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Villa Dei Fiori di Acerra: impiantato pacemaker senza elettrocatetere e senza cicatrici

ACERRA – L’implantazione di un innovativo “Pacemaker Leadess” senza elettrocatetere è stata recentemente realizzata presso Villa dei Fiori ad Acerra, rendendola la prima struttura sanitaria privata campana a eseguire questo tipo di intervento. Questo pacemaker, diverso dai dispositivi tradizionali, non necessita di elettrocatetere, rappresentando un importante passo avanti nel campo della cardiologia.

Villa dei Fiori, presidio ospedaliero di spicco nella Regione Campania, offre 56mila prestazioni annuali, dispone di 248 posti letto e impiega 600 dipendenti. Il pronto soccorso è operativo 24 ore su 24, e l’unità di emodinamica è altamente qualificata. Il dott. Paolo Gallo, cardiologo elettrofisiologo del Reparto di Cardiologia diretto dal dott. Ciro De Simone, ha guidato l’intervento, eseguito con un approccio mini-invasivo attraverso l’arteria femorale, rendendo i pazienti più propensi ad accettare la procedura.

Questa innovazione evidenzia l’eccellenza e il costante impegno del reparto di Cardiologia ed emodinamica di Villa dei Fiori, che opera incessantemente, salvando centinaia di vite. La struttura si distingue come unico centro specializzato in un’area con quasi 500 mila assistiti.

In aggiunta, Villa dei Fiori si dedica attivamente al sistema trapianti della Campania e dell’Italia, collaborando con il centro trapianti regionale e diverse associazioni di volontariato, promuovendo la cultura della donazione degli organi.

Fuga contromano in autostrada. Carabinieri arrestano 19enne dopo pericoloso inseguimento

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CASORIA – L’arresto del 19enne Nek Adzovic è la conclusione di un pericoloso inseguimento lungo la circumvallazione esterna e poi lungo l’autostrada A1.
Non un inseguimento come tanti altri ma una corsa contromano, tra i clacson degli automobilisti e manovre azzardate.
Parte tutto nel parcheggio dello store Ikea. Tre persone a bordo di un’Alfa 159 si aggirano sospetti tra le ultime auto in sosta. Un carabiniere libero dal servizio se ne accorge e si avvicina. I tre lo minacciano ma comprendono che è il caso di allontanarsi. Capiscono anche che non sarà l’ultimo carabiniere a chiedergli conto della loro presenza in quel parcheggio e così danno gas all’auto.

Il militare contatta la centrale operativa, parte l’inseguimento.
I primi a intercettare l’Alfa sono i carabinieri della stazione di Arpino di Casoria.
La berlina ha imboccato contromano la circumvallazione esterna di Casoria.
I carabinieri li tallonano, anche quando svoltano, ancora nel senso sbagliato, sull’Autostrada A1. Durante la corsa i tre speronano un altro veicolo ma solo la fortuna ha voluto che non ci fossero scontri disastrosi.
I tre fuggitivi abbandonano l’auto nella piazzola di sosta davanti alla sezione di polizia stradale e si affidano alle loro gambe.  Attraversano di corsa l’intera carreggiata autostradale ma dall’altra parte si ritrovano una seconda pattuglia. Il 19enne è finisce in manette, gli altri due riescono a farla franca,
Nella loro auto strumenti per lo scasso, sulla carrozzeria due targhe appartenenti ad un’auto rubata.
Adzovic è ora in camera di sicurezza, in attesa di giudizio. Intanto continuano le ricerche per rintracciare i complici. Per gli occupanti del veicolo speronato qualche piccola lesione e tanto spavento.

