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Napoli-Inter 0-3: passaggio simbolico di scudetto al Maradona alla 14° giornata, rabbia dei partenopei sull’arbitraggio di Massa

NAPOLI – Un Napoli non brillante, con una difesa incerta ed un attacco non incisivo, un arbitro mediocre, e un Inter ben messa in campo spiegano in sintesi il risultato di 0-3 maturato al Maradona tra i partenopei e i nerazzurri. L’Inter si riprende così la testa. I nerazzurri tornano a +2 sulla Juventus, i partenopei vengono agganciati dalla Roma al quarto posto. Doppio duello Elmas-Sommer, li vince il portiere dell’Inter.In mezzo, gol di Thuram annullato per fuorigioco. Il sinistro di Politano scuote la traversa, ma è il destro di Calhanoglu a fare centro: nerazzurri avanti al 44′. Meret salva su Lautaro. Ripresa. Sommer si supera su diagonale di Kvaratskhelia. Raddoppio Inter di Barella al 61′, tris di Thuram all’85’. Al termine del match rabbia del Napoli per gli errori arbitrali e Mazzarri decide di non presentarsi alla conferenza stampa ed al suo posto parla il direttore sportivo Meluso, questo perchè il Napoli «crede che sia stata fortemente condizionata da una giornata sbagliata dell’arbitro Massa».

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Pomigliano: prova a strangolare il fratello e poi lo pugnala. Carabinieri fermano 60enne per tentato omicidio

POMIGLIANO D’ARCO, Napoli – I carabinieri della stazione di Pomigliano D’Arco e del nucleo operativo e radiomobile di Castello di Cisterna hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 60enne del posto già noto alle forze dell’ordine.

L’uomo è ritenuto gravemente indiziato del tentato omicidio, aggravato dai futili motivi, del fratello convivente di 53 anni.

Durante una discussione scoppiata per motivi ancora poco chiari, l’uomo avrebbe tentato di strangolare il fratello e poi lo avrebbe colpito con alcune coltellate all’addome e al braccio.

La vittima è stata trasportata al pronto soccorso di Nola in codice rosso. Ha poi lasciato l’ospedale volontariamente, non in pericolo di vita.

I militari hanno raccolto la testimonianza della vittima e analizzato il sistema di videosorveglianza installato in zona. Hanno rintracciato e fermato il 60enne, ora in carcere in attesa dell’udienza di convalida.

Pomigliano, lite in famiglia con accoltellamento

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POMIGLIANO D’ARCO, Napoli – I Carabinieri di Pomigliano sono intervenuti in seguito a una lite familiare avvenuta in un’abitazione nel centro cittadino. Al momento, i motivi del litigio rimangono sconosciuti, ma la situazione sarebbe degenerata con il ferimento di un uomo avvenuto tramite un coltello.

 

Napoli: «Siamo alla firma», l’annuncio di De Laurentiis sul contratto di Osimhen

POZZUOLI – Alla vigilia della partita contro l’Inter, i tifosi del Napoli hanno ricevuto una notizia entusiasmante: il presidente Aurelio De Laurentiis ha annunciato il prolungamento del contratto di Victor Osimhen. Durante l’evento ‘Campania Terra Felix’ a Pozzuoli, De Laurentiis ha rivelato: “Stiamo finalizzando il rinnovo di Osimhen, rimasto in sospeso quest’estate”. Ha inoltre lasciato intendere che il contratto di Osimhen, attualmente in scadenza nel 2025, sarà prolungato fino al 2027. Per quanto riguarda Kvaratskhelia, invece, non ci sono novità, con il presidente che ha scherzato sul fatto che non ci sia bisogno di discutere nuovi accordi dato che il giocatore ha ancora quattro anni di contratto.

De Laurentiis ha poi parlato delle sfide che attendono il Napoli e dell’arrivo di Walter Mazzarri come allenatore, sottolineando le difficoltà causate dagli infortuni e dal fitto calendario di partite, tra cui quelle contro l’Inter e la Juventus. Ha espresso preoccupazione per la preparazione della squadra, vista la mancanza di terzini disponibili e il poco tempo a disposizione.

