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Caivano, Arzano, Frattamaggiore e Frattaminore: Camorra. Contrapposizione armata per la propria egemonia. Carabinieri arrestano 13 persone

NAPOLI – Per delega del Procuratore Distrettuale si comunica che, in data odierna, i Carabinieri delle Compagnie di Giugliano in Campania e di Caivano hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di 13 persone (di cui 11 sottoposte alla custodia in carcere, 2 al divieto di dimora in Campania), ritenuto gravemente indiziate, a vario titolo, dei delitti di associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, estorsioni e tentate estorsioni, detenzione e porto di armi, detenzione a fine di spaccio di droga, delitti aggravati dal metodo mafioso.
In particolare, dalle indagini sarebbe emersa l’operatività di un sodalizio di tipo camorristico, operante sui territori di Frattamaggiore, Frattaminore e zone limitrofe che, agendo in contrapposizione armata con altri gruppi criminali per imporre la propria egemonia, avrebbe posto in essere una lunga serie di attività illecite, agendo anche in danno di imprenditori e commercianti dai quali avrebbe preteso il pagamento di somme di denaro per consentire loro il prosieguo dell’attività lavorativa.

Gianluca Capozzi, sold out al Palapartenope per il nuovo concerto

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NAPOLI – Attesa delle grandi occasioni al Teatro Palapartenope, dove in pieno clima sold out arriva il cantautore Gianluca Capozzi con le sue canzoni. Un concerto che per il 14 e 15 febbraio nello storicizzato spazio di via Barbagallo ha fatto già registrare il tutto esaurito e che vede il popolare artista attraversare il mondo dell’amore insieme ai suoi successi discografici di ieri e di oggi. Erede di una famiglia da sempre legata a doppio filo alla canzone napoletana, classe 1975, dopo aver iniziato a cantare a soli 17 anni, con il suo nuovo concerto e con una grande discografia alle spalle, Gianluca Capozzi devolve al pubblico quanto raccolto in lunghi anni di gavetta e di canzoni amate dagli ascoltatori di tutte le età. “Ritorno con grandissimo piacere al Palapartenope con due date – ha detto Capozzi – e sono felice di apprendere che le persone venute l’anno scorso torneranno insieme a tanti nuovi affezionati ammiratori. Quest’anno il Palapartenope lo affronto con spirito diverso anche dal punto di vista personale. Chi mi segue più da vicino sa che da circa un anno nella mia vita c’è un grande amore per la mia compagna. Una storia bellissima che mi ha permesso di scrivere due nuove canzoni che sono subito entrate nel cuore del pubblico. Questo mio rinnovamento sentimentale, quindi, ha fatto in modo che io mi rinnovassi anche artisticamente. Gli ingredienti di questo concerto saranno rappresentati dalle canzoni storiche della mia carriera come “Resta”, “Non voglio perderti”, “Nun me pare overo”, “Stai con me”, insieme alle nuove hit “Tu” e “Ormaje si parte ‘e me”. Tra gli amici colleghi che mi verranno a trovare durante queste due serate ci saranno Ivan Granatino, Franco Ricciardi, Rosario Miraggio, Ciro Rigione, Veronica Simioli, Marsica, Emiliana Cantone, Mr Hyde, Mavi e Ciro Salatino, tutti pronti, insieme ad un fantastico corpo di ballo, a confermarmi un grande affetto che io ricambio con orgoglio. Saranno due concerti da ricordare e mi aspetto che tutto vada immensamente bene come l’anno scorso. Ora non mi resta che salire sul palco del Palapartenope sperando di emozionare le persone che emozioneranno me e dare tutto ciò che sono in grado di dare. Ringrazio coloro che hanno reso possibile questa nuova esperienza e soprattutto la Studio Uno Marketing, Raffaele Veneruso, mio fratello Massimiliano Capozzi e i miei musicisti che non mi deludono mai”. Tutto pronto, quindi, al Palapartenope per Gianluca Capozzi in Concerto, un momento di note e poesia nel segno di una Napoli senza confini e nel nome di un artista, come dimostrato dalle migliaia di dischi venduti, pronto a tradurre in musica e canzoni tutto ciò che fa parte della sua vita. 

