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Operazione anticamorra tra Abruzzo e Campania, cinque arresti

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MELITO – Nelle prime ore di oggi, un’operazione congiunta è stata condotta dai Carabinieri dei Comandi Provinciali di Teramo e Napoli, insieme al Nucleo Elicotteri di Pescara e al Nucleo Cinofili di Chieti, sia a Martinsicuro (Teramo) che a Melito di Napoli.

L’obiettivo? Dare esecuzione a cinque ordinanze di custodia cautelare per reati di estorsione aggravata con metodi mafiosi. Gli individui coinvolti, tutti italiani, risiedono nella provincia di Teramo e nel territorio napoletano.

Queste misure sono state emesse dal Gip del Tribunale di L’Aquila, in seguito ad una richiesta avanzata dalla Procura della Repubblica Direzione Distrettuale Antimafia della stessa città.

“Alto Impatto”: maxi blitz congiunto Carabinieri e Polizia tra Portici e San Giorgio a Cremano

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NAPOLI – Proseguono i servizi ad “alto impatto” della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, le aree interessate oggi sono quelle dei Comuni  di Portici e San Giorgio a Cremano dove, dalle prime ore del mattino, circa 200 operatori delle diverse forze dell’ordine sono impegnati nell’esecuzione di numerose perquisizioni.

A Sorrento Giuliana De Sio e Gianluigi Esposito omaggiano Rocco Scotellaro

SORRENTO – L’appuntamento è quello delle grande occasioni quando a Sorrento arriveranno da tutta Italia, ma anche dall’Europa e dagli Stati Uniti,esponenti della cultura, del cinema e dello spettacolo dal vivo per inaugurare la 28esima edizione del Premio Penisola Sorrentina.

La serata di apertura vedrà protagonisti soprattutto i giovani, grazie alla sinergia avviata con il Dipartimento di Scienze Politiche della Università della Campania Vanvitelli.

Momento di grande rilevanza lo speciale omaggio a Rocco Scotellaro prodotto da Luna Nuova con la regia di Gianluigi Esposito che accompagnerà il reading dell’attrice Giuliana De Sio, dedicato al poeta contadino, sindaco di Tricarico, di cui ricorrono quest’anno  i 100 anni dalla nascita e i 70 dalla morte.

Scotellaro è stato politico, poeta, saggista. Si è occupato anche di cinema, collaborando con Carlo Levi e lavorando a pellicole come “Sulla strada di Carbonara”  (novembre 1947) e i “Fuochi di San Pancrazio” (1951-1952). Già dal 1942 collaborava al periodico lucano “Potenza fascista” con articoli sul cinema e discuteva con l’amico Alfredo Pieroni, titolare di una rubrica su “cinemagazzino”.

L’omaggio a Scotellaro si collega al progetto speciale “mezzogiorno e mediterraneo” che il Premio Penisola Sorrentina ha avviato da quest’anno fino al 2025, in cui cadrà il trentennale del prestigioso riconoscimento nazionale.

Sulla poetica del momento lirico che lo vedrà protagonista insieme con Giuliana De Sio – premiata d’onore della serata – si sofferma Gianluigi Esposito, presidente di Luna Nuova che produce il reading proposto a Sorrento:

“Il Sud è una identità non geografica ma sentimentale. Si può essere del sud in qualunque nord del mondo. Siamo onorati con Giuliana di partecipare a quest’evento, che pone il Sud avanti e al centro di un contesto mediterraneo”, afferma l’artista ed operatore culturale.

Valle Caudina e le sfide della rinascita: un confronto “impietoso” con il Trentino

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ROCCABASCERANA – Recentemente, un articolo di Diodato Pirone ha sollevato interrogativi sulle potenzialità della Valle Caudina, tracciando parallelismi con il Trentino. Come un pensionato che ha vissuto nel Trentino Alto Adige, e come residente della Valle Caudina, sento l’urgenza di condividere alcune osservazioni sul nostro territorio.

Le Infrastrutture in Crisi

L’antica ferrovia Benevento-Napoli attraverso la Valle Caudina è immobile da anni. Le promesse date dall’amministratore EAV Di Gregorio non sono state mantenute, e i lavori sulle infrastrutture sono in una pausa indefinita. Le proposte grandiose come un tunnel tra Cervinara e Baiano sembrano irrealizzabili se consideriamo che le strade locali sono piene di buche e vegetazione incontrollata.

I trasporti su gomma sono inefficienti e limitati. L’arteria ASI, che doveva portare sviluppo, è un altro monumento all’incompetenza gestionale. Gli operai sono costretti a lunghi tragitti per raggiungere il lavoro, poiché in Valle le opportunità sono scarse.

Servizi Pubblici Carenti

La rete idrica è obsoleta. Nonostante le evidenti esigenze di riparazione, la burocrazia sembra impedire interventi tempestivi. L’assistenza sanitaria è un altro punto critico. La Valle è stata trascurata nella costruzione di strutture mediche. Contrariamente al Trentino, dove l’assistenza medica è di alto livello e spesso gratuita, qui i cittadini sono costretti a fare i conti con servizi inefficienti e l’indifferenza burocratica.