Infine, il presidente ha discusso la questione dello stadio, smentendo che il suo progetto sia stato rigettato e spiegando che è stato piuttosto ignorato. Ha messo in luce le sue intenzioni di acquistare lo stadio e di investire nella sua modernizzazione, inclusa la realizzazione di Sky box per migliorare l’esperienza dei tifosi. Ha espresso il desiderio di un maggiore coinvolgimento del pubblico, proponendo l’idea di un azionariato pubblico per supportare gli investimenti necessari.

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Ancora una stesa a Pomigliano, esplosi colpi di pistola nella notte

La scorsa notte i carabinieri sono intervenuti a seguito di una “stesa” di colpi d’arma da fuoco avvenuta in via Campanale. I militari hanno rinvenuto sull’asfalto diversi bossoli esplosi. Per fortuna, non si registrano feriti né danni a edifici. Gli aggressori con molta probabilità si sono spostati a piedi, e subito dopo aver sparato si sono dileguati.. Sul fatto indagano i carabinieri di Pomigliano.

Questo episodio segue di pochi giorni un’altra stesa avvenuta sabato scorso, dove i residenti di via Palach segnalarono ai militari di avere udito diversi colpi. In quel caso i militari una volta giunti in loco rinvennero sull’asfalto una ventina di bossoli a pochi metri dagli edifici residenziali. 

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La stesa di via Palach

Al momento non è chiaro però se gli episodi siano connessi tra loro, dunque massimo riserbo da parte di chi conduce le indagini. Tuttavia, l’incidenza di questi eventi ravvicinati suscita preoccupazione tra i cittadini.

Bang Bank “L’occasione fa l’uomo morto”, i Ditelo Voi tornano al Teatro Totò

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NAPOLI – Nuovo esilarante appuntamento al Teatro Totò, dove, dall’1 al 3 dicembre alle ore 21.00 e ancora dall’8 al 10 (con il sabato doppio spettacolo ore 17.30 e ore 21.00 e domenica ore 18.00), a salire sul palcoscenico saranno “I ditelo Voi” con “Bang Bank” (L’occasione fa l’uomo morto). Uno spettacolo in abbonamento da non perdere scritto, interpretato e diretto dagli stessi componenti del popolare trio, Mimmo Manfredi, Lello Ferrante e Francesco De Fraia con Francesco Prisco. Per gli amici del Totò di via Frediano Cavara, con la direzione artistica di Gaetano Liguori, un nuovo lavoro per ridere e riflettere nel segno di una comicità moderna e graffiante. “In una banca del Centro Direzionale – così si legge nelle note dello spettacolo- è in corso una rapina con ostaggi. Il rapinatore (Mimmo Manfredi), mitra sottobraccio e giubbotto imbottito di esplosivi, urla esagitato ai poliziotti all’esterno che, se non gli daranno un’auto per scappare col malloppo, si farà esplodere provocando la morte dei due prigionieri: un impiegato della banca (Lello Ferrante) e un cliente abituale (Francesco De Fraia). Con il passare dei minuti la pressione cui si sottopone diventa insostenibile, così Mimmo, di punto in bianco, decide di arrendersi. Ma è proprio davanti all’intenzione di resa del bandito che lo smaliziato cliente avanza una proposta: se dividerà la refurtiva – 3 milioni di euro tondi tondi – gli reggeranno il gioco fino a quando riuscirà a fuggire. Quei soldi cambierebbero la sorte a chiunque, figuriamoci a tre come loro che vivono una vita ben al di sotto delle loro aspettative. Mimmo tentenna, ormai si era già abituato all’idea della galera. Più trascorre il tempo, però, e più quella di Francesco assume i contorni di un’offerta irrinunciabile. Una volta convinto, con i due ostaggi ormai complici, si libera del corpetto rimpinzato di esplosivo e lo poggia da una parte. Ma quel gesto goffo e incauto gli risulterà fatale: inavvertitamente, innesca il timer della bomba che, dopo un inesorabile conto alla rovescia, deflagra con una potenza tale da provocare il crollo dell’intero stabile. Per un incredibile favore del destino, i tre si risvegliano praticamente illesi tra le macerie dell’edificio, disposti a tutto pur di tornare in superficie. Ma quando ormai hanno quasi perso la speranza di salvarsi, l’arrivo della moglie di Lello, con una sconvolgente rivelazione che li riguarda, cambierà per sempre le loro prospettive sulla vita”.