MARIGLIANO: tenta la solita truffa ad un 73enne ma il suo vicino di casa è un carabiniere. In manette 24enne

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MARIGLIANO – Il copione si ripete ma questa volta il finale è differente.
La voce di uomo racconta ad un 73enne che il figlio è stato arrestato. Per liberarlo è necessario denaro, in contanti e subito. Un incaricato sarebbe passato a ritirare la somma direttamente a domicilio.
Il 73enne conosce bene i trucchetti dei truffatori, il suo vicino di casa è un carabiniere ed è anche suo nipote. Bussa alla sua porta e gli racconta tutto. Il militare è libero dal servizio ma sa cosa fare.
Compone il 112 e allerta i carabinieri di Marigliano.
L’appuntamento con il “benefattore” è già fissato e non deve fare altro che attendere.
Lo fa nascosto nel suo appartamento, con un occhio allo spioncino, in attesa.
Alla porta del 73enne si presenta un giovane, poco più che ventenne.
L’anziano apre, sta al gioco. Finge di ri-ascoltare preoccupato la storia del figlio in manette: prende tempo.
Il militare è silenzioso e intanto i colleghi della stazione di Marigliano sono già in posizione.
Salvatore Papa si accorge si essere nei guai solo quando è troppo tardi.

Per il 24ennne del quartiere San Ferdinando di Napoli scattano le manette ancor prima di mettere le mani sulle banconote.
Dovrà rispondere di truffa aggravata ed è ora in camera di sicurezza, in attesa di giudizio.

Pomigliano d’Arco rivive le sue tradizioni: il Carnevale “…Se chiammava Vecienzo” entusiasma la città

POMIGLIANO D’ARCO –  In un vero e proprio trionfo di colori, musica e tradizione, la città di Pomigliano d’Arco ha vissuto oggi una delle sue giornate più vivaci e sentite dell’anno. Il carnevale “…se chiammava Vecienzo”, evento atteso con trepidazione da grandi e piccini, ha preso vita sin dalle prime ore del mattino, trasformando le strade e in particolare Piazza Giovanni Leone in un palcoscenico a cielo aperto dove la comunità locale ha potuto riconnettersi con le sue radici più autentiche.

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Dedicato alla memoria di Vecienzo, figura emblematica delle tradizioni carnevalesche pomiglianesi, l’evento di oggi martedì grasso ha saputo incarnare lo spirito e l’anima della cultura locale, proponendo una serie di attività e spettacoli che hanno richiamato l’attenzione di una folla numerosa e partecipe. Sin dal mattino, la città si è animata al ritmo della sfilata de “I dodici mesi a cavallo”, rappresentazione allegorica del ciclo della vita e delle stagioni, con 12 cavalli e cavalieri in carne ed ossa che rappresentavano i 12 mesi dell’anno, e al suono della “Canzone di Zeza”, melodia tradizionale che ha accompagnato i balli e i canti nelle strade adornate per l’occasione.

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Il cuore pulsante dell’evento è stato senza dubbio la performance di “’o Chianto a Muorto”, una rappresentazione commovente che ha rievocato antichi mestieri e tradizioni, creando un ponte generazionale capace di toccare profondamente sia i più anziani che le nuove generazioni. L’obiettivo di “…se chiammava Vecienzo”, come sottolineato dagli organizzatori, è stato quello di offrire soprattutto ai giovani la possibilità di immergersi in un passato ricco di storia e significato, promuovendo una consapevolezza culturale che va oltre il semplice divertimento.

«La collaborazione tra le numerose associazioni culturali del territorio – sottolinea Giovanni Russo, assessore alla cultura del Comune di Pomigliano d’Arco –  ha dimostrato un impegno condiviso nella preservazione del patrimonio culturale pomiglianese, evidenziando l’importanza di tali iniziative per il mantenimento vivo del legame con l’identità territoriale. La decisione di concentrare l’evento in un’unica giornata non ha fatto altro che accrescere l’entusiasmo e la partecipazione del pubblico, che ha risposto presente in modo caloroso, dimostrando l’attaccamento alla propria terra e alle sue tradizioni».

