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Cinque nuovi carabinieri potenziano le stazioni di Alta Irpinia e Mandamento Baianese

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AVELLINO – Un importante potenziamento degli organici dei Carabinieri della Provincia di Avellino è stato annunciato con l’arrivo di cinque nuovi militari assegnati alle stazioni dell’Alta Irpinia e del Mandamento Baianese. Questa mattina, presso il Comando Provinciale di Avellino, il Comandante Colonnello Angelo Zito ha accolto i cinque carabinieri, tre uomini e due donne provenienti da diverse regioni italiane, che hanno concluso il percorso formativo, accompagnati dai loro rispettivi comandanti.

Il Colonnello Zito ha rivolto un saluto caloroso ai giovani carabinieri, sottolineando l’importanza della figura dell’Arma come presidio di legalità e punto di riferimento per la popolazione. I nuovi militari sono stati assegnati alle stazioni di Baiano, Sant’Angelo dei Lombardi, Lioni e Caposele, dove rappresenteranno un concreto supporto alle attività di prevenzione e controllo del territorio.

Per i giovani carabinieri si apre ora un’esperienza professionale a contatto diretto con la comunità che consentirà loro di consolidare le competenze acquisite durante la formazione. Questa operazione di rinforzo mira a fornire una risposta concreta e immediata alle esigenze di sicurezza dei cittadini, potenziando il servizio di prossimità e confermando l’obiettivo tradizionale dell’Arma: la vicinanza e la tutela della collettività.

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Montella, Carabinieri sanzionano venditori per giocattoli irregolari per 6.000 euro

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MONTELLA – Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Montella hanno effettuato controlli straordinari in vari esercizi commerciali ed edicole del territorio per verificare la presenza di giocattoli contenenti sabbia contaminata da tremolite, una varietà di amianto, sulla base delle recenti allerte del Ministero della Salute e della Camera di Commercio Irpinia Sannio.

Durante le ispezioni, sono stati individuati numerosi articoli privi della marcatura CE, delle informazioni sul fabbricante e delle istruzioni obbligatorie in italiano. In un esercizio gestito da un trentenne di origine cinese sono stati sequestrati diversi prodotti, tra cui sfere con liquido, “squishy” e “butter squishy” a forma di alimenti, potenzialmente pericolosi per i bambini per rischio di confusione e ingestione accidentale.

In un altro negozio, gestito da una donna cinese di 50 anni, sono stati sequestrati confezioni regalo di bombe da bagno, bolle di sapone, spray per travestimenti e bombolette di lacca colorata, quest’ultime scadute da febbraio 2022.

Tutti i prodotti non conformi sono stati ritirati dal mercato e i due titolari riceveranno sanzioni amministrative per un totale di 6.000 euro.

L’Arma, in collaborazione con le autorità competenti, continuerà con i controlli su tutto il territorio per garantire la sicurezza dei consumatori, con particolare attenzione ai giocattoli per i bambini, prevenendo l’esposizione a prodotti nocivi o non conformi alla normativa vigente.

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Blitz dei Carabinieri a Napoli con 31 arresti per traffico di droga e camorra

NAPOLI – Alle prime luci dell’alba a Napoli, i Carabinieri del Nucleo operativo di Napoli Bagnoli, su ordine del gip su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, hanno eseguito 31 misure cautelari nel rione Traiano, nei quartieri Pianura e Fuorigrotta. Le persone coinvolte sono gravemente indiziate di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti aggravata dal metodo mafioso e dall’obiettivo di agevolare il clan Petrone-Puccinelli, attivo nel rione Traiano del quartiere Soccavo.

I dettagli dell’operazione saranno illustrati dal procuratore della Repubblica di Napoli nel corso di una conferenza stampa prevista alle 10:30 presso gli uffici della Procura.

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Jackpot da 223,2 milioni vinto a La Valletta Brianza, secondo più alto nella storia

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LA VALLETTA BRIANZA – La Valletta Brianza (LC), 11 settembre 2026 – Il SuperEnalotto ha assegnato un Jackpot da 223,2 milioni di euro, il primo montepremi più alto al mondo nel 2026 e il secondo più alto nella storia del gioco. La vincita è stata realizzata a La Valletta Brianza, in provincia di Lecco, presso il punto vendita Sisal “Al Chicherin” in via Milano 36.

