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Tutela dei professionisti dello spettacolo, interviene il pedagogista Maurizio Sibilio

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NAPOLI – In tema di supporto di discontinuità per i professionisti dello spettacolo e di dignità per chi lavora meno o ha periodi di stop, interessante appare il commento del professore Maurizio Sibilio, pedagogista e Prorettore Vicario dell’Università degli Studi di Salerno, in corsa per le prossime elezioni europee. “Si apre ufficialmente la 70esima edizione del Festival di Cannes – ha affermato il professore Sibilio – e a tal proposito mi sento di esprimere un grande in bocca al lupo all’unico film italiano e napoletano in gara, ‘Parthenope’, di Paolo Sorrentino. Ne traggo spunto per sottolineare quanto sia importante tutelare gli attori, gli operatori, i registi, i produttori e tutte le maestranze dell’enorme industria cinematografica e per evidenziare il continuo sforzo che questo settore fa per donare alla cultura europea e nel nostro caso italiana un importante ruolo nel panorama sociale mondiale. Credo fermamente che le tutele ad oggi loro riconosciute siano effimere e non concrete. L’impegno del Movimento 5 Stelle è rivolto a tutti i professionisti dello spettacolo, per una maggiore ‘armonizzazione tra i Paesi’, per lavorare sulle regole a tutela e supporto anche delle produzioni indipendenti e originali sia dei giovani talenti sia di tutto il settore dell’industria cine-audiovisiva”. “In primis – ha aggiunto Sibilio – va però salvaguardata la loro dignità economica per poter condurre una vita decorosa. Dietro la macchina cinematografica e teatrale, c’è soprattutto un lavoratore che affronta seriamente la sua attività artistica come unica fonte di guadagno e che combatte costantemente con la sua condizione di precarietà. Ancora, mi sento di sottolineare che l’attività dello spettacolo non è un semplice lavoro ma un percorso socialmente impegnato che promuove spesso consapevolezza tra i giovani e rappresenta in molti casi una esperienza altamente educativa. L’arte è testimonianza del tempo vissuto. Non dimentichiamo che oggi, nelle scuole, grazie all’arte raccontiamo ciò che hanno fatto i grandi del passato. Dovremmo far vivere nelle scuole più esperienze di cinema e teatro che, insieme alla musica e alla pittura e alle arti visive, danno spazio alle emozioni e ai linguaggi creativi e rappresentano l’espressione della cultura della società. È per questo che sottolineo l’ importanza di lavorare affinché ci sia un supporto di discontinuità per i professionisti dello spettacolo a sostegno dei periodi di fermo, ricordando che questa attività è saltuaria e per nulla protetta. Il Movimento 5 stelle, propone un sistema integrativo di compensazione: si tratta di un meccanismo di soccorso economico per i periodi di fermo dall’attività e per coloro che nei sei mesi precedenti hanno registrato ricavi totali che non gli permettono di condurre una vita dignitosa. Questo contributo che definiamo di discontinuità (da calcolare con tabelle certe da concordare in sede di legiferazione) dovrà essere corrisposto a chi negli ultimi due anni, da dichiarazione dei redditi presentate, non avrà superato un tetto reddituale da stabilire, non sia titolare di altro reddito ed abbia esercitato in maniera costante e continuativa la professione il cui codice contributivo è incluso in quelle dichiarate dello spettacolo. Il tutto basato sui principi dell’attivismo, un concetto pedagogico. Solo attraverso l’azione si può cambiare la società”.

Pomigliano: ecco il nuovo comandante della Polizia Municipale, è il tenente colonnello Emiliano Nacar

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POMIGLIANO D’ARCO – Il Tenente Colonnello Emiliano Nacar è il nuovo comandante della Polizia Locale di Pomigliano d’Arco. Questa nomina arriva come risultato di un accordo di collaborazione istituzionale tra il Comune di Pomigliano d’Arco e il Comune di Giugliano in Campania, guidato dal sindaco di centro sinistra Nicola Pirozzi.

