Home Blog Page 250

Furto di abbigliamento a Pomigliano: la vittima li insegue e li fa arrestare dai carabinieri

POMIGLIANO D’ARCO – Questa mattina, a Pomigliano d’Arco, si è verificato un furto di capi di abbigliamento nei pressi di un negozio di via Terracciano. L’increscioso episodio ha coinvolto il proprietario del negozio, che stava scaricando la merce acquistata all’ingrosso, accuratamente sistemata all’interno del suo veicolo. Durante questa operazione, ha notato un individuo comportarsi in modo sospetto e salire rapidamente a bordo di un’automobile ferma a pochi metri. Insospettito dai movimenti, ha dunque controllato nel cofano del suo veicolo e ha subito realizzato che mancava una busta contenente diversi capi di abbigliamento, dal valore complessivo di circa 2000€.

Resosi conto del fatto, ha immediatamente cercato di fermare l’uomo, ma invano poiché la vettura sulla quale è salito il soggetto è partita a tutta velocità. Determinato a recuperare la merce rubata, la vittima del furto si è messa alla guida della sua vettura cercando di raggiungere la macchina in fuga. Nel frattempo ha contattato anche i Carabinieri.

Durante la fuga, i due soggetti hanno tentato di liberarsi di parte della refurtiva gettando alcuni capi di abbigliamento dal finestrino, probabilmente nella speranza di rallentare l’inseguimento. Il tallonamento si è esteso lungo la superstrada fino all’uscita di Volla, dove una pattuglia dei Carabinieri è riuscita a bloccare il veicolo in fuga.

I militari hanno quindi perquisito l’auto dei fuggitivi, rinvenendo una giacca, una gonna e una camicia di marca, ancora etichettati, per un valore complessivo di circa 500 euro. Gli autori del reato, già noti alle forze dell’ordine, sono stati identificati e condotti in caserma per ulteriori accertamenti.

Infiltrazioni d’acqua in casa, minaccia i vicini con una katana. 58enne arrestato dai Carabinieri

PORTICI – In quella palazzina di Portici non è la prima volta che nascono discussioni tra condomini. Un’infiltrazione d’acqua rovina il solaio di un 58enne e con gli inquilini della casa al piano superiore, presunta origine della perdita, non si riesce a trovare un accordo.
Dalle parole si passa facilmente alle minacce.
L’uomo al piano inferiore, 58enne sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno, non ci sta più e raggiunge i vicini per minacciarli di morte.
Lo fa puntandogli contro una spada: un’arma tanto cara ai samurai giapponesi, una katana.
I vicini lo vedono arrivare con la lama sguainata e compongono immediatamente il 112.
I carabinieri della stazione di Portici lo arresteranno  pochi istanti dopo per minacce e detenzione illegale di arma. Sequestrata la spada.
E’ ora in carcere, in attesa di giudizio.

Furti di auto, Carabinieri arrestano due giovanissimi. Uno di loro ha 15 anni. E’ caccia al complice

MUGNANO DI NAPOLI – Hanno 18 e 15 anni i due giovani incensurati arrestati dai Carabinieri della sezione operativa di Giugliano in Campania. Sono stati agganciati in Piazza Trieste e Trento, nel comune di Giugliano e seguiti per molti chilometri. Erano a bordo di una Lancia Y e la loro andatura era particolare. Percorrevano qualche metro poi sostavano in prossimità di alcune auto parcheggiate.
L’intervento è scattato a Mugnano, quando le tre persone nell’abitacolo hanno affiancato una Panda, forzato la portiera e preso a smontare la scatola nera installata a fini assicurativi.
Il 18enne e il 15enne, entrambi di Mugnano, sono stati immediatamente bloccati, il complice è riuscito a fuggire.
Dovranno rispondere di furto aggravato, sequestrati arnesi per lo scasso, rinvenuti nella loro auto.
Sono in corso accertamenti per verificare se i 3 siano collegati a due tentati furti di auto commessi con le stesse modalità e durante la stessa notte nel comune di Mugnano.

Fuggono con quasi 3 chili di hashish nel cofano. 26enne arrestato dai Carabinieri, denunciata la donna che era con lui

