Home Blog Page 275

Spari in piazza ad Afragola dopo i battesimi: due feriti

AFRAGOLA – Nel cuore di Afragola, precisamente in Piazza Castello, un grave episodio di violenza ha turbato la tranquillità cittadina intorno a mezzogiorno. Una rissa inizialmente scoppiata tra due gruppi di individui è rapidamente degenerata in uno scontro più violento, con l’uso di mazze da baseball e successivamente di armi da fuoco. Il conflitto ha avuto luogo nelle immediate vicinanze della Chiesa di San Giorgio, dove si stavano celebrando dei battesimi, un dettaglio che ha aggiunto drammaticità alla scena.

Due persone sono rimaste ferite a seguito degli spari e sono state prontamente soccorse. Per uno dei due, le condizioni sono apparse subito gravi, tanto da rendere necessario un intervento chirurgico d’urgenza; tuttavia, la vita del ferito non è ritenuta in pericolo. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i soccorsi, con diverse ambulanze del 118 e le forze dell’ordine, tra cui polizia e carabinieri, per gestire la situazione e avviare le indagini del caso. “Il tema della sicurezza e dell’ordine pubblico esige la massima attenzione da parte di tutte le Istituzioni. Non è ammissibile che episodi del genere si verifichino in una piazza centrale, a poche decine di metri da una parrocchia dove si sta celebrando la messa domenicale, a cui partecipano un gran numero di concittadini, in particolare tante famiglie con bambini”. Così, il sindaco di Afragola, commenta la sparatoria. “Non si può tollerare questa assurda facilità nel disporre di armi da fuoco, – continua il primo cittadino – siamo impegnati a garantire un maggior controllo del territorio con il personale della Polizia locale. Abbiamo uno dei migliori sistemi di video sorveglianza della Città Metropolitana di Napoli. Ma tutto ciò non è sufficiente. Occorre che lo Stato faccia sentire la sua presenza con le forze dell’ordine e attraverso tutte le sue articolazioni. Lo abbiamo chiesto nei mesi scorsi e continuiamo a ripeterlo”. “Sono certo che il prefetto Michele Di Bari terrà nella giusta considerazione i nostri appelli – conclude Pannone -, le richieste di aiuto che vengono dai sindaci dell’area nord di Napoli. E non va trascurato il grande lavoro che va fatto sul versante della prevenzione e del rafforzamento della cultura della legalità, partendo dal pieno coinvolgimento delle scuole, per porre un argine alla violenza e alla logica perversa della sopraffazione che si afferma lì dove mancano la formazione e la cultura”.

Carabinieri tra la movida napoletana che diventa sempre più giovane

0

NAPOLI – Movida sempre più in evoluzione e sempre più giovane. Da questa considerazione partono i controlli dei carabinieri della compagnia Vomero che questa notte hanno setacciato le zone maggiormente frequentate dai ragazzi. Non si lascia nulla al caso e si presidia ogni possibile zona di afflusso come le fermate metro dove i militari sono equipaggiati di metal detector.
Sono diverse le azioni che nella vita evitano una moltitudine di epiloghi. Nel caso dei controlli dei carabinieri può succedere che una sanzione al codice della strada possa prevenire un incidente; ma anche solo la presenza di una “gazzella” può evitare che una rapina venga consumata. Un sequestro, ad esempio di un coltello, può salvare la vita di qualcuno o, perché no, anche la vita di chi quell’arma la stringe tra le mani.
Siamo in piazza quattro giornate e i carabinieri fermano un 15enne. Ci troviamo a due passi dai giardinetti e tra quelle panchine il ragazzo è in compagnia di altri coetanei. Durante il controllo l’atteggiamento spavaldo si tramuta in pochi secondi in ciò che deve essere normale: la consapevolezza per tutti di avere solo 15 anni.
La tensione sparisce e la mano ancora innocente che impugna un coltello di 10 centimetri si apre come un gesto di resa. I carabinieri sequestrano l’arma, denunciano il minorenne e lo affidano ai suoi genitori.
Poco meno di 100 le persone (tutti giovanissimi) controllate e diverse le sanzioni al codice della strada. Saranno alla fine una decina, invece, i ragazzini sorpresi all’interno dei parchi pubblici e delle aree verdi della zona collinare in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti. Saranno segnalati alla Prefettura. Controlli questa notte anche per i carabinieri della compagnia Napoli Bagnoli che insieme ai militari del reggimento Campania hanno effettuato un servizio a largo raggio nelle zone della movida partenopea tra Bagnoli, Fuorigrotta e Posillipo.
A finire in manette Francesco Annunziata*, 64enne già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato trovato a via Marco Aurelio nonostante avesse l’obbligo di rimanere in casa perché sottoposto alla detenzione domiciliare.
Sono 5, invece, i parcheggiatori abusivi denunciati. Nella lente dei controlli anche il rispetto del codice della strada con 15 sanzioni per un totale di 7mila euro e 4 scooter sequestrati. Diversi i ragazzi segnalati alla Prefettura perché trovati con modiche quantità di droga.