Si tratta della prima vincita con punteggio sei del 2026 e della decima assegnata in Lombardia da quando il SuperEnalotto è nato. La combinazione vincente è stata 8-13-16-52-64-70, con Jolly 17 e SuperStar 21, centrata con una schedina dal costo di 5 euro.

Con questa vincita, il totale dei Jackpot assegnati sale a 119. Nel 2025, i premi notevoli includevano un “6” da 88,2 milioni vinto a Roma e uno da 35,4 milioni a Desenzano del Garda. La classifica delle dieci vincite più elevate vede il record di 371,1 milioni di euro del 16 febbraio 2023, seguito appunto dal recente Jackpot di La Valletta Brianza.

Il SuperEnalotto mette a disposizione del pubblico informazioni ufficiali e modalità di riscossione delle vincite attraverso il sito superenalotto.it, canale autorizzato dai Monopoli di Stato. Sisal, operatore nel settore del gioco regolamentato da oltre 80 anni, gestisce i servizi collegati al gioco ed è parte di Flutter Entertainment plc.

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Calcio Uisp 2026-27: inclusione e innovazione tecnologica nella nuova stagione

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Con l’avvio della nuova stagione sportiva 2026-27, il Settore Calcio della Uisp presenta importanti novità mirate a favorire l’inclusione e a migliorare la gestione delle attività. La stagione vedrà l’impiego di un nuovo gestionale regionale e territoriale che consente di inserire note gara, risultati e altri dati utili alla gestione dei campionati, avvicinando così associazione, soci e squadre.

Alessandro Baldi, coordinatore Calcio Uisp, ha sottolineato come siano in partenza in tutta Italia tornei e campionati di calcio a 5, 7 e 11, maschili e femminili, e come il nuovo gestionale rappresenti un passo avanti organizzativo e tecnologico.

Il primo evento nazionale della stagione sarà “Matti per il calcio”, XVIII Rassegna nazionale dei Dipartimenti di salute mentale, che si terrà a San Benedetto del Tronto (Ap) dal 24 al 26 settembre. La manifestazione coinvolgerà 12 squadre miste composte da persone con disagio mentale, personale sanitario e familiari, per un totale di circa 250 partecipanti impegnati in 30 partite di calcio a 7.

Inoltre, l’Uisp ha aggiornato il tesseramento Alias per persone Lgbt+, rinnovando l’accordo di riservatezza per garantire autonomia e fiducia, come spiegato da Manuela Claysset, responsabile politiche di genere e diritti Uisp.

Nel corso del mese sono previsti incontri di formazione e aggiornamenti organizzativi, tra cui un webinar il 22 settembre dedicato alle associazioni sportive e agli enti del terzo settore per gestire la ripartenza della stagione senza sorprese.

Significativa è anche la storia del Campionato del Lavoratore di Genova, che quest’anno festeggia i 50 anni e rinnova la propria edizione con 25 squadre partecipanti, celebrando il legame tra sport, lavoro e città.

L’impegno della Uisp si estende anche a iniziative culturali, sociali e di promozione sportiva inclusiva, come l’inaugurazione di un murales a Pistoia dedicato allo sport senza barriere, la presentazione del libro “Il sogno di Mohammed” a Matera, la partecipazione al festival Tocatì con il parkour a Verona e il festival dei cammini “ViviAmo il Trasimeno” in Umbria.

La Uisp conferma così la propria missione di promuovere lo sport come strumento di inclusione, responsabilità e solidarietà, continuando a innovare anche attraverso la transizione digitale e la valorizzazione di persone e comunità.

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Napoli, Abbac annuncia ricorso al TAR contro la variante urbanistica che limita i B&B

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NAPOLI – Abbac, la Rete Nazionale Extralberghiera, ha espresso forte contrarietà alla variante al Piano regolatore approvata dal Consiglio comunale di Napoli che impone una soglia minima del 70% della superficie destinata alla residenza ordinaria per edificio nel centro storico e limita i cambi d’uso verso forme di ricettività extralberghiera.

Il presidente di Abbac, Agostino Ingenito, ha criticato la delibera definendola “ideologica” e dettata da esigenze politiche piuttosto che da un’analisi rigorosa dei fenomeni abitativi e turistici. Abbac aveva già sollevato perplessità durante incontri con esponenti del Consiglio comunale, chiedendo che tali osservazioni venissero considerate prima dell’approvazione.

