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Droga, armi e soldi falsi: arrestato ristoratore di Pozzuoli

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POZZUOLI – A Pozzuoli i carabinieri della sezione operativa della locale compagnia hanno arrestato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti, munizionamento e banconote false Alberto Saulino, 50enne del posto già noto alle forze dell’ordine.
Manca poco alla mezzanotte quando i militari bussano alla porta dell’uomo per una perquisizione. Durante le ricerche vengono rinvenute e sequestrate 3 dosi di cocaina e altri 10 grammi della stessa sostanza. Trovati anche la somma contante di 3.830 euro, un bilancino di precisione e diverso materiale per il confezionamento dello stupefacente. In casa dell’uomo i carabinieri hanno poi trovato e sequestrato 6 banconote da 50 euro risultate false. La perquisizione è stata estesa anche nel ristorante a Giugliano di cui l’uomo è il gestore e lì i militari hanno rinvenuto e sequestrato 42 proiettili calibro 7,65.
L’arrestato è in attesa di giudizio nel carcere di Poggioreale.

Scippo di notte a Napoli: intervengono i passanti e fanno arrestare 25enne marocchino

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NAPOLI – Questa notte i carabinieri della compagnia Napoli Poggioreale hanno arrestato per furto con strappo un 25enne marocchino già noto alle forze dell’ordine. I militari – allertati dal 112 – sono intervenuti nel corso San Giovanni dove poco prima era stata scippata del proprio smartphone una 19enne che stava passeggiando. Pochi minuti e i carabinieri individuano l’uomo all’altezza del civico 634. Preziosissimo il contributo di alcuni cittadini che avevano fermato il 25enne.
L’arrestato è in carcere in attesa di giudizio.

Ischia: sull’isola abusi edilizi in aree sottoposte a vincoli sismici e paesaggistici. Carabinieri denunciano 5 persone

ISCHIA – Gli abusivismi edilizi sempre nella lente dei controlli dei carabinieri della compagnia di Ischia con 5 persone denunciate dai carabinieri della stazione di Barano di Ischia.
Nel comune di Serrara Fontana i militrai insieme al personale dell’ufficio tecnico del comune hanno denunciato due persone che avevano effettuato abusivamente dei lavori di ristrutturazione all’interno di un hotel. Nell’area – sottoposta a vincolo sismico – era stato realizzato un cordolo rialzato in cemento armato su un muro già esistente. Sul nuovo muro, alto circa 30 centimetri e largo 70 centimetri per una lunghezza di 20 metri, anche travi a forma di H. Le opere sono state sequestrate.
A Barano, invece, i carabinieri hanno denunciato i 3 proprietari di un immobile dove erano state eseguite delle opere edili senza alcun titolo abilitativo ed in area sottoposta a vincolo sismico, ambientale e paesaggistico. I militari hanno accertato la costruzione abusiva di pannelli in cartongesso e piastrelle su un fabbricato esistente per una superifice totale di circa 47 metri quadrati. trovata anche la realizzazione di pannelli in cartongesso sotto la copertura perimetrale di un manufatto. i tre avrebbero applicato delle  reti  frangivento e dei pannelli su una superfice totale di circa 70 metri quadrati.

Gragnano: sicurezza sui luoghi di lavoro. Controlli dei carabinieri

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GRAGNANO – A Gragnano i carabinieri della locale Stazione insieme ai militari del Neil di Napoli hanno effettuato una serie di controlli volti a prevenire e reprimere il fenomeno del lavoro sommerso e a verificare le condizioni di sicurezza.
Durante le operazioni i carabinieri hanno sanzionato la proprietaria di un caseificio.
L’imprenditrice non aveva formato i lavoratori sulla sicurezza negli ambienti di lavoro ne tantomeno aveva sottoposto a visita medica i propri dipendenti. Per la donna sanzioni amministrative e penali pari a 13mila euro