Rissa con spari ieri sera davanti ad un bar in via Leopardi a Pomigliano: ferito leggermente un giovane

0

POMIGLIANO D’ARCO, Napoli – Una rissa pare con l’esplosione di circa 8 colpi d’arma da fuoco a salve in aria è avvenuta ieri sera nel centro di Pomigliano d’Arco. Un adolescente, o poco più grande, è rimasto ferito in seguito a una lite scoppiata per motivi apparentemente banali ieri sera in via Leopardi. L’episodio, avvenuto tra le 23 e le 23:30 di ieri sera, si è svolto all’esterno di un noto bar e a pochi passi da un albergo.

Screenshot 2024 04 21 alle 07.56.21
via Leopardi dopo l’episodio di violenza (foto lettore Pomigliano live)

La zona è stata successivamente chiusa al traffico, andato in tilt tutto intorno, complicando non poco l’intervento dei soccorsi. Numerosi giovani si trovavano nel bar al momento del ferimento, e secondo le prime informazioni,  durante la lite sono stati esplosi otto colpi di pistola  a salve in aria. Il caos ha provocato una reazione di panico e la fuga tra i presenti. Le forze dell’ordine, inclusi i Carabinieri e la Polizia Locale di Pomigliano, sono intervenuti sul posto, hanno chiuso la strada al traffico ed hanno avviato le indagini per ricostruire l’accaduto. Secondo quanto poi ricostruito dalle forze dell’ordine si è trattato di un’aggressione: in quattro sono scesi da un auto con mazza da baseball, hanno aggredito un ragazzo di 17 anni  all’esterno del bar mentre uno dei 4 aggressori ha sparato in aria gli 8 colpi a salve e i bossoli sono stati poi individuati, sequestrati  dalla Polizia municipale locale e consegnati ai Carabinieri. Non molto dopo, nonostante il traffico congestionato, è arrivata una vettura del 118 che ha prestato soccorso ad un ragazzo ferito che si teneva una busta di ghiaccio sulla testa.Il ragazzo ferito alla testa presumibilmente colpito dalla mazza da baseball è stato traportato alla clinica Villa dei Fiori di Acerra dove è stato medicato e poi ascoltato dai Carabinieri per ottenere informazioni utili all’individuazione degli aggressori. Per lui 4 punti di sutura per una ferita lacero contusa alla testa. Indagini in corso da parte dei carabinieri. Le forze dell’ordine dovrebbero essere già sulle loro tracce.

Screenshot 2024 04 21 alle 07.56.35
via Leopardi dopo l’episodio di violenza (foto lettore Pomigliano live)

Morto il noto architetto napoletano Luigi Picone, docente e autore di saggi

0

NAPOLI – Si è spento questa mattina, all’età di 86 anni, Luigi Picone uno dei più noti architetti napoletani. Già professore ordinario di architettura del paesaggio e del territorio della Università Federico II, è stato anche Direttore del centro di ricerca Alberto Calza Bini e Direttore del Corso di perfezionamento in architettura del paesaggio. Autore di numerosi saggi di architettura tra i quali “Architettura dei Giardini e dei Parchi”, “I Giardini Storici del Palazzo Reale di Napoli” e “Il Progetto del Paesaggio in Europa”. Le esequie si terranno domani domenica 21 aprile alle 13,30 presso la chiesa della Parrocchia Corpus Christi e Regina del Rosario in via Manzoni a Napoli.