NAPOLI – La gazzella dei Carabinieri è ferma in via Luigi Crisconio, cuore del “centro storico” di Ponticelli.
E’ la PMZ Poggioreale. Ha i lampeggianti accesi, i militari indossano il giubbotto antiproiettile e imbracciano paletta e M12.
E’ notte e in quella stradina stretta passano poche auto.
Tra queste una Fiat 500. Ha un’andatura normale, spedita. Fino a quando il conducente nota le luci blu.
Rallenta, poi frena fino a fermarsi.
I due militari sono esperti. Hanno già capito che qualcosa non va, così puntano fari e torce.
L’auto rimane ferma per qualche secondo poi qualche metro di retromarcia, un paio di rapide manovre per cambiare senso di marcia e la fuga.
I carabinieri sono già ai loro posti. L’inseguimento dura per centinaia di metri, fino in via Carlo Miranda.
Nell’abitacolo ci sono un uomo e una donna. Sembrano tranquilli nonostante la corsa.
In auto c’è nulla.
Nel cofano c’è di tutto.
Quando uno dei due militari solleva la ruota di scorta trova ben 57 panetti di hashish. Quasi 3 chili di stupefacente avvolti in plastica nera. Anche una mazza da baseball.
In manette finirà Luca Risimini, 26enne di Ponticelli. Denunciata per resistenza a pubblico ufficiale la donna che era con lui in auto, coetanea di Anzio.
Per il 26enne il carcere, in attesa di giudizio. Risponderà di  detenzione di droga a fini di spaccio e porto di oggetti atti ad offendere.

Castello di Cisterna: due pusher in manette in poche ore, sequestrate oltre cento dosi

CASTELLO DI CISTERNA – Una lingua di cemento divide a metà quella parte di via Nino Taranto dove l’edilizia popolare occupa gran parte dell’inquadratura. Vuole essere un marciapiede ma sembra più una passerella verso l’altarino eretto per la Madonna, illuminato notte e giorno da led blu elettrico. Qui e lì aiuole e alberi dalle radici intrappolate in quadrati di calcestruzzo.

A poche centinaia di metri il cimitero di Castello di Cisterna.

Siamo tra i palazzi della “219”, la legge che negli anni ’80 ha scandito la ricostruzione post-terremoto.

Casermoni beige e arancio che richiamano quelli del Conocal di Ponticelli, con una trama dei terrazzi differente. Meno regolare.

I carabinieri della compagnia locale conoscono ogni angolo di quel rione. Tutti i giorni sono lì, battendo il territorio per dare una risposta alle istanze di sicurezza invocate da quella parte predominante e sana di popolazione.

La risposta arriva con l’arresto di Andrea Casalino, 28enne di Carbonara di Nola.

I militari della sezione operativa lo trovano in strada. Addosso 60 dosi di crack e cocaina, stupefacente la cui vendita, in quelle aree, è molto diffusa. 21 grammi il totale, confezionati con le caratteristiche veline colorate.  In tasca anche 685 euro, provento illecito. Casalino è ora in carcere, in attesa di giudizio. Dovrà rispondere di detenzione di droga a fini di spaccio.

Stesso reato per Carmine Ischero, 34enne del posto e già noto alle forze dell’ordine.

E’ in via Leopardi, poco lontano dalla via intitolata al celebre attore napoletano.

I palazzi sono più bassi, le strade più strette.

I militari della stazione di Castello di Cisterna lo conoscono, sanno che il suo atteggiamento potrebbe essere sintomo di agitazione.

Quando lo perquisiscono gli trovano addosso 40 dosi di crack e 160 euro in contante frutto verosimilmente di spaccio. E’ finito in manette e poi ai domiciliari, in attesa di giudizio.

Pomigliano: la polizia locale scopre un “cimitero” a cielo aperto di auto rubate

POMIGLIANO D’ARCO – Carcasse di auto rubate e smontate sono state ritrovate stamattina dagli agenti della polizia municipale di Pomigliano d’Arco, in un’area di via Portella, nei pressi della strada provinciale Pomigliano-Acerra. I vigili urbani, al comando del tenente colonnello Emiliano Nacar, hanno sottoposto l’area a sequestro. La polizia municipale è intervenuta in seguito ad una segnalazione, trovando nell’area pezzi di auto rubate e smontate, oggetto di furto e riciclaggio. Le operazioni, spiegano dal Comune, sono state facilitate dall’arrivo di nuovi agenti e ufficiali nel comando della Polizia Locale. Le accuse ipotizzate sono abbandono di rifiuti, ricettazione e riciclaggio. Secondo quanto finora accertato, il “cimitero d’auto” veniva utilizzato per stoccare i pezzi dei veicoli rubati e smontati. Le indagini proseguono per risalire ai responsabili dei reati.