Napoli-Real, Mazzarri in conferenza stampa: «Abbiamo fatto una buona gara fino al loro 3-2»

NAPOLI  – Walter Mazzarri è decisamente sofferente quando scende in sala per la conferenza stampa post Real Madrid-Napoli. Ha 38 di febbre ma non si sottrae a nessuna domanda. «Credo che abbiamo fatto una buona gara, se non ottima, fino al 3-2 di Nico Paz – risponde alla prima domanda su ciò che non ha funzionato -. È chiaro che contro il Real Madrid se fai qualche errore lo puoi pagare caro. Dopo essere andati sotto nel finale abbiamo cercato il tutto per tutto sbilanciandoci e ci sta di prendere anche il quarto gol. Quel gol preso da fuori area ha cambiato l’equilibrio della partita».

E nonostante la papera sul 3-2 difende Alex Meret: «Non c’è nessun problema portiere. Meret ha fatto molto bene, con due parate decisive. Il gol del 3-2 si può discutere, magari era coperto e non ha visto bene la traiettoria».

E parla anche dell’ingresso di Osimhen nella ripresa e della condizione fisica del nigeriano: «Il cambio era programmato, il dottore mi aveva detto che aveva 20-25′ contro l’Atalanta, oggi abbiamo provato a fargli fare un tempo. Vogliamo averlo al top contro l’Inter, ma l’inserimento deve essere graduale».

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Champions: Napoli sprecone ed impreciso a Madrid, lotta ma perde 4-2 con il Real

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MADRID – Il Napoli perde 4-2 contro il Real Madrid al Bernabeu in una partita per nulla scontata fino all’84. Complici alcune imprecisioni dei partenopei ed un inguardabile Alex Meret, colpevole sul 3-2, il Napoli che ha anche rischiato di andare in vantaggio 2-3 nel secondo tempo, perde con un risultato netto per gli spagnoli.

La cronaca: Napoli subito avanti con Simeone (9′).Immediato 1-1 di Rodrygo (11′). Real avanti con Bellingham (22′) A inizio 2° tempo Anguissa fa 2-2 (47′) poi nel finale la beffa firmata da Nicp Paz (84′) e da Joselu (94′). Mazzarri sicuramente avrà molto da lamentarsi con alcuni suoi giocatori, alcuni dei quali oggi davvero hanno deluso e giocato al di sotto delle proprie possibilità. Sarebbe il caso che Mazzarri inziasse a pensare a lasciare Meret in panchina dalle prossime partite e inserire Gollini che nei match giocati finora ha dimostrato qualcosa in più. Il Napoli ha lottato, questo non lo si può negare, ma troppe volte in modo molto confuso. E con il Real ogni errore è un goal subito.

IL TABELLINO

Real Madrid-Napoli 4-2
Real Madrid (4-3-1-2): Lunin; Carvajal, Rudiger, Alaba, Mendy 5,5 (42′ st Nacho); Valverde, Kroos, Ceballos 5,5 (12′ st Joselu); Belingham; Diaz 6,5 (20′ st Paz), Rodrygo 6,5 (42′ st Vazquez).
Allenatore: Ancelotti
Napoli (4-3-3): Meret 3; Di Lorenzo 6, Rrahmani 5, Natan6 , Juan Jesus 5,5 (42′ st Zanoli); Anguissa 6.5, Lobotka 5.5 (42′ st Raspadori), Zielinski 5,5 (21′ st Elmas); Politano 6,5 (33′ st Cajuste), Simeone 6,5 (1′ st Osimhen 6), Kvaratskhelia 5.
Allenatore: Mazzarri
Arbitro: Letexier
Marcatori: 9′ Simeone (N), 11′ Rodrygo (R), 22′ Bellingham (R), 2′ st Anguissa (N), 39′ st Paz (R)
Ammoniti: Zielinski (N), Cajuste (N)
Espulsi:

Sperona i carabinieri dopo un furto, 26enne ai domiciliari. Carabinieri eseguono misura cautelare

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QUARTO – I carabinieri della Tenenza di Quarto Flegreo hanno eseguito una misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura partenopea a carico del 26enne napoletano P.G.