Tuttohotel 2024: dal 15 al 17 gennaio alla Mostra D’Oltremare di Napoli

NAPOLI – Tuttohotel 2024 – salone e mostra espositiva per hotel, b&b e strutture ricettive, prenderà il via tra una settimana, da lunedi 15 a mercoledi 17 gennaio, presso la Mostra D’Oltremare di Napoli. Attesa, utile, di confronto per tutti gli operatori del settore, da privati proprietari a catene alberghiere fino ai diversi professionisti, e nelle varie fasi, per arredatori, direttori, consulenti ecc., che qui troveranno un concentrato di qualità di ogni area di acquisizione o di consulenza, necessaria per aprire o gestire una struttura ricettiva. Con un successo cresciuto nel tempo della prime edizioni con oltre 120 espositori e 10.000 visitatori, oggi alla quarta edizione, mira a diventare l’appuntamento di riferimento per gli addetti ai lavori dell’ospitalità del Centro-Sud Italia per la valorizzazione delle strutture ricettive del Mezzogiorno, ovvero l’Ospitalità Mediterranea. L’ingresso dei visitatori a Tuttohotel è libero e l’evento organizzato da Squisito Eventi Srl, TicketLab e D&D Group, ha il patrocinio del Comune di Napoli, della Regione Campania e dell’Ordine degli Architetti e Paesaggisti di Napoli e Provincia, Federalberghi Napoli, oltre alle partnership con le principali associazioni di categoria del settore (AMIRA, AIS, AIH, URCC, ADA, APCN). “La quarta edizione di Tuttohotel è un’opportunità importante per gli operatori dell’ospitalità mediterranea per comprendere come evolve il settore e quali sono le tendenze per il futuro- ha dichiarato Raffaele Biglietto, Direttore della manifestazione– Il must per i prossimi mesi è l’ampliamento dell’offerta e della qualità dei servizi. Abbracciando pratiche sostenibili, sfruttando la tecnologia e offrendo esperienze personalizzate, le strutture ricettive del Sud Italia sono pronte a competere in prima linea nel turismo globale”

L’esposizione Tuttohotel allestita nel padiglione 10 della fiera di Napoli, e organizzata come evento completo a tuttotondo: fiera, mostra espositiva, convegni e stand delle migliori aziende del contract, design, rivestimenti, bagno, benessere e hotellerie sarà occasione di incontro di migliaia di direttori d’albergo, titolari di B&B, responsabili acquisto di catene alberghiere, architetti e arredatori d’interni nel periodo in cui le strutture ricettive hanno il tempo di potersi dedicare prevalentemente alla progettazione e all’organizzazione degli spazi in vista della riapertura primaverile. Dove in contemporanea con l’evento fieristico si terranno anche le mostre espositive B&B expo design e Eco Hospitality caratterizzate da installazioni in scala 1:1 di ambienti di hotel e B&B curati dagli architetti esperti di hotel design: Manuela Procopio e Fernanda Franzese con l’installazione “Metti un giorno in costiera”— Fervistudio con l’installazione “F.o.c.u.s.” —Roberto d’Ambrosio con l’installazione “Prêt suite” — Ars Constructa con l’installazione “Oasi mediterranea: la tua esperienza in wellness room”. Mentre un’area speciale IHD – Italian Hotel Design sarà curata nell’allestimento dall’arch. Simone Micheli, considerato un punto di riferimento nel settore perchè poliedrico e sempre attento alle nuove tendenze, occupandosi principalmente di visual-graphic design, ma anche di comunicazione ed insegnamento ampliando sempre più la sua creatività. E poi ci sarà un’ampia area dedicata al Mondo Camping & Glamping grazie anche alla collaborazione con FAITA Federcamping che organizzerà appuntamenti con gli operatori del turismo all’aria aperta del Sud Italia. Ed ancora la Reception della fiera sarà anch’essa un’installazione curata dallo studio Acanfora Arredi, cosi che tutte le aree saranno un’esperienza immersiva in quello che potrebbe essere esempio realistico per il proprio spazio ricettivo, con la partecipazione delle migliori aziende espositrici italiane e straniere leader di settore.

Un momento importante della manifestazione il 15 gennaio pomeriggio, sarà dedicato ai TUTTOHOTEL AWARDS, giunti alla seconda edizione, premi che quest’anno vedono la collaborazione del Dipartimento di Economia dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli. Manager e strutture ricettive che si sono distinti nell’anno 2023 impegnandosi nella valorizzazione dell’ospitalità, saranno premiati con i TUTTOHOTEL AWARDS, che celebrano l’eccellenza e l’innovazione, riconoscendo gli attori chiave che guidano il cambiamento e l’avanzamento nel settore dell’ospitalità, spaziando dall’impegno dei leader emergenti a la perseveranza dei pionieri consolidati.

Napoli: sabato 13 gennaio ore 21 e 30 “Quartieri Jazz” in concerto alla Galleria Borbonica

NAPOLI – Primo appuntamento del 2024 con I Quartieri Jazz in programma per sabato 13 gennaio alle ore 21.30 nei meandri della Galleria Borbonica il concerto dei Quartieri Jazz di Mario Romano con il loro ultimo album dal titolo “La Città Parallela”.

La band partenopea oltre ai propri album suonerà anche alcuni omaggi del loro ispiratore e maestro Pino Daniele.

IL DISCO  – Durante la serata sarà anche presentato al pubblico il nuovo disco dell’ensemble partenopeo capitanato dal chitarrista dei Quartieri Spagnoli Mario Romano: “La Città Parallela” che racconta in musica le mille sfaccettature e contraddizioni di Napoli.

