NAPOLI – Questa volta la tensione nella popolazione è salita e lo spavento è stato molto grande, perchè la scossa avvenuta alle 20.10 ha raggiunto magnitudo 4.4. Lo si apprendende dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, secondo cui la profondità del terremoto è stata di 2,6 chilometri. L’epicentro è proprio nei pressi della Solfatara. La terra è tornata a tremare a partire dalle 19.51 (3.5 la magnitudo) e nei minuti successivi, l’ultimo fenomeno intorno alle 20.10 con magnitudo molto alta 4.4. È la scossa più forte degli ultimi 40 anni registrata nella zona. A settembre era stata 4.2. Questa mattina già la zona dei Campi Flegrei era stata colpita da uno sciame sismico, la cui scossa principale era stata di magnitudo 2.3, alle 8.50. Intanto i vigili del fuoco comunicano che sono: “Pervenute alcune segnalazioni di crepe e caduta di cornicioni in edifici. Le squadre sono sul territorio per la verifica diretta della situazione. In conseguenza dell’evento sismico registrato poco dopo le ore 20 nell’area Flegrea, è sospeso il servizio ferroviario sulle linee Cumana e Circumflegrea per consentire le opportune verifiche alle infrastrutture
TuttoPizza, nasce il Premio Sergio Miccù. Presentati i dati dell’Osservatorio CNA
NAPOLI – Un premio intitolato al compianto presidente dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, Sergio Miccù. L’idea è stata lanciata nella prima giornata di TuttoPizza, la fiera internazionale dedicata allo show business della pizza che fino a mercoledì è aperta, presso la Mostra d’Oltremare di Napoli, con 5 padiglioni estesi su 14mila metri quadri, agli operatori del settore.
Napoli: accordo per l’acquisto di 20 nuovi tram prodotti in Turchia
NAPOLI – E’ stato sottoscritto oggi a Palazzo San Giacomo, alla presenza del Segretario Generale del Comune di Napoli, l’Accordo Quadro per la fornitura di n.20 tram bidirezionali.
L’accordo è stato sottoscritto tra il Dirigente del Servizio Infrastrutture di trasporto speciali e la società turca aggiudicataria dell’appalto, Bozankaya Otomotiv Makina, con sede legale in Ankara.
La gara di appalto, avente ad oggetto la fornitura di 20 tram bidirezionali, era stata indetta a ottobre 2023.
Il contratto di accordo quadro prevede la conclusione di singoli contratti che, in funzione delle esigenze e delle disponibilità finanziarie del Comune di Napoli, verranno sottoscritti entro i prossimi 4 anni al costo di 2milioni e 700mila euro per ogni singolo tram.
La consegna del 1° tram è prevista entro un anno a partire da oggi mentre la fornitura della restante parte sarà effettuata con una produzione pari a 4 vetture al mese.
Allenatore del Napoli: siti e giornali fanno a gara a chi la spara più grossa, nessuno sa davvero nulla
NAPOLI – Partiamo da una premessa: solo Aurelio De Laurentiis e il suo entourage sanno davvero cosa sta succedendo nella scelta del nuovo allenatore del Napoli. Data la delicatezza della questione, sarebbe ingenuo aspettarsi che vengano diffuse informazioni precise o verificate. In assenza di notizie concrete, molti siti web e giornali si contendono l’attenzione a suon di speculazioni per ottenere più clic, attirando i tifosi curiosi con titoli sensazionalistici.
Questa pratica è ormai consueta, soprattutto durante il calciomercato, e rischia di trasformare il giornalismo serio in una farsa. Attualmente, le informazioni confermate sul nuovo allenatore del Napoli sono poche, se non inesistenti. È noto che il Napoli sia interessato a Antonio Conte e, per quanto ne sappiamo, potrebbero già aver raggiunto un accordo. Tuttavia, solo il Napoli e il suo presidente possono confermare tali dettagli.
Noi non vogliamo partecipare a questo gioco di speculazioni e notizie infondate. È comprensibile che i tifosi napoletani sperino in Antonio Conte come prossimo allenatore, e di conseguenza, i siti di notizie tendono a includere il suo nome in ogni aggiornamento, alternando tra avvicinamenti e allontanamenti dalla panchina azzurra. Se questa è serietà, preferiamo astenerci.