Prima di assumere la guida della Polizia Locale di Giugliano, Nacar ha ricoperto il ruolo di comandante nel Comune di Marigliano fino al 15 febbraio scorso. Ed ancora prima ha avuto una lunga e proficua esperienza nella fila della Polizia Locale di Portici. Durante il suo mandato nei diversi comuni, Nacar si è distinto per il suo impegno nella tutela della sicurezza del territorio e dei diritti dei cittadini. Le sue azioni hanno avuto un impatto significativo nel contrastare i reati ambientali, gli abusi edilizi, la microcriminalità e le irregolarità che danneggiano le comunità.

La sua esperienza e la sua capacità di gestire situazioni complesse sono state fattori decisivi nella scelta di affidargli la responsabilità di comandare la Polizia Locale di Pomigliano d’Arco.  Il tenente colonnello Nacar oltre ad essere riconosciuto come fine investigatore, conosce bene anche la macchina amministrativa degli Enti comunali. Infatti, ha ricoperto anche ruoli dirigenziali nel settore dei tributi e del personale. Proprio a Marigliano, ad esempio, è ricordato per aver portato al licenziamento di sei dipendenti nell’ambito di un’indagine sui cosiddetti “furbetti del cartellino”.

«Finalmente al Comando di Polizia Locale di Pomigliano d’Arco – commenta l’Assessore al Personale Marianna Manna – si apre una stagione nuova, di efficienza e disciplina, con una guida salda che accompagnerà le azioni di reclutamento di nuovo personale, i progetti di prolungamento dell’orario di servizio per garantire maggiore sicurezza, un nuovo piano del traffico veicolare e una maggiore presenza degli agenti tra la gente».

Torre Annunziata: furti notturni nei negozi, arrestate due persone

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TORRE ANNUNZIATA – A Torre Annunziata i Carabinieri della sezione radiomobile della locale compagnia hanno arrestato per furto aggravato in concorso due persone di 41 e 55 anni. Sono già noti alle forze dell’ordine.
I carabinieri – allertati dal 112 – sono intervenuti questa notte in piazza Ernesto Cesaro e hanno sorpreso i 2 che avevano forzato una saracinesca di un ortofrutta dopo aver infranto la vetrina.
I militari hanno bloccato i malviventi che – dopo aver preso 180 euro dal negozio – hanno tentato di fuggire.
Il denaro è stato restituito al legittimo proprietario mentre gli arrestati sono in attesa di giudizio.

Melito: arrestati 4 pusher nella “219”

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MELITO – E’ nella 219 che i carabinieri della tenenza di Melito hanno arrestato 4 pusher. Erano nel rione popolare, in strada, e sono stati sorpresi a cedere droga in cambio di denaro.
Prima di essere fermati, hanno provato a lanciare via un sacchetto. All’interno 9 grammi di hashish, una bustina di marijuana, una dose di cocaina e 15 di crack.
Addosso a due dei 4 ben 890 euro, verosimilmente provento illecito.
In manette sono finiti Salvatore Mele, Raffaele Tutino, Vincenzo Esposito e Vittorio Giuliano Stavola. Sono ora in carcere, in attesa di giudizio.

Turismo, si amplia la Rete di Destinazione Amalfi Experience

AMALFI – Si amplia la Rete di Destinazione Amalfi Experience: oltre circa 70 operatori tra strutture alberghiere, extralberghiere e promotori di esperienze hanno aderito alla Carta dell’Accoglienza e dell’Ospitalità di Amalfi, impegnandosi a garantire elevati standard di qualità, autenticità, accoglienza e attenzione all’ospite. Gli aderenti alla Rete sono tenuti a rispettare i requisiti previsti dal Disciplinare della Rete di destinazione Amalfi Experience, approvato con il coinvolgimento del Tavolo di coordinamento turistico, volti a garantire elevati standard di qualità, autenticità e attenzione all’ospite.