«Il successo di “…se chiammava Vecienzo” – aggiunge Russo – rappresenta non solo un momento di gioia e aggregazione per la comunità di Pomigliano d’Arco ma anche un modello virtuoso di come le tradizioni possano essere veicolo di valori, di memoria e di identità collettiva. In una giornata all’insegna del ricordo e della celebrazione, Pomigliano d’Arco ha confermato la vitalità e la forza delle sue radici, offrendo una lezione di come il passato possa illuminare il presente e ispirare il futuro».

IL VIDEO

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“Papà mamma ti tradisce”. Carabinieri arrestano una donna di 28 anni per maltrattamenti

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SANT’ANTIMO – A Sant’Antimo i Carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Giugliano hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia una 28enne incensurata.
E’ pomeriggio e al 112 arriva una richiesta di aiuto per una lite in famiglia. Quando i carabinieri arrivano sul posto, però, la richiesta di aiuto proviene da un altro appartamento e non da quello segnalato. Al suo interno un uomo e i suoi due figli di 9 e 6 anni che raccontano ai militari cosa fosse appena accaduto.
Padre e bambini sono scappati di casa per sfuggire alla moglie e madre. La donna, armata di forbici, aveva rincorso i propri cari fino al cortile condominiale. L’ira della 29enne causata dai bambini che avevano osato riferire al padre che la loro mamma li aveva lasciati soli durante la mattinata per incontrarsi con un altro uomo. La donna ha prima picchiato i bambini davanti all’uomo e poi ha deciso di armarsi di forbici con le 3 vittime che sono riuscite a fuggire. Le indagini dei carabinieri hanno permesso di accertare che la donna già in passato avesse picchiato i propri figli causandogli lesioni refertate da personale medico proprio per evitare che dicessero al padre delle sue relazioni extraconiugali.
I carabinieri sono entrati in casa e hanno arrestato la donna. Le forbici sono state sequestrate e i servizi sociali sono stati avvisati. L’arrestata è nel carcere di Pozzuoli mentre i bambini sono con il loro papà.

FUTSAL, Vincere e continuare a sognare, Parthenope al dentro o fuori con la Lisciani Teramo. Rocha: “Il pubblico ci spingerà”

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Reduce da dieci vittorie di fila, la Parthenope vuole continuare a sognare dopo il 7-1 interno alla Trilem Casavatore. Martedì alle 21, in diretta sulla pagina Facebook del club, è sfida da dentro o fuori alla Lisciani Teramo per i quarti della fase nazionale di Coppa Italia. Due risultati a disposizione per gli abruzzesi che hanno dalla loro la differenza reti di +7 visto il successo per 10-3 sul Bojano, rispetto al +4 campano (fu 5-9 in terra molisana). Chi vince affronterà Heracles Formia (Lazio) o San Sebastiano Ussana (Sardegna). Pierpaolo Calenzo (Formia) e Federica Grasso (Caserta) dirigeranno l’incontro, al crono Pierluigi Chirico (Caserta).

“Sappiamo che proseguire il nostro cammino in questa competizione è un nostro obiettivo – dice il bomber Igor Rocha – e quindi se faremo tutto quello che ci sta chiedendo e ci chiederà mister Oranges, allora potremo avvicinarci pian pian all’orizzonte. L’abbiamo preparata al meglio, stasera andremo a limare gli ultimi dettagli: siamo consci del fatto che sarà combattuta fino al fischio finale. Noi diremo la nostra, siamo consapevoli dei nostri mezzi e li vogliamo mostrare davanti al nostro pubblico. Il nostro sesto uomo certamente ci darà una spinta in più”.

“Chiediamo azioni più concrete” La lettera del Comitato Pomigliano Sicura, FIT provincia Napoli e Confcommercio

Da diversi mesi, una banda di malviventi sta seminando il terrore nell’intero hinterland della provincia di Napoli.

La banda prende di mira principalmente attività commerciali, tra cui tabaccherie, farmacie e supermercati. Operano solitamente in gruppo, composto da almeno 7 o 8 individui, a bordo di due veicoli. Fino a qualche mese fa, utilizzavano un’Alfa Giulietta e una Volkswagen Golf. Tuttavia, da alcune settimane, hanno cambiato veicoli, utilizzando due Volkswagen Golf Rsp di colore rosso e bianco, dotate di targhe contraffatte.