L’associazione contesta l’applicazione di una soglia uniforme senza una valutazione dettagliata, edificio per edificio e quartiere per quartiere, del patrimonio immobiliare e del livello di sovraffollamento turistico reale. Secondo Ingenito, “non si può descrivere l’intero centro storico come area di overtourism generalizzato e farne ricadere il costo sulle famiglie e sui piccoli operatori”.

La variante inoltre distingue le attività ricettive in base ai requisiti residenziali dell’immobile e alla forma di gestione, creando difficoltà applicative per proprietari e uffici comunali. La verifica della soglia sarà definita da un futuro provvedimento della Giunta, lasciando incertezza agli operatori.

Ingenito ha ribadito che la crisi abitativa necessita di interventi mirati sulla disponibilità e sull’accessibilità degli alloggi, incentivi alle locazioni residenziali e dati affidabili, e che limitare la piccola ricettività senza misurare gli effetti concreti non risolve i problemi.

In vista di ciò, Abbac ha annunciato la preparazione di un ricorso al TAR contro la variante urbanistica. L’associazione chiede inoltre al Comune di Napoli la pubblicazione dei dati su cui si fonda la soglia imposta e la rendicontazione delle osservazioni ricevute.

Il provvedimento, prosegue Abbac, penalizza le famiglie napoletane che hanno ristrutturato immobili per ospitare turisti, nonché i giovani che hanno avviato attività ricettive supportate da finanziamenti agevolati. Nel contempo, dati Istat rilevano spopolamento del centro storico causato da cali demografici e uscita di famiglie per carenza di servizi e infrastrutture. L’associazione ha inoltre sottolineato la necessità di combattere abusivismo e speculazioni, problemi che ritiene più urgenti da affrontare rispetto alle misure adottate.

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Corte dei Conti indaga su gestione e privatizzazione del servizio idrico in Campania

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CAMPANIA – La Corte dei Conti ha messo sotto osservazione la Regione Campania e l’Ente Idrico Campano, analizzando dieci anni di gestione del servizio idrico integrato e sollevando dubbi sulla regolarità del Piano d’Ambito, sugli affidamenti e sull’impiego di quasi un miliardo di euro di finanziamenti pubblici. Il Codacons ha evidenziato come il Piano d’Ambito, alla base delle scelte di affidamento e delle tariffe, si fondi su un Piano degli acquedotti ormai obsoleto, risalente al 1968.

Secondo l’avvocato Maurizio Montalto, presidente dell’Istituto Italiano per gli Studi delle Politiche Ambientali (ISPA), se i rilievi della Corte fossero fondati, sarebbe necessario rivedere tutte le scelte, compresa la prevista privatizzazione del servizio idrico a Napoli. La Corte ha richiesto aggiornamenti sugli affidamenti nell’area del beneventano e nel napoletano nord, dove erano già state rilevate criticità.

Il Codacons, con il presidente avvocato Giuseppe Ursini, ha sottolineato come l’acqua a Benevento sia finita a una partecipata controllata da Acea, e come la procedura per Napoli nord prosegua nonostante i rilievi; inoltre il controllo sulla Gori, società che gestisce il servizio nel sarnese vesuviano, viene messo in dubbio dal fatto che l’ente pubblico maggioritario sia in liquidazione mentre la quota privata è amministrata da Acea. La Gori ha ricevuto oltre 550 milioni di euro, più della metà delle risorse regionali, mentre la gestione pubblica di Napoli ha avuto meno di un decimo.

La Corte dei Conti ha inoltre chiesto verifiche sulla possibilità di sovrapposizione di finanziamenti erogati alla Gori per gli stessi interventi. Il Codacons ha ribadito l’importanza della trasparenza e il rispetto del referendum del 2011 che sancì la volontà popolare per un’acqua pubblica, criticando la decisione dell’Ente Idrico di procedere verso la privatizzazione, contrastata da Antitrust e TAR nel caso del casertano.

Per tutelare i cittadini, il Codacons ha annunciato la presentazione di istanze di partecipazione ai procedimenti e accesso agli atti sul Piano d’Ambito e sulle procedure di affidamento del servizio idrico integrato. Infine, l’avvocato Montalto ha sottolineato che, qualora le indagini confermassero una gestione dissennata dell’Ente Idrico Campano, si chiederà l’avvicendamento della presidenza, che attualmente coincide anche con la guida dell’associazione nazionale degli Enti d’Ambito.

