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Napoli: confermata condanna a 5 anni per il nigeriano 25enne accusato per un’estorsione da 2 euro

NAPOLI – La Corte di Appello ha confermato la condanna a cinque anni di carcere per Kelvin Egulbor, un giovane nigeriano di 25 anni, accusato di aver minacciato di danneggiare l’auto di un uomo a Napoli, nella zona di Fuorigrotta, se non avesse ricevuto 2 euro per il parcheggio. La notizia è stata divulgata dal suo avvocato, Salvi Antonelli, e dal garante campano dei detenuti, Samuele Ciambriello.

Egulbor, che ha già trascorso 20 mesi in detenzione nel carcere di Poggioreale, ha ottenuto la concessione degli arresti domiciliari. La decisione della corte ha suscitato le critiche sia dell’avvocato Antonelli che del garante Ciambriello, i quali hanno espresso la loro delusione per il verdetto.

Secondo l’avvocato Antonelli, la corte non ha considerato adeguatamente la possibilità di ridurre la gravità del reato a “violenza privata”, sostenendo che Egulbor non fosse un parcheggiatore abusivo come accusato. Dall’altra parte, Ciambriello si è detto dispiaciuto per la conferma della condanna in appello e ha ringraziato l’associazione che ha reso possibile per Egulbor di scontare la pena agli arresti domiciliari.

Il disastro del Napoli: tutti in ritiro fino a sabato per il match con la Salernitana

NAPOLI – Il Napoli è andato in ritiro per concentrarsi sul miglioramento delle proprie prestazioni dopo un periodo di difficoltà in campo. La decisione è stata presa in seguito aall’umiliazione ricevuta ieri a Torino, con la squadra che ora si è trasferita in un hotel a Pozzuoli per prepararsi alla prossima partita contro la Salernitana, fissata per sabato alle 15.

Con 20 punti di distacco dalla capolista Inter e una posizione precaria nella corsa per un posto in Champions League, il Napoli affronta una fase critica. La squadra deve trovare un nuovo slancio e rinvigorire il proprio gioco. Il presidente De Laurentiis è pronto a intervenire sul mercato per cercare di ribaltare le sorti della stagione.

Nonostante i soli 7 punti raccolti in 7 partite sotto la guida di Mazzarri, la sua posizione non sembra essere in discussione, principalmente a causa degli alti costi che un eventuale licenziamento comporterebbe. Il mercato di gennaio si rivela complicato, con pochi acquisti finora conclusi, tra cui Mazzocchi in un ruolo di riserva e la cessione improvvisa di Elmas al Lipsia.

I tifosi attendono con impazienza gli annunci di nuovi acquisti, tra cui si parla di Samardzic, Dragusin e Soumaré, giocatori che potrebbero rinnovare la squadra. La trattativa per Samardzic sembra essere in fase avanzata, mentre le situazioni di Dragusin e Soumaré sono più complicate.

Nel frattempo, Mazzarri sta preparando la squadra per l’imminente sfida contro la Salernitana, affrontando diverse assenze importanti, tra infortuni e impegni internazionali dei giocatori. La squadra si trova in una situazione delicata, con risorse limitate per il derby cruciale.

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FUTSAL, Parthenope, il giorno dopo il trionfo

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Piccolo: “Abbiamo obiettivi di alto profilo”. Oranges: “Dedica a De Luca”. Fase nazionale, esordio in Molise col Bojano il 30 gennaio.

La Parthenope ha colorato d’azzurro il Centro Sportivo Cercola. Un trionfo, quello nella kermesse della fase regionale della Coppa Italia di C1, voluto ed ottenuto con forza, carattere e spirito di gruppo. Il sodalizio del presidente Graziano Piccolo, dopo aver battuto il Borgo Five nell’ultimo atto dinanzi ad una splendida cornice di pubblico, ha avuto accesso allo step nazionale: nel primo turno il 30 gennaio sarà sfida ai molisani del Bojano in trasferta, nel triangolare in cui sono presenti anche gli abruzzesi della Lisciani Teramo.

FOTO BOSK
FOTO BOSK

“Una gioia vera al mio primo anno – la soddisfazione del numero uno del club, – un plauso agli avversari. Una bella partita maschia, ma leale. Una manifestazione meravigliosa, rinnovo i complimenti al Comitato. Sono sempre stato uomo di sport, mi sono affacciato a questa disciplina e non ci fermiamo qui. Abbiamo obiettivi di alto profilo, cercheremo di portare la Parthenope dove merita”.