Lite tra genitori, il figlio 17enne accoltella il padre
CASERTA – Un 17enne ha accoltellato il padre, probabilmente nel tentativo di difendere la madre. L’incidente è avvenuto a Caserta, nelle palazzine popolari di via Falcone. Il giovane è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di tentato omicidio. “Non ce la facevo più” ha dichiarato il ragazzo agli agenti in Questura, dove è arrivato a testa bassa e visibilmente scosso. Il padre, 48 anni, ferito al petto, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Caserta e operato; le sue condizioni sono gravi ma non è in pericolo di vita.
Dalle indagini condotte dalla squadra volante della Questura e dalla Squadra Mobile, è emerso che il ragazzo, uno studente da poco diciassettenne, sarebbe intervenuto durante una lite accesa tra il padre e la madre. Nel tentativo di difendere la madre e non riuscendo a fermare il padre, l’adolescente ha impugnato un coltello da cucina e ha colpito il genitore al petto, facendolo accasciare a terra. Poco dopo, sono intervenuti i poliziotti e il personale del 118; il 17enne è stato portato in Questura dove è stato arrestato. L’arma del delitto è stata sequestrata.
Scampia: nasconde lo stupefacente in un sacchetto di patatine. Scoperto e arrestato
NAPOLI – Nella serata di ieri, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Monte Rosa hanno notato un uomo con fare guardingo, sostare alla fermata dell’autobus il quale, dopo aver prelevato qualcosa da una bustina di patatine e da un astuccio metallico celato tra i cassonetti, lo ha consegnato ad un uomo a bordo di un auto in cambio di denaro.
Pertanto, gli operatori sono immediatamente intervenuti bloccandolo e, dopo aver recuperato il sacchetto di patatine e l’astuccio metallico, hanno rinvenuto, al loro interno, 4 involucri di cocaina, 8 bustine e 4 pezzi di hashish per un peso complessivo di circa 32 grammi.
Un 51enne napoletano con precedenti di polizia, anche specifici, già sottoposto alla misura cautelare dell’Obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, è stato tratto in arresto per detenzione illecita e spaccio di sostanze stupefacenti.
Maria Mazzotta in concerto all’Auditorium Novecento di Napoli
NAPOLI – Venerdì 24 maggio i riflettori dell’Auditorium Novecento di Napoli (via Enrico de Marinis, 4 – start 21h30) si accenderanno per il concerto di Maria Mazzotta, tra le più apprezzate interpreti della world music italiana. L’interpretazione viscerale di Maria Mazzotta incontra le sonorità elettriche del post rock creando un connubio originale e profondo. Nel nuovo lavoro discografico “Onde” per la prima volta nel suo percorso di carriera ventennale Maria Mazzotta sceglie di esprimere la forza vitale e schietta della tradizione contadina attraverso strumenti contemporanei e dal sapore suburbano.
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Parte la progettazione per il prolungamento della Linea 6 verso Bagnoli e verso Posillipo
NAPOLI – Presentate le linee di indirizzo del progetto e del raggruppamento dei professionisti che realizzeranno il progetto di fattibilità tecnica ed economica del “Prolungamento della linea 6 della metropolitana di Napoli: tratta Campegna – Bagnoli e tratta Campegna – Posillipo”.
La gara internazionale è stata aggiudicata al Raggruppamento dei professionisti Metropolitana Milano SPA (mandataria) RINA Consulting S.p.A./TECNOSISTEM/ARCHITETTO PASQUALE MIANO.
Il progetto di fattibilità tecnico economica sarà disponibile alla fine del 2024.
Il valore complessivo della progettazione, con anche i livelli successivi, vale 21,3 milioni di euro tutti già completamente disponibili su fondi Mims e Cipess.