La Rete di Destinazione rientra tra gli obiettivi più ambiziosi del “Piano strategico per la riattivazione e il rilancio turistico post covid della Destinazione Amalfi” approvato dall’Amministrazione Comunale di Amalfi, guidata dal Sindaco Daniele Milano. Si tratta di un processo in fieri, aperto a nuove adesioni da parte degli operatori del settore, inserito nella progettualità di Amalfi una ‘Boutique Destination’ che si prende cura dell’esperienza dei suoi ospiti e della vita quotidiana dei suoi cittadini.

«Attraverso la Carta dell’Accoglienza e dell’Ospitalità – esordisce Daniele Milano, Sindaco di Amalfi e delegato al Turismo di Anci Campania – le strutture e gli operatori turistici si impegnano a garantire la massima fruibilità per le persone con esigenze speciali (anziani, famiglie con bambini o persone con disabilità) in termini di sicurezza, comfort e autonomia e a minimizzare la produzione di rifiuti, il consumo di energia, gas e acqua attraverso l’utilizzo di sistemi di smaltimento adeguati e la salvaguardia delle nostre risorse naturali, a difesa dell’ambiente e del paesaggio. Promuoviamo, inoltre, la formazione costante – per lo sviluppo di un turismo inclusivo – con il miglioramento delle competenze linguistiche e digitali per la valorizzazione del patrimonio identitario, creando un’offerta diversificata ed innovativa, ma soprattutto unica ed indimenticabile».

L’obiettivo dell’Amministrazione è permettere a tutti gli attori della filiera di sentirsi partecipi del sistema di destinazione, parte attiva di un prodotto turistico globale, in linea con il piano strategico di Amalfi redatto dal prof. Ejarque, nella promozione dell’immagine di ‘Boutique Destination’, con un approccio qualitativo, sostenibile e inclusivo, per creare e promuovere un’offerta multi-prodotto, migliorare l’esperienza dei turisti e il valore della visitor experience, potenziando l’attrattività, l’accoglienza e la sostenibilità della destinazione, favorendo il dialogo e la collaborazione pubblico-privata.

Al momento aderiscono alla Rete di Destinazione 12 alberghi (tre 5 stelle, quattro 4 stelle e quattro 3 stelle), 5 affittacamere, 16 case vacanze,4 B&B, 13 ristoranti di cui tre stelle Michelin, 1 agriturismo, 1 guida turistica, 1 guida ambientale escursionistica, 1 fotografo, 1 wedding planner, 2 attività di trasporto marittimo, 1 stabilimento balneare e 14 provider di esperienze e servizi turistici (cooking class, kayak, parasailing, bike tour, lemon tour, tour in barca privati e/o di gruppo, noleggio barche, gommoni e attrezzature balneari). 

Adeguando la propria attività agli standard previsti dalla Carta dell’Accoglienza e al relativo Disciplinare, gli operatori turistici possono ottenere il marchio di qualificazione turistica Amalfi Experience, un ‘brand awarness’ la cui finalità è guidare il potenziale visitatore nelle scelte di viaggio già nella fase di pianificazione e durante  il soggiorno ad Amalfi.

La Rete di Destinazione Amalfi Experience partecipa, inoltre, alle iniziative promosse dalla DM&MO Visit Amalfi di promozione, comunicazione, innovazione e per lo sviluppo del prodotto e dell’offerta turistica di Amalfi.

Tra i vantaggi anche la visibilità sul portale VisitAmalfi.Info e sui relativi canali Instagram e Facebook, il coinvolgimento nelle fiere di settore, lo sviluppo di contatti B2B, le attività di paid adverting e influencer marketing. Recente la partecipazione del Comune di Amalfi alla fiera Discover Italy 2024 che ha consentito la promozione della destinazione e dell’offerta della Rete di prodotto Amalfi Experience ad oltre 40 buyer internazionali.

Conte alla guida del Napoli: mancano pochi giorni all’annuncio più atteso dalla tifoseria partenopea?