“Era uno degli obiettivi dichiarati, quando si parte con degli obiettivi non bisogna mai tirarsi indietro – le parole di mister Oranges. – Abbiamo giocato contro un’ottima rivale, complimenti alle altre partecipanti che hanno dato lustro al calcio a 5 regionale. L’organizzazione tutta è simbolo di grossi passi in avanti per il movimento. Avevamo programmato che saremmo arrivati bene a questo incontro potendo sfruttare dieci rotazioni. La dedica va anche a Pasquale De Luca, infortunato, che non è potuto essere con noi”.

Futsal, Emozioni azzurre al Centro Sportivo Cercola: la Parthenope vince la Coppa Italia di C1, Borgo Five battuto 7-2

La Coppa Italia di C1 è azzurra. La Parthenope del presidente Piccolo si aggiudica il trofeo al Centro Sp

ortivo Cercola, battendo 7-2 il Borgo Five. La compagine allenata da Ivan Oranges colpisce già ad inizio primo tempo col solito Rocha. Le firme di Pipolo e Moreno scatenano la reazione d’orgoglio gialloverde: D’Isanto accorcia le distanze, il penalty di Campano ricuce il gap sancendo il 4-1 all’intervallo.

Nella ripresa il 4-2 targato Ferrante, ma ci pensa ancora Pipolo: 5-2. Felder, rientrato unicamente per l’ultimo atto dopo due turni di squalifica, mette il suo marchio. Il 7-2 definitivo è nuovamente di Osvaldo Moreno. Capitan Maggio e soci il 30 gennaio, il 6 ed il 14 febbraio scenderanno in campo per lo step interregionale contro le vincitrici molisana ed abruzzese.

Immagine celebrativa della Parthenope
Immagine celebrativa della Parthenope

Napoli che disastro! Umiliati anche dal Torino, campioni d’Italia dalle stelle alle stalle

TORINO – E’ un Napoli sempre più nel baratro ed irriconoscibile quello che oggi ha perso l’ennesima partita del girone di andata del campionato di serie A. il Torino mette a segno un secco 3-0 e toglie ogni alibi ai campioni d’Italia che hanno praticamente firmato in questi mesi un disastro impensabile, dopo il campionato stravinto l’anno scorso. Garcia esonerato, anche Mazzarri sta proseguendo il trend disastroso, anzi lo ha addirittura peggiorato. Complice anche una condizione fisica dei calciatori del Napoli davvero inesistente. Ma anche la testa dei calciatori del Napoli sembra non esserci più. i granata sbloccano al 43′ con un gol di Sanabria (pallone vagante in area); raddoppio al 52′ di Vlasic (Napoli in dieci dal 50′ per il rosso a Mazzocchi). Tris di Bongiorno al 60′. Le reti di Sanabria, Vlasic e Buongiorno affondano il Napoli e portano i granata  a -1 dai partenopei. Metti poi che anche l’ultimo arrivato Pasquale Mazzocchi, che è arrivato sul campo oggi tradito dall’emozione di indossare la maglia della squadra della sua città. Entra con troppa foga e fa subito un intervento da rosso diretto, lasciando i suoi compagni sotto di un goal e in 10 uomini. Poco dopo i granata passano sul 2-0 e la partita è ormai finita. Passano ancora pochi minuti per il 3-0 di Buongiorno che supera di testa un Juan Jesus impalpabile.Termina con i calciatori del Torino che ovviamente esalutano e festeggiano ed i campioni d’Italia umiliati che chiedono quasi in lacrime  scusa sotto il settore dei propri tifosi. Mai nella storia del campionato di serie A era accaduto che la squadra campione d’Italia facesse un tonfo così rumoroso. Troppo in basso per essere i detentori dello scudetto. Naturalmente, come da lui stesso dichiarato in conferenza stampa,  la colpa è principalmente del presidente De Laurentiis che dopo aver vinto lo scudetto non ne ha azzeccata una a partire dall’ingaggio di Garcia e del suo preparatore atletico, dagli acquisti di calciatori che per ora si sono dimostrati al di sotto delle aspettaiuve, di un direttore sportivo non all’altezza. Tutti peccati da ascrivere al numero uno del Napoli che però ha un girone di ritorno ed un mercato di riparazione, quanto meno per uscirne a testa alta e non con le umiliazioni avute finora.