Gli episodi si sono verificati soprattutto ad Acerra, Afragola, Marigliano e Pomigliano. Recentemente, a Pomigliano, la banda ha colpito due tabaccherie nella stessa notte, seguita qualche notte dopo dall’assalto a una farmacia.

Di fronte a questa escalation di fatti, il Comitato Pomigliano Sicura, insieme alla Federazione Italiana Tabaccai della Provincia di Napoli e alla Confcommercio locale, ha deciso di intervenire. Attraverso una missiva indirizzata al Sindaco, alle Forze dell’Ordine e alla Polizia Municipale, hanno richiesto maggiori controlli e azioni concrete. Nonostante l’impegno delle Forze dell’Ordine, però c’è preoccupazione, infatti l’ansia dei commercianti è condivisa anche dalla popolazione, in apprensione per i furti e i tentativi di furto negli appartamenti e per il crescente fenomeno dei furti e dei tentativi di furto di auto.

Da Ieri, Oggi, Domani a Napoli San Valentino con le divinità dell’amore

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NAPOLI – Il patron Pasquale Casillo, è il caso di dire, una ne fa e cento ne pensa, tant’è che, nel suo elegante locale di via Nazionale “Ieri Oggi Domani” per la cena di San Valentino ha pensato ad un incontro ravvicinato a tavola con le divinità greche propiziatorie dell’amore. Così, con la collaborazione del suo chef Antonio Castellano, pensando al dio dell’Eros, per la festa degli innamorati ha messo a punto un menù pronto a trasformarsi in un “percorso sensoriale e sensuale dedicato alle divinità dell’amore”. Così con una lunga serie di ingredienti afrodisiaci ed un’atmosfera ruffiana, il San Valentino pensato da Casillo prevede dei piatti davvero stimolanti per una sera ricca di fascino ed emozioni. Si parte con una entrée favorita dal dio Eros conosciuto anche come Cupido, il celebre fanciullo che tira le frecce mirando al cuore, rappresentata dai rocher di mortadella con ricotta di bufala e polvere di passione con pomodoro e zenzero e ancora da un’ostrica con gocce di champagne, gel di more e polvere di lime e mazzancolle avvinghiate nel guanciale poggiate su crema di patate e ‘nduja. A seguire pensando all’antipasto ad essere tirata in ballo è la dea Afrodite, la stessa che nella civiltà romana era conosciuta come Venere e che nel simboleggiare la fertilità, la bellezza e l’amore per l’universo fa da testimone per dei gustosi scampi flambè in salsa piccante con spuma di mare. In abbinamento il cocktail “Orgasmo” del dio Dioniso che, chiamato nell’antica Roma Bacco, diventa portatore di ebbrezza, sensualità e vitalità sfrenata. Giungendo al primo “Ieri, Oggi, Domani” per la sua cena ha pensato alla dea sovrana dell’Olimpo e moglie di Zeus, conosciuta come Era. E’ lei a fare da madrina per il risotto acquerello fragole e champagne con polvere di stelle e zeste di lime . Con il secondo il discorso si fa rovente visto che lo stesso è associato al dio Priapo. Simbolo dell’istinto sessuale e della forza generativa maschile, Priapo che è un altro personaggio della mitologia greca, figlio di Dioniso e di Afrodite, fu cacciato dall’Olimpo perchè incontenibile al punto che, da ubriaco, tentò di possedere a sua insaputa la Dea Vesta. Nel nome di Priapo il secondo pensato è un calamaro in pan brioche, patate, fagiolini,e riduzione di aceto invecchiato con polvere di curcuma. Infine, giungendo al dolce e pensando alla divinità di Ermafrodito figlio di Hermes e Afrodite portatore dei due sessi, lo stesso è rappresentato da una rosa rossa con nocciole di Giffoni , lampone e cacao. Per i fortunati partecipanti, un percorso davvero da non perdere. Un itinerario gastronomico ricco di amore e di emozioni per una cena e un lungo dopo cena con la persona amata, da ricordare e da portare nel cuore a lungo.

 

 

La Gevi Napoli cade con la Vanoli Cremona nella quinta giornata del girone di ritorno

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Vanoli Basket Cremona – Generazione Vincente Napoli Basket 90-83
(20-18, 26-18, 19-29, 25-18)

CREMONA – La Generazione Vincente Napoli Basket, alla fine di un incontro molto equilibrato cede nel finale al PalaRadi alla Vanoli Basket Cremona, nella quinta giornata del girone di ritorno del campionato di serie A con il punteggio di 90-83, alla vigilia dell’esordio nella Final Eight di Coppa Italia.