Lo studio iniziale conterrà anche diverse opzioni sia in relazione alla tratta che arriverà a Piazza San Luigi, sia per le tratte che arriveranno a Bagnoli servendo anche il Parco dello Sport, l’area ex Eternit – già bonificata in attesa di conferenza dei servizi finale per la certificazione – destinata a residenze e servizi, e l’area dell’Acciaieria ideale per eventi.
L’Amministrazione Comunale sta lavorando su questo progetto da due anni ed erano stati chiesti ed ottenuti già al Governo Draghi i finanziamenti per la progettazione, concessi proprio perché pienamente nella logica di una ripartenza rapida della riqualificazione di Bagnoli. Per quell’area il tema del trasporto è fondamentale perché la prima preoccupazione di qualsiasi investitore è quella di come arrivarci. La Linea 6 con questi prolungamenti diventa uno degli assi fondamentali del trasporto della città perché sarà la linea che a Piazza Municipio garantirà l’interscambio con linea 1 e che oltre a servire Chiaia e Fuorigrotta andrà anche a Bagnoli e Posillipo. Si è lavorato su un progetto di altissimo livello, quasi di livello esecutivo, che per questo costa più di 20 milioni poiché l’esperienza ha dimostrato che laddove non c’era una qualità di progettazione di dettaglio che affrontasse, anche nella fase iniziale, una serie di temi quali l’archeologia, le interferenze con le infrastrutture idrauliche, le autorizzazioni, i problemi ambientali, alla fine questo determinava una lunghezza infinita nella realizzazione delle opere. L’obiettivo è, invece, avere un progetto qualitativamente molto elevato, con un grande raggruppamento che conosce bene il territorio avendoci già lavorato e che consentirà anche di poter chiedere più efficacemente al governo nazionale tutti i finanziamenti. Se Bagnoli deve diventare luogo di grande aggregazione e di eventi, la metropolitana è fondamentale perché è l’unico modo per mobilitare e spostare nel giro di poche ore migliaia di persone. Si tratta di un progetto molto chiaro, con tempi definiti, con grandi professionalità e ci sarà anche tutto un lavoro di partecipazione e dialogo con le comunità.
Euro falsi venduti su Telegram e pagati in criptovalute, 4 arresti
NAPOLI – A conclusione di un’articolata attività d’indagine diretta dalla Procura della Repubblica di Napoli – Sezione Criminalità Economica – i Carabinieri della locale Sezione Operativa e della Sezione Criptovalute del Comando Carabinieri Antifalsificazione Monetaria, supportati dai Comandi Provinciali di Napoli e Brescia, con il coordinamento internazionale di Europol e con l’ausilio del Servizio Centrale Investigativo Austriaco, hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli nei confronti di quattro persone.
Gli indagati destinatari delle misure cautelari sono due persone residenti in provincia di Brescia, uno a Napoli, e uno già ristretto presso la casa circondariale di Viterbo, tutti gravemente indiziati, a vario titolo, per aver venduto valuta e monete in Euro contraffatte, commerciate anche all’estero, in concerto con chi ebbe a produrle, agendo tramite canali dedicati su Telegram e con la spedizione di plichi postali da diversi sportelli su tutto il territorio nazionale; i relativi pagamenti da parte dei clienti erano attuati in criptovalute quali Bitcoin e Monero, moneta digitale difficilmente tracciabile.
Il citato provvedimento scaturisce da una complessa e protratta attività investigativa, avviata nel mese di gennaio 2022, su input del Servizio Centrale Investigativo Austriaco, Agenzia che aveva identificato un flusso di valuta in Euro contraffatta dall’Italia verso l’Austria. Durante l’indagine, sono stati monitorati e analizzati oltre 57.000 messaggi su Telegram, che hanno permesso di deanonimizzare e identificare i gestori del marketplace coinvolto, denominato “Tanhus Market”,individuare altri 3 canali di vendita e di tracciare oltre 900 pagamenti in criptovalute per un controvalore di oltre 200.000,00 euro.
