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Campi Flegrei: risveglio con la scossa, terremoto 3.7

NAPOLI – Nuovo risveglio con il terremoto nei Campi Flegrei. Quaytro scosse dalle 6 del mattino fino alle 6.40 hanno svegliato la popolazione. La prima scossa alle 6.06 di magnitudo 2.2. Poco più tardi, alle 6.30 la scossa più forte, di magnitudo 3.7. Infine alle 6.40 una scossa 1.0 e alle 7.13 un’altra 1.1. Tutte e tre ad una profondità tra 2,3 e 3 chilometri. La più forte è stata avvertita anche a Napoli. Epicentro nei pressi del cratere degli Astroni all’altezza della Tangenziale a 5 chilometri da Quarto.

Presidente Antimafia Colosimo incontrerà sindaco Pomigliano

POMIGLIANO D’ARCO – Il sindaco di Pomigliano d’Arco (Napoli), Raffaele Russo, è stato invitato dalla Presidente della Commissione parlamentare antimafia, Chiara Colosimo, ad un incontro chiarificatore da tenersi nei prossimi giorni nella sede istituzionale della stessa commissione. Lo rendono noto dal comune di Pomigliano d’Arco, sottolineando che ieri il sindaco ha risposto alla lettera inviatagli nei giorni precedenti da Colosimo. La presidente aveva contestato a Russo alcune frasi pronunciate in Consiglio comunale, invitandolo a maggiore cautela quando si parla di mafie, ed il sindaco aveva ribadito che le sue affermazioni erano supportate da una sentenza della Corte di Stato e da un rapporto del Viminale.
Successivamente vari esponenti parlamentari di centrodestra a supporto del sindaco di Pomigliano, avevano auspicato un chiarimento tra Russo e Colosimo, tra cui il deputato Pietro Pittalis, capogruppo di Forza Italia in commissione parlamentare antimafia, ed il viceministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Edmondo Cirielli, collega di partito della presidente della Commissione.

Pisani: “La campagna antiviolenza sugli uomini è un progetto culturale costruito sulle pari opportunità”

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NAPOLI – Non si spengono le polemiche in merito all’affissione in città dei manifesti a sostegno di una campagna anti-violenza contro gli uomini. “Il 1523 – spiega uno dei promotori, l’avvocato Angelo Pisani – è un progetto culturale nato nel pieno rispetto del principio vero delle pari opportunità. Un messaggio antiviolenza ‘salvatutti’  e senza discriminazioni o colori politici, a tutela sia degli uomini che, ovviamente e prima di tutto, delle donne, come dei bambini e degli anziani. A differenza del 1522, che di fatto pubblicizza solo diritti rosa e raccoglie e gestisce solo segnalazioni di violenza sulle donne che, giustamente, hanno sempre più diritto ad ogni tipo di tutela, come dovrebbero averla tutti gli esseri umani. Nel nuovo spazio del 1523, creato insieme ad un gruppo di avvocati donna, chiunque stia subendo violenza può rivolgersi, senza discriminazioni di sesso”. “Appare perciò strumentale e purtroppo violenta – aggiunge Pisani – una polemica così furibonda e discriminatoria. Il nostro servizio si aggiunge a quello istituzionale, al quale ovviamente non toglie nulla. Ricordo a chiunque intende diffamarci e fare confusione che noi siamo i primi a batterci contro ogni forma di sopruso, cominciando dai maltrattamenti ed abusi alle donne, che possono arrivare fino al femminicidio, ma anche contro le gravi violenze psicologiche e le discriminazioni di ogni tipo. Noi non chiediamo alcun finanziamento e non siamo interessati ai Progetti rosa. La violenza non può essere business”. “Siamo avvocati – conclude Pisani – abbiamo con noi un team di psicologi e consulenti sociali, professionisti e donne della società civile che credono nella vera parità dei diritti. Cerchiamo di fare la nostra parte, al servizio di una società che sta diventando sempre più violenta, portando un po’ di buon senso”.

