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Napoli: De Laurentiis prova subito a convincere Conte, ma il tecnico salentino gli risponde picche

NAPOLI – Il Napoli, nel tentativo di salvare una stagione che segue un trionfante scudetto, sta cercando una svolta sia nel breve che nel lungo termine. Il presidente Aurelio De Laurentiis ha optato per un ritiro della squadra, che potrebbe prolungarsi vista la prossima partecipazione alla Supercoppa Italiana in Arabia Saudita, e sta cercando di rafforzare la squadra attraverso acquisizioni di mercato. Parallelamente, De Laurentiis è convinto che Antonio Conte possa rivitalizzare la squadra e, secondo quanto riportato dal Mattino, ha fatto un “ultimo disperato” tentativo per ingaggiarlo immediatamente.

Dopo la sconfitta a Torino, De Laurentiis ha ripreso i contatti con l’ex allenatore della nazionale italiana, offrendogli un contratto triennale da 8 milioni di euro annui, piena libertà sul mercato (anche nella sessione invernale), l’arrivo di un nuovo direttore sportivo (suggerito come Gianluca Petrachi dal Mattino) e l’ingaggio di Gabriele Oriali, uomo di fiducia di Conte.

Inoltre, De Laurentiis avrebbe proposto a Conte una clausola speciale nel contratto che permetterebbe una separazione senza ostacoli se il rapporto non dovesse funzionare entro giugno.

Tuttavia, Conte ha già deciso di non accettare incarichi durante la stagione in corso, preferendo attendere fino alla fine della stessa prima di tornare ad allenare in Italia. Quindi, salvo ulteriori colpi di scena, il Napoli sarà guidato da Walter Mazzarri fino al termine della stagione. Mazzarri gode della fiducia e della gratitudine di De Laurentiis per aver accettato un incarico di soli sei mesi e appare improbabile che il presidente si affidi a un altro allenatore in questa fase. Ma Conte per l’ennesima volta risponde picche al presidente del Napoli e come avrebbe detto a Torino domenica scorsa ad alcuni tifosi partenopei…«vuole fare le cose bene», tradotto in poche parole, prima di giugno non se ne parla.

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Appalti e corruzione: agli arresti domiciliari il sindaco di Palma Campania

PALMA CAMPANIA, Napoli – I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal G.i.p. del Tribunale di Nola, su richiesta della locale Procura, nei confronti di otto indagati (due sottoposti agli arresti domiciliari, tre alla misura coercitiva non custodiale del divieto di dimora, tre alla misura interdittiva del divieto di contrattare con la Pubblica Amministrazione per la durata di un anno) a carico dei quali, a vario titolo, si è ravvisata la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza in ordine a reati di corruzione, turbata libertà degli incanti, falso in atto pubblico, depistaggio e subappalto non autorizzato.

Tra i destinatari dell’ordinanza figurano il sindaco del comune di Palma Campania, Aniello Donnarumma, due dipendenti comunali e cinque imprenditori.

Il provvedimento cautelare costituisce l’epilogo di articolate attività di indagine, condotte tra il 2021 ed il 2022 dal Nucleo Investigativo con l’ausilio della Stazione di Carbonara di Nola, che hanno consentito di svelare la gestione irregolare del citato ente locale, connotata dal sistematico asservimento dei pubblici poteri ad interessi particolaristici e di natura clientelare.

In particolare, le investigazioni hanno consentito di raccogliere plurimi elementi indiziari circa l’illecito svolgimento di svariate procedure di gara, quali quelle aventi ad oggetto la manutenzione stradale, la cura delle aree verdi, i lavori di ristrutturazione presso taluni edifici scolastici e le operazioni di carotaggio su fondi interessati dallo sversamento di rifiuti: le citate procedure sarebbero state turbate in modo da predeterminarne l’esito in favore degli imprenditori aggiudicatari, spesso identificati in figure gradite alla componente politica dell’ente locale che risulterebbe avere esercitato la propria indebita ingerenza nella sfera discrezionale dei dirigenti preposti agli uffici competenti.

Gli elementi acquisiti hanno indotto, altresì, il Giudice per le indagini preliminari a ravvisare la configurabilità di molteplici episodi di corruzione in cui l’asservimento della funzione pubblica, correlata all’aggiudicazione di appalti di lavori, servizi e forniture, avrebbe avuto luogo in cambio di denaro o altre utilità e, fra l’altro, verso il tornaconto di carattere elettorale connesso all’assunzione, da parte degli imprenditori beneficiari dell’appalto, di soggetti segnalati dai pubblici ufficiali.

