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Castello di Cisterna e Marigliano: blitz dei carabinieri. 2 arresti

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MARIGLIANO – Blitz dei carabinieri nei quartieri popolari Pontecitra di Marigliano e Legge 219 di Castello di Cisterna: due giovani in manette, sequestrate armi, ingenti quantità di droga e denaro contante.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile – Sezione Operativa della Compagnia di Castello di Cisterna, durante le diverse perquisizioni hanno trovato nelle aree comuni di Pontecitra una pistola calibro 25 carica di un colpo e 100 grammi di cocaina.

A Castello di Cisterna, invece, i militari hanno arrestato due pusher della zona, sorpresi nella piazza di spaccio in possesso di un vasto assortimento di sostanza stupefacente tra cocaina, crack, hashish e marijuana.
i due sono stati trovati in possesso anche di 85 euro ritenuti provento del reato e di un coltello a serramanico. Gli arrestati, il 21enne già noto alle forze dell’ordine Antonio D’Ambrosio e un 33enne incensurato, sono stati trasferiti in carcere.

Tornano a tremare i Campi Flegrei: scossa 3.4 alle 8.28

POZZUOLI – Ricomincia un nuovo sicame sismico nei Campi Flegrei. Scossa di terremoto alle 8,28 nella zona dei Campi Flegrei. La magnitudo è stata di 3.4 registrata dall’Ingv ad una profondità di 4 chilometri. La scossa è stata avvertita ai piani alti in diversi quartieri di Napoli e nei comuni più vicini alla zona interessata dal bradisismo flegreo. (ANSA).

Piccole scosse di terremoto anche con epicentro il Vesuvio

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NAPOLI – Un paio di eventi ieri, una scossa molto debole magnitudo 1.0 con epicentro all’interno del cono del Vesuvio oggi alle 11.41. Anche il Vesuvio è costantemente monitorato. Come gli esperti hanno sempre sostenuto non c’è alcun collegamento tra i Campi Flegrei ed il Vesuvio, ma coincidenza vuole che in questi giorni anche all’interno del vulcano partenopeo si stiano verificando piccoli fenomeni tellurici, ma monitorati costantemente, 24 ore su 24 dall’Osservatorio Vesuviano dell’INGV.

Terremoto: evacuato per precauzione carcere femminile di Pozzuoli

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POZZUOLI – Le 140 detenute presenti nel carcere femminile di Pozzuoli sono state tutte evacuate, ha annunciato Lucia Castellano, provveditore delle carceri della Campania. Il provvedimento è stato preso per motivi precauzionali dopo che le scosse di ieri sera hanno provocato danni alla struttura, i cui dettagli sono ancora in fase di accertamento. “Nel frattempo, mettiamo in sicurezza le detenute,” ha spiegato Castellano, aggiungendo che saranno trasferite in altre strutture campane. “Il nostro sforzo è finalizzato a far rientrare le detenute quanto prima. Pozzuoli è una struttura d’eccellenza a cui non vogliamo rinunciare.”

Dopo le forti scosse della serata di ieri, le detenute sono state condotte dalle agenti della polizia penitenziaria dai punti di raccolta nelle aree esterne del carcere, dove hanno trascorso la notte all’aperto, munite di coperte. “Gli ingegneri da noi delegati, insieme a quelli del comune,” ha continuato Castellano, “hanno verificato l’esistenza di crepe. Non conoscendo la gravità delle crepe e non potendo prevedere l’andamento dello sciame sismico, abbiamo deciso di trasferire precauzionalmente l’intera popolazione carceraria.”

Castellano ha ringraziato le agenti della penitenziaria e tutto il personale presente per aver assistito le detenute, anche nella preparazione dei bagagli. “Per motivi del tutto precauzionali, si sta cercando di trasferire le detenute altrove per mettere in sicurezza la struttura,” ha spiegato il prefetto di Napoli Michele di Bari, annunciando l’evacuazione. “La situazione è monitorata.”

In una nota, il presidente e il segretario regionale dell’Uspp hanno elogiato il personale di polizia penitenziaria del carcere femminile di Pozzuoli per la gestione delle ripercussioni dello sciame sismico. “L’emergenza in atto dimostra ancora una volta che la polizia penitenziaria è un corpo serio e professionale dello Stato, pronto a sacrificarsi per fronteggiare le emergenze del sistema penitenziario,” hanno dichiarato i due sindacalisti.