Cultura e Comunità

Pirone suggerisce di costruire un senso di comunità attraverso iniziative culturali e sportive. Tuttavia, senza il sostegno economico e l’impegno delle autorità locali, queste associazioni sono spesso lasciate a loro stesse. L’assenza degli amministratori locali e dei rappresentanti scolastici durante gli eventi culturali sottolinea l’indifferenza prevalente verso la cultura e l’educazione.

Conclusione

Mentre la Valle Caudina potrebbe ambire a diventare il “Quota 14″ del Trentino, la realtà attuale ci mostra un panorama desolante. Senza cambiamenti significativi nei servizi essenziali e nelle opportunità lavorative, la Valle potrebbe diventare l'”Area 51” della Campania. E non dobbiamo dimenticare che siamo a pochi chilometri dai centri principali della nostra nazione.

La speranza di rinascita esiste, ma richiede azione, visione e impegno da parte di tutti, dal cittadino comune all’amministratore più alto. La Valle Caudina merita di più.

Sofia Carpio: con la Luvo Barattoli Arzano per volare in alto

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ARZANO – Prosegue il percorso di Sofia Carpio con la Luvo Barattoli Arzano: “Sono felice di essere in un ambiente che ormai conosco bene e nel quale mi sono sempre trovata bene sia con le compagne che con l’allenatore. Antonio Piscopo è un grande tecnico, ho tanta fiducia in lui. Così come credo nel gruppo delle compagne, in campo ci aiutiamo sempre per far andare tutto nel verso giusto”.
Schiacciatrice napoletana, 187 cm d’altezza, nata nell’anno 2005 diciotto anni non ancora compiuti. Prime “copertine” nel 2019 quando fu convocata da coach Pasquale D’Aniello per uno stage con la nazionale juniores, poi arrivò il titolo di vicecampione d’Italia Under 18 con la Volleyrò.
Adesso però è tempo di pensare al campionato in corso: “Nella prima di campionato abbiamo vissuto l’emozione dell’esordio. Abbiamo lasciato il primo set al Castellana Grotte, poi ci siamo riprese e abbiamo chiuso bene. Eravamo tutte agitate all’inizio ma abbiamo dimostrato superiori e abbiamo fatto vedere quello che sappiamo fare”.
Sofia Carpio ha tanta voglia di crescere: “Non sono una delle titolari ma vengo impiegata spesso a dare una mano. Non mi sento mai in difficoltà e sono pronta a contribuire. Il mio obiettivo sportivo è sicuramente quello di fare un buon campionato. Nella pallavolo ho grandi aspirazioni che dovrò fare conciliare con i futuri studi universitari. Ho voglia di giocare anche nei prossimi anni”.
Non solo volley: “Quest’anno lo studio è ancora più intenso perché l’anno si concluderà con l’esame di maturità. Frequento il liceo scientifico e alle materie classiche come lettere o latino si affiancano un numero maggiore di ore di educazione fisica. Il diploma sarà propedeutico agli studi di scienze dell’alimentazione che vorrei fare in seguito. Mi piace leggere, l’ultimo libro che ho letto è Il segreto di Medusa di Hannah Lynn”.

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Bosco in Rosa, una corsa tutta al femminile per sostenere un nuovo reparto dell’ospedale Santobono

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NAPOLI – Arriva l’onda rosa sabato 14 ottobre alle ore 16 tra i viali del Real Bosco di Capodimonte per la quarta edizione del “Bosco in Rosa – Corri tra i capolavori”, manifestazione podistica a iscrizione gratuita (https://www.napolirunning.com/il-bosco-in-rosa/) riservata alle sole donne, che si snoderà lungo un percorso di 4 chilometri tra le bellezze settecentesche del parco napoletano voluto da Carlo III di Borbone. Saranno in settecento le protagoniste di questo appuntamento che in pochissimi anni è diventato tra i più attesi del calendario podistico partenopeo. Una manifestazione tutta al femminile in cui gli uomini sono invitati sì, ma a fare il tifo ed applaudire lungo i viali.

L’appuntamento, che gode del patrocinio del Comune di Napoli, è organizzato dalla Napoli Running con la co-organizzazione del Direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte, Sylvain Bellenger. L’iniziativa è stata presentata questa mattina a Palazzo San Giacomo dall’assessore allo Sport e alle Pari Opportunità Emanuela Ferrante, dal presidente di Napoli Running Carlo Capalbo e dalla direttrice  della Fondazione SOS Sostenitori Ospedale Santobono ETS Emanuela Capuano.

Il Bosco in Rosa sostiene quest’anno l’“Umanizzazione del Centro Ustioni Pediatrico” della Fondazione Sostenitori Santobono, progetto attualmente in progress che è finalizzato alla realizzazione del primo reparto sub intensivo in Italia per ustionati dedicato in maniera specifica ai pazienti pediatrici.