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Manfredi: America’s Cup farà conoscere la vera Napoli al mondo

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NAPOLI – Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha sottolineato come la più grande eredità lasciata dall’America’s Cup non sarà solo il miglioramento di Bagnoli o l’accelerazione dei lavori, ma il fatto che “la vera Napoli sarà davvero conosciuta”. “Molti la conoscono per sentito dire, per stereotipi, ma per conoscerla uno la deve vivere, con i suoi pregi e i suoi difetti”, ha spiegato durante una conferenza stampa tenutasi presso l’Ordine dei Giornalisti della Campania in vista della Regata Preliminare di America’s Cup, in programma nel Golfo di Napoli dal 24 al 27 settembre.

Manfredi ha raccontato l’entusiasmo diffuso tra i cittadini e ha definito queste regate un importante test organizzativo per valutare possibili migliorie nell’evento. Ha aggiornato sullo stato dei lavori a Bagnoli, dove i team stanno allestendo le proprie basi con scadenze diverse, con termine previsto per l’8 ottobre, definendo il cantiere “una sfida nella sfida”.

Il sindaco ha inoltre anticipato iniziative rivolte ai giovani, con attività nelle scuole e la partecipazione di ragazzi di associazioni che saranno portati sul lungomare per assistere da vicino alle regate. Per quanto riguarda la viabilità, Manfredi ha garantito l’operatività dei parcheggi di prossimità a Brin e al Centro Direzionale, con l’obiettivo di incentivare l’uso del trasporto pubblico.

Infine, il primo cittadino ha rivelato un retroscena sulla scelta di Napoli come sede dell’America’s Cup, raccontando una telefonata ricevuta dal ministro dello Sport, Andrea Abodi, il giorno dopo la Befana dell’anno precedente. Abodi lo aveva convocato per proporre alla città di candidarsi come sede dell’evento. Nonostante la competizione con altre importanti candidature come Atene e Gedda, Napoli è stata scelta per il suo potenziale. “Da allora abbiamo lavorato giorno e notte con uno staff per presentare la proposta ai neozelandesi – ha concluso Manfredi – ed è stata una battaglia vinta dalla città”.

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Eruzioni del Gusto sulle rotte dell’America’s Cup, il vino della Campania si presenta al mondo

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Alla Reggia di Portici torna la Borsa Internazionale dell’Enoturismo, ponte strategico tra entroterra e mare

PORTICI, 15 SETTEMBRE – L’enoturismo campano accetta la sfida dell’America’s Cup e punta sui vini vulcanici per conquistare i mercati esteri. Dal 23 al 26 ottobre 2026, nella Reggia di Portici (sede delDipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e del Museo MUSA), si terrà l’ottava edizione di Eruzioni del Gusto. Promossa dall’associazione ORONERO – Dalle scritture del fuoco, la manifestazione con il patrocinio di Regione Campania, Comune di Napoli, Città Metropolitana di Napoli ed ENIT mette al centro la BIE – Borsa Internazionale dell’Enoturismo, creando un ponte strategico tra le aree interne e la vetrina del mare.

Il cuore della manifestazione sarà una rotta ideale, una traversata che parte dalle aree interne e arriva al Golfo, dove svetta il Vesuvio e la suagenerosa fertilità vulcanica, tenendo insieme due Campanie spesso raccontate separate l’una dall’altra.

Si parte dall’entroterra, la grande riserva di qualità che sarà il focus di quest’anno: Irpinia, Sannio e Alto Casertano, territori che oggi sono il simbolo di un enoturismo maturo, sostenibile, capace di creare economia e di contrastare lo spopolamento. Qui il viaggio è lento, tra i fitti boschi irpini patria delle tre grandi DOCG d’altura – Taurasi, Fiano di Avellino e Greco di Tufo – dove le cantine storiche hanno integrato la degustazione con l’eno-oleoturismo e con la filiera dei formaggi d’eccellenza. E poi il Sannio, con le sue colline ordinate di Falanghina e Aglianico del Taburno, dove l’offerta delle aziende vitivinicole si salda in modo virtuoso con la valorizzazione del patrimonio monumentale dei borghi e del capoluogo Benevento. Un modello integrato dove il turista oltre a degustare un calice può anche passeggiare tra filari e borghi.