NAPOLI – Dopo il flop di quest’anno ed uno dei campionati più brutti mai disputati dal Napoli, nei prossimi giorni i tifosi partenopei potrebbero ritrovare quell’entusiasmo che per il momento non c’è più e che ha cancellato malamente l’euforia del terzo scudetto conquistato l’anno precedente. Entusiasmo che solo l’annuncio del nuovo allenatore, quasi certamente Antonio Conte, potrà tornare tra i tifosi. Anche perchè Conte è una garanzia sia per la qualità dei calciatori che pretende, sia dal carattere e personalità che ogni sua squadra ha sempre avuto.

Aurelio De Laurentiis sta esaminando dettagliatamente un’operazione che potrebbe rivitalizzare l’ambiente e contribuire significativamente alla ricostruzione del club dopo le difficoltà seguite al trionfo dello scudetto dell’anno scorso. Secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà, questo progetto ha preso forma sabato scorso durante un incontro tra il Napoli e l’allenatore Antonio Conte, nel quale sono state discusse le cifre di un possibile contratto (un salario annuo di 6,5-7 milioni di euro, più bonus fino a 2 milioni di euro). Sebbene non si sia ancora arrivati a una conclusione definitiva, questo incontro rappresenta un passo importante per le ambizioni del presidente De Laurentiis.

Tra gli aspetti valutati, la questione economica è di primaria importanza, soprattutto dopo un anno in cui De Laurentiis ha dovuto compensare tre allenatori: Rudi Garcia, formalmente sotto contratto fino al 2025 ma con una clausola che potrebbe anticipare la fine dell’accordo a giugno; Walter Mazzarri e Francesco Calzona, il cui contratto scade tra un mese e mezzo.

L’ex commissario tecnico della nazionale italiana ha fatto sapere ai suoi potenziali club – inclusa il Milan – che le richieste economiche circolate negli ultimi mesi sono state esagerate. Nonostante guadagnasse oltre 15 milioni di euro tra stipendio e bonus al Tottenham, Conte è consapevole che tali cifre sono inusuali per la Serie A, e non a caso il suo assistente Cristian Stellini ha sottolineato l’importanza del progetto rispetto allo stipendio.

Secondo il Corriere della Sera, lo stipendio è solo una parte delle trattative; il vero nodo al tavolo di De Laurentiis è la possibilità di una separazione anticipata, vista l’esperienza di quest’anno. Di conseguenza, potrebbe offrire a Conte una somma concordata in caso di mancato raggiungimento della qualificazione alla Champions League e di conseguente separazione tra le parti.

Guida delle spiagge del Cilento, il nuovo libro di Roberto Pellecchia

NAPOLI – A quattordici anni dalla sua prima guida dedicata al Cilento, Roberto Pellecchia propone un nuovo volume dedicato esclusivamente alle stupende spiagge della costa meridionale della provincia di Salerno.

Una ricca iconografia fotografica, ben 180 immagini, molte delle quali aeree realizzate con l’utilizzo di droni, e 20 dettagliate mappe topografiche per orientare con precisione i lettori lungo questo affascinante viaggio dedicato alla costa cilentana.

“Guida delle spiagge del Cilento” è un libro per gli amanti del mare, ma anche uno strumento per conoscere al meglio il territorio costiero del Cilento.

Patrimonio UNESCO dal 1998, ogni anno colleziona gran parte delle Bandiere Blu della Campania a testimonianza della qualità delle sue acque.

Non a caso quasi l’intero territorio del Cilento è compreso nella più grande area protetta del territorio italiano, il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, mentre sulla costa sono state istituire due Aree Marine Protette.

L’Area Marina Protetta di Santa Maria di Castellabate, istituita nel 2009, copre una superficie di poco più di settemila ettari e 20 km di costa, e l’Area Marina Protetta Costa degli Infreschi e della Masseta, con 2300 ettari e 13 km di costa protetta.

Il volume passa in rassegna tutto il territorio dei 16 comuni costieri del Cilento, da Capaccio fino a Sapri, iniziando dalla grande spiaggia di Paestum fino all’ultima del territorio regionale, la piccola e affascinante spiaggia di Mezzanotte.