Pomigliano Danza: due giorni di spettacolo con record di allievi al Mediterraneo di Napoli

POMIGLIANO D’ARCO – È l’unica scuola di danza comunale del Sud Italia. Pomigliano Danza ha raggiunto quest’anno l’apice della sua attività con un incremento di oltre il 45 per cento degli iscritti, con un numero record di allieve ed allievi, frutto di una programmazione dell’amministrazione comunale che a settembre ha voluto un cambio di guardia alla guida artistica, con il nuovo direttore, già primo ballerino del Teatro di San Carlo di Napoli, Edmondo Tucci. Numeri che si riflettono sulla due giorni di spettacolo di fine anno della scuola al Teatro Mediterraneo di Napoli, iniziata ieri sera con le esibizioni delle più piccole, ma anche con una suggestiva “Ouverture” iniziale a cui ha preso parte l’intero corpo di ballo degli allievi, dalla propedeutica fino alle sei diplomande di quest’anno. A dare il benvenuto ai genitori al “Mediterraneo” ieri sera naturalmente il direttore artistico Tucci, gli assessori alle Fondazioni e al Bilancio e Partecipate del Comune di Pomigliano d’Arco, Elvira Romano e Mattia De Cicco. «Grazie all’apporto dell’Amministrazione Comunale – ha sottolineato Edmondo Tucci – siamo riusciti nell’intento di dare merito all’associazione Pomigliano Danza di essere un’eccellenza del territorio, vicina alla cittadinanza di Pomigliano e al suo tessuto sociale in qualità di organo di diffusione artistico, indispensabile alla crescita personale e culturale dei giovani, con diversi progetti anche con le scuole primarie e secondarie del territorio». L’amministrazione comunale targata Raffaele Russo ha voluto imprimere una svolta importante alla scuola comunale di danza. «Ringrazio il presidente del cda di Pomigliano Danza Lippiello – ha affermato l’assessore Elvira Romano – per il gran lavoro fatto quest’anno e il direttore Tucci che ha portato un’aria di rinnovamento, di grande arte, ingredienti che hanno portato ad una crescita della scuola. Noi puntiamo come amministrazione su questa eccellenza del territorio». L’assessore Mattia De Cicco ha voluto ricordare che «anche economicamente l’amministrazione comunale non farà mai mancare il proprio apporto a “Pomigliano Danza” e faremo in modo che possa coinvolgere quanti più giovani e possibili del nostro territorio». pomidanza assessoriLo spettacolo della prima serata è stato un grande successo, così come si prevede lo sia quello di questa sera alle 20 e 30. Sul palco i frutti di un anno di duro lavoro delle allieve e degli allievi guidati da un parterre di insegnanti di primo piano e con una lunga esperienza, come Silvia Autorino (danza contemporanea), Giusy Iasevoli (modern), Gaetano Leone e Norma Rossi (danza classica). E con alcune new entry come Federica Spina (danza aeree) e Annarita Di Palma (hip hop). Anche questa sera il programma avrà inizio con l’Ouverture, ma si partirà dagli allievi del 1° corso, per poi passare al delizioso balletto classico “Divertissmant”, poi di seguito una “Gershuin Suite”, “Close to me” e per il contemporaneo “Poteca de le meraviglia”. Naturalmente lo spettacolo di questa sera sarà il fatidico “passo d’addio” delle sei diplomande: Federica Barbieri, Rita Jhasmy Di Domenico, Alessia Di Masi, Alessia Puzella, Ilenia Rea e Maria Francesca Sgammato. A portare il saluto dell’Amministrazione comunale sarà il vicesindaco Domenico Leone, nonché assessore alle politiche sociali che quest’anno attraverso Pomigliano Danza ha avviato un progetto rivolto a tutte le persone di età superiore ai 65 anni con lo scopo di migliorare la loro mobilità fisica.