I primi 5 punti sono di Cremona firmati McCullough. Dopo tre tiri sbagliati si sblocca la Gevi con le bombe di Brown, Zubcic e Sokolowski. Primo sorpasso Napoli dopo 4 minuti sul punteggio di 7-9. Ennis deve uscire e ricorrere alle cura mediche per una gomitata subita al mento, ma rientra a tre dal termine della prima frazione con Cremona che grazie ai 12 punti realizzati da  McCullough, ed alla bomba di Lacey torna avanti sul punteggio di 18-13. Dopo il time out chiamato da Milicic la Gevi torna in parità con la bomba di Pullen, ed il canestro di Lever. Ma il primo tempo si chiude con la Vanoli avanti 20-18.

Cinque punti consecutivi di Cremona con Eboua aprono il secondo tempo. Dopo tre minuti Brown trova il primo canestro per la Gevi Napoli, che con Zubcic e Sokolowski si riporta a a meno 2 sul punteggio di 28-26. Un parziale di 6-0 della Vanoli consente a  Cremona di andare avanti con il massimo vantaggio più 8 a meta della seconda frazione di gioco. A due minuti e mezzo dall’intervallo lungo Milicic è costretto a chiamare ancora time out con la Vanoli avanti di 9 sul punteggio di 40-31, La Gevi Napoli è imprecisa e non riesce ad accorciare le distanze andando al riposo in svantaggio sul punteggio di 46-36.

Sono di Ennis i primi punti del terzo tempo con tre liberi. La Gevi Napoli sembra trasformata dopo il riposo torna a difendere con grande intensità, e torna a meno 3 con un parziale di 2-9 sul punteggio di 48-45. La bomba di Zubcic dopo 4 minuti regala il pareggio alla squadra di Milicic. Ennis preciso dalla lunetta, con 12 punti realizzati, firma il sorpasso Napoli a metà tempo. Il play azzurro è scatenato arriva a 17 punti personali, e la Gevi a 4 dalla fine del terzo periodo raggiunge il più 5 sul 52-57. Ma Cremona non demorde e grazie ad un fallo antisportivo di Zubcic, ed ad un libero di McCullough torna avanti 60-59. La partita si accende ed il terzo tempo si chiude in perfetta parità con la bomba di Lacey 65-65.

Pecchia apre il decisivo ultimo quarto con una bomba. Pullen replica segnando 4 punti consecutivi, ed Owens regala un nuovo vantaggio alla Gevi. La partita è tiratissima, gli errori sono tanti. Denegri segna da tre e riporta avanti Cremona a più 4 sul 75-71. Milicic sul meno 6 Napoli a metà frazione di gioco chiama ancora time out. Denegri è ispiratissimo e con l’ennesima bomba porta avanti Cremona a più 8 a tre dalla fine sul punteggio di 81-73. Pullen cerca di reagire realizzando 6 punti consecutivi, inframezzati dall’ennesima bomba di Denigris. A 90 secondi dalla fine il punteggio è di 86-81. Ma Lacey a 30 secondi dalla fine realizza il canestro del più 7. Nel finale concitato alla Gevi Napoli non riesce la rimonta finale e la gara si chiude con il successo della Vanoli Cremona 90-83.

Ennis e Sokolowski sono stati i migliori realizzatori della Generazione Vincente Napoli Basket rispettivamente con 21 e 16 punti.

Tabellino:
Ennis 21, Pullen 15 , Owens 6, Zubcic 12, De Nicolao, Sokolowski 16, Lever 2, Brown 11, Dut Mabor n.e, Ebeling n.e, Sinagra n.e., Bamba n.e.

Giovedì prossimo 15 Febbraio alle ore 20:45, per i quarti della Final Eight Coppa Italia 2024 Frecciarossa, la Generazione Vincente Napoli Basket giocherà a Torino contro la capolista del campionato di serie A Germani Brescia.

Dichiarazione di Coach Igor Milicic:
“Congratulazioni a Cremona per la vittoria, credo che alla fine dei quaranta minuti abbiano meritato di portare a casa i due punti. Credo anche che abbiamo giocato una gara diversa rispetto all’ultima partita, un primo quarto in cui abbiamo lottato, un secondo quarto in cui abbiamo fatto qualche errore che ha permesso loro di segnare e di prendere vantaggio. Siamo tornati forte nel terzo quarto, la squadra ha spinto, ha dimostrato volontà ed energia, ed ora ripartiamo proprio da questa energia cercando di combinarla con un’intelligenza ed un tempismo tattico nel cercare di fare le cose bene. Credo che comunque abbiamo fatto un passo avanti in questa partita, adesso pensiamo a preparare la Final Eight di Coppa Italia. Resta comunque per noi importante aver conservato lo scarto nello scontro diretto, questo ci da un vantaggio concreto.”

Dichiarazione Pedro Llompart Responsabile Area Tecnica Gevi Napoli Basket:
“Oggi abbiamo giocato poco tempo al nostro livello, non siamo riusciti ad avere continuità e dobbiamo capire il perché. In partite come queste o ci sei per quaranta minuti, come fatto nel terzo quarto, o diventano difficili. Ora prepariamo la partita di Coppa Italia, una competizione diversa, dove dobbiamo sicuramente fare una gran partita per vincere contro Brescia. Non abbiamo tanto tempo per analizzare le cose, abbiamo tempo per capire mentalmente che cosa abbiamo sbagliato e per cambiare il prossimo giovedì.”

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Napoli sfortunato, domina nel secondo tempo ma perde 1-0 a Milano con i rossoneri

MILANO – Davvero sfortunato il Napoli stasera: avrebbe strameritato almeno il pareggio a San Siro contro il Milan per il gioco prodotto soprattutto in un secondo tempo completamente dominato. Eppure il risultato finale sorride alla squadra di Stefano Pioli (forse l’anno prossimo il nuovo allenatore del Napoli, ndr) Però l’incertezza nel primo tempo della difesa partenopea è stata davvero fatale per la squadra di Mazzarri che ha preso un goal in una delle azioni più elementari e classiche mai viste. Alla fine al Milan è stata sufficienta questa rete per vincere sul Napoli e accaparrare tre punti importantissimi verso la qualificazioen Champions. Ormai è diventato un classico per il Napoli, strameritare a San Siro ed invece tornare a casa con zero punti. Nota importante, la mancanza di un attaccante come Osimhen i partenopei la stanno sentendo particolarmente ed è un regalo che i campioni d’Italia non possono permettersi di fare in campionato e per giunta a squadra come il Milan. Ma questo fa parte del disastro che da anni sta combinando nel calcio la governance della Fifa. Ma torniamo al match di stasera. Potrebbe far subito male Simeone (girata fuori di poco),ma al 25′ sono i rossoneri a passare con Theo su grande assist in verticale di Leao. Portoghese vicino al raddoppio con un bel destro a giro: vola Gollini. Ripresa. Ci prova Florenzi, Simeone non approfitta di un regalo di Bennacer (appoggio sbagliato) sibila vicino al palo il mancino di Politano. Sfiora il bersaglio anche Leao, all’89’ospiti sfortunati: autopalo Simic.

IL TABELLINO

MILAN-NAPOLI 1-0
Milan (4-2-3-1)
: Maignan; Calabria (36′ Florenzi), Kjaer (20′ st Simic), Gabbia, Hernandez; Adli, Bennacer (20′ st Musah); Pulisic (35′ st Jimenez), Loftus-Cheek, Leao; Giroud (35′ st Jovic). A disp.: Sportiello, Mirante, Okafor, Terracciano, Eletu. All.: Pioli.
Napoli (3-5-2): Gollini; Ostigard (1′ st Politano), Rrahmani, Juan Jesus (44′ st Ngonge); Di Lorenzo, Anguissa, Lobotka, Zielinski (31′ st Lindstrom), Mazzocchi (31′ st Olivera); Kvaratskhelia, Simeone (10′ st Raspadori). A disp.: Contini, Natan, Traoré, Cajuste, Dendoncker. All.: Mazzarri.
Arbitro: Doveri
Marcatori: 25′ Hernandez
Ammoniti: Hernandez (M); Juan Jesus (N)
Espulsi: nessuno

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