Dopo 7 anni arrestati i presunti autori del tentato omicidio di Vittorio Nappi

0

TORRE ANNUNZIATA – A Torre Annunziata i carabinieri della sezione operativa della locale compagnia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Corte di Appello di Napoli su richiesta della Procura Generale nei confronti di due persone di 26 e 25 anni.
I due devono rispondere dei reati di tentato omicidio e porto illegale di arma da fuoco in concorso.

Il provvedimento, emesso dalla corte di appello nell’ambito del secondo grado di giudizio, scaturisce dalla bontà delle indagini condotte dai carabinieri oplontini che hanno raccolto gravi indizi nei confronti dei due arrestati grazie ad attività tecniche e all’analisi delle immagini dei sistemi di video sorveglianza.

I 2 arrestati – il 27 gennaio del 2017 in Via Cuparella di Torre Annunziata – esplodevano alcuni colpi d’arma da fuoco contro l’auto di Vittorio Nappi (classe ’97). In quella circostanza l’allora 20enne fu colpito alla schiena rimanendo gravemente ferito.
Gli arrestati sono stati trasferiti in carcere.

Nave carica di mais e grano ucraino e sigarette di contrabbando. Carabinieri arrestano 4 persone, anche il comandante

CASTELLAMMARE DI STABIA – E’ in una nave cargo turca, battente bandiera panamense, che i carabinieri della sezione operativa e radiomobile di Castellammare di Stabia hanno trovato migliaia di pacchetti di sigarette di contrabbando.

Proveniente dall’Ucraina con un carico di mais e grano e attraccata nel porto di Torre Annunziata, l’imbarcazione nascondeva nella stiva circa 7000 pacchetti di sigarette di origini serbe ma destinate verosimilmente al mercato nero napoletano.

In manette il comandante della nave, un 39enne siriano di Tartus e 3 oplontini di 68, 57 e 58 anni. Questi ultimi avevano appena prelevato 500 stecche del carico (5000 pacchetti) e li avevano stipati in un’auto.

Sono stati arrestati per contrabbando di tabacchi esteri.

IL VIDEO

[embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=3plXlAOAO_U[/embedyt]

Avellino: arrestato il sindaco dimissionario Gianluca Festa

AVELLINO – Un’operazione di vasta portata condotta dai Carabinieri di Avellino e dalla Guardia di Finanza ha portato all’arresto e alla detenzione domiciliare di Gianluca Festa, sindaco dimissionario  di Avellino, sostenuto da liste civiche dopo aver lasciato il Partito Democratico. Le accuse mosse dalla Procura di Avellino sono gravi e includono associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati contro la pubblica amministrazione, corruzione, falso, depistaggio, rivelazione di segreti, peculato e induzione indebita a dare o promettere utilità.

Le manette sono scattate anche per Fabio Guerriero, architetto e fratello del consigliere comunale Diego Guerriero, nonché per Filomena Smiraglia, dirigente comunale. Anche la vice sindaco Laura Nargi è stata coinvolta nelle perquisizioni.

Il nodo dell’indagine sembra centrarsi su presunte irregolarità in appalti e affidamenti comunali, con sospetti che si estendono fino al mondo dello sport: la squadra di basket DelFes, della serie B, presieduta da membri vicini a Festa, è stata indicata come possibile beneficiaria di sponsorizzazioni da parte di imprese che avrebbero ricevuto incarichi dal comune.

Le dimissioni di Festa, avvenute il 26 marzo, non hanno fermato l’avanzare delle indagini che ora vedono coinvolti diversi livelli della gestione comunale e che promettono ulteriori sviluppi. Le autorità continuano le perquisizioni nelle abitazioni e negli uffici degli indagati, cercando prove che possano fare luce su una rete di corruzione che sembra aver radici profonde all’interno delle istituzioni locali.