Prorogato fino al 14 luglio Brick Live-Ocean-Il tuo mondo LEGO ai Giardini Maria Carolina a Caserta

0

CASERTA – Visto il grande successo ottenuto, ai Giardini Maria Carolina a Caserta (a 70 metri dalla Reggia) “Brick Live- Ocean”- “Il tuo mondo LEGO” proroga fino al 14 luglio 2024 con apertura dal venerdì alla domenica e i festivi dalle 10.00 alle 21.00. Come previsto dagli organizzatori, l’atteso evento internazionale ha conquistato i bambini e gli appassionati di tutto il mondo. Con tanti milioni di mattoncini Lego, ora fino a luglio, la possibilità di giocare insieme a tutta la famiglia liberando fantasia e creatività nel segno di un mondo ricco di colori ed emozioni senza età. Per i visitatori nel parco di Viale Giulio Douhet a Caserta, la possibilità di trascorrere tante ore all’insegna del divertimento in un ambiente stimolante, interattivo ed educativo, dove sentirsi e diventare un inimitabile artista.
Con il titolo “Brick Live- Ocean” per i visitatori di Parco Maria Carolina, la possibilità di vivere le sorprese di un percorso chiamato Brick Live-OCEAN animato da circa 30 esemplari di creature marine appartenenti al fantastico mondo blu, fatte con circa 2,5 milioni di mattoncini.Brie O
Ancora, la possibilità di provare le emozioni scaturite da tante aree interattive costruite attorno all’ etica creativa dei più famosi mattoncini giocattolo da costruzione al mondo.
L’evento incoraggia attivamente tutti nel segno del motto: impara, costruisci e gioca. BrickLive fornisce ispirazione, spazio centrale dove i fan possono costruire, zone di costruzione a tema, tra cui, 5 Piscine di mattoncini di cui 1 adatta alla fascia d’età 0-3 anni, la mappa di un paese europeo con le varie strutture di mattoncini che caratterizzano il paese in questione ed in più, il muro dei graffiti di mattoncini dove lasciare la propria firma, l’area minecraft e l’area race ramps e l’area fotografica.
Per i visitatori, un lungimirante progetto pronto a trasformarsi in una occasione unica per gli inesauribili appassionati dei mitici mattoncini LEGO®. Circa 30 modelli espositivi in tema Oceano ed ovviamente tutti in mattoncini , delle proprie e vere opere d’arte con tanto di descrizioni. Piscine di mattoncini” dove tuffarsi , giocare in compagnia e costruire lasciando libero sfogo alla creatività e ancora, Duplo Pit, una piscina di mattoncini dedicata ai più piccoli, per i bambini da 0-3 anni con mattoncini di dimensioni maggiori per facilitare la maneggevolezza; la Race Ramps, con infiniti mattoncini per costruire la tua macchina da corsa dei sogni, prima di metterla alla prova e velocizzarla lungo le rampe verso la vittoria. La Map Built, una mappa dell’italia con le varie strutture di mattoncini che caratterizzano il paese; la Minecraft Area con uno dei videogiochi più amati al mondo degli ultimi anni e Graffiti Wall, un muro fatto di emozioni positive, di messaggi, di dediche personali, ovviamente tutto in mattoncini, dove lasciare ricordi ed emozioni, da condividere con i visitatori del giorno successivo. I biglietti online sono in vendita con ETES (www.etes.it ed in tutti i punti vendita affiliati) e con Ticketone (www.ticketone.it ed in tutti i punti vendita affiliati). Durante i giorni dell’evento ovviamente sarà aperto anche il botteghino all’ingresso. Per informazioni telefonare allo 3773053600 o scrivere a bricklive@libero.it.

Tempestivo intervento del comandante dei Carabinieri di Pomigliano salva la vita di una bambina

POMIGLIANO D’ARCO – Questa mattina, grazie all’intervento tempestivo del comandante dei carabinieri di Pomigliano d’Arco, Valerio Scappaticci, è stata salvata la vita di una bambina.

Mentre rientrava in caserma, il comandante Scappaticci ha notato un uomo in evidente difficoltà che teneva in braccio una bambina. La piccola aveva problemi respiratori e perdeva sangue dalla bocca. Senza esitazione, il comandante è intervenuto per prestare soccorso.

Dopo aver chiesto informazioni sull’accaduto, Scappaticci ha appreso che l’uomo era il padre della bambina e che, durante una corsa in bicicletta, la bambina aveva perso l’equilibrio, cadendo e colpendo la fronte contro il marciapiede e la pancia contro il manubrio.

Il comandante ha immediatamente adagiato la bambina nell’auto di servizio, avvisando i soccorsi e seguendo le istruzioni fornite dai sanitari del 118 tramite cellulare. Ha mantenuto la bambina sveglia e rassicurata fino all’arrivo dei soccorsi, che l’hanno trasportata d’urgenza all’ospedale Santobono.

