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UGL Salute: partecipazione attiva e territorio essenziali per le Case della Comunità

ROMA – Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale di UGL Salute, ha espresso il sostegno del sindacato alle indicazioni operative contenute nel documento di Agenas per l’attuazione del DM 77/2022, evidenziando che la partecipazione e la centralità dei bisogni della persona rappresentano fondamenta storiche della sua azione sindacale. Giuliano ha avvertito che una Casa della Comunità che non dialoga con il territorio rischia di diventare un semplice poliambulatorio con una nuova insegna.

Commentando il documento dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, il Segretario ha illustrato come il modello proposto, che spazia dall’informazione capillare alla co-progettazione dei servizi, fino all’empowerment del paziente e all’istituzione di Tavoli di valutazione civica, tracci la strada per ricostruire una rete socio-sanitaria di prossimità efficace.

Secondo Giuliano, è cruciale mettere pazienti, famiglie e lavoratori non solo davanti alle prestazioni, ma dentro i processi decisionali e organizzativi per garantire un’assistenza equa, umanizzata e capace di rispondere ai bisogni reali delle comunità. Tuttavia, ha messo in guardia dal rischio che la riforma si trasformi in un esercizio teorico o burocratico, sottolineando le criticità esistenti quali la carenza di personale, il digital divide, la frammentazione regionale e la possibile inefficacia della consultazione popolare.

Il sindacalista ha quindi evidenziato la necessità di investimenti strutturali sulle risorse umane, percorsi formativi per gli operatori e la creazione immediata di organismi stabili all’interno delle Case della Comunità per garantire continuità ed efficacia alla partecipazione dei cittadini.

UGL Salute si dichiara pronta a supportare le istituzioni in questo percorso di sperimentazione e strutturazione, impegnandosi però a vigilare affinché la roadmap indicata da Agenas venga rispettata. Giuliano ha concluso affermando che la riforma della sanità territoriale avrà successo solo se si ridurranno le distanze tra ospedale e territorio, e tra sanitario e sociale, facendo delle Case della Comunità il cuore di una sanità partecipata, equa e vicina alle persone.

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Napoli nel cuore XIV edizione: musica, teatro e solidarietà a Roma il 20 settembre

ROMA – La quattordicesima edizione di “Napoli nel cuore” si terrà domenica 20 settembre alle ore 20 presso l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma. L’evento riunisce artisti di diverse generazioni e linguaggi uniti dal legame con Napoli e dalla volontà di sostenere chi è in difficoltà.

La serata, nata quattordici anni fa in memoria di Mario Finamore e promossa da Fabrizio Finamore, si presenta come un racconto collettivo della cultura napoletana attraverso musica, teatro, ironia e memoria.

Tra i momenti salienti, Teresa De Sio riceverà il Premio Napoli nel cuore per i suoi cinquant’anni di carriera, mentre Stefano Fresi e Cristiana Polegri offriranno una dedica personale a Napoli con musica, parole e interpretazione. Lorenzo Hengeller proporrà omaggi musicali, incluso un tributo a Peppino Di Capri. Alessandro De Simone ricorderà “La Gatta Cenerentola”, opera simbolo della tradizione partenopea, attraverso un documento video.

Mauro Di Domenico tributerà Ennio Morricone e Pino Daniele, evidenziando il legame tra le loro figure e Napoli. Sarà inoltre ricordato il centenario della nascita di Riccardo Pazzaglia, con la partecipazione del figlio Massimiliano.

Saranno valorizzati anche nuovi talenti come Gnut, noto per la sua originale voce nella scena napoletana, e il giovane comico Vincenzo Comunale, con un monologo sulla napoletanità. Completano il cast artisti come Pino Ammendola, Vittorio Viviani, Michele Simonelli, Matteo Cappella e Amedeo Colella.

Il ricavato della serata sarà devoluto ai progetti della Comunità di Sant’Egidio di Napoli, che supporta persone senza dimora, famiglie in difficoltà e situazioni di fragilità. Quest’anno il sostegno contribuirà alla creazione di un nuovo Eco-Lab della Pace, dedicato al riutilizzo di abiti e beni per aiutare i senzatetto e gli interventi umanitari in Ucraina.

“Napoli nel cuore” si conferma così un evento che unisce cultura e solidarietà, valorizzando la tradizione e le nuove generazioni nell’ottica di un impegno concreto verso chi ha più bisogno.

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Ercolano di notte il 26 settembre con teatro, danza e musica alle Giornate Europee

ERCOLANO – In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, il Parco archeologico di Ercolano propone un’apertura serale straordinaria sabato 26 settembre, trasformando l’area archeologica in un palcoscenico a cielo aperto con spettacoli di teatro, danza e musica.

Dalle 20 alle 24, con accesso a due turni a numero chiuso, i visitatori potranno percorrere le antiche strade illuminate, ammirare le domus e i giardini valorizzati da un allestimento illuminotecnico e assistere a sette differenti performance artistiche che saranno ripetute ciclicamente per tutta la serata. L’ingresso costa simbolicamente 1 euro ed è obbligatoria la prenotazione, con biglietti già disponibili online e tramite telefono.

La direttrice del Parco, Federica Colaiacomo, ha sottolineato l’intento di offrire un’esperienza immersiva e sicura, invitando a prenotare per tempo vista la capienza limitata.

Sempre nel fine settimana, sabato 26 e domenica 27 settembre, si potrà partecipare anche al percorso tematico “Resistere al tempo. La scrittura a Ercolano”, gratuito e guidato da esperti, oltre al laboratorio per famiglie “Cera una volta” dedicato ai più piccoli.

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A Caserta il 18 settembre il convegno “Frantoi al centro” su qualità e mercato olio

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CASERTA – Il 18 settembre, presso la sede CNA di Caserta in Viale Lincoln 207, si terrà l’incontro “Frantoi al centro – Qualità, sostenibilità e mercato per una filiera olivicola campana più competitiva”, organizzato da AIFO e Italia Olivicola. L’evento, previsto per le ore 10.00, riunisce i frantoiani casertani alla vigilia della campagna olearia con l’obiettivo di mettere al centro il frantoio nella filiera olivicola, rafforzandone il ruolo nella qualità, sostenibilità e creazione di valore.

Il confronto verterà su temi chiave quali la qualità delle olive, l’organizzazione dei conferimenti, l’innovazione sostenibile nella trasformazione, la valorizzazione dell’olio, l’accesso al mercato, l’evoluzione normativa e le politiche di settore, favorendo il dialogo tra operatori, istituzioni e rappresentanze di settore.

Interverranno tra gli altri Francesco Geremia (delegato CNA Caserta), Antonio De Ruosi (consigliere nazionale AIFO), Raffaele Amore (vicepresidente Italia Olivicola), il prof. Raffaele Sacchi (Università di Napoli Federico II), Alberto Amoroso (presidente nazionale AIFO) e l’on. Marco Cerreto (deputato e componente della Commissione Agricoltura della Camera). A moderare sarà Giuseppe L’Abbate.

“Il frantoio è il punto nel quale il lavoro dell’olivicoltore diventa qualità e valore sul mercato”, ha dichiarato Alberto Amoroso, sottolineando la necessità di rafforzare la rete tra gli operatori per affrontare le sfide della sostenibilità e dei mercati in evoluzione. Antonio De Ruosi ha evidenziato l’importanza di confrontarsi sulle questioni concrete della realtà produttiva per trovare soluzioni condivise e rafforzare la voce dei frantoiani verso le istituzioni.

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Visita di Foti, Ferro e Gratteri alla Balzana: bene confiscato torna a sviluppo

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SANTA MARIA LA FOSSA – Il ministro per le Politiche di coesione, Tommaso Foti, il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro e il procuratore della Repubblica di Napoli Nicola Gratteri hanno visitato il 15 settembre 2026 il complesso agricolo La Balzana a Santa Maria La Fossa, confiscato alla camorra e destinato a diventare il Parco agroalimentare dei prodotti tipici della Regione Campania.

La visita, iniziata con un convegno al Centro di educazione ambientale “Pio La Torre” presso la sede operativa di Agrorinasce, ha proseguito con un sopralluogo nelle strutture del complesso che comprende circa 200 ettari di terreni, abitazioni e strutture rurali confiscate nel 2017 ai clan dei Casalesi.

Il progetto, promosso da Agrorinasce con l’amministrazione comunale, mira a trasformare l’area in un grande Parco agroalimentare regionale con attività di produzione e trasformazione agricola, formazione, ricerca, accoglienza e turismo rurale. La Balzana è stata il primo progetto esemplare approvato dal Tavolo nazionale per la valorizzazione dei beni confiscati tramite politiche di coesione.

Il ministro Foti ha sottolineato che la rinascita dei beni confiscati inizia con la rifunzionalizzazione e ha manifestato la disponibilità a finanziare ulteriori 15,5 milioni di euro per completare il progetto, dopo i 27 milioni già stanziati dal Governo e dalla Regione Campania, inclusi 8,5 milioni del CIPESS per il completamento del Lotto 4 e il recupero della zona residenziale.

Il procuratore Gratteri ha evidenziato l’importanza di restituire ai territori i beni sottratti alla criminalità, con attenzione anche alle associazioni più piccole, e ha richiamato la necessità di accelerare il recupero dei beni confiscati, sempre più numerosi ma spesso non adeguatamente valorizzati.

Il sottosegretario Ferro ha definito la Balzana un bene esemplare, simbolo di legalità, formazione e sviluppo economico, mentre l’assessore regionale all’Agricoltura Maria Carmela Serluca ha confermato l’impegno della Regione Campania nel sostenere il progetto, enfatizzandone l’importanza per il rilancio agricolo e territoriale.

Durante l’incontro sono intervenuti anche il prefetto di Caserta Maria Rosaria Laganà, il commissario Paola Spena, il sindaco di Santa Maria La Fossa Nicolino Federico, la presidente di Agrorinasce Maria Antonietta Troncone e l’amministratore delegato Giovanni Allucci. Quest’ultimo ha rimarcato la volontà di riportare La Balzana alla sua vocazione originaria come parco agroalimentare, luogo di produzione, lavoro e coesione sociale, con l’obiettivo di farne un modello di recupero internazionale dei beni confiscati.

Il prossimo passo prevede l’accelerazione dei lavori per il Lotto 4 e l’avvio della progettazione del Lotto 5, per garantire produttività agricola e trasformazione dei prodotti. Alla visita hanno partecipato anche il prefetto di Caserta Lucia Volpe, il presidente della Corte dei Conti Massimo Gagliardi e numerosi rappresentanti istituzionali, delle forze di polizia, della magistratura, delle associazioni di categoria e sindacati.

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Turismo enogastronomico a Torre Annunziata valorizza Oplonti e tradizioni locali

TORRE ANNUNZIATA – A Torre Annunziata è stato promosso un progetto di turismo enogastronomico che valorizza il sito archeologico di Oplonti, integrandolo con la storia locale dell’olio, dell’arte bianca, dei pastifici e della pizza. L’iniziativa, ideata da Gino Camera, titolare della Tenuta Nunziata, sarà presentata il 18 settembre in un convegno dal titolo “Oplontis e la Villa di Poppea – Il futuro di un sito archeologico. Turismo, trasporti, accoglienza e servizi di un’area cruciale della Campania”.

All’evento parteciperanno personalità istituzionali come gli assessori regionali al turismo e ai trasporti, Vincenzo Maraio e Mario Casillo, il commissario prefettizio di Torre Annunziata Gianluca Orlando, il presidente del parco del Vesuvio e sindaco di Trecase Raffaele De Luca, oltre ai sindaci di Pompei, Boscoreale e Boscotrecase. Interverranno anche esperti e imprenditori del settore, tra cui Vincenzo Setaro, titolare di un noto pastificio, e Vincenzo Pagano, chef patron e pizzaiolo impegnato nello studio della pizza in chiave slow food. La conduzione sarà affidata al giornalista e scrittore Francesco De Rosa.

La Tenuta Nunziata ospiterà l’incontro, situata in un’area biologica di due ettari collegata al parco archeologico di Pompei e ai paesi vesuviani. Gino Camera ha dichiarato che il convegno nasce dal progetto Agroclub con l’obiettivo di promuovere la storia enogastronomica della città attraverso il sito di Oplonti, partendo dall’unico frantoio ancora attivo a Torre Annunziata. La storia racconta le tecniche di lavorazione dell’olio, prodotto declinato anche in cosmetica e presenti nello shop della tenuta con marmellate artigianali di albicocca, arance e limoni.

Il progetto coinvolge così produttori e imprenditori locali come Setaro e Pagano, uniti nella valorizzazione del territorio e convinti delle potenzialità ancora da scoprire e promuovere di Torre Annunziata.

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Open day per la donazione di sangue sabato all’ospedale Monaldi di Napoli

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NAPOLI – L’Azienda Ospedaliera dei Colli di Napoli ha organizzato un open day dedicato alla donazione di sangue presso il Centro di Medicina Trasfusionale dell’ospedale Monaldi, in programma per sabato prossimo dalle 7.30 alle 13. L’iniziativa, senza necessità di prenotazione, nasce in risposta alla grave carenza di sangue e mira a incentivare la solidarietà tra i cittadini napoletani.

Il direttore facente funzioni del Centro, Federico Brighel, ha sottolineato l’importanza di ogni singola donazione per pazienti che necessitano di trasfusioni, interventi chirurgici o terapie costanti. L’open day è simbolicamente legato alla ricorrenza di San Gennaro, unendo il valore simbolico del sangue nella tradizione napoletana con la concreta necessità di supporto trasfusionale negli ospedali.

Per i donatori sarà garantito un parcheggio riservato all’ingresso dell’ospedale e, al termine della donazione, sarà offerta una colazione gratuita. L’Azienda invita tutti i cittadini a partecipare con un gesto semplice, sicuro e di grande utilità, contribuendo così a ricostituire le scorte di sangue necessarie per la comunità.

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Inaugurato il consolato albanese a Napoli per rafforzare i legami bilaterali

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NAPOLI – È stato inaugurato a Napoli il consolato albanese, definito dal premier Edi Rama come una “porta” per avvicinare Italia e Albania, due paesi uniti da una storia segnata dall’amicizia. La cerimonia ha visto la presenza dell’ambasciatrice dell’Albania in Italia, Anila Bitri Lani, del nuovo console Giuseppe Lettieri e di ospiti illustri tra cui Gianni Letta.

Il neo console Giuseppe Lettieri ha spiegato che il consolato non sarà solo un punto di riferimento per gli albanesi a Napoli, ma avrà anche l’obiettivo di facilitare le relazioni economiche tra imprese italiane e albanesi. Il premier Edi Rama ha sottolineato che il consolato rappresenta qualcosa di più di una semplice sede diplomatica: “Una porta tra due realtà storicamente vicine e umanamente simili”. Rama ha aggiunto che Napoli è un luogo simbolico per questa amicizia, una città in cui la storia vive nelle persone e nei quartieri, non solo nei musei.

Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha dichiarato che i Balcani rappresentano un’area strategica per l’Europa e ha espresso l’intenzione di sviluppare un gemellaggio con la città albanese di Durazzo per rafforzare i rapporti con i Balcani e l’Albania. Anche il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha evidenziato il profondo scambio culturale ed economico tra la regione e l’Albania, auspicando un avvicinamento sempre maggiore tra le due sponde adriatiche.

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Cortile in Festa 2026: tre serate di teatro e musica al Maschio Angioino

NAPOLI – Il cortile del Maschio Angioino a Napoli ospiterà “Cortile in Festa 2026”, una mini rassegna di teatro e musica promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026. L’evento, con direzione artistica di Lello Arena, si svolgerà per tre serate consecutive dal 17 al 19 settembre, con inizio alle 20:30, e offrirà un programma variegato tra musica, teatro, comicità, monologhi, trasformismo e performance dal vivo.

La rassegna intende mettere in dialogo la cultura e lo spettacolo contemporaneo con uno dei luoghi simbolo della storia della città, coinvolgendo spettatori di tutte le età all’interno delle storiche mura del Castello.

Ogni serata prevede un preshow e l’intervento di una guest star come momenti di apertura e introduzione agli spettacoli serali. Il programma dettagliato è il seguente:

  • Giovedì 17 settembre 2026: preshow con il trio comico Gli Ancora No, guest star Lello Arena e spettacolo finale “Boomer” con Paolo Caiazzo;
  • Venerdì 18 settembre 2026: preshow musicale con Fabrizio Mandara & JC e Antonio Di Francesco, guest star il cantautore Roberto Colella e spettacolo di Maria Bolignano con “Gli uomini però sanno parcheggiare”;
  • Sabato 19 settembre 2026: preshow con sketch comici di Mery Esposito, guest star il cantautore Dario Sansone e chiusura con Luca Lombardo e la sua performance “Poubelle – Un clochard a corte” appositamente adattata al Maschio Angioino.

L’ingresso alle serate è gratuito ma con prenotazione obbligatoria tramite la piattaforma ETES.it.

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Max Sirena: Napoli sosterrà Luna Rossa nella Regata Preliminare dell’America’s Cup

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NAPOLI – Max Sirena, amministratore delegato del team Luna Rossa, ha espresso fiducia nell’entusiasmo che Napoli mostrerà durante la Regata Preliminare dell’America’s Cup, in programma dal 24 al 27 settembre nella città partenopea.

In una conferenza stampa presso la sede regionale dell’Ordine dei Giornalisti a Napoli, Sirena ha sottolineato l’importanza di rispettare Napoli e di riuscire a emozionare il pubblico. «Sono convinto che il popolo napoletano farà il tifo per Luna Rossa», ha dichiarato.

Sirena ha elogiato Napoli definendola «una delle città più belle al mondo», con una «profonda cultura marinara» e una ricca tradizione artistica. Ha inoltre ricordato che la città, ai piedi del Vesuvio, è «da anni il posto dove si mangia meglio al mondo».

«Questa sarà un’opportunità per far vedere una Napoli diversa da quella conosciuta, soprattutto all’estero», ha spiegato l’ad, menzionando come spesso la città venga percepita solo per aspetti superficiali come la pizza. «Quando abbiamo i nostri board meetings con gli altri team, dico sempre che scoprirete la vera Napoli, la sua cultura vera».

Riguardo alla competizione sportiva, Sirena ha evidenziato la responsabilità di evitare divisioni tra i tifosi, ricordando quanto accaduto durante i Mondiali di calcio del 1990: «Dobbiamo essere sicuri che i napoletani tifino Luna Rossa e non un altro».

Infine, ha elogiato i lavori di riqualificazione nelle aree di Bagnoli e Nisida, che hanno permesso di ospitare adeguatamente i team della regata. «È stato fatto un lavoro enorme, in maniera anche sorprendente. Bisogna dare merito a tutte le persone che stanno lavorando anche su via Caracciolo, dove il villaggio sta prendendo forma. Sarà un evento bellissimo e Napoli sarà il valore aggiunto».

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