34 grammi di marijuana, un bilancino elettronico di precisione e quattro piantine di cannabis in una mini serra da interno.
Boscoreale: In casa revolver e proiettili. Carabinieri arrestano 66enne
BOSCOREALE – A Boscoreale i carabinieri della locale stazione hanno effettuato una serie di perquisizioni alla ricerca di armi. Arrestato un 66enne del posto già noto alle forze dell’ordine.
Nell’abitazione dell’uomo i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato una pistola revolver con matricola punzonata e sei cartucce calibro 38.
L’uomo è in attesa di giudizio mentre l’arma sarà sottoposta ad accertamenti balistici per verificare il suo eventuale utilizzo in fatti di sangue o altri delitti.
Appalti pubblici: terremoto in Comune a Caserta, 5 arresti e coinvolto un assessore
CASERTA – Questa mattina, i Carabinieri di Caserta hanno eseguito misure cautelari nei confronti di cinque persone nell’ambito di un’inchiesta condotta dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere sulla gestione degli appalti pubblici nel comune capoluogo. Tra gli arrestati, ai domiciliari, figura un assessore comunale. Si tratta dell’assessore ai Lavori Pubblici e alla Polizia Municipale Massimiliano Marzo.
I Destinatari delle Misure
Gli indagati, tra cui un assessore dell’attuale giunta e alcuni dipendenti comunali, sono stati posti agli arresti domiciliari. I reati contestati a vario titolo sono truffa, falso e corruzione. I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta hanno dato esecuzione ai provvedimenti restrittivi emessi su richiesta della Procura.
Le Accuse
Sono stati raccolti gravi indizi a carico degli indagati, portando la Procura a chiedere e ottenere le misure restrittive. I reati contestati includono truffa, falso e corruzione, riflettendo una presunta gestione illecita degli appalti pubblici nel comune di Caserta.
Contesto Politico
Tra gli arrestati, figura un assessore eletto nel 2021 in una lista civica a sostegno del sindaco Carlo Marino. Alle elezioni comunali, Marzo risultò il più votato con 860 preferenze personali, a pari merito con Emiliano Casale, che fu poi nominato vicesindaco e non è coinvolto nell’indagine.
Implicazioni dell’Inchiesta
L’inchiesta sulla gestione degli appalti pubblici a Caserta mette in luce presunte irregolarità e malversazioni all’interno dell’amministrazione comunale, sollevando interrogativi sulla trasparenza e l’integrità della gestione dei fondi pubblici.