Pomigliano: il 22 maggio oltre mille bambini nelle piazze cittadine per il “Giorno del Gioco”

POMIGLIANO D’ARCO – I bambini e gli adolescenti di Pomigliano d’Arco si riappropriano della loro città con la seconda edizione del “Giorno del Gioco” che si terrà il prossimo 22 maggio nelle vie delle cittadine ed in tre piazze di Pomigliano, Piazza Mercato, Piazza Giovanni Leone e Piazza Municipio ed a cui prenderanno parte tutte le scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie del territorio. Una giornata dedicata ai bambini ed al gioco, ma anche a tantissimi laboratori, spettacoli. Insomma, un programma ricco di attività ed iniziative che vedrà più di mille tra bambini e adolescenti protagonisti in una città che per loro si trasforma in mega campo di gioco. “Il giorno del gioco” è stato presentato questa mattina nell’Aula Consiliare, dagli assessori al Commercio Marianna Manna e all’Istruzione Giovanni Russo e dal Presidente del Consiglio Comunale, Maurizio Caiazzo. «I protagonisti del Giorno del Gioco sono gli studenti delle nostre scuole – ha sottolineato Marianna Manna, assessore al Commercio di Pomigliano d’Arco – a cui va il mio ringraziamento per la collaborazione e partecipazione. Allo stesso modo ringrazio di cuore la categoria dei commercianti ed in particolare gli esercenti che hanno voluto collaborare fattivamente a questa iniziativa con grande disponibilità». «Il titolo di questa seconda edizione è “Giocare Insieme” – aggiunge Manna – perché quest’anno si celebra l’Anno Internazionale della Famiglia, e prendendo spunto da questa ricorrenza e dalla rilevanza del significato di famiglia, abbiamo voluto introdurre anche una iniziativa che prevedesse il gioco tra bambini e adulti, in questo caso tra studenti e educatori, quindi anche insegnanti e genitori. Sono inseriti infatti laboratori che ci ricordano il tempo passato, ma che sono anche uno stimolo per il potenziale creativo dei nostri bambini, che potranno dar sfogo ai loro talenti in una cornice di una città chiusa al traffico veicolare, libera dallo smog ed interamente a loro disposizione».

Quest’anno, dunque, l’evento si svolgerà sotto il tema “Giocare Insieme”, enfatizzando l’importanza del gioco nella costruzione di legami comunitari e nello sviluppo personale e collettivo. Attività previste includono giochi di squadra, sport, laboratori, workshop creativi e molto altro, progettati per coinvolgere attivamente i partecipanti e promuovere il benessere attraverso il gioco. «E’ un giorno molto importante – ha spiegato Giovanni Russo, assessore alla Pubblica Istruzione di Pomigliano d’Arco – e non a caso l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione che istituisce la Giornata internazionale del gioco da commemorare ogni anno, sottolineando l’importanza del gioco e della ricreazione nel promuovere la salute e il benessere dei bambini, favorendo la creatività, l’immaginazione, la fiducia in sé stessi e altre abilità essenziali».  «Questa giornata si catalizza sui bambini – ha aggiunto Russo – si catalizza sui bambini, ma quest’anno abbiamo voluto coinvolgere anche gli studenti delle scuole superiori. In appendice al ricco programma, sono stati infatti coinvolti allestendo una mostra espositiva di circa 15 pannelli che raccontano i giochi dell’800». Ed il Presidente del Consiglio Comunale, Maurizio Caiazzo, che ha concluso gli interventi della presentazione ha anche fatto una proposta che vuole coinvolgere ai temi della “Polis” e dell’educazione civica 12 mesi all’anno i nostri bambini, adolescenti e ragazzi. «Attirare l’attenzione dei ragazzi attraverso il gioco è illuminante – ha affermato Caiazzo – e noi abbiamo il dovere di avvicinarli così anche al concetto di e alla Casa Comunale. Attraverso un approccio propositivo dobbiamo coinvolgerli sulle problematiche ed iniziative del Comune. Quindi sarebbe un’ottima idea all’uopo creare il Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi e perché no, darci come obiettivo di farli insediare l’anno prossimo per la terza edizione del “Giorno del Gioco”».