Le indagini hanno permesso di eseguire, in tempi diversi, arresti in flagranza di reato durante le operazioni di approvvigionamento di valuta falsa, avvenuti a Napoli presso i punti di distribuzione del Vasto e Mercato Pendino (centri già oggetto di precedenti attività d’indagine, dirette dalla Procura della Repubblica di Napoli. in data 27 febbraio 2023 e 8 aprile 2024), di sequestrare oltre 100.000,00 euro in monete e banconote false, indicizzate al Counterfeiting Monitoring System della Banca Centrale europea con classi di contraffazione – la cui produzione è attribuita al noto “Napoli Group” – ed infine di identificare numerosi acquirenti, clienti dei Marketplaces su Telegram.
L’operazione, che ha visto la partecipazione attiva di Europol e ha beneficiato delle informazioni fornite dal Servizio Centrale Investigativo Austriaco, ha dimostrato l’efficacia della collaborazione internazionale nel contrastare il crimine organizzato e proteggere l’integrità del sistema finanziario europeo anche in contesti estremamente sofisticati e professionali, quali quelli dei Cybercrimes.
Il Festival del Giallo Città di Napoli arriva al Vomero, in Floridiana, con decine di eventi imperdibili dal 23 al 26 maggio
NAPOLI – Il Festival del Giallo Città di Napoli è un progetto inclusivo e condiviso e si svolgerà quest’anno nella Villa Floridiana dal 23 al 26 maggio.
È inclusivo perché un gruppo di imprenditori, due associazioni e oltre cento volontari credono che i libri, le storie, la letteratura popolare, possano contribuire a migliorare questa città. Condiviso perché il brand Festival è solo l’evento conclusivo di un anno di confronti e di scambi culturali. Progettiamo e facciamo rete, lavoriamo e coinvolgiamo fasce di età diversissime che attraverso l’impresa Festival trovano nuovi sensi e si formano.
Tre anni fa sembrava solo un gioco. Era arrivata l’occasione giusta per un grande Festival legato alla letteratura di genere. Napoli rivendicava la paternità del giallo in Italia e si imponeva come capoluogo capace di presentare al grande pubblico decine di scrittori pubblicati da case editrici medio grandi. Bisognava farlo e lo facemmo. In tre anni il Festival non ha mai smesso di crescere. Producendo decine di iniziative parallele, intrecciando rapporti e collaborazioni che l’hanno fatto veramente grande.
L’assessorato al Turismo, la V Municipalità Arenella-Vomero, la Scuola Italiana di Comix, la Sergio Bonelli Editore, il Giallo Mondadori, gli Istituti di Cultura Francese e Spagnolo, il Mann, la Floridiana, Il Museo Duca di Martina, il Comicon, Drop eventi. Tre anni e abbiamo fatto rete. Tre anni e abbiamo portato a Napoli solo coloro che avevano veramente un progetto che potesse interessarci. La Fondazione Luigi Bernardi (il padre del noir italiano), solo per fare un esempio. Perché quello è il gruppo che è un pezzo di storia del giallo in Italia. Un polo editoriale che impose il Gruppo 13 di Bologna, e lanciò scrittori del calibro di Carlo Lucarelli.
“Tre anni – dice Ciro Sabatino, direttore artistico della kermesse di maggio – e siamo una delle maggiori realtà italiane che si occupano di letteratura di genere. Il festival del Giallo più giovane, ma più grande d’Italia. In qualità e quantità di proposte”. A presiedere la rassegna è Maurizio de Giovanni, che è stato l’inizio della storia e lo sta portando avanti facendo della sua città la capitale del romanzo crime: “Il romanzo giallo – spiega De Giovanni – ha una storia molto ampia che ha in Napoli una capitale, basta pensare a “Il cappello del prete” di Emilio De Marchi, che convenzionalmente si vede come il primo romanzo giallo puramente tale scritto in Italia, e che è ambientato a Napoli. E non poteva essere altrimenti. Perché Napoli è una città topograficamente gialla, urbanisticamente gialla, una città stretta, sovrapposta, sedimentaria, che ne ha un’altra sotterranea, ma è anche una città che prevede un contatto costante fra le diverse classi sociali, che non c’è in nessuna altra città. Questo genera passioni. Quindi questo è un festival che celebra le passioni che non sono, come purtroppo sappiamo, rosa. Ci sono moltissime passioni che travolgono e trasportano le persone in un altrove che noi vogliamo narrare. Quello che racconteremo quindi è il territorio oscuro in cui si va a finire quando inevitabilmente si cede a un certo tipo di passione, con svolte nere”.