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Futsal, La Parthenope vola in finale di Coppa Italia C1, fase regionale, che si disputerà domani 7 gennaio alle ore 20 con il Borgo

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Una rimonta fantastica e il goal da urlo di Moreno: Parthenope in finale di Coppa col Borgo. Oranges: “Ripresa giocata da squadra”

La Parthenope, squadra di calcio a 5 di Patron Graziano Piccolo, vola in finale di Coppa Italia C1, fase regionale. Gli azzurri sbrogliano la matassa Quarto con una super ripresa e un parziale di 6-1 che è dimostrazione di forza e carattere: l’1-2 di Rocha immediata, il goal di Campano su contributo di Moreno, nuovamente il portoghese con la zampata del 3-3. Poi il missile dell’ultimo arrivato con la 96 che significa sorpasso, una conclusione poderosa che non lascia scampo. Al resto ci pensano l’eterno Cobra ed Attanasio che sfrutta il 5 vs 4 avversario: 6-3 e gioia al triplice fischio. Il sodalizio del presidente Graziano Piccolo domenica ore 20, sempre al Centro Sportivo Cercola ed in diretta su www.futsaltv.it, si contenderà il trofeo contro il Borgo Five.

Prima occasione per Rocha, Cioce si distende sul destro di Sacco e dall’altra parte Chianese vigile su Sabino. A 4’47” si stappa la sfida con Esposito che imbecca La Gatta: l’ex di turno porta avanti i flegrei per lo 0-1. Due giri di lancette e il team di Breglia furbamente sfrutta una rapida rimessa, ancora La Gatta trova il palo col tocco sotto ma Frosolone in tap-in è lesto e raddoppia. Ci prova Campano, Moreno scalda il mancino. Quest’ultimo inventa deliziosamente d’esterno per il suo compagno con la 7, è Ferrante a salvare sulla linea. Il portiere del Quarto è poi strepitoso prima sul Cobra da due passi e poi sulla zuccata di Pipolo. Doppio vantaggio ospite all’intervallo.

Giocatori della Parthenope Futsal (foto BOSK)
Giocatori della Parthenope Futsal (foto BOSK)

Passano 44″ della ripresa e Rocha, servito da Pipolo in transizione, fa 1-2. Moreno insiste, Chianese con la faccia sulla botta del 10 di Oranges. A 4’55” il Quarto però ricuce il gap: Frosolone e La Gatta dialogano in banda, sulla destra Ferrante non può far altro che depositare l’1-3. La Parthenope non ci sta e grazie ad un recupero di Moreno trova il 2-3 con Campano. Cioce strepitoso su Sacco, poi ancora la new entry con la numero 96 pericolosa. E’ il preludio al pari. Uno schema permette a Rocha di impattare da metri zero anticipando il difensore, Chianese poi deve evitare la rimonta targata Pipolo. La truppa allenata da Ivan Oranges la ribalta a 15’57”: blocco del portoghese e siluro di Moreno che debutta al meglio con la firma del 4-3. A 2’18” dal termine Campano mette il sigillo sfruttando un break (5-3). Breglia lancia così il power play: c’è tempo solo per Attanasio di infilare il 6-3 e chiudere i conti.

Giocatori della Parthenope Futsal (foto BOSK)
Giocatori della Parthenope Futsal (foto BOSK)

SALA STAMPA – “Queste festività ci hanno un po’ danneggiato sotto l’aspetto atletico – le parole del tecnico a fine gara, – sono io il primo responsabile. Fortunatamente nella seconda frazione abbiamo giocato di squadra. Il carattere ci vuole sempre, se non ce lo metti perdi contro chiunque”.

 

Pomigliano, Nunzia non fa in tempo ad andare in ospedale e Gaetano nasce a casa

Pomigliano d’Arco – Gaetano è venuto al mondo la scorsa notte all’1:57, una gioia immensa per la famiglia ma piccola apprensione durante la fase che ha preceduto la sua nascita. Il piccolo non ha voluto aspettare che mamma e papà si recassero in ospedale, ed infatti è nato in casa.

Nunzia (29 anni) in preda a forti dolori si è alzata dal letto per andare in bagno, ha richiamato l’attenzione del marito Genny (36) che si è precipitato in suo soccorso, ed una volta aperta la porta ha trovato il piccolo fagotto tra le braccia della madre.

Allertato il 118 ha inviato immediatamente un’ambulanza sul posto che ha accompagnato Nunzia e Gaetano al più vicino ospedale. Il piccolo sta benissimo e gode di ottima salute.