Dall’entroterra, la rotta di Eruzioni del Gusto vira verso il mare con la viticoltura eroica della costa e delle isole campane. Dalla Costiera Amalfitana ai Campi Flegrei, passando per l’isola di Ischia fino al Cilento, il visitatore farà un ‘viaggio’ tra filari arrampicati su terrazzamenti a picco sul mare, sostenuti da muretti a secco (patrimonio Unesco) costruiti a mano e su viti a piede franco che affondano le radici nella sabbia vulcanica.

Terra e mare. Una doppia anima che la Campania vuole presentare ai buyer e ai tour operator internazionali che si stanno affacciando su Napoli per la Coppa America. Lo farà nella Borsa Internazionale dell’Enoturismo, piazza di incontro pensata per far dialogare i protagonisti della filiera dove si confronteranno i grandi vini vulcanici della Campania e dell’Etna, una rappresentanza della Regione Toscana, modello nazionale di enoturismo e le più significative realtà della viticoltura eroica italiana.

Non a caso parte del programma sarà dedicata alla risorsa mare: la cucina marinara tradizionale, la filiera ittica locale, la dieta mediterranea. Un patrimonio che sarà valorizzato attraverso incontri tecnici e divulgativi curati direttamente dalla Regione Campania nell’ambito del programma FEAMPA 2021-2027, con l’obiettivo di costruire un dialogo concreto tra pescatori, produttori di vino e ristorazione.

L’obiettivo a lungo termine è ambizioso: destagionalizzare i flussi, prolungare la stagione turistica durante tutto l’anno, portare il visitatore che arriva per la vela a scoprire una Campania che unisce il mare e la vite. Anche a tavola.

Ass. ORONERO | www.oronero.net | www.eruzionidelgusto.it

Eruzioni del Gusto sulle rotte dell’America’s Cup, il vino della Campania si presenta al mondo

Angelo Rodà vince la 14^ edizione del Premio Lucio Dalla con “I segreti di Heka”

BOVA MARINA – Si è conclusa a Roma la 14^ edizione del Premio Lucio Dalla, la classica tre giorni dedicata alla musica d’autore italiana, che ha visto trionfare Angelo Rodà di Bova Marina (RC) con il brano “I segreti di Heka”. La finalissima si è svolta al Teatro Tv di Gold Tv, consolidando la tradizione del Premio di omaggiare il grande maestro e poeta Lucio Dalla.

La manifestazione, presentata dal patron Maurizio Meli insieme a Raffaella De Giosa, direttrice artistica per la Puglia, ha visto un’ampia partecipazione di artisti provenienti da tutta Italia, ben 33, con sonorità che spaziavano dal cantautorato classico al più attuale. Il vincitore è stato scelto all’unanimità dalla giuria della finalissima e dagli stessi artisti finalisti e semifinalisti, creando un’atmosfera d’altri tempi.

La giuria, presieduta da Daniele Mariotto, ha assegnato il Premio della Critica a Francesco Di Paola di Marsala, il secondo posto al duo Max & Mary di Meta di Sorrento (NA), il terzo posto a Luana Scarcelli di Roma, il Premio Cantautore a Matteo Troilo di Genova e il Premio Radio & TV a Luna da Follonica (GR).

Tra gli ospiti della manifestazione, premiati e apprezzati il cantautore e accordatore Massaroni Pianoforti, Luca Blindo, direttore artistico per la Campania, e Antonino Meschino, vincitore della precedente edizione. Inoltre, si sono esibiti artisti lirici e musicisti come Dominika Zamara e Luca Cocco, arricchendo la kermesse di note diverse.

La manifestazione si è articolata tra prove, semifinali e finalissima, con il quartier generale al Villaggio Internazionale di Castelfusano a Roma. Ogni serata si è conclusa con l’interpretazione del Medley Elettrico e de L’anno che verrà, un omaggio al cantautore bolognese.

Il patron Maurizio Meli ha ringraziato tutti i partner e collaboratori che hanno contribuito al successo dell’edizione, dando appuntamento alla 15^ edizione prevista a Roma nel settembre 2026. I video delle esibizioni saranno pubblicati sul canale YouTube ufficiale del Premio Lucio Dalla e trasmessi su varie emittenti radio e televisive italiane.

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