Carabinieri arrestano pusher in trasferta

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NAPOLI – Blitz nella notte a Scampia per i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Napoli Stella che hanno arrestato nel lotto R – l’Oasi del buon pastore – Roman Rusnak, 30enne di Giugliano già noto alle forze dell’ordine.
I carabinieri lo hanno notato aggirarsi nella zona del Lotto e diverse persone gli si avvicinavano. Ad ogni incontro le azioni erano sempre le stesse. Il 30enne, insieme al tizio che lo seguiva, si dirigeva verso un portone e che aveva sempre cura di chiudere alla sue spalle. I carabinieri sono intervenuti poco prima che Rusnak riuscisse a chiedere il portone e lo hanno fermato. Perquisito, è stato trovato in possesso di una 70 di grammi di sostanza stupefacente già suddivisa in dosi. Cocaina, crack, cobret ed eroina pronte per la vendita al dettaglio.
L’arrestato è stato trasferito in carcere e dovrà rispondere di detenzione di droga a fini di spaccio.

Carabinieri arrestano pusher minorenne, in casa anche la contabilità con gli obiettivi aziendali

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QUALIANO – Modi e organizzazione da pusher navigato, ma ha solo 17 anni.
Questa notte i carabinieri della stazione di Qualiano hanno arrestato un 17enne. I militari hanno notato il minorenne in pieno centro mentre – con estrema serenità – dava una dose di hashish ad un “cliente”. Il ragazzo è stato fermato dai militari e controllato. Perquisito, è stato trovato in possesso di altre 5 dosi della stessa sostanza e di 6 dosi di cocaina. Nelle tasche del minorenne anche la somma di 45 euro ritenuta provento del reato. La perquisizione è stata estesa nell’abitazione del ragazzo e lì i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato un coltello intriso di sostanza stupefacente, un bilancino, 2 pistole a salve senza il tappo rosso e 2 telefoni cellulari verosimilmente utilizzati per lo spaccio. Durante la perquisizione i militari hanno trovato anche dei fogli con sopra la contabilità dell’attività di spaccio. Poche parole e numeri ma che sintetizzavano l’evoluzione dell’”azienda” con tanto di obbiettivi da portare a termine come fosse una vera e propria s.r.l..
Il 17enne è stato trasferito nel centro di prima accoglienza dei Colli Aminei.

Controlli dei Carabinieri, un arresto e 3 denunce. 17 veicoli sequestrati

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NAPOLI – Poco più di due grammi di droga sono costati il carcere a Salvatore Ascione, 55enne di Scampia già noto alle forze dell’ordine.

I carabinieri della stazione locale lo hanno arrestato mentre cedeva ad alcuni “clienti” 7 dosi di eroina. In tasca anche 65 euro in banconote di piccolo taglio e due cellulari.

Per Ascione le manette e poi il carcere, risponderà di spaccio di stupefacenti.

Non solo questo nel bilancio di un servizio organizzato dai Carabinieri della compagnia Stella con la collaborazione dei militari del Reggimento Campania, NAS, NIL, radiomobile e Forestali. Scampia il quartiere presidiato.

Denunciato, ancora per droga, un 20enne già noto alle forze dell’ordine del rione “33”. E’ stato sorpreso dai carabinieri del nucleo operativo di Napoli Stella con 4 dosi di marijuana e 25 euro in contante ritenuto provento illecito.

Un imprenditore di 38 anni  è stato denunciato dai militari del nucleo ispettorato del lavoro per violazioni alla normativa sulla sicurezza dei cantieri. Riscontrate irregolarità durante alcuni lavori edili in via Ghisleri.

Gravi le carenze igieniche rilevate dai carabinieri del NAS all’interno di un’ortofrutta. 12500 euro il conto delle sanzioni notificate.

I militari forestali hanno sanzionato e denunciato un gommista. All’interno dei locali dell’officina hanno rilevato una gestione illecita di rifiuti.

Durante il servizio non sono mancate le contravvenzioni al codice della strada: 3 le patenti ritirate e ben 17 i veicoli sequestrati.