Lo stesso è gravemente indiziato di furto aggravato, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, reati commessi il 2 novembre scorso nel territorio di Quarto.

In concorso con persone ancora da identificare si sarebbe impossessato di un’autovettura parcheggiata in strada. Rintracciato dai Carabinieri, sarebbe fuggito con il proprio veicolo. Avrebbe speronato la pattuglia intervenuta, cagionando ad uno dei militari lesioni ritenute guaribili in 5 giorni.

L’uomo sarebbe sfuggito alla cattura lasciando l’auto in strada, lasciando inavvertitamente la sua patente di guida e un cellulare con una SIM a lui intestata.

Coordinati dalla procura di Napoli, i militari hanno rintracciato e arrestato il 26enne.

Premio Landolfo, la consegna con i presidenti nazionali dell’Ordine dei Giornalisti e della Federazione della Stampa

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NAPOLI – Con un minuto di silenzio in memoria di Giulia Cecchettin, la 23enne veneta uccisa dall’ex fidanzato, si è aperta la dodicesima edizione del Premio di giornalismo “Francesco Landolfo”, celebrato questa mattina all’Istituto di Cultura Meridionale di Napoli, presieduto dall’avvocato Gennaro Famiglietti, console onorario di Bulgaria. 
Riforma della professione, intelligenza artificiale, crisi dell’editoria e prospettive lavorative i temi attorno ai quali si è sviluppato il dibattito a cui hanno preso parte il presidente dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, Carlo Bartoli, il presidente della Federazione Nazionale della Stampa, Vittorio Di Trapani, il direttore de “Il Mattino”, Francesco De Core, il direttore responsabile del “Roma”, Pasquale Clemente, e il caporedattore centrale della Tgr Campania, Oreste Lo Pomo, moderati dal direttore editoriale del “Roma”, Antonio Sasso. 
Passione e impegno civile le cifre del giornalismo di ieri e di oggi sull’esempio di Franco Landolfo, la cui figura professionale e umana è stata ricordata dal presidente del Sindacato Unitario Giornalisti Campania, Claudio Silvestri, dal presidente dell’Ordine regionale dei giornalisti, Ottavio Lucarelli e dal decano dei giornalisti campani, Umberto Belpedio. Geppina Landolfo, figlia di Francesco e presidente dell’Arga Campania, ha sottolineato la grande partecipazione al premio con 47 servizi giornalistici arrivati da tutta Italia. Nella sala gremita da tanti colleghi anche il vicepresidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti, Angelo Baiguini, il consigliere nazionale Andrea Ferro, il vicedirettore nazionale della Tgr Rai e presidente dell’Ordine dei GiornaIisti di Sicilia, Roberto Gueli, i consiglieri nazionali della Fnsi, Antonella Monaco, Gerardo Ausiello e Pierpaolo Petino.
Il premio “Francesco Landolfo” quest’anno è stato assegnato a “Stanislao e la batteria con l’acqua di mare” di Paola Cacace (Corriere Extra); “Tra rovine e abbandono non è più il Miglio d’oro” di Francesca Mari (Il Mattino); “La Lista Rossa. Storie di animali a rischio estinzione e di persone che lottano per salvarli” di Francesca Bellino (RaiRadio1); “Cilento a vela, tra paesaggi mozzafiato e prodotti a chilometro zero” di Paolo Picone (Tg I-Talicom); “L’orso e la montagna” di Marco Martone (Ilgolfo24.it); “Isca, il recupero archeologico dell’isola che fu di Eduardo De Filippo” di Claudia Procentese (Fanpage.it). Targa Gianpaolo Necco a “Emergenza clima. I casi Campania e Sicilia” di Emanuele Imperiali (Corriere del Mezzogiorno). Menzioni speciali a “Il cuore della penisola stuprato da Boxlandia” di Salvatore Dare (Metropolis); “Così la Terra dei Fuochi ridiventa fertile: la chimera verde della masseria Ferraioli strappata alla camorra” di Michela A. G. Iaccarino (IlFattoQuotidiano.it).