Concettualmente la città è parallela poiché è costruita sui resti di quella greca prima e romana poi, ma soprattutto parallela in superficie, dove da sempre sembrano coesistere e scontrarsi più “tipologie di napoletani” che di volta in volta si arrogano il diritto di rappresentare la vera Napoli a dispetto della parte avversa, creando così barriere che dividono un popolo che unito darebbe nuovo slancio a questa terra.

Musicalmente invece la band con questo lavoro traccia una linea trasversale ai suoni dei sud del mondo inglobando strumenti e colori tipici dei paesi sudamericani come il Cile e il gruppo storico degli Intillimani da cui è partita la scintilla di questo nuovo progetto, per poi ritornare in Spagna, nei paesi balcanici, ed in Francia col jazz manouche e patria dei walzer musette. Il tutto fuso come dalle origini (2007) con la loro identità musicale, figlia del Neapolitan Power di Pino Daniele, faro dei Quartieri Jazz.

Questo disco è dedicato a Vincenza Donzelli, anima della Galleria Borbonica !!!

LA LOCATION

L’antro da cui cominciare questo viaggio nel “Ventre di Napoli” è quello che dà accesso a questo traforo sotterraneo commissionato nel 1853 da Ferdinando II di Borbone  all’architetto Errico Alvino, una galleria che collegasse il Largo della Reggia (odierna Piazza Plebiscito) a piazza della Vittoria, passando al di sotto della collina di Pizzofalcone.. Il percorso, nel secolo successivo, fu abbandonato, fino a quando durante la Seconda Guerra Mondiale alcuni ambienti sotterranei furono adoperati e allestiti come rifugio antiaereo dal Genio Militare, elettrificati e forniti di brandine, arnesi da cucina e una serie di latrine. Nel ricovero antiaereo infatti poteva accadere che i napoletani rimanessero anche per molti giorni. Nel dopoguerra fino agli anni settanta fu adibito a deposito giudiziario comunale dove fu ricoverato vario materiale. Durante il percorso i visitatori potranno ammirare, quale suggestiva cornice, frammenti di statue, ed auto e moto d’epoca ritrovate sepolte sotto rifiuti e detriti ed oggi resi nuovamente accessibili alla conoscenza grazie al lavoro svolto dal presidente dell’Associazione Borbonica, Gianluca Minin che nel corso del tempo, con l’aiuto di guide esperte e numerosi volontari, hanno proceduto all’operazione di scavi e pulizia del sottosuolo napoletano.

IL CONCERTO

Ad accompagnare la serata tra passato e presente, mentre si scende nei meandri della terra e nel profondo delle proprie emozioni sarà il sound di Mario Romano con la sua chitarra manouche e Gianluca Capurro alla chitarra classica.

Ingresso Galleria da via Domenico Morelli

             Dove parcheggiare:

  1. Parcheggio Morelli – Via D. Morelli n° 40 – Telefono: +39 – (081) 19130220
  2. Garage Santopaolo – Via Santa Maria a Cappella Vecchia – Telefono: +39-(081) 2471287
  3. Garage Chiatamone – Via Chiatamone n° 26 – Telefono: +39-(081) 7642863

LA FORMULA – La serata prevede l’apertura dei cancelli alle ore 21.00 per chi volesse anticiparsi per lo sbigliettamento, e in seguito la formazione di gruppi per la passeggiata al “Percorso Standard” della galleria, accedendo così alla “Cava Bianca”, dove si terrà una breve presentazione e introduzione al concerto dei Quartieri Jazz.

Concerto nella Galleria Borbonica: prezzi, orari e date

  • Quando: sabato 13 gennaio alle 21.30
  • Dove: Galleria Borbonica ingresso da Via Domenico Morelli 61 c/o Garage Morelli
  • Prezzo biglietto: passeggiata al percorso standard + concerto 20 €
  • Contatti e informazioni: Info e prenotazioni tel. +39- 340.489.38.36 e/o mandare mail a quartierijazz@live.it
  • Evento facebook: https://fb.me/e/1peKjOIIN
  • Sito ufficiale: http://www.quartierijazz.com

Camorra: sequestrati la “Caffetteria Troncone” a Fuorigrotta e beni per un valore di circa 800 mila euro

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NAPOLI – Gli agenti della Sezione Misure di Prevenzione Patrimoniali della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Napoli hanno dato esecuzione al decreto di sequestro di beni finalizzato alla confisca, ai sensi della normativa di prevenzione antimafia, emesso dal Tribunale di Napoli – Sezione Misure di Prevenzione, nei confronti di Vitale TRONCONE Vitale, 55 anni. Trattasi di un soggetto di elevata pericolosità sociale, pluripregiudicato per reati in materia di armi e stupefacenti, tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso, rapina a mano armata e lesioni personali. Il predetto, sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza fino alla scorsa primavera, già ritenuto appartenente ad un’associazione per delinquere di stampo camorristico, denominata Nuova Camorra Flegrea, attiva nel quartiere napoletano di Fuorigrotta, zona ad alta vocazione commerciale, nella quale è in corso da anni una violenta contrapposizione tra sodalizi criminali, per assicurarsi il controllo del territorio ed i proventi derivanti, in particolare, dalle attività di traffico di stupefacenti e di estorsione in danno di imprenditori e commercianti. In tale contesto, Troncone è stato vittima, nel dicembre 2021, all’esterno dell’omonima Caffetteria, di un agguato di stampo camorristico, nel corso del quale ha riportato ferite da colpi d’arma da fuoco. In accoglimento della proposta avanzata dal Questore di Napoli, l’Autorità Giudiziaria ha emesso un decreto di sequestro dei seguenti beni, emersi dall’analisi patrimoniale e risultati nella disponibilità effettiva dell’uomo, pur se formalmente intestati ai suoi familiari, acquistati durante il periodo in cui ha espresso la propria pericolosità. Oltre ad un’unità immobiliare ad uso abitativo, sita nel quartiere di Fuorigrotta, sono stati sottoposti a sequestro rapporti finanziari ed un’impresa individuale, ubicata nel medesimo quartiere ed attiva nel settore della ristorazione, avente denominazione “Caffetteria Troncone”.

Il valore complessivo dei beni sottoposti a sequestro preventivo ammonta a circa 800.000,00 euro.

Fondazione Fs: il Museo Ferroviario di Pietrarsa e i suoi effetti positivi sul territorio

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NAPOLI – Il nuovo record di presenze registrato nel 2023 al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa – 265mila visitatori – ha portato benefici tangibili anche all’economia del territorio. Un sensibile incremento delle attività commerciali nelle aree confinanti con il polo museale della Fondazione FS è stato generato dal crescente flusso di persone attratte dal Museo.

Si stima che oltre 500, tra esercizi commerciali e aziende, abbiano tratto vantaggi dalla rivitalizzazione dell’intera area: strutture alberghiere e di ristorazione, parcheggi, negozi. Senza dimenticare l’opportunità di lavoro offerta anche a guide turistiche, artigiani, artisti, e all’aumentato volume di affari per operatori del trasporto privato e pubblico.

Basti pensare che, proprio nel settore della mobilità, tutti i Pietrarsa Express programmati, e i regionali di Trenitalia, hanno viaggiato nel periodo dei Mercatini di Natale pieni in ogni ordine di posto, consentendo di raggiungere il sito nella maniera più comoda e conveniente. Il Museo di Pietrarsa, infatti, è l‘unico che abbia una fermata del treno praticamente davanti al cancello d’ingresso.

Il Direttore Oreste Orvitti ha dichiarato: “Alla luce dei risultati conseguiti, e dei benefici derivati, si può affermare che il Museo Ferroviario di Pietrarsa rappresenti oggi una vera e propria impresa culturale che porta lavoro, sviluppo economico e benessere nel territorio napoletano”.

Saldi invernali senza euforia. Gianni Lepre: “troppe incognite per aver voglia di spendere”

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NAPOLI – Sono partiti lo scorso 6 gennaio i saldi invernali in Campania, ma come sottolineano molte sigle datoriali e dei consumatori, non si nota una grande euforia, e soprattutto l’emozione dello shopping che, purtroppo, pare non accompagni nemmeno il turismo di massa. Infatti l’assalto turistico a Napoli preferisce spendere per assecondare il palato più che comprare beni e manufatti del luogo, dall’artigianato d’eccellenza ai capi di abbigliamento e calzature. Sicuramente una nota dolente vista anche la grande tradizione delle eccellenze napoletane, ma i saldi dopotutto, dovrebbe servire ad invogliare la gente a spendere, e quindi a generare economia. “E’ proprio questo meccanismo che è venuta a mancare – spiega Gianni Lepre, economista e consigliere del ministro della Cultura – questa molla che apre la mente dei consumatori agli acquisti”. Il prof. Lepre ha poi continuato: “I dati fotografano bene la circostanza, solo il 40% dei consumatori ha già deciso di spendere per acquistare con le promozioni. La spesa media pro capite stimata in Campania è inferiore alla media nazionale di 267 euro, attestandosi tra i 196 euro del resto della Campania e i 210 di picco per Napoli. Stando a questi numeri solo 4 persone su 10 hanno deciso un investimento di poco più di 200 euro da destinare ai saldi invernali”. Il prof. Lepre che tra l’altro è presidente della Commissione Reti e Distretti Produttivi di ODCEC Napoli ha poi concluso: “Su queste strozzature commerciali pesano come macigni le incognite economiche globali, il carovita che ha raggiunto cifre inenarrabili, la mancanza di liquidità nella stragrande maggioranza delle famiglie che quotidianamente fanno i conti tra piatto a tavola, pressione fiscale e esigenze domestiche quadruplicate. E poi in ultimo, ma solo per l’ordine delle cose, quello che noi oggi chiamiamo mercato libero di luce e gas, presto si tramuterà nel salasso dei salassi per famiglie e imprese”. Ovviamente in questo senso, e con questi numeri, parlare di saldi fa, quantomeno, sorridere.

Napoli: De Laurentiis prova subito a convincere Conte, ma il tecnico salentino gli risponde picche

NAPOLI – Il Napoli, nel tentativo di salvare una stagione che segue un trionfante scudetto, sta cercando una svolta sia nel breve che nel lungo termine. Il presidente Aurelio De Laurentiis ha optato per un ritiro della squadra, che potrebbe prolungarsi vista la prossima partecipazione alla Supercoppa Italiana in Arabia Saudita, e sta cercando di rafforzare la squadra attraverso acquisizioni di mercato. Parallelamente, De Laurentiis è convinto che Antonio Conte possa rivitalizzare la squadra e, secondo quanto riportato dal Mattino, ha fatto un “ultimo disperato” tentativo per ingaggiarlo immediatamente.

Dopo la sconfitta a Torino, De Laurentiis ha ripreso i contatti con l’ex allenatore della nazionale italiana, offrendogli un contratto triennale da 8 milioni di euro annui, piena libertà sul mercato (anche nella sessione invernale), l’arrivo di un nuovo direttore sportivo (suggerito come Gianluca Petrachi dal Mattino) e l’ingaggio di Gabriele Oriali, uomo di fiducia di Conte.

Inoltre, De Laurentiis avrebbe proposto a Conte una clausola speciale nel contratto che permetterebbe una separazione senza ostacoli se il rapporto non dovesse funzionare entro giugno.

Tuttavia, Conte ha già deciso di non accettare incarichi durante la stagione in corso, preferendo attendere fino alla fine della stessa prima di tornare ad allenare in Italia. Quindi, salvo ulteriori colpi di scena, il Napoli sarà guidato da Walter Mazzarri fino al termine della stagione. Mazzarri gode della fiducia e della gratitudine di De Laurentiis per aver accettato un incarico di soli sei mesi e appare improbabile che il presidente si affidi a un altro allenatore in questa fase. Ma Conte per l’ennesima volta risponde picche al presidente del Napoli e come avrebbe detto a Torino domenica scorsa ad alcuni tifosi partenopei…«vuole fare le cose bene», tradotto in poche parole, prima di giugno non se ne parla.

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Buone notizie sul fronte Samrdzic: il padre-agente è a Napoli per definire l’accordo

NAPOLI – Il Napoli è vicino a finalizzare l’acquisto di Lazar Samardzic. La squadra ha raggiunto un accordo di massima con l’Udinese per un trasferimento valutato intorno ai 25 milioni di euro, comprensivi di bonus e parte fissa. Resta ora da definire i dettagli con il centrocampista, e la giornata odierna si preannuncia decisiva in questo senso, con l’arrivo in città del padre del giocatore, che ne è anche l’agente. Si discute di un contratto che prevede un ingaggio di 2 milioni di euro a stagione per Samardzic, con scadenza nel 2028.

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Buone notizie sul fronte Samardzic: il padre-agente è a Napoli per definire l’accordo

NAPOLI – Il Napoli è vicino a finalizzare l’acquisto di Lazar Samardzic. La squadra ha raggiunto un accordo di massima con l’Udinese per un trasferimento valutato intorno ai 25 milioni di euro, comprensivi di bonus e parte fissa. Resta ora da definire i dettagli con il centrocampista, e la giornata odierna si preannuncia decisiva in questo senso, con l’arrivo in città del padre del giocatore, che ne è anche l’agente. Si discute di un contratto che prevede un ingaggio di 2 milioni di euro a stagione per Samardzic, con scadenza nel 2028.

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