Terremoto a Pozzuoli: sgomberati 13 edifici ed evacuate 39 famiglie

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POZZUOLI – Cinque aree di attesa sono state allestite durante la notte a Pozzuoli e un’area di accoglienza è stata predisposta al Palatrincone di Monterusciello, dove hanno trovato riparo 80 persone. Lo comunica sui social l’unità di crisi terremoto ai Campi Flegrei. Aree di attesa sono state allestite anche a Bacoli. I sopralluoghi finora hanno portato allo sgombero di 13 edifici e all’evacuazione di 39 famiglie. L’attività dei tecnici prosegue con l’arrivo di ulteriori squadre messe a disposizione dai Vigili del Fuoco e dagli ordini professionali.

Dietro la villa una scala per fuggire, preso ricercato 52enne

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GIUGLIANO – Questa notte, mentre la terra tremava, i carabinieri della sezione operativa della compagnia di Giugliano in Campania hanno arrestato Francesco Iacolare, 52enne già noto alle forze dell’ordine ritenuto vicino ad ambienti della criminalità organizzata.
Sull’uomo pendeva un ordine di carcerazione emesso lo scorso 9 maggio dalla Procura Generale di Napoli al quale si era sottratto. I carabinieri si sono messi sulle tracce dell’uomo avviando delle indagini sia sul web che tradizionali. Grazie al web patrolling però, i militari hanno monitorato ed analizzato le abitudini dell’uomo individuando il nascondiglio.
Il 52enne si trovava in una villetta a via Ripuaria, nella frazione di Varcaturo, in compagnia di un parente. Sul lato posteriore dell’abitazione era stata predisposta una scala di fortuna per scavalcare il muro, da utilizzare come via di fuga.
L’arrestato è stato trasferito in carcere dove dovrà scontare la pena di 5 anni e 8 mesi di reclusione per associazione per delinquere, ricettazione e riciclaggio.

Campi Flegrei: disposto invio di 400 brandine a scopo cautelare

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NAPOLI – Nell’ ambito delle attività espletate dal Centro di coordinamento soccorsi insediato nella serata di ieri presso la Prefettura di Napoli dal prefetto Michele di Bari, è stato disposto, su richiesta della Protezione civile della Regione Campania, l’invio  di 400 brandine nella disponibilità del CAPI del Ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco, con sede a Capua,  presso i comuni di Bacoli e Pozzuoli.

La misura ha carattere essenzialmente cautelare, per fare in modo che le brandine siano subito a disposizione della popolazione locale in caso di necessità. Si informa inoltre che a Pozzuoli è stata sgomberata nella notte un’altra famiglia. Sono quindi attualmente 36 i nuclei familiari sgomberati.

Arrestato usuraio nel Napoletano: aveva prestato 20 mila euro a imprenditrice e ne aveva ricevuti solo di interessi 170 mila

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NOLA – Il Giudice per le indagini preliminari di Nola ha accolto la richiesta di convalida dell’arresto formulata dal Pubblico Ministero in relazione all’arresto, in flagranza di reato, di un soggetto 42 enne incensurato di Cimitile, gravemente indiziato del reato di usura, disponendo l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere.

Le indagini portate avanti dai Carabinieri della Stazione di Cimitile, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Nola, hanno consentito di procedere all’arresto in flagranza di reato del soggetto indiziato del delitto di usura, attraverso l’acquisizione di numerosi atti e per mezzo di una perita attività di osservazione, pedinamento e controllo realizzata unitamente al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Nola, che consentiva di accertare la corresponsione della rata usuraria di €3.500,00 rinvenuta in possesso del giovane; presso la sua abitazione venivano rinvenuti dai militari ulteriori contanti in banconote di vario taglio e altra documentazione probatoria.

Le indagini sono scaturite a seguito della denuncia presentata da un’imprenditrice nolana 44enne che, dal novembre 2018, dopo aver ricevuto in prestito dal predetto la somma di circa €20.000,00, era stata costretta a restituire un importo complessivo di circa €170.000,00 a titolo di soli interessi e la medesima era richiesta di pagare un ulteriore importo stimato, secondo i calcoli dell’indagato, come pari a ulteriori €240.000,00, avendo costui applicato modalità di calcolo nel ritardo nei pagamenti talvolta pari al 10% per ogni giorno di ritardo.