Le proprie pagine il Festival del Giallo le ha scritte in mille giorni di attività senza sosta. I Tour del Giallo con l’assessora Teresa Armato; il Club dei Delitti di Carta con magistrati e giornalisti (per ricostruire i casi insoluti e introdurre al Festival la sezione True Crime); gli Irregolari del Festival con le scuole napoletane e della provincia. Formiamo ragazzi al giornalismo, alla creazione dei grandi eventi, all’impresa culturale. Oggi sono il fiore all’occhiello del lavoro della rassegna costruita con decine di under 25. E poi: una libreria ancora più forte, Iocisto del Vomero con Claudia Migliore e Alberto Della Sala, una casa editrice che affronta con coraggio un progetto difficile ed entusiasmante, guidato da Anita Curci, ma anche un piccolo museo del giallo in un mix di idee e progetti, di inclusione e condivisione. In un viaggio che non si ferma e che ora conduce tra la gente, in un quartiere attento e partecipativo. Il Vomero dove il Festival del Giallo cerca radici e integrazione, identità e memoria nel quartiere dove nacque tutto, con Attilio Veraldi prima e con Maurizio de Giovanni oggi. Uno splendido viaggio come sottolinea Ilenia Gradante, funzionario responsabile della Villa Floridiana: “La Floridiana – spiega – è una fonte di ispirazione con le sue atmosfere, le sue architetture, è uno scenario naturale per il Festival del Giallo, in una Napoli che è stata descritta in più momenti come un luogo che vive di chiaroscuri, di momenti di luce e di ombra e che verranno raccontati in maniera straordinaria. Noi lavoriamo per una Floridiana che venga frequentata nella quotidianità ma ci teniamo tantissimo perché sia il Museo che il Parco siano un luogo aperto a tutti, per chi cerca uno spazio proprio di raccoglimento e stiamo lavorando anche a dei luoghi dedicati proprio alla lettura, al book-crossing, in progetti di valorizzazione che abbiamo già in atto, ma anche per grandi eventi, per un pubblico sempre più diversificato e sempre più ampio”. Oggi dunque nel cuore del parco Villa Floridiana, c’è spazio per le novità e le sorprese. Anche per la grande Mostra dei Manifesti d’autore, curata dalla Scuola Italiana di Comix di Mario Punzo e dedicata agli undici eventi iconici di questa manifestazione. Si comincia giovedì 23 maggio alle 12 in punto. Poche ore e Napoli tornerà ad essere la capitale del giallo in Italia.
Tra le novità non ancora annunciate
DISEGNARE IL CRIME
Undici manifesti d’autore per undici eventi indimenticabili
Presso Villa Floridiana – Vomero, Napoli
MUSEO DELLA CERAMICA DUCA DI MARTINA
Sez. Arte Orientale – seminterrato
Orari 10/17
Ingresso con biglietto Festival diurno
Curatori
Mario Punzo e Alessandra Vitelli
Scuola Italiana di Comix
Illustratori
Stefano D’Oriano, Nadia Fedele, Michela Di Cecio, Ivan Ferrara, Maria Teresa Palladino, Flavia Morra, Riccardo Labella, Desirèe Milillo, Ester Finelli Arianna Pennacchio, Alessandra Vitelli
Presentazione progetto: sabato 25 maggio, ore 22 Area Caffè Letterario
Infine lo spazio aperto al True Crime con Pietro Orlandi che racconta le ultime ore di sua sorella, la piccola Emanuela, sparita il 22 giugno 1984 a Roma e con Elvira Grimaldi che racconta l’omicidio della madre Anna Parlato Grimaldi. Era il 31 marzo del 1981. “Ma c’è ancora tempo – dice Elvira – per ricordare” e lancia una mail veritaperanna@gmail.com per non smettere di cercare la verità sul quella notte terribile.