Al Teatro Diana la terza edizione del Premio Umberto Bellissimo

0

NAPOLI – Emozionante serata al Teatro Diana per la terza edizione del Premio “Umberto Bellissimo”. Un appuntamento diventato fisso che, nel celebrare la figura dell’indimenticabile attore e cantante prematuramente scomparso nel 2016 a soli 59 anni, è servito pure per consegnare i meritati riconoscimenti legati alla manifestazione e riservati a quegli artisti che si sono particolarmente distinti per le loro qualità e attività. Organizzato dal comitato dell’ Associazione Onlus “Umberto Bellissimo” fondato dalla vedova dell’artista Paola De Marco Bellissimo, grazie anche all’impegno del presidente Gianni Conte, del vicepresidente Giuseppe Giorgio e degli altri componenti Rosaria De Cicco, Adele Monaco, Antonella Morea e Carlo Piedepalumbo, l’evento si è passionalmente legato al ricordo di chi, come Bellissimo, ha saputo dedicare la sua vita, al teatro, alla canzone e alla televisione. Per questa terza edizione, ospitata come sempre nello storico teatro vomerese di via Luca Giordano e presentata dal giornalista Giuseppe Giorgio e dall’attrice Mirea Flavia Stellato, a ricevere i premi sono stati Giacomo Rizzo assegnatario di un riconoscimento speciale, insieme a Imma Villa per il “Teatro Contemporaneo e Nuovi Scenari”; Lello Giulivo per il “Teatro Musicale” e Nando Paone quale ”Miglior attore di Cinema e Teatro”. Tra gli ospiti in palcoscenico per ricordare l’amico e collega, sono intervenuti anche Gianni Conte, leader della “Nuova Orchestra Italiana” e gli attori e cantanti Antonella Morea e Massimo Masiello, tutti protagonisti di alcuni eccezionali momenti canori. Ricco anche il parterre con la presenza di tanti artisti e personaggi vicini a Umberto, tra questi, oltre al padrone di casa Lucio Mirra, il regista Carlo Cerciello, Vincenzo De Lucia, Diego Sanchez, Patrizia Mirabella, Gennaro Mellone, Mario Cavallini, Roberto Astuti e l’autore Ilio Stellato. Grazie ad una carriera di circa 40 anni, Umberto Bellissimo, si è sempre saputo mettere in evidenza come un vero funambolo dello spettacolo. E ciò, interpretando con garbo e maestria i personaggi di Eduardo De Filippo, Molière, Goldoni, Brecht, Viviani e Petito. Diretto dallo stesso Eduardo in “La donna è mobile” di Vincenzo Scarpetta, già nel 1981 offrì prova di grande bravura, la stessa che confermò nel tempo, in Compagnia con Luca, con Luigi De Filippo ed ancora, con Mario Santella, Armando Pugliese, Bruno Garofalo, Andrée Ruth Shammah, Peppe Barra, Giacomo Rizzo, Antonio Calenda e Geppy Gleijeses. Sul grande schermo, Bellissimo debuttò nel 1982 con “Mi manda Picone” di Nanni Loy e prese parte alla pellicola di Nanni Moretti “La messa è finita” fino a collaborare con Vincenzo Salemme, Luciano De Crescenzo ed Alessandro Siani. Impegnato in televisione, tra le altre, con le fiction “La squadra” e “Orgoglio” dell’attore rimane indelebile il ricordo della sua prova nel ruolo di Sarchiapone nella straordinaria edizione della “Cantata dei Pastori” con Peppe Barra. Coinvolgente cantante da salotto, Bellissimo ha lasciato il segno anche nella discografia con i due Cd, “Bellissimo…Canto a Viviani” e “Non solo Variété”.

Perseguita la moglie,il figlio lo riprende e consegna video ai Carabinieri

NAPOLI – Ha appena compiuto 18 anni ma sulle spalle sente già il peso della responsabilità, quello di difendere la mamma. Da chi dovrebbe avere il compito di proteggere e dare l’esempio, dal suo papà.
39 anni, già sottoposto al divieto di avvicinamento e allontanato dalla casa familiare. Atti persecutori il reato ipotizzato, la famiglia intera coinvolta.

É pomeriggio quando la vittima, 38enne, entra nella caserma della stazione carabinieri di Pianura per chiedere aiuto.
Nella notte appena trascorsa il marito è tornato a farsi vedere, per minacciarla e insultarla.

Alla tensione ha risposto con lucidità il primo dei 4 figli (l’unico maggiorenne) della coppia che ha avviato lo smartphone, attivato la fotocamera e premuto il tasto di registrazione.
I carabinieri gli avevano suggerito di farlo, di essere pronto nell’eventualità che il padre tornasse e di contattare immediatamente il 112.
Così quelle grida sono state interamente riprese, poi sono state consegnate ai militari.
Le manette sono scattate poco dopo, in stretto coordinamento con la Procura di Napoli e secondo le modalità dell’arresto in differita.
Dovrà rispondere ancora di atti persecutori, violazione del divieto di avvicinamento e dell’allontanamento dalla casa familiare. È ora in carcere, in attesa di giudizio.