Il sistema vorticoso dell’usura così ingenerato aveva portato la vittima a elargire per numerosi anni notevoli importi di danaro rimanendo, nonostante ciò, sempre schiava del proprio debito, il quale, a causa degli elevatissimi interessi, aveva raggiunto oramai proporzioni inverosimili rispetto al debito originario.

L ’indagato, a seguito dell’arresto, è stato associato presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale, in attesa di giudizio.

Terremoto: notte di paura e in strada a Pozzuoli. Lo sciame continua, 150 scosse da ieri. Scuole chiuse

POZZUOLI, Napoli – Tanta paura, non solo per il terremoto e quella scossa delle 20.10, di magnitudo 4.4, la più forte negli ultimi 40 anni in questo martoriato territorio vulcanico. Ma anche per ciò che questo ennesimo sciame sisimico può indicare: la risalita del magma ed una eruzione della Solfatara. Però gli esperti dicono che non c’è al momento evidenza di alcuna risalita pericolosa del magma. Intanto però sia a Roma che a Napoli, le istituzioni si sono allarmate e non poco. Tanto che lo stesso governatore della Campania, Vincenzo De Luca ieri nella tarda serata è andato tra la gente a Pozzuoli per cercare di rassicurare tutti. È stata quindi  una notte trascorsa in strada per moltissimi cittadini di Pozzuoli, che fortunatamente non hanno percepito alcuna scossa di terremoto. In tanti hanno trovato riparo nelle proprie auto parcheggiate lontano dagli edifici o nelle due piccole tendopoli allestite rapidamente dalla Protezione Civile, una nella zona del porto e l’altra sul lungomare Pertini. Tuttavia, il sonno è stato scarso per tutti: c’è chi ha passato il tempo giocando a carte e chi è rimasto sveglio tutta la notte con la radio accesa, in attesa di notizie. All’alba, a causa di un  abbassamento della temperatura, molti hanno deciso di sfidare la paura e rientrare a casa. Non sono mancati momenti di tensione durante la notte: alcuni cittadini hanno lamentato l’assenza di bagni chimici, che sono arrivati a Pozzuoli solo questa mattina. Sullo siame sismiclo una nota dell’INGV spiega cosa sta accadendo nei Campi Flegrei. «Dalle ore locali 19:51 del 20 maggio 2024 (UTC 17:51) è in corso uno sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei che, fino alle ore 00:31 del 21 maggio 2024 locali, ha fatto registrare in via preliminare circa 150 terremoti con Magnitudo durata (Md) ≥ 0.0 (95 localizzati) e una Magnitudo massima (Md) di 4.4(±0.3)», recita il comunicato. «L’evento di magnitudo 4.4 è stato il più energetico tra quelli registrati dall’inizio dell’attuale crisi bradisismica iniziata nel 2005. L’epicentro è collocato all’interno della Solfatara ad una profondità di 2.6 km.  Non si registra allo stato attuale un aumento della velocità di sollevamento che attualmente è di 2 cm/mese. Sempre allo stato attuale, non si registrano variazioni di andamento nelle deformazioni orizzontali o deformazioni locali del suolo diverse rispetto all’andamento precedente». L’Ingv ricorda che «durante la crisi bradisismica del 1982-84 il sollevamento del suolo raggiunse i 9 cm al mese, e si superarono anche 1300 eventi sismici al mese. Attualmente, invece, nell’ultimo mese sono stati registrati circa 450 eventi con Md≥0.0». E prosegue, «I parametri geochimici misurati con le stazioni in continuo (Temperatura e flussi di anidride carbonica) non mostrano variazioni significative rispetto agli andamenti degli ultimi mesi, se non il ben noto incremento di temperatura e pressione che caratterizza il sistema idrotermale. La sismicità non è un fenomeno prevedibile, pertanto non può essere escluso che si possano verificare altri eventi sismici, anche di energia analoga con quanto  già registrato durante lo sciame in corso. L’Osservatorio Vesuviano dell’INGV continua le attività di monitoraggio ordinarie e straordinarie al fine di individuare anche le più piccole variazioni nei parametri di monitoraggio utili per definire al meglio l’attuale fenomeno in corso. Le strutture dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) dedicate al monitoraggio dell’area della caldera dei Campi Flegrei sono sempre operative h24 e nella giornata del 21 maggio saranno effettuate misure e campionamenti in alcuni siti della caldera.L’INGV, con la sua Sezione di Napoli Osservatorio Vesuviano, è costantemente in collegamento con la Protezione Civile nazionale, regionale e con i Comuni interessati, oltre che con tutte le Autorità competenti alla tutela del territorio».