La Valle Caudina incerottata tra promesse infrante e crescente isolamento

0

Roccabascerana, Avellino – La Valle Caudina è nuovamente teatro di promesse infrante e crescente isolamento. La rinomata ferrovia Benevento-Napoli via Valle Caudina, ferma da oltre tre anni, ha ricevuto un’altra data di riapertura dal presidente della EAV. Tuttavia, i precedenti mancati riscontri hanno ridotto le aspettative a un mero sussurro tra i pendolari disillusi.

La situazione ha preso una piega ancor più critica con la recente riallocazione del servizio di autobus della ditta Sellitto, una rotta essenziale che univa Altavilla a Roma. Questa decisione ha interrotto un collegamento vitale per i residenti che si affidavano quotidianamente a tale servizio per raggiungere la capitale, aggiungendo un ulteriore strato di isolamento a una comunità già provata.

Non meno gravi sono le condizioni della rete stradale, con arterie vitali come lo scorrimento veloce e la SP 3 ridotte a teatri di pericolo. Quest’ultima, in particolare, è ostaggio di una frana che da oltre un anno ha imposto un regime di senso unico alternato, pur essendo una problematica risolvibile in pochi giorni di lavoro.

Questo quadro di abbandono tocca profondamente Roccabascerana, antico borgo che fu focolaio di fermenti risorgimentali e oggi meritevole di ben altra sorte. La cittadina, testimone di un glorioso passato, è ora simbolo di un presente in cui l’indifferenza sembra regnare sovrana.

Le autorità locali e regionali, ora in piena campagna elettorale, sono chiamate a rispondere a queste criticità con soluzioni concrete piuttosto che con ennesime promesse. I cittadini, oppressi da tassazioni al limite della sostenibilità, chiedono rispetto e attenzioni che vadano oltre il mero calcolo elettorale. La Valle Caudina, con la sua storia, la sua cultura e le sue urgente necessità, invoca un cambiamento tangibile, che riconosca il diritto di ogni comunità a non essere lasciata ai margini della storia.

Tecniche anestesiologiche in Chirurgia Toracica, un corso al Cardarelli

0

NAPOLI – Importante appuntamento presso l’Aorn Cardarelli di Napoli, dove il 18 e 19 aprile 2024, grazie alla partecipazione di tanti autorevoli specialisti e clinici, si parlerà di “Tecniche anestesiologiche in Chirurgia Toracica”, novità interessanti nel mondo dell’ Anestesia Toracica. In programma nell’Aula Trapani e nel Centro di Biotecnologie dell’importante struttura ospedaliera napoletana, il corso gode della direzione del dottor Antonio Frangiosa e della organizzazione dei responsabili scientifici dottor Antonio Di Fuccia e dottor Vincenzo Maffei. Una due giorni che ha come obiettivo la volontà di approfondire e affinare le capacità in anestesia toracica. E ciò, con un aggiornamento teorico- pratico sulle principali problematiche relative alla gestione dell’anestesia generale e locoregionale in chirurgia toracica. Tra i temi trattati quelli relativi alle tecniche chirurgiche, all’intubazione, alle problematiche di ventilazione e al trattamento del dolore intra e post-operatorio. Durante il corso sarà fornito anche un inquadramento diagnostico ecografico nelle problematiche toraciche e saranno affrontati i principali problemi intraoperatori con le relative possibilità di complicanze nonché il monitoraggio e la gestione del paziente in terapia intensiva post-operatoria.

Pomigliano: operazione anti-criminalità della Polizia

0

POMIGLIANO D’ARCO – Gli agenti del commissariato di Acerra, in collaborazione con il reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno  condotto un’operazione straordinaria di controllo del territorio nella città di Pomigliano d’Arco. Durante l’azione sono state identificate 48 persone, 11 delle quali con precedenti di polizia. Inoltre, sono stati eseguiti controlli su 25 veicoli.

L’operazione ha anche portato alla denuncia in stato di libertà di un individuo per guida senza patente, un’infrazione commessa reiteratamente nel corso degli ultimi due anni.