Pomigliano: dopo più di un anno riapre al pubblico lo stadio comunale Gobbato

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POMIGLIANO D’ARCO – Riapre al pubblico i battenti lo stadio comunale di Pomigliano d’Arco “Ugo Gobbato” e già da sabato prossimo  la squadra di casa potrà disputarvici il match casalingo. A seguito del parere favorevole con prescrizioni espresso dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Napoli, è stata dunque concessa l’agibilità allo stadio comunale “Ugo Gobbato”.

In data 27 dicembre, il Sindaco Raffaele Russo ha convocato la Commissione Comunale di Vigilanza presso lo stadio situato in via Ravenna per un sopralluogo determinante ai fini del rilascio della licenza di agibilità della struttura sportiva. La Commissione, dopo un’accurata valutazione, ha espresso un parere favorevole, stabilendo una capienza massima di 480 ospiti per l’impianto. Questo include 380 posti per i tifosi locali nella tribuna ovest e 100 posti per i tifosi ospiti nella tribuna est.

In linea con le prescrizioni ricevute, saranno mantenute le vie di esodo completamente libere da qualsiasi ostacolo che possa intralciare l’uscita del pubblico, sia in condizioni ordinarie che di emergenza. Inoltre, è stato stabilito che nei due settori tribuna non sarà consentita la presenza di spettatori in piedi. L’uso dell’impianto infine sarà limitato alle ore diurne.

Emergenza sanitaria in Valle Caudina: crisi e soluzioni

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ROCCABASCERANA, Avellino – Nel cuore della Valle Caudina, a Roccabascerana (AV), si vive una realtà sanitaria preoccupante, esemplificata da un recente episodio accaduto in una fredda serata di dicembre. Mentre la comunità si preparava per un concerto natalizio, un’ambulanza del 118 è stata chiamata d’urgenza in una delle strade poco illuminate e dissestate di Tuoro, una frazione del comune. Gli operatori, dopo aver faticosamente localizzato l’abitazione di due anziani ultranovantenni, hanno scoperto che la moglie, affetta da patologie cardiache e oncologiche, stava subendo un grave aumento della pressione arteriosa.

Tuttavia, l’ambulanza non aveva a bordo un medico, una mancanza che si è rivelata limitante. Dopo un consulto telefonico con la centrale operativa, gli operatori hanno somministrato alcuni farmaci e raccomandato di non richiamare, suggerendo invece di rivolgersi alla guardia medica. Fortunatamente, la situazione si è stabilizzata grazie all’intervento telefonico del cardiologo di fiducia dei pazienti.

Questo episodio solleva serie preoccupazioni sulla qualità dell’assistenza sanitaria in Valle Caudina, specie considerando la sua orografia complessa e la distribuzione delle frazioni su un vasto territorio. L’assenza di un medico a bordo delle ambulanze sembra essere un problema ricorrente, che necessita di un intervento urgente. Si attendono azioni concrete dal direttore Generale Mario Ferrante e dalla conferenza dei Sindaci, ente rappresentativo delle autonomie locali, per risolvere questa situazione endemica che sta compromettendo la salute dei cittadini della Valle Caudina.

Uccisa la notte di San Silvestro ad Afragola: arrestato il nipote della vittima per omicidio colposo

CASORIA – I carabinieri della sezione operativa di Casoria hanno arrestato il nipote di Concetta Russo, un uomo di 47 anni, con l’accusa di omicidio colposo, porto abusivo di arma in luogo pubblico e ricettazione. Questo arresto segue l’incidente tragico avvenuto nella notte di Capodanno ad Afragola, Napoli, dove il nipote ha accidentalmente sparato e ucciso Concetta Russo con una pistola mentre festeggiavano nel suo appartamento.

La pistola, una Beretta modello 84 rubata e detenuta senza regolare licenza, è stata successivamente trovata dai militari vicino al cimitero di Afragola, nascosta tra le sterpaglie. La signora Russo è deceduta a causa delle ferite riportate all’ospedale Cardarelli di Napoli.

Nel corso delle indagini, è stato scoperto circa un chilo e mezzo di ordigni esplosivi artigianali in un’abitazione a via Plebiscito 70, Afragola. Questi esplosivi erano illegalmente detenuti da un 48enne, amico dell’arrestato, che è stato anch’esso arrestato e ora attende il giudizio. Il nipote, responsabile del tragico sparo, è stato trasferito in carcere in attesa della convalida dell’arresto.