Paura, panico e sgomberi nei Campi Flegrei, ancora scosse lunghe e forti: 3.9 alle 21.46

POZZUOLI – Prosegue lo siame sismico ed anche scosse di forte intensità nell’area flegrea. Momenti di paura sul lungomare di Pozzuoli, dove pochi minuti fa è stata nettamente avvertita un’altra scossa di terremoto 3.9, alle 21.46 in punto. Il sisma è stato accompagnato da un forte boato e, secondo alcuni testimoni, dalla sensazione che la terra si sollevasse. Questo ha provocato urla e un fuggi fuggi generale.Domani le scuole saranno chiuse a Pozzuoli, epicentro dello sciame sismico di questa sera ai Campi Flegrei. Lo ha comunicato il Comune sulla sua pagina Facebook. “Siamo riuniti per affrontare la situazione,” si legge in un post. “Stiamo ricevendo diverse segnalazioni sia dalla Protezione Civile che dalla Polizia Municipale, ma le linee sono sovraccariche. In caso di difficoltà, potete utilizzare anche i messaggi sul canale Facebook del Comune di Pozzuoli e del sindaco Gigi Manzoni, indicando l’indirizzo completo di numero civico e numero di telefono. Vi ricontatteremo appena possibile. Nel frattempo, vi chiediamo di mantenere la calma per quanto possibile. Siamo tutti al lavoro per le dovute verifiche. Vi informiamo in anticipo che domani le scuole resteranno chiuse per le necessarie verifiche.””Abbiamo tutti avvertito la scossa di pochi minuti fa, mantenete la calma. Siamo in contatto con l’Osservatorio Vesuviano per tutti gli aggiornamenti,” ha dichiarato il sindaco di Pozzuoli, Gigi Manzoni. Dall’ufficio stampa del Comune si informa che il sindaco ha convocato il Centro operativo comunale (Coc) per organizzare le squadre di tecnici incaricate di verificare eventuali danni agli edifici. Finora sono arrivate alcune segnalazioni, principalmente di intonaci esterni o piastrelle cadute in casa. Il sindaco ha ricevuto una chiamata dal ministro Musumeci, che si è detto a completa disposizione per ogni necessità. Anche il direttore della protezione civile regionale sta arrivando alla sede comunale. Centinaia di cittadini si sono riversati in strada, così come a Bagnoli, dove molte auto con persone a bordo sono ferme lungo il grande viale dell’ex base Nato. Anche a Napoli i Vigili del fuoco sono in ricognizione per monitorare la situazione venutasi a creare in seguito allo sciame sismico di questa sera, mentre volontari della Protezione civile sono nelle aree dove i terremoti sono stati maggiormente avvertiti. È stato inoltre insediato il Coc, il Centro operativo comunale, ed è stata disposta la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado della nona e della decima municipalità. “Sono scosse forti e ripetute. Capisco le vostre paure. Per questo, ho immediatamente convocato il Centro Operativo Comunale per affrontare tutte le eventuali criticità causate dalle ultime scosse di bradisismo. Ho deciso di chiudere tutte le scuole, pubbliche e private, di Bacoli di ogni ordine e grado come misura precauzionale per effettuare tutti i controlli necessari,” annuncia su Facebook il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione. “Ho deciso,” prosegue nel post, “di disattivare la Ztl nel centro storico di Bacoli. Questa sera, con i nostri tecnici comunali, ci dedicheremo ai controlli presso le strutture private, le case e i palazzi di chiunque richieda aiuto e supporto. Siamo a vostra completa disposizione. Stiamo monitorando la situazione con assoluto scrupolo, in strada, con pattuglie della Polizia Municipale e della Protezione Civile. Capisco le vostre paure, perché sono le stesse che vive tutta la città. Noi siamo qui, con voi, per affrontare ogni problematica e saremo qui tutta la notte. Vi lascio i numeri di telefono da chiamare per ogni emergenza: 0815234057, 0818553702 e 0818553242. Lascio anche il mio numero di telefono personale: 3398766104. Potete scrivermi anche su WhatsApp a qualsiasi ora. Vi invito a condividere queste informazioni con amici, parenti e vicini. Ci sono. Ci siamo. Siamo i Campi Flegrei. E supereremo anche questa.”