La Gevi Napoli sbanca Venezia 81-89, ed esulta per l’accesso alla Final Eight di Coppa Italia

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Reyer Venezia – Generazione Vincente Napoli Basket 81-89
(21-29, 26-17, 20-22, 14-21)

VENEZIA – La Generazione Vincente Napoli Basket, alla fine di un incontro disputato con grande intensità, sbanca il Palasport Taliercio di Mestre battendo la Reyer Venezia al suo primo ko interno, nella quindicesima ed ultima giornata del girone di andata del campionato di serie A. La squadra di Milicic con il successo ottenuto al termine di una gara splendida, raggiunge il settimo posto in classifica e festeggia l’accesso alla Final Eight Frecciarossa Coppa Italia 2024, che si disputerà al PalaOlimpico di Torino da 14 al 18 Febbraio, dove affronterà nei quarti di finale la Germani Brescia. Un prestigioso traguardo per il Napoli Basket che non accadeva dalla stagione 2006/2007.

Parte fortissimo la Gevi Napoli che a metà primo quarto, con 5 bombe realizzate da Zubcic, Sokolowoski e Brown vola a più 8 costringendo la Reyer al primo time out. Pullen si unisce al festival nel tiro da tre degli azzurri, e segna la settima bomba del primo quarto. Lever si iscrive a referto, e la Gevi Napoli sale a più 10. Il primo quarto che si chiude con gli azzurri avanti 21-29. Sokolowski ispiratissimo con 12 punti realizzati in apertura del secondo quarto, porta nuovamente la Gevi Napoli al massimo vantaggio più 10. Non si fa attendere la risposta della Reyer Venezia che con un break di 9-0 targato dall’ex Jordan Parks, si riavvicina a meno 1 a quattro minuti dalla fine del secondo quarto. Sokolowski straripante segna altre due bombe riportando gli azzurri a più 6, e raggiungendo 20 punti personali. Venezia replica con un parziale 7-0, e la Gevi Napoli va all’intervallo lungo sotto di una lunghezza 47-46, dopo essere sempre stata avanti nel punteggio.

Grande equilibrio anche nel terzo quarto. Break e contro-break tra le due squadre con Venezia che si porta a più 5, prima di subire la reazione di Napoli che piazza un parziale 0-7 firmato da Ennis, Owens e Zubcic. Ancora 5-0 di Venezia con l’ottimo nuovo acquisto Kagenbele, ma nel finale di terzo quarto si scatena Pullen che porta Napoli a più 4 con sette punti consecutivi realizzati. La bomba finale di Brown Jr riporta la Reyer a meno 1. Il finale del terzo periodo vede Napoli avanti 67-68. In avvio dell’ultima frazione di gioco la mano di Pullen è ancora torrida, e riporta la Gevi Napoli con sei punti di vantaggio. Venezia prova a reagire con un indomito Tessitori, ma Owens sotto le plance è semplicemente sontuoso. Zubcic da tre riporta Napoli a più 6 a due minuti dalla fine. La squadra di Milicic gestisce con saggezza il finale, e  porta a casa la vittoria con il punteggio di finale di 81-89.

Sokolowski è stato il miglior realizzatore della Generazione Vincente Napoli Basket con 22 punti, ma cinque giocatori della Gevi Napoli hanno finito l’incontro in doppia cifra.

Tabellino:
Ennis 4, Pullen 19, Owens 15, Zubcic 17, De Nicolao, Sokolowski 22, Lever 2, Brown 10, Mabor, Ebeling, Sinagra n.e., Bamba n.e.

Domenica prossima 14 Gennaio alle ore 18:30, per la prima giornata del girone di ritorno del campionato di serie A, la Gevi Napoli Basket ospiterà al Fruit Village Arena PalaBarbuto la Carpegna Prosciutto Pesaro.

Dichiarazione di Coach Igor Milicic:
“Eravamo consapevoli della forza della squadra che affrontavamo, un grande gruppo di talento e ben allenato, ed hanno mostrato la loro forza quando gli abbiamo concesso di mettere in campo la loro fisicità. Quando siamo stati concentrati, siamo riusciti a portarli ad attaccarci dove volevamo e siamo riusciti a prendere il controllo della partita grazie ai rimbalzi. Sono molto felice di questo, e del fatto che per la prima volta la mia squadra tatticamente è riuscita a seguire perfettamente il piano partita. Sicuramente abbiamo i nostri sogni, ma passo dopo passo dobbiamo andare avanti. Abbiamo degli obiettivi, ma il primo resta sempre la salvezza. Raggiungere la Final Eight è una parte del processo di crescita che la società sta cercando di portare avanti, ed è sicuramente un grandissimo risultato averla raggiunta dopo 17 anni.”