Nel Napoletano perseguita 16enne tramite gioco online: denunciato

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MELITO – Videogame e social media sono sempre più interconnessi.
La frontiera del gioco online, del “multiplayer” è ormai sdoganata. Milioni videogiocatori si fronteggiano ogni giorno in un ambiente virtuale utilizzando avatar personalizzati, riunendosi in comunità, interagendo in un mondo sempre più coinvolgente e avvolgente.

E proprio dai pixels di un noto gioco multiplayer che emerge la storia di una vera e propria gogna, di una persecuzione che attraversa il confine tra il mondo virtuale e quello reale.

Comincia tutto con una discussione.
Un 16enne litiga nel videogioco con un altro utente e viene bersagliato da insulti e minacce. Da quel momento messaggi denigratori e insulti diventano parte integrante della sua interazione virtuale. Gettano ombre sulla sua esperienza di gioco e alimentano un crescente senso di isolamento.

Messo alla berlina prima da un solo player e poi da altri, il minore decide di abbandonare definitivamente il gioco e di parlarne ai genitori.

A promuovere la campagna denigratoria nei confronti del minorenne un 25enne di Melito, tiktoker con migliaia di followers, identificato e denunciato dai Carabinieri.

Qualche giorno prima, sulla scrivania dei militari della stazione di San Sebastiano al Vesuvio era arrivata una denuncia per atti persecutori.
Il giovane, accompagnato dal padre, aveva raccontato che le ostilità dei videogiocatori, verosimilmente guidati e fomentati dal tiktoker 25enne, erano continuate anche nel mondo reale.
Messaggi minatori, insulti telefonici e un vero bombardamento sui social media avevano innescato nel 16enne il timore di ritorsioni ben più dolorose.
I carabinieri hanno unito le tessere del mosaico e identificato il 25enne, noto sui social per un affollato profilo dove condivide quotidianamente contenuti video.
Lo hanno denunciato per atti persecutori.

La vicenda raccontata solleva interrogativi concreti sulla cultura digitale e invoca la  necessità di affrontare la piaga del bullismo in ogni sua forma. L’intervento dei Carabinieri aggiunge un elemento di speranza, indicando che la giustizia può penetrare anche nel mondo digitale. Qualsiasi campanello d’allarme percepito, specie quando di mira ci sono minori, va raccolto e denunciato.

FUTSAL, Continua a gonfie vele il cammino della Parthenope, la soddisfazione del presidente Piccolo

C’è grande gioia in casa Parthenope per il passaggio del turno in Coppa Italia. Gli azzurri martedì 27 febbraio riceveranno l’Heracles Formia nell’andata dei quarti di finale e, dopo lo splendido successo sul Lisciani Teramo, l’obiettivo è continuare a coltivare sogni e ambizioni su tutti i fronti, come ampiamente specificato ad inizio annata.

“Continua il cammino – le parole del presidente Graziano Piccolo. – Cancelliamo diciannove minuti di un secondo tempo orribile: quando eravamo sotto non me ne capacitavo, poi per fortuna sono venuti fuori i nostri valori e l’abbiamo portata a casa. Quello che non si è fatto per trentanove minuti, è venuto fuori nell’ultimo giro di lancette. Inevitabilmente vincere aiuta a vincere, ma non sono per nulla appagato. Se vogliamo dirla tutta, abbiamo centrato un solo obiettivo dei tre prefissati. Il discorso con il direttore Chierchia, amico fraterno e grande conoscitore di calcio a 5, nasce dall’anno scorso in cui ho vissuto più da tifoso per poi immergermi completamente in questa realtà. Le basi le abbiamo messe piazzando il nostro top player, Ivan Oranges con il suo meraviglioso staff. Abbiamo messo su una squadra e pian piano l’abbiamo modellata a nostra immagine e somiglianza. Vogliamo proseguire sulla strada tracciata”.