A partire da sabato 18 maggio sarà disponibile, a soli 10 euro, nelle maggiori edicole di Campania, Molise, basso Lazio, Basilicata e della città di Taranto.

“La limpidezza del mare cilentano attira ogni anno in questo territorio decine di migliaia di turisti che godono della grande offerta balneare di una costa che vanta la presenza di oltre 160 spiagge, tutte citate nel libro, dalle più note alle meno conosciute.  Agropoli, Santa Maria di Castellabate, Acciaroli, Palinuro, Marina di Camerota, Scario sono sicuramente tra le più gettonate mete estive del Cilento, ma se si vuole sfuggire ai litorali più affollati vi sono numerose possibilità balneari più appartate e nascoste, ideali per una vacanza improntata al relax, al meraviglioso mare cilentano e ai gustosi sapori della Dieta Mediterranea, nata proprio tra questi borghi rivieraschi. A ciascuno il suo mare e la sua spiaggia, ogni lettore potrà trovare la propria meta”, sottolinea l’autore.

Con “Partenope Eterna” nasce Turchini Records, la nuova etichetta indipendente per la musica antica

NAPOLI – Partenope Eterna è il primo disco che lancia la nuova etichetta indipendente Turchini Records, nata per valorizzare i repertori di Scuola Napoletana ed europea coniugandoli con la composizione contemporanea. Ad inaugurare il nuovo precorso della Fondazione Pietà de’ Turchini, venerdì 17 maggio ore 20.30 presso la Chiesa di Santa Caterina da Siena, sarà l’omonimo concerto che ripropone dal vivo il programma dell’album. A chiusura del live, sarà eseguito – per la pima volta a Napoli – il brano che dà il titolo al disco, composto dal Maestro Fabio Vacchi, che si è lasciato ispirare dalla voce ancestrale del soprano Naomi Rivieccio, dal virtuosismo barocco volto al futuro dai Talenti Vulcanici (in scena Marcello Scandelli al violoncello, Rafael Arjona al liuto e chitarra barocca, Federico Bagnasco al contrabbasso), diretti da Stefano Demicheli. Giuseppe Montesano interpreta il pensiero musicale di Vacchi, scrivendo i versi di Partenope Eterna; il lavoro è realizzato con la consulenza musicologica di Paologiovanni Maione. Ad impreziosire il progetto – in copertina – la meravigliosa sirena disegnata dal tratto inconfondibile di Riccardo Dalisi. Il tour di presentazione prosegue l’8 giugno ad Asti per il Festival Colline in Musica del Roero Cultural Events, e il 9 giugno, a Genova, per il Festival La Voce e il Tempo. L’evento è realizzato con il sostegno di Intesa Sanpaolo, che dallo scorso anno affianca, come Main Sponsor, la programmazione dei Talenti Vulcanici. Info e prenotazioni al numero 0817611221 o sul sito turchini.it

Il programma è una preziosa antologia di cantate del primo Settecento, scelte con sapiente gusto dal musicologo Paologiovanni Maione. Composizioni che, nel repertorio cantatistico tra Sei e Settecento, avevano un ruolo di primo piano nei circuiti privati per allietare le conversazioni nei salotti d’epoca. Si passa dal tema napoletano, adottato da Alessandro Scarlatti con immagini di pastori e sirene, a un tono più drammatico e ai madrigalismi di Francesco Mancini, fino all’esercizio ozioso di Domenico Scarlatti, le cui sonate erano destinate allo svago di Maria Barbara di Braganza. Le toccate di Supriani erano rivolte invece a quel milieu di nobili dediti allo studio del violoncello, di cui il musicista rappresenta uno dei maggiori esponenti del primo Settecento. In questo repertorio, Napoli riesce, ancora una volta, a salire in scena in una visione fascinosa che ne consolida il rango di città musicalissima.