Dichiarazione Giuseppe Liguori, Direttore Sportivo Gevi Napoli Basket:
“Questa sera non possiamo che essere molto felici ed orgogliosi per due notizie: il Napoli Basket torna alle Final Eight di Coppa Italia 17 anni dopo, e da napoletano penso che questa sia una notizia che da slancio non solo al Napoli Basket, ma anche a tutta la città di Napoli. In secondo luogo voglio fare i complimenti allo staff tecnico, ed agli atleti per una vittoria meritata, ed ottenuta con grande autorevolezza sul campo della squadra campione d’inverno che sino ad ora era imbattuta in casa”.

Dichiarazione Tomislav Zubcic
“Abbiamo giocato una grande partita per tutti i quaranta minuti. Il tiro da tre realizzato nel finale è stata solo la ciliegina sulla torta di una grande prestazione di tutta la squadra.”

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Nola: agli arresti domiciliari ma con il permesso di far visita al figlio. Carabinieri lo trovano al centro commerciale con arnesi da scasso

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NOLA – I carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Nola hanno denunciato per possesso ingiustificato di chiavi alterate e tentato furto 3 persone.
I militari – allertati dalla vigilanza – sono intervenuti nel centro commerciale Vulcano Buono di Nola. Erano state segnalate tre persone sospette – 2 uomini e 1 donna – che si aggiravano tra le auto in sosta nel parcheggio del centro commerciale.
Pochi minuti e i carabinieri trovano i 3 e li bloccano. Perquisiti, sono stati trovati in possesso di arenesi atti allo scasso. Nell’area parcheggio i militari hanno constatato che un vetro di un’auto fosse stato infranto.
I 3 – si tratta di un 33enne e di un 26enne già noti alle forze dell’ordine e di una 37enne incensurata – sono di San Gennaro Vesuviano. Il 33enne dovrà rispondere anche di evasione visto che era sottoposto agli arresti domiciliari con un permesso di uscita per far visita al proprio figlio minore.
Ovviamente in quel posto del bambino non c’era traccia.

Vasto: sorpreso con la droga. La Polizia di Stato trae in arresto un 36enne napoletano

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NAPOLI – Nella serata di ieri, gli agenti del Commissariato Vasto-Arenaccia, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Ferrara hanno notato una persona che ha consegnato una banconota al conducente di un’auto da cui ha ricevuto un involucro.

Gli operatori sono prontamente intervenuti per interrompere l’iter criminoso bloccando sia l’acquirente, trovato in possesso di una bustina di marijuana appena acquistata di circa 1,15 grammi, che l’indagato, trovato in possesso di altre due bustine della stessa sostanza di circa 3 grammi, due involucri di cocaina di circa 0,50 grammi e 80 euro, evidente provento dell’attività delittuosa.

Pertanto, un 36enne napoletano con precedenti di polizia, anche specifici, è stato tratto in arresto per detenzione illecita di sostanze stupefacenti; l’acquirente, invece, è stato sanzionato amministrativamente per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale.

Record di visite nel 2023 per il Parco Archeologico di Paestum e di Velia

PAESTUM – Il 2023 è stato un anno di record assoluto nella storia del Parco Archeologico di Paestum e Velia, con 506.955 visitatori che hanno colto l’opportunità di scoprire le bellezze dei due siti archeologici e del museo, segnando un traguardo senza precedenti e con un incremento del 30% rispetto al 2022. 

Entusiasta il Direttore del Parco, Tiziana D’Angelo, che dichiara: “Oltrepassare la soglia del mezzo milione di visitatori è un traguardo importante che segna per noi un livello fino ad ora mai raggiunto di partecipazione del pubblico. Nel 2023 i nostri visitatori hanno trovato a Paestum e Velia un Parco dinamico e rinnovato, con un museo ristrutturato e riallestito, aree archeologiche sempre più accessibili, nuovi percorsi di fruizione, una grande mostra archeologica e multimediale, importanti cantieri di scavo e un ricco programma di eventi culturali e laboratori didattici. Per il nuovo anno ci stiamo impegnando per consolidare questa crescita, ampliando e migliorando ulteriormente la nostra offerta culturale e soprattutto ascoltando attentamente e recependo le esigenze di tutte le nostre comunità”. 