Camorra: Pittalis (FI) “Su Pomigliano auspico chiarimento tra presidente Colosimo e sindaco Russo”

ROMA – “Tra il sindaco di Pomigliano, Raffaele Russo, e la Presidente della Commissione Antimafia, Chiara Colosimo, non c’è stata alcuna polemica. Il sindaco Russo, da sempre schierato contro i clan camorristici e con una specchiata e riconosciuta attività politica sul territorio e nazionale, ha semplicemente evidenziato che una sentenza del Consiglio di Stato ha dichiarato estinto il clan camorristico locale e un rapporto del Ministro dell’Interno non rileva la presenza di organizzazioni criminali attive nella cittadina campana”. Dichiara in una nota il deputato Pietro Pittalis, capogruppo di Forza Italia in commissione Antimafia. “Dal canto suo la Presidente Colosimo, forse, è stata indotta erroneamente ad intervenire in base alle dichiarazioni di un deputato di Alleanza Verdi Sinistra che attacca il sindaco Russo per aver ripetuto indicazioni ufficiali di sentenze e rapporti delle massime istituzioni in materia. Auspico un chiarimento nei prossimi giorni  tra la presidente Colosimo e il sindaco Russo, spegnendo così le polemiche sollevate da chi ha solo interesse a far percepire il centrodestra come il male assoluto e connivente con le mafie che, invece, sono sempre state combattute duramente e con successo dai nostri governi”.

Pomigliano: viceministro Cirielli (Fdi), «la polemica tra la Presidente Antimafia ed il Sindaco Russo generata da un fraintendimento»

POMIGLIANO D’ARCO – Sulla polemica innescata dalla Presidente Chiara Colosimo che aveva inviato giorni fa una lettera riservata al sindaco di Pomigliano Raffaele Russo redarguendolo sulle parole pronunciate nell’ultimo consiglio comunale dal primo cittadino, interviene il Viceministro agli Affari Esteri e collega di partito (Fdi) della stessa Colosimo, Edmondo Cirielli, che proprio due settimane fa era stato in visita in Municipio da Russo. “La polemica nata nei giorni scorsi tra la Presidente della Commissione Antimafia, Chiara Colosimo, e il Sindaco di Pomigliano, Raffaele Russo – dichiarato l’on. Edmondo Cirielli, Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. – ha avuto probabilmente genesi in un frainteso di comunicazione che spesso avviene quando il dialogo è tra persone in buona fede che rivendicano la propria passione per il bene sociale».  «Chiara Colosimo non conosce il Sindaco Russo, uomo con grande esperienza professionale ed amministrativa, di specchiata onestà e trasparenza. È stato in trincea contro i clan nei bui anni ’80 quando in pochi, anche nelle istituzioni, si schieravano contro la camorra. È un medico valente di oltre 80 anni, chiamato come cincinnato a salvare la sua comunità. Egli non ha certo detto che serva abbassare la guardia contro la camorra e la lotta alla legalità ma che per fortuna i tempi bui degli anni ’80, grazie al sacrifico di tanti servitori dello Stato, oggi sono alle spalle. Russo non intendeva altresì dire che nel suo Comune non ci sono criminali e persone legate ancora alla malavita ma certo la camorra oggi non fa più presa sulle amministrazioni pubbliche a cominciare innanzitutto da Pomigliano d’Arco, dove Fratelli d’Italia sostiene la maggioranza e io stesso sono stato recentemente in visita ufficiale. Sono certo che i due, essendo persone delle istituzioni per bene e in buona fede, presto si chiariranno», ha concluso il Vice Ministro. «Ringrazio per queste parole il Viceministro per le sue parole – ha commentato il Sindaco di Pomigliano, Raffaele Russo – che hanno pienamente centrato il nocciolo della questione».

Castello di Cisterna: su una Mercedes il “fast food” della droga, arrestato 59enne e sequestrato crack, hashish e cocaina