Stellantis Pomigliano: venerdì 23 febbraio il Consiglio Comunale monotematico con sindacati e lavoratori

POMIGLIANO D’ARCO, Napoli – Si terrà venerdì 23 febbraio alle ore 18 il Consiglio Comunale di Pomigliano d’Arco in seduta monotematica sul caso “Stellantis”. È quanto è stato deciso oggi nel corso dell’incontro convocato dall’amministrazione comunale locale oggi in Municipio, nell’Aula Consiliare, ed a cui hanno preso parte i sindacati di categoria Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Uglm e Aqcfr, gli assessori della Giunta comunale targata Raffaele Russo, il Presidente del Consiglio Comunale, Maurizio Caiazzo e diversi consiglieri comunali di maggioranza ed opposizione. «Siamo qui – ha spiegato il presidente del Consiglio Comunale, Maurizio Caiazzo – tutti insieme per preparare la seduta monotematica del Consiglio Comunale ed allo stesso tempo gettare le basi per un proficuo rapporto di collaborazione con i sindacati a difesa dei lavoratori dello stabilimento di Stellantis e del suo indotto». Presente l’Assessore al Lavoro del Comune, Marianna Manna che ha sottolineato l’impegno dell’amministrazione comunale a tutelare fino in fondo i diritti dei lavoratori del territorio ed in particolare di Stellantis. «Questa è una prima tappa, la seconda sarà il Consiglio Comunale del 23 – ribadisce Marianna Manna – gettiamo insieme le basi per essere a fianco dei lavoratori e fare che sia a livello governativo che aziendale trovino una rapida soluzione». «Siamo fortemente preoccupati per l’impatto che le minacce di Tavares potrebbero avere sul territorio – conclude l’Assessore al Lavoro – e per questo come amministrazione comunale faremo tutte le iniziative ed azioni possibili a supporto dello sviluppo industriale della fabbrica automobilistica, ma anche del suo indotto». I sindacati hanno salutato positivamente l’impegno dell’ente comunale. «Apprezziamo la disponibilità dell’amministrazione comunale della città di Pomigliano – dichiara Biagio Trapani, segretario generale Fim di Napoli – è importante fare fronte comune per proiettare il sito del GB VICO verso il futuro». «Serve fare chiarezza – aggiunge Trapani – sulla visione che, Governo da una parte e Stellantis dall’altra, hanno sul futuro del settore in Italia. Le sfide fatte e vinte nel passato hanno dimostrato quanta professionalità e quanto attaccamento ci sia nel sito di Pomigliano. Non siamo oggi in una situazione catastrofica, il sito è in piena saturazione organica e organizzativa, ma ci potremmo ritrovare in questa condizione se non ci muoviamo adesso, il 2026 è dietro l’angolo. Crediamo che tutte le forze debbano convergere per accompagnare lo sviluppo del settore». Per Crescenzo Auriemma, segretario generale della Uilm di Napoli e Campania « il grande problema che abbiamo in Italia è che manca una visione strategica dell’industria italiana partendo dall’Ilva all’automotive e all’elettrodomestico e navale. Pomigliano ha dimostrato negli anni di essere uno stabilimento produttivo su tutti gli aspetti e ci aspettiamo che ci siano risposte da parte di Stellantis con in piano industriale che continui a mantenere i livelli occupazionali e produttivi raggiunti al G.B.Vico». Mauro Cristiani, segretario generale della Fiom di Napoli si augura «che il Consiglio comunale rimarchi che è tornata in voga l’idea dell’Italia a due velocità e un Sud palla al piede del Paese». «Credo – aggiunge Cristiani – che dopo la seduta del 23, l’Amministrazione Comunale debba scrivere a Tavares invitandolo a Pomigliano e ad esplicitare quali sono le negatività dello stabilimento. Bisogna chiedere conto dele dichiarazioni che mettono in discussione un territorio». Per Giuseppe Raso, segretario metropolitano di Napoli della Fismic infine, dato che «su questo territorio esiste una lunga tradizione automotive, è proprio da Pomigliano che deve parte la sfida a Stellantis».