“Abbiamo da sempre sostenuto questa iniziativa, che apprezzato tantissimo, e quest’anno – ha annunciato l’assessore Ferrante – sarò anch’io tra le donne che corrono. Sarà un pomeriggio di divertimento e, cosa ancora più importante, sarà l’occasione per sostenere un’iniziativa benefica per aiutare il Santobono Pausilipon. Attraverso lo sport riusciamo non solo ad offrire un momento di socialità a tutte le nostre donne, ma anche a mandare un messaggio importante e ad aiutare le persone in difficoltà”.

“Il Bosco il Rosa – ha spiegato il presidente Capalbo – è un evento di beneficenza dedicato alle donne, pensato e organizzato da donne e corso da donne. Rivolgo un invito alle donne a partecipare e agli uomini ad esserci. Potranno venire con i bambini e fare il tifo fuori dal percorso”.

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Sold out per la Napoli Obliqua: oltre 250 ciclisti iscritti

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NAPOLI – Con l’80% di presenze proveniente da fuori regione, la Napoli Obliqua si conferma un appuntamento importante a livello nazionale nel panorama di eventi cicloturistici perché offre la possibilità di pedalare per le strade più insolite e segrete della città, ammirare le bellezze storico culturali e paesaggistiche e cimentarsi in una prova sportiva, che nonostante non abbia valenza agonistica, riesce a trasformare la fatica in impresa personale.

La partenza è prevista alle ore 7.30 dalla Mostra d’Oltremare. Due gli itinerari previsti: il primo il più lungo di circa 70 km a/r ed un dislivello positivo di oltre 1000 mt e il secondo, più breve di circa 40 km con dislivello positivo di 600 mt. Entrambi sono percorsi ad anello, partenza e arrivo nello stesso luogo.

Luca Simeone, Direttore del Napoli Bike Festival “Con quest’evento si chiude il calendario degli appuntamenti del 2023 del nostro Festival. Siamo orgogliosi del un sold out che conferma l’attrattività di una Napoli turistica declinata in chiave sostenibile, resta solo il rammarico di non potere offrire ai 250 ciclisti (cento in più della carovana del Giro d’Italia), ai cittadini e ai turisti lo spettacolo di una domenica a piedi, provvedimento che non è stato preso in considerazione dal Comune di Napoli, nonostante la nostra richiesta”.

La Napoli Obliqua è un progetto ampio di valorizzazione ed attrazione in chiave sostenibile della città, che punta a diventare la più estesa ciclovia urbana in ambito metropolitano. In questi anni sono stati mappati oltre 150 km di percorso suddivisi in tre anelli, quello classic oche attraversa il centro città Patrimonio Unesco, quello dell’area del Parco delle Colline Metropolitane e quello dell’area del Parco del Campi Flegrei.

In questa edizione la Napoli Obliqua toccherà il terzo anello, quello dell’area Flegrea, terra di laghi e vulcani, mare, terme, arte, cultura e natura. È questa la novità di questa edizione con un percorso inedito, arricchito dal passaggio in aree verdi e boschive insolite e meravigliose con passaggi per i pittoreschi borghi dell’area flegrea.

Prime tappa il centro della città, in una dimensione obliqua tutta nuova, per giungere al primo ristoro nel cuore del Rione Sanità. Si riparte in direzione Ovest, passando per i Quartieri Spagnoli, Posillipo e quindi puntare subito al Cratere degli Astroni, dove dal punto più altro si potrà ammirare lo spettacolo dei laghi flegrei dei comuni di Pozzuoli e Bacoli, la meravigliosa linea di costa, i castelli ed ai boschi di macchia mediterranea da attraversare.

Questo giro si adatta benissimo per essere scoperto in mountain bike, che rende superabili anche sterrati e salite insidiose. Far ammirare Napoli da “prospettive che cambiano sempre” immergendo i partecipanti nei profumi ed odori delle cucine intente a preparare i piatti della domenica, ecco un’altra dimensione di lettura di questo viaggio che diventa anche una scoperta etnografica. Un’esperienza cicloturistica che in poche ore consentirà di far avere una panoramica completa della nostra città e dell’area metropolitana con passaggi insoliti che solo la bici può far apprezzare.

Napoli Obliqua è un evento promosso dall’Asd Napoli Pedala, patrocinato da Comune di Napoli, Comune di Pozzuoli, Comune di Bacoli, Ente Parco delle Colline Metropolitane di Napoli ed è supportato dall’Agenzia Regionale Universiadi per lo Sport e dal centro diagnostico Theo.

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Ecco il Napoli Futsal per la stagione 2023/24

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NAPOLI – Si è tenuta quest’oggi la conferenza stampa di presentazione del Napoli per la stagione 2023/24 presso il Gold Tower Hotel Lifestyle.

Una mattinata conviviale in un clima sereno e di forte passione verso i colori azzurri. Hanno moderato Silver Mele e Ilaria Mennozzo alla presenza di Stefano Salviati consigliere della Divisione calcio a 5, Carmine Zigarelli presidente della LND Campania, Carlo Pugliese CEO & founder del Gold Tower Hotel. E ovviamente il presidente Serafino Perugino e l’allenatore Fulvio Colini. Non sono mancate le sorprese con tre video messaggi di saluto di Massimiliano Gallo, alle prese con