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CASTELLO DI CISTERNA – Qualche palo di legno mangiato dal tempo, una lamiera arrugginita come tettoia, sassi e pneumatici per difenderla dal vento. Al riparo da questa baracca in piedi nonostante i tarli, una Mercedes color prugna e polvere targata Milano. Vecchia come le assi che la coprono, con i fari anteriori che ammiccano in uno sguardo malinconico. I carabinieri della sezione operativa sono partiti da lì, da quel cortile in via silvio Pellico, nella cittadina di Castello di Cisterna. Una piccola corte circondata da palazzine e villette indipendenti. A guardarla sembra la cartolina di un paese di campagna.  Qualcuno racconta ai militari di un strano via vai in una di quelle case. Curioso per quella zona isolata e nascosta al traffico cittadino. Notte e giorno qualcuno ferma l’auto, raggiunge quel caseggiato e dopo pochi secondi si allontana. Come in un drive-through di un fast food. Ai carabinieri di Castello di Cisterna questo dettaglio non sfugge, così organizzano un servizio di osservazione. Nascosti in più punti, anche fianco a fianco a quella berlina tedesca d’altri tempi, i militari attendono il momento giusto per intervenire. In quella casa si spaccia droga, bisogna intervenire. Uno di loro s’infila in quel portone e si finge cliente. La trappola e le manette scattano poco dopo.
Domenico Cerrato, 59enne del posto, risponderà di spaccio di stupefacenti. In casa i carabinieri trovano 74 dosi di crack, 10 di hashish e 6 di cocaina. E ancora 620 euro in banconote di piccolo taglio e materiale per il confezionamento. Il 59enne è ora in carcere, in attesa di giudizio.

Pomigliano: seconda edizione del “Giorno del Gioco”. Oggi alle 11 conferenza stampa in Aula Consiliare

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POMIGLIANO D’ARCO – Si terrà questa mattina alle ore 11 nell’Aula Consiliare di Pomigliano d’Arco la presentazione della seconda edizione del “Giorno del Gioco”, un evento che celebra la gioia e l’importanza del giocare insieme.

Dettagli della Conferenza Stampa:

  • Data: 16 Maggio 2024
  • Ora: 11:00
  • Luogo: Aula Consiliare, Pomigliano d’Arco

Interverranno alla conferenza:

  • Marianna Manna, Assessore al Commercio
  • Giovanni Russo, Assessore all’Istruzione
  • Maurizio Caiazzo, Presidente del Consiglio Comunale

La conferenza sarà un’occasione per discutere i dettagli dell’evento, le novità di questa edizione e le opportunità di partecipazione per cittadini e aziende locali. L’evento principale, previsto per il 22 Maggio, promette di essere un giorno di festa, inclusione e divertimento, arricchito da attività ludiche e educative.

Il “Giorno del Gioco” – Giocare Insieme: Quest’anno, l’evento si svolgerà sotto il tema “Giocare Insieme”, enfatizzando l’importanza del gioco nella costruzione di legami comunitari e nello sviluppo personale e collettivo. Attività previste includono giochi di squadra, sport, laboratori, workshop creativi e molto altro, progettati per coinvolgere attivamente i partecipanti e promuovere il benessere attraverso il gioco.

Circumvesuviana: sulla Napoli-Baiano tre mesi di chiusura, la stazione del Centro Direzionale chiusa per tre anni

NAPOLI – C’era una volta la Circumvesuviana, che collegava i comuni del Vesuviano con la città di Napoli. Una linea strategica, che funzionava come un orologio, con un servizio impeccabile. Ma trascorsi almeno 40 anni, di quella Circumvesuviana non c’è alcuna traccia. La tecnologia è andata avanti, i trasporti si sono modernizzati notevolmente, ma la Circumvesuviana è in una situazione che definire critica non rende pienamente l’idea. E come se non bastasse l’Ente Autonomo Volturno ha annunciato che la stazione del Centro Direzionale della Circumvesuviana a Napoli sarà chiusa per tre anni per un completo rifacimento, con lavori gestiti in collaborazione con il Comune di Napoli. Di conseguenza, dal primo luglio la linea Napoli-Nola-Baiano sarà interrotta, e i treni devieranno verso la stazione di San Giorgio a Cremano, dove i passeggeri diretti a Napoli dovranno cambiare treno. Questa notizia si è accavallata all’altra diffusa ore prima dall’Eav sulla chiusura per tre mesi a partire da giugno dell’intera linea. Oltre a questo, sempre per lavori di manutenzione l’intera linea sarà chiusa per tre mesi a partire dal 10 giugno. Quest’ultima interruzione, necessaria per urgenti lavori di manutenzione, terminerà l’11 settembre. Durante la chiusura, saranno disponibili ampi servizi sostitutivi con autobus. L’EAV ha inoltre pianificato incontri con le associazioni degli utenti e i sindaci dei comuni interessati per discutere i dettagli del piano.