Il titolo rimanda alle legende sulle sirene: esseri metà donne e meta uccelli (o, in seguito, pesci), che abitavano su un’isola al largo di Sorrento. Si dice che i marinai, attratti dal loro canto ammaliante, virassero le navi verso la costa rocciosa, dove si schiantavano. Avvertito dalla maga Circe, Ulisse scampò la sorte nefasta, facendosi legare all’albero maestro. Vinse, dunque, con l’astuzia, perché la volontà non può contrastare il potere primigenio di questo richiamo femminile. Secondo una delle tante leggende, la sconfitta subita da Odisseo umilia e uccide una delle Sirene, Partenope, spingendo il suo cadavere dove sorgerà Napoli. Vacchi associa il canto delle Sirene al richiamo arcano e irresistibile della natura; non condivide il luogo comune che le vuole ingannatrici e menzognere, interpretazione frutto di incubi e fantasmi maschili. La virilità apparente ed esibita resta spiazzata dal fascino ancestrale, musicale ed erotico, di queste creature. Abbandonarsi al loro canto significa cedere all’incanto umano, fatto di mente e corpo, di sogni e miserie, di spiritualità e carnalità, che porta al piacere dell’amore, sovrumano, perché oltrepassa il tempo. Come fa la Napoli a cui Partenope dà voce.

Nelle note che accompagnano il disco, Vacchi dedica il brano a Patrizia Meroni, medico in trincea, “una Sirena dell’oggi”, una donna lombarda che rappresenta l’italianità e l’europeità, in cui scorre la raffinata e prorompente tradizione napoletana.

Tracklist

Alessandro Scarlatti (1660 – 1725)

Là nel bel sen della regal Sirena

Cantata a voce sola e basso continuo

Francesco Paolo Supriani (1678 – 1753)

Toccata terza in fa maggiore per violoncello solo

Toccata decima in re minore per violoncello solo

Francesco Mancini (1672 –  1737)

Là dove il bel Sebeto

Cantata a voce sola e basso continuo

Domenico Scarlatti (1685 – 1757)

Sonata K 208 in la maggiore per clavicembalo

Sonata K 322 in la maggiore per liuto

Alessandro Scarlatti (1660 – 1725)

Or che su legno aurato

Cantata a voce sola e basso continuo

Nicola Fago (1677 – 1745)
Toccata in mi maggiore per clavicembalo

Alessandro Scarlatti (1660 – 1725)

Là dove a Mergellina

Cantata a voce sola e basso continuo

Fabio Vacchi (1949)

Partenope eterna per soprano e clavicembalo

Brano composto su commissione della Fondazione Pietà de’ Turchini di Napoli su testo di Giuseppe Montesano

Campania Stories, nel Sannio la stampa da tutto il mondo per le nuove annate dei vini della regione

BENEVENTO – Il Sannio ospita l’edizione 2024 di Campania Stories. La stampa specializzata nazionale ed internazionale sarà in provincia di Benevento dal 21 al 25 maggio prossimi per la presentazione delle nuove annate dei vini prodotti nelle principali denominazioni campane. Oltre 90 le adesioni da tutta la regione alla rassegna organizzata da Miriade & Partners con le aziende partecipanti che celebra la sinergia tra tutte le componenti del mondo del vino: le cantine campane, l’indispensabile collaborazione di AIS Campania, il sostegno della Regione Campania,che anche quest’anno ha inserito la rassegna nell’elenco delle manifestazioni fieristiche e degli eventi di promozione a cui partecipa in via ufficiale, e la media partnership di Luciano Pignataro Wine Blog.

Anche questa edizione di Campania Stories vedrà la presenza sul territorio di autorevolissime firme della stampa di settore nazionale e internazionale, mentre durante l’anno verranno organizzati groupage internazionali dando la possibilità alle cantine di far assaggiare i propri vini alle più importanti testate mondiali, fornendo allo stesso tempo a giornalisti e operatori contenuti tecnici e aggiornamenti sui dati di produzione di filiera. Una rassegna, dunque, che dura 365 giorni, anche attraverso le attività digitali (e non solo) di promozione della Campania del vino nel mondo, presentando sul web e sui social denominazioni, territori e protagonisti del mondo del vino della regione, da seguire attraverso gli hashtag #campaniastories e #iobevocampano e sul sito www.campaniastories.com.