Continuano, anche nel 2024, i progetti scientifici, di valorizzazione e promozione del Parco, tra cui spiccano, a Paestum, gli scavi in corso al tempietto arcaico, un intervento di scavo, restauro e valorizzazione delle terme del Foro, i lavori per il restauro e il riallestimento del Museo del Santuario di Santa Venera e dell’ex stabilimento Cirio e il completamento dei lavori di ristrutturazione e riallestimento del Museo Nazionale; a Velia, invece, una campagna di scavo stratigrafico sull’acropoli, un intervento di riqualificazione della galleria ferroviaria ottocentesca e l’avvio di un progetto per la realizzazione del Museo Archeologico di Elea-Velia. 

Nanni Moretti al Mercadante con la sua prima regia teatrale

NAPOLI – Nanni Moretti dirigerà Diari d’amore, un dittico composto da due atti unici di Natalia Ginzburg, Dialogo e Fragola e Panna. Per il suo esordio da regista nel teatro di prosa ha scelto due commedie per esplorare con ironia quelle intimità domestiche ormai rassegnate, dove i conflitti hanno lasciato il posto a indifferenza, fatuità emotive e mediocrità morali.

Natalia Ginzburg – dichiara Valerio Binasco, Direttore artistico del Teatro Stabile di Torino e profondo conoscitore del teatro della Ginzburg – per me è tra i più importanti autori italiani. Anche se la sua immaginazione poetica non è attratta dall’eccezionalità o dall’assurdo, il suo stile “semplice” e musicale, l’umorismo dolce e le partiture sofisticate delle “chiacchiere” che riempiono le sue opere arrivano a toccare corde emotive fortissime, restituendo grandezza e profondità a personaggi solo apparentemente “piccoli”. Si viaggia con ironia tra i toni malinconici di una poesia fatta di elementi quotidiani e domestici e si resta affascinati dalla musicalità originale dei suoi dialoghi. La Ginzburg ha una penna leggera, ma scava gli animi, e i suoi sono personaggi ritratti con incredibile maestria psicologica, degna di autori come Čechov.

Castellammare: aggressione alle infermiere del San Leonardo, arrestata una persona

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CASTELLAMMARE DI STABIA – Un individuo è stato arrestato per aver aggredito due infermiere al pronto soccorso dell’ospedale ‘San Leonardo’ di Castellammare di Stabia il 3 gennaio. La sua compagna, coinvolta nell’aggressione, è ancora ricercata.

A cinque giorni dall’incidente, gli investigatori del commissariato di Castellammare hanno proceduto all’arresto dell’uomo, il cui nome non è stato divulgato, su ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal gip del tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura.

L’arrestato è accusato di lesioni e lesioni gravi ai danni di personale sanitario e di violenza contro un pubblico ufficiale. Secondo le indagini, con l’aiuto della donna, l’uomo avrebbe prima colpito un’infermiera con un pugno al volto, causandole la frattura di un dente incisivo, la rottura di altri quattro denti, danni alle ossa nasali e contusioni al viso, per poi aggredire una seconda infermiera, sorella della prima, provocandole un trauma cranico.

L’aggressione sarebbe stata scatenata dalla richiesta dell’uomo di far sì che le infermiere si occupassero esclusivamente di un suo parente ricoverato nel pronto soccorso dell’ospedale, ignorando gli altri pazienti. L’aggressore è stato identificato dalle due sorelle e da una guardia giurata e ora si trova detenuto nel carcere di Poggioreale a Napoli.

Sicurezza nei Pronto Soccorso, De Luca: «Verificheremo che si mantengano le promesse»

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NAPOLI – Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha presieduto in data odierna, presso il Palazzo di Governo, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, nel corso della quale è stata affrontata la tematica connessa ai recenti episodi di aggressione al personale sanitario.

All’incontro hanno partecipato, oltre all’Assessore alla Sicurezza del comune di Napoli e ai vertici delle Forze dell’ordine, il Direttore Generale per la tutela della salute e il coordinamento del sistema sanitario della Regione Campania e i Direttori Generali delle AA.SS.LL. Na 1, Na 2 Nord e Na3 Sud, delle Aziende Ospedaliere del Cardarelli, dei Colli “Monaldi-Cotugno-C.T.O.”, della II Università degli studi 1° e 2°Policlinico, del Santobono – Pausilipon, della Fondazione “Pascale” e della Centrale Operativa 118 nonché i Presidenti dell’Ordine dei Medici e delle Professioni Infermieristiche.

Si sintetizzano le proposte emerse dalla riunione.

Ai quattro drappelli già attivi presso altrettanti nosocomi cittadini, saranno aggiunti, nell’immediato, ulteriori due drappelli di Polizia presso gli ospedali S. Paolo di Napoli e S. Leonardo di Castellammare di Stabia, non escludendo la possibilità di ulteriore impiego di personale per un’adeguata tutela dei diversi presidi ospedalieri, previa verifica, della disponibilità logistica.

Contestualmente i singoli presidi sanitari diventeranno obiettivi sensibili con caratteristiche di priorità e pertanto, allo scopo di aumentare la sicurezza, saranno intensificati i controlli, anche attraverso frequenti passaggi e soste delle pattuglie delle Forze dell’ordine, attuando un attento monitoraggio degli accessi a tutti i nosocomi cittadini e dell’area metropolitana.  Sarà incrementata inoltre  la collaborazione tra i presidi territoriali delle Forze di Polizia e le Direzioni Ospedaliere per agevolare il più tempestivo intervento a chiamata, anche attraverso l’aumento delle linee telefoniche dedicate punto a punto e l’implementazione del numero dei sistemi di videosorveglianza presso i pronto soccorsi e sulle ambulanze.

E’ stato convenuto inoltre di proseguire le attività relative alla specifica formazione del personale delle aziende sanitarie a maggiore contatto con l’utenza, affinchè sia migliorata anche la comunicazione con il pubblico, nonché l’acquisizione dai Direttori delle Aziende Ospedaliere, di report aggiornati sugli episodi di violenza verificatisi, al fine dell’introduzione degli opportuni correttivi.

Il Prefetto ha espresso il proprio ringraziamento alle Forze dell’ordine per l’incessante attività svolta, ai medici ed al personale impegnati in contesti a volte molto difficili e ha altresì preso atto dell’impegno profuso dalla Regione Campania che impiega  quotidianamente agenti degli istituti di vigilanza privata a tutela del patrimonio aziendale, della sicurezza del personale sanitario, dei degenti e dei loro familiari.

All’odierno  tavolo di concertazione interistituzionale seguiranno riunioni di monitoraggio con cadenza periodica, allo scopo di verificare lo stato di attuazione di tutte le iniziative programmate d’intesa tra tutti i soggetti interessati.

«Apprendiamo, dopo le nostre sollecitazioni al Governo, che alcuni presidi di Pronto soccorso saranno dotati di vigilanza di polizia». Lo afferma il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. «Verificheremo – conclude De Luca – che tale annuncio venga seguito da iniziative concrete, innanzitutto con un presidio h24, che al momento non esiste all’Ospedale del Mare, al Pellegrini e a Giugliano, perché in orario notturno non può essere privo di tutela il personale sanitario. Chiediamo inoltre di istituire presidi anche a Nola e Torre del Greco senza attendere che avvengano anche lì episodi di aggressioni. Riteniamo infine indispensabile l’istituzione di una pattuglia motorizzata, 24 ore su 24, al servizio delle ambulanze del 118 in caso di necessità».

Omicidio del ginecologo campano Ansaldi a Milano, il Gip chiede altre indagini

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MILANO – Sono state richieste ulteriori indagini, incluse analisi medico-legali approfondite, riguardo la misteriosa morte del ginecologo Stefano Ansaldi, trovato deceduto in circostanze sospette il 19 dicembre 2021 nei pressi della stazione Centrale di Milano.

Il giudice per le indagini preliminari (GIP) Ileana Ramundo, ha accolto la richiesta dei familiari del defunto, rappresentati dagli avvocati Luigi Sena e Francesco Cangiano. Questa decisione arriva nonostante la Procura avesse proposto di archiviare il caso.

Le nuove indagini dovranno chiarire se la ferita al collo della vittima sia stata autoinflitta, come suggerito inizialmente dalla Procura, o se si tratti invece di un omicidio, come sostenuto dalla famiglia. Il giudice ha espresso dubbi sulla teoria del suicidio, basandosi sulle osservazioni fatte dai consulenti della famiglia, i professori Fernando Panarese e Pietrantonio Ricci. In particolare, viene sottolineato che la ferita si trova sul lato destro del collo, il che è incoerente con il comportamento tipico di un destrorso come il dottor Ansaldi nel caso di un’autolesione.

Di conseguenza, il giudice ha ordinato un’analisi medico-legale dettagliata, che prenda in considerazione anche le osservazioni dei consulenti della famiglia. Questa indagine dovrà esaminare in modo approfondito la ferita alla vena giugulare e la lesione parziale dell’arteria carotide. Il giudice ha imposto un termine di quattro mesi per queste nuove indagini.