NAPOLI – Blitz anti-droga nelle vele di Scampia per i Carabinieri della locale stazione che hanno arrestato Roberto Allocca*, 53enne del posto già noto alle forze dell’ordine. I militari hanno fermato l’uomo nel lotto M e lo hanno perquisito. Rinvenuti e sequestrati 22 cilindretti di eroina, 32 dosi di cobret, 8 di crack e 29 dosi di cocaina per un peso complessivo di 60 grammi di stupefacente.
Sequestrati anche 360 euro in contanti ritenuti provento del reato. L’arrestato è in carcere in attesa di giudizio.
Scampia: Carabinieri arrestano pusher tra le “Vele”
La stesa, poi il sopralluogo. Carabinieri arrestano 21enne e denunciano la sua compagna
NAPOLI – La stesa e poi il sopralluogo. I carabinieri della stazione Barra insieme ai militari del nucleo operativo della compagnia Napoli Poggioreale hanno arrestato Emmanuele Celeste*, 21enne del posto già noto alle forze dell’ordine, denunciata la 24enne compagna convivente.
Dopo i colpi sparati da ignoti in 4ª Traversa Villa Bisignano 52 (sulla vicenda sono in corso indagini n.d.r.) i carabinieri hanno effettuato i rilievi e approfondito i controlli effettuando diverse perquisizioni nelle aree comuni e nelle abitazioni del posto.
Durante il sopralluogo i militari hanno notato 2 fori sulla facciata di un palazzo. Ispezionate le aree comuni dello stabile, i carabinieri trovano nei vani dei contatori elettrici un panetto di 50 grammi di hashish, 4 ovuli con all’interno altri 40 grammi di hashish e diverso materiale per il confezionamento dello stupefacente. Tutto sequestrato a carico di ignoti. I carabinieri però, a quel punto, decidono di perquisire l’appartamento della coppia e lì vengono rinvenuti e sequestrati altri 7 ovuli con all’interno 76 grammi di hashish. I due devono rispondere di detenzione di droga a fini di spaccio. L’uomo è in carcere.
Colpisce 73enne con un martello, 26enne arrestato dai Carabinieri
NAPOLI – I carabinieri del nucleo radiomobile hanno arrestato per lesioni personali un 26enne di origini marocchine, irregolare sul territorio italiano. Il giovane, dopo aver consumato un rapporto sessuale con un 73enne napoletano, avrebbe ricevuto in cambio una banconota da 20 euro. Ritenendola falsa, il 26enne avrebbe aggredito la vittima con un martello.
Colpito ripetutamente, l’anziano è stato portato al CTO ed è ancora in osservazione. 30 i giorni di prognosi. L’arrestato è stato portato in camera di sicurezza, in attesa di giudizio.
Napoli che sofferenza, vince 2-1 in rimonta con il Verona grazie a Kvara
NAPOLI – Il Napoli rischia grosso al “Maradona” con il Verona. Va sotto di un goal a fine partita, ma in 10 minuti la rimette a posto grazie ad un goal del neo acquisto Ngonge e di una perla balististica del solito Kvara. Partenopei a 35 punti (7 nelle ultime 3 gare) Hellas tra i penultimi a quota 18. Kvaratskhelia scalda i guanti a Montipò due volte. Reazione Hellas con Lazovic, fuori. Prima del riposo, Simeone fallisce chance. Coppola, Lazovic e Cabal Cabal sfiorano il gol gialloblù.Simeone impegna Montipò. Folorounsho fuori in rovesciata. Vantaggio Verona con Coppola (72′). Pari dell’ex Ngonge, appena entrato (79′). La risolve Kvara con un destro a girare da fuori (87′).
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Pomigliano: i Carabinieri arrestano un giovane che da mesi maltrattava gli anziani genitori
POMIGLIANO D’ARCO – La sera del 2 febbraio i Carabinieri della Stazione Carabinieri di Pomigliano d’Arco, agli ordini del Comandate Luogotenente C.s. Valerio Scappaticci, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Nola nei confronti di un giovane residente a Pomigliano d’Arco per il reato di maltrattamenti in famiglia, rapina ed estorsione ai danni del padre e della madre.
I FATTI
L’autore, dal 2023, maltrattava i genitori con i quali viveva. Tali atteggiamenti, si apprende, consistevano in quotidiane offese, minacce, percosse e vessazione psicologiche, sfociate lo scorso 9 gennaio in un tentativo di accoltellamento. Nell’estate del 2023, invece, aveva provato ad aggredire il padre con un bastone in legno, senza però colpirlo. Tali comportamenti erano quasi sempre accompagnati da incessanti richieste di denaro necessario all’acquisto di stupefacenti.
A seguito dei numerosi interventi dei Carabinieri della Stazione di Pomigliano d’Arco, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola, ha emesso il 22 gennaio un provvedimento di applicazione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare con conseguente esecuzione da parte dei militari all’ordinanza di per i reati di maltrattamenti in famiglia ed estorsione.
L’incubo però sembra non avere mai fine, infatti il 29 gennaio, il giovane, veniva sorpreso dai Carabinieri di Pomigliano d’Arco, presso l’abitazione della famiglia mentre cercava di estorcere denaro al padre e nell’occasione veniva tratto in arresto per violazione degli obblighi imposti dall’Autorità Giudiziaria.
Giudicato con rito direttissimo veniva nuovamente posto in libertà.
L’ARRESTO
Venerdì 2 febbraio però, su richiesta di aggravamento della pena, il GIP del Tribunale di Nola ha emesso, definitivamente, per il giovane, ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita nell’immediatezza dai Carabinieri della Stazione di Pomigliano d’Arco, che rintracciavano l’uomo mentre provava a darsi alla fuga.
Dopo le formalità di rito l’uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.
Incidente mortale a Castelcisterna: scontro auto-moto, perde la vita 42enne di Pomigliano d’Arco
CASTELLO DI CISTERNA – Incidente stradale poche ore fa tra via Madonnelle e via Pomigliano a Castello di Cisterna vicino ad un bar. L’impatto è avvenuto tra un’autovettura ed una moto per cause al vaglio degli inquirenti. Uno scontro durissimo che non ha lasciato scampa al motociclista, morto sul colpo: si tratta di Nicola Cerciello di 42 anni, figlio del titolare di un negozio di frutta e ortaggi in via Libertà a Pomigliano d’Arco, a pochi passi dal palazzo municipale. Ferito il conducente dell’auto che si è capovolta. Sul posto oltre ai soccorsi del 118 anche i carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna.
Al Teatro Troisi c’è Antonello Costa con il suo show dedicato al potere del sorriso
NAPOLI – Continua senza sosta la stagione del Teatro Troisi con Antonello Costa ed il suo esilarante spettacolo “Costa Power – Il potere del sorriso”. In scena nello spazio di via Leopardi gestito e diretto da Pino Oliva, il popolare comico considerato uno dei massimi esponenti del varietà italiano, fino a domenica 4 febbraio alle 18.00 (sabato 3 febbraio doppio spettacolo ore 17.30 e 21.00) proporrà al pubblico uno show ricco e travolgente. «Tutto il potere del sorriso in una bevanda – si legge nelle note del lavoro- Non sarebbe fantastico, recuperare il buonumore semplicemente sorseggiando un energizzante? L’idea per ora è solo “virtuale” ma il poliedrico Antonello Costa ha deciso di lanciare la proposta nel suo nuovo spettacolo “Costa Power”. Uno show decisamente terapeutico in linea con lo stile unico del comico siciliano, che ha conquistato il suo pubblico con l’innata simpatia e quel talento che lo rende un comico in via d’estinzione, in grado di far ridere o sorridere lasciandoti anche un pizzico di amarezza come quando omaggia il grande Totò o passa da Chaplin a Michael Jackson in un medley tra musica, mimica e ballo. Nel nuovo varietà comico Costa sarà accompagnato come sempre dalla soubrette Annalisa Costa, la sorella con cui ormai da anni gira i teatri di tutta Italia e da un prezioso corpo di ballo. Per allontanare i pensieri negativi, lo stress, l’ansia e fare scorta di risate Costa consiglia di assumere “Costa Power” anche più volte a settimana, perché la medicina migliore per affrontare le criticità della vita è da sempre una ricca dose di ironia. Due ore di energia allo stato puro con una serie di performance estratte dal celebre repertorio e assolute novità. Il cowboy siculo, Nicolino il cinesino e la macchietta “Il fungo cinese”, la nuova canzone “Mi sono rotto il jazz” sulla quale ballerà il tip tap, il calembour “Un uomo di mondo”, Don Antonino, il salsero Jose Pampero e tanti altri, per uno show formato famiglia che unisce la magia del teatro a momenti di comicità e cabaret spassosissimo…per dimenticare almeno per una sera di “dialogare” con lo smartphone e riscoprire il piacere di sedersi in platea e vivere autentiche emozioni. Un attore completo, un varietà moderno, originale, coinvolgente, sorprendente con tante tante risate. Da non perdere assolutamente. Adatto a tutta la famiglia. Antonello Costa, considerato uno dei massimi esponenti del varietà italiano, crea, inventa e miscela differenti linguaggi scenici, facendo reagire insieme la storia, la tradizione del varietà con la contemporaneità, in un’ottica di continua ricerca, contaminazione e sperimentazione».
In Stellantis Pomigliano presidio di operai e sindacati: «Le parole di Tavares sui tagli ci preoccupano ma intervenga il governo»
POMIGLIANO D’ARCO, Napoli – Un piccolo gruppo di lavoratori dello stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco, si è riunito questa mattina davanti ai cancelli della struttura industriale. Gli operai si sono assemblati esternamente alla fabbrica insieme ai loro rappresentanti sindacali, in risposta alle recenti affermazioni di Carlo Tavares, l’amministratore delegato di Stellantis, concernenti la possibilità di futuri licenziamenti sia nello stabilimento di Napoli che in quello di Torino Mirafiori. Tali commenti hanno provocato ieri una forte reazione da parte dei sindacati e delle segreterie territoriali, tutte convenute oggi presso i cancelli dello stabilimento di Pomigliano d’Arco. I lavoratori mostrano la prima linea di preoccupazione. “È ovvio che siamo preoccupati,” hanno affermato alcuni di essi durante il presidio, aggiungendo però di credere che la situazione sia stata esasperata solo perché Stellantis mira a massimizzare gli incentivi ottenibili dal governo italiano.
Giovane accoltellato a gennaio a Napoli: 15enne si costituisce
NAPOLI – I carabinieri della stazione di Ponticelli hanno eseguito un fermo del pubblico ministero emesso dalla Procura per i Minorenni di Napoli a carico di un 15enne del posto.
Il minore è gravemente indiziato del ferimento di un 19enne, commesso il 14 gennaio scorso in corso Ponticelli.
Durante un litigio scoppiato per futili motivi, il 15enne avrebbe colpito più volte la vittima con un coltello. 5 i giorni di ricovero per il 19enne dopo l’evento, 15 quelli di prognosi prescritti.
Le incessanti indagini, supportate dall’analisi delle immagini di videosorveglianza registrate in strada, hanno subito un’accelerata allorquando il minore, accompagnato da genitori e avvocato, si è presentato presso il comando stazione carabinieri di Ponticelli.
Egli si sarebbe spontaneamente dichiarato autore materiale del ferimento.
Il fermo non è stato convalidato (non sussiste pericolo di fuga perché si è consegnato, ndr) ma il 15enne è stato affidato ad una comunità su disposizione del Giudice, in attesa del processo.
Ancora coltelli, dunque, al centro delle cronache cittadine.
I carabinieri del comando provinciale di Napoli conducono da sempre controlli quotidiani per evitare la diffusione delle armi tra i più giovani. Armi da sparo ma soprattutto coltelli, pugnali e lame facilmente occultabili nelle tasche dei pantaloni.
Ai controlli è abbinata parallelamente la pressante sensibilizzazione nelle scuole e nei luoghi pubblici più frequentati. Attraverso la diffusione di immagini evocative e forti, raccolte in un poster e in una brochure destinata alle scolaresche, il Comando Provinciale Carabinieri di Napoli ha voluto lanciare un messaggio semplice ma d’impatto: “La prima vittima sei tu!”.
Chi preme il grilletto o impugna un coltello, chi ferisce avvelena la vita altrui ma soprattutto la propria.
Tornando ai controlli, sono quotidiani i sequestri di armi da taglio e da sparo. Nel conto anche quelle a salve e quelle giocattolo senza tappo rosso. Perché la loro concreta inoffensività – spesso sconosciuta alle vittime – non ne riduce il potere fortemente intimidatorio.
Lo dimostra l’arresto recente di due 18enni, nel quartiere napoletano del Vomero.
Avevano appena compiuto 3 rapine utilizzando proprio una pistola scenica, impossibile nella concitazione comprendere se si trattasse di un’arma giocattolo o vera.
Oppure quello di poche ore fa a Boscoreale (nel novero dei risultati di Febbraio, ndr). Un 16enne e un 18enne hanno rapinato il dipendente di una pompa di benzina impugnando una pistola scenica senza tappo rosso.
Nel mese di Gennaio appena terminato numerosi i sequestri: 21 le armi da fuoco sequestrate, 16 quelle da taglio. 13 quelle improprie come tirapugni, mazze, nunchaku e 194 munizioni.
Il conto degli arresti per porto e detenzione di armi arriva a 17 (1 minore), 23 le persone denunciate (6 minori).
Tra gli ultimi sequestri quello di Boscoreale. I carabinieri della stazione locale hanno arrestato per detenzione abusiva di armi e munizioni Pasquale Vitiello, 60enne del posto e già noto alle forze dell’ordine.
Durante una perquisizione nella sua abitazione, i militari hanno rinvenuto 1 pistola semiautomatica Walter PP calibro 9, con matricola abrasa. E ancora un fucile sovrapposto Franchi cal. 12 risultato provento di un furto commesso a Vitulazio nel 2019.
Sequestrate anche 187 cartucce di vario calibro.
Vitiello è stato portato in carcere, in attesa di giudizio.
Nel comune di Volla i carabinieri della stazione locale hanno denunciato per porto di armi due 15enni del posto. Durante un controllo in via Petrarca, in strada, sono stati trovati in possesso di due coltelli a serramanico.
Ancora a Giugliano in Campania, i militari della sezione radiomobile hanno denunciato tre giovani: due 18enni e un 25enne. Erano all’interno di un bar in corso campano e ognuno è stato trovato con un coltello diverso nelle tasche.
Appena qualche giorno fa, nel sabato sera della movida cittadina, i carabinieri della compagnia Napoli Centro hanno denunciato due minorenni e un 24enne.
Il più grande era in via Mezzocannone insieme ad altri amici, agganciato alla cintura un coltello a serramanico.
Tra i vicoli dei “baretti” di Chiaia il 16enne, armato di un pugnale senza manico: in tasca solo una lama appuntita.
Il più piccolo dei tre, appena 15enne, era in largo Berlinguer. Addosso un coltellino svizzero.
Nella provincia a nord di Napoli, stessa sorte è toccata ad un 26enne napoletano. Fermato in auto a pochi passi dalle “Vele” di Scampia. Nel veicolo 1 coltello a serramanico, 1 coltello a farfalla e 1 mazza da baseball.
A Castellammare un 23enne è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e porto di armi.
Nella manica della tuta un coltello a farfalla, addosso uno scalpello, una lama senza manico, 2 frammenti di vetro e vari pezzi di ferro arrugginiti e appuntiti.
Ad accomunare tutti i denunciati la dichiarata volontà di difendersi
Studenti del “De Liguori” di Acerra occuparono la scuola contro il “silenzio sul biocidio”, sospesi in 70
ACERRA – Settanta studenti del Liceo ‘Alfonso Maria De Liquori’ di Acerra sono stati sospesi a seguito di un’occupazione dell’istituto, avviata l’8 gennaio per sollevare la questione del “biocidio” che affligge l’area nota come “Terra dei Fuochi”. Secondo la dirigenza scolastica, questi studenti erano i principali promotori e partecipanti all’occupazione.