Campania Stories sarà come sempre strutturata con tasting riservati alla stampa e visite in cantina e ai territori della regione. Sede delle degustazioni dell’edizione 2024 sarà il Luxury Refuge “Tenute del Gheppio” di Dugenta (Benevento), mentre ad ospitare l’inaugurazione della rassegna, in collaborazione con il Sannio Consorzio Tutela Vini, sarà la storica Rocca dei Rettori di Benevento.

Venerdì 24 maggio, infine, a conclusione del programma per la stampa, l’atteso Campania Stories Day, degustazione per operatori e appassionati provenienti da tutta Italia, in programma sempre a Tenute del Gheppio di Dugenta (Benevento) su due fasce orarie (dalle ore 16.30 alle ore 18.30 e dalle ore 19.30 alle ore 21.30) con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti (per info: whastapp 379.1991513 – eventi@miriadeweb.it).

Ecco le cantine che parteciperanno all’edizione 2024 di Campania Stories: Irpinia (Avellino): Amarano, Barbot Stefania, Borgodangelo, Cantina del Barone, Cantine Dell’Angelo, Colli di Lapio, Contrade di Taurasi, De’Gaeta, De Vito Laura, Delite, Di Meo, Donnachiara, Ferrara Benito, Feudi di San Gregorio, I Capitani, I Favati, Il Cancelliere, Le Otto Terre, Macchie Santa Maria, Masseria Della Porta, Nativ, Perillo, Petilia, Pietracupa, Sanpaolo di Claudio Quarta Vignaiolo, Tenuta Cavalier Pepe, Tenuta De Gregorio, Tenuta del Meriggio, Tenuta Madre, Tenuta Pietrafusa di Villa Matilde Avallone, Tenuta Scuotto, Torricino, Traerte, Vernice, Vesce Giovanni, Vesevo, Villa Raiano; Sannio (Benevento): Cantina di Solopaca, Cantine Iannella, Catalano Elena, Fattoria La Rivolta, Fontana Reale, Fontanavecchia, La Fortezza, La Guardiense, Monserrato 1973, Mustilli, Ocone 1910 Taburno Wine County, Rossovermiglio, Terre Stregate, Torre del Pagus; Caserta: Alois, Cantina di Lisandro, Caputo 1890, Masseria Felicia, Masseria Piccirillo, Nugnes, Paparelli Luca, Porto di Mola, Scaramuzzo, Tenute Bianchino, Torelle, Vigne Chigi, Villa Matilde Avallone, Vitematta; Napoli: Abbazia di Crapolla, Agnanum, Astroni, Bosco de’ Medici, Cantavitae, Cantine Carputo, Cantine del Mare, Cantine Olivella, Casa D’Ambra, Casa Setaro, Contrada Salandra, Portolano Mario, RadiciVive, Salvatore Martusciello, Sorrentino Vini, Tenuta Loffredo; Salerno: Cantina dei Quinti, Cuomo Marisa, Fiasco Francesca, Montevetrano, Sammarco Ettore, San Salvatore 19.88, Tempa di Zoè.

Castellammare: lite in casa, ucciso un uomo a coltellate. Un fermo

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CASTELLAMMARE DI STABIA – Un uomo è stato rinvenuto  senza vita, con ferite da coltello, all’interno di un’abitazione situata in via Santa Caterina, a Castellammare di Stabia. Le autorità, che stanno conducendo le indagini, hanno riferito di aver già fermato una persona in relazione al caso. Attualmente, gli inquirenti stanno esaminando la situazione di questo sospettato. L’episodio potrebbe essere il risultato di un litigio degenerato in omicidio. Le informazioni preliminari indicano che entrambi i soggetti coinvolti sono di origini ucraine.