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Furbetti del cartellino negli uffici di un Comune del Napoletano. Carabinieri eseguono misura cautelare a carico di 4 persone

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CIMITILE – I Carabinieri della Compagnia di Nola hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura interdittiva della sospensione dell’esercizio di un pubblico ufficio o servizio, emessa dal G.i.p. di Nola su richiesta della locale Procura della Repubblica nei confronti di quattro soggetti, indagati nell’ambito di un procedimento penale iscritto in ordine ai reati di false attestazioni o certificazioni e truffa aggravata.

Le indagini, condotte dal personale della Stazione Carabinieri di Cimitile fra novembre e dicembre 2023, hanno consentito di evidenziare profili di responsabilità in relazione a reiterate condotte di assenteismo ascrivibili a dipendenti pubblici del comune di Cimitile, i quali avrebbero utilizzato fraudolentemente il sistema digitale di rilevazione dell’ingresso ed uscita dall’ufficio in modo tale che ne risultasse fittiziamente la formale presenza in servizio, sebbene gli stessi non facessero affatto accesso al municipio o se ne allontanassero, talvolta per l’intera giornata lavorativa, per dedicarsi ad attività estranee alle proprie mansioni.

L’ordinanza dispone la sospensione dell’esercizio delle pubbliche funzioni per dodici mesi, eccezion fatta per uno dei soggetti coinvolti, per il quale la durata è stata limitata ad otto mesi.

Il provvedimento interviene evidentemente in una fase preliminare ed è sottoposto a mezzi di impugnazione, mediante i quali è garantito il diritto al contraddittorio delle persone sottoposte alle indagini.

I destinatari delle misure cautelari non devono essere considerati colpevoli dei fatti in contestazione fino alla pronuncia di una sentenza definitiva.

Stop alla produzione in Stellantis Pomigliano: sciopero dei sindacati (solo Fiom non ha aderito) sulla sicurezza

POMIGLIANO D’ARCO – La produzione è ferma presso lo stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco, Napoli, in seguito a uno sciopero di otto ore per turno, indetto dalle sigle sindacali Fim, Uilm, Fismic e Uglm. I sindacati hanno organizzato la protesta per sollevare questioni legate alla mancanza di adeguate norme di sicurezza sul lavoro e al mancato ripristino della scala mobile che porta alla mensa.

Durante il primo turno, le organizzazioni sindacali riportano che circa il 90% dei lavoratori ha aderito allo sciopero, mentre fonti aziendali stimano una partecipazione inferiore, intorno al 70%. Un presidio è stato organizzato dai lavoratori fuori dallo stabilimento, con la partecipazione dei segretari provinciali delle quattro sigle sindacali coinvolte. La Fiom, tuttavia, non ha preso parte allo sciopero.

«Meglio in carcere che a casa con mia moglie»: 33enne agli arresti domiciliari evade e si presenta in caserma dai Carabinieri

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NAPOLI – «Meglio in carcere che a casa con mia moglie». Si sarebbe giustificato così un 33enne agli arresti domiciliari, presentatosi nella caserma dei Carabinieri dopo essere evaso dalla casa coniugale. Durante un controllo di routine, i carabinieri non hanno trovato l’uomo nella sua abitazione. Senza alcuna autorizzazione per uscire, ma spinto da un litigio con la moglie, il 33enne si è recato di sua iniziativa alla caserma Pastrengo, sede della stazione Carabinieri di Napoli San Giuseppe. Qui ha richiesto di parlare con un maresciallo, esprimendo il desiderio di scontare il resto della sua pena in carcere anziché a casa. L’uomo è stato prontamente arrestato per evasione e trattenuto in una camera di sicurezza, in attesa di una decisione giudiziaria riguardo il suo futuro collocamento.

Latitante sorpreso dai Carabinieri durante la partita del Napoli

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NAPOLI – I carabinieri della stazione Chiaia e della stazione San Giuseppe hanno arrestato il 19enne  Antonescu Luca Paul. L’uomo – dichiarato latitante lo scorso 4 aprile – era sfuggito all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Napoli perché ritenuto gravemente indiziato di 1 tentato furto avvenuto lo scorso marzo in un noto hotel di via Partenope e di ricettazione poiché trovato in possesso – dai carabinieri della compagnia centro e sempre nello stesso mese – con un coltello a serramanico, con una chiave di un’auto verosimilmente oggetto di furto e con svariati documenti di riconoscimento intestati ad altre persone.
Ieri sera la fine della latitanza del 19enne che era in giro per Fuorigrotta. I Carabinieri, impegnati nel servizio di ordine pubblico in occasione della partita Napoli-Roma, erano a piazzale Tecchio e hanno riconosciuto il 19enne.
Arrestato, ora è in carcere in attesa di giudizio.

Oggi il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica sulla criminalità nel Napoletano (Marano-San Giorgio), ma non si parlerà di Pomigliano

NAPOLI – Oggi alle 12 il prefetto di Napoli, Michele di Bari, presiede il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, in occasione del quale sarà affrontata, tra l’altro, la questione concernente il recente episodio, occorso il 23 aprile scorso a Marano di Napoli, del furto dell’autovettura in uso a Don Luigi Merola, presidente della Fondazione “A Voce de Creature”. Nel corso della predetta seduta di Comitato sarà altresì svolta un’approfondita analisi della situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica presso il Comune di San Giorgio a Cremano, ove il decorso 21 aprile si è verificata una grave aggressione ai danni di un minorenne. Al momento sembra però non sarà presa in esame la richiesta del sindaco di Pomigliano d’Arco fatta allo stesso prefetto di Napoli nell’ultimo Consiglio Comunale di una maggiore attenzione in città per fronteggiare, soprattutto nei fine settimana, nei giorni della cosidetta movida, i numerosi episodi di delinquenza comune che si stanno ripetendo sul territorio. Probabilmente hanno la priorità per ora i Comuni in cui si sono verificati casi più gravi e preoccupanti. Ma è solo un’ipotesi.

Intensificati i controlli della Polizia Locale nelle zone della movida di Napoli

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NAPOLI – La Polizia Locale di Napoli ha intensificato i controlli nelle principali aree della movida cittadina, con particolare attenzione a diversi quartieri. Gli agenti hanno operato nelle zone di Avvocata, Chiaia, Stella e Vomero, focalizzandosi su vie particolarmente frequentate come vico Teatro Nuovo, Riviera di Chiaia, via Vergini e Piazza Vanvitelli.

Durante le operazioni sono stati effettuati 42 controlli ad esercizi commerciali, risultando in 30 sanzioni per varie violazioni. Le multe sono state assegnate per occupazione abusiva di suolo pubblico, mancata abilitazione alla somministrazione di alimenti e bevande, vendita di alcolici senza autorizzazione, diffusione di musica ad alto volume senza il necessario nulla osta di impatto acustico, e sversamento di rifiuti urbani in orari non consentiti.

Parallelamente, gli agenti hanno applicato il codice della strada, elevando 15 multe per infrazioni come la mancanza di copertura assicurativa, circolazione con patente scaduta, mancata revisione del veicolo e mancata esibizione dei documenti di circolazione. In aggiunta, sono stati rimossi due veicoli per sosta vietata.

Arrestato pusher 41enne a Casalnuovo

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CASALNUOVO DI NAPOLI – I carabinieri della tenenza di Casalnuovo di Napoli hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Alessandro Coppola, 41enne già sottoposto ai domiciliari. Nella sua abitazione, i militari hanno rinvenuto 16 dosi di marijuana, 4 di hashish, 2 di cocaina. E ancora un bilancino per pesare lo stupefacente e 415 euro in contante, verosimilmente provento illecito.
Il 41enne del “parco Macello” è finito in manette ed è stato nuovamente sottoposto ai domiciliari, in attesa di giudizio.

Celebrazione del 25 aprile ad Avellino: tradizione e memoria onorate

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AVELLINO – Ad Avellino, la commemorazione del 25 aprile ha avuto luogo in via Matteotti, accanto al monumento dedicato ai caduti, con la partecipazione di autorità civili e militari nonché rappresentanti delle associazioni d’arma. La cerimonia è stata presieduta dalla Prefetto dr.ssa Paola Spena, che ha passato in rivista uno schieramento interforze.

Il rito solenne dell’alza bandiera è stato seguito dalla deposizione di una corona di alloro al cippo commemorativo. L’evento ha visto la partecipazione di numerosi studenti e un folto pubblico.

Durante il discorso conclusivo, il Prefetto Spena ha enfatizzato i valori fondamentali dell’ordinamento italiano, eredità della Resistenza. Tuttavia, la cerimonia è stata momentaneamente turbata da un intervento critico nei confronti del Governo attuale, proveniente da un membro di una delle associazioni. Queste dichiarazioni, ritenute fuori luogo da molti, hanno suscitato fischi e disapprovazione da parte di una porzione del pubblico.

Celebrati i 750 anni dalla morte di San Tommaso d’Aquino

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NAPOLI – Nella suggestiva basilica di San Domenico Maggiore in Napoli, si è svolta una celebrazione eucaristica, a conclusione del convegno di studi organizzato in occasione del 750° anniversario dalla morte del Dottore angelico, dal titolo: San Tommaso d’Aquino uomo del mediterraneo, uomo del dialogo.
Il rito è stato officiato dal Presidente della conferenza episcopale Campana, Monsignor Antonio Di Donna, Vescovo di Acerra ed ha visto la partecipazione del priore di Madonna dell’Arco fra Giampaolo Pagano e di quello di San Domenico Maggiore fra Gerardo Imbriano. Presente una nutrita rappresentanza di padri domenicani provenienti da varie parti d’Italia e numerosi convegnisti, ed anche Francesco Ricci priore della provincia San Tommaso d’Aquino.
Ha partecipato al rito anche una rappresentanza della Casa San Tommaso d’Aquino – Milizia di Gesù Cristo.
Nell’omelia Don Antonio Di Donna ha posto in rilievo l’importanza del pensiero e degli scritti di San Tommaso e il suo legame indissolubile con la città di Napoli.

Uomo di origini africane morto dopo una caduta in strada: non è stato ancora identificato, disposta l’autopsia

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NAPOLI – Un uomo di origine africana, di età compresa tra i 35 e i 45 anni, è deceduto la scorsa notte all’Ospedale del Mare di Napoli. L’identità dell’uomo rimane al momento sconosciuta. Era stato trasportato in ospedale ieri alle 18 in codice rosso a causa di un “trauma cranico isolato ed otorragia”. Nonostante gli sforzi dei medici, la vittima è morta a seguito di un arresto cardiocircolatorio.

Secondo le prime indagini condotte dai carabinieri, l’uomo era stato soccorso dal personale del 118 in piazza del Mercato, nei pressi della Caritas. Le cause del decesso sembrerebbero riconducibili a una caduta, ma le circostanze esatte sono ancora oggetto di indagine. La Procura di Napoli ha ordinato il sequestro della salma per eseguire l’esame autoptico, mentre i carabinieri della stazione di Napoli Borgo Loreto continuano le indagini per chiarire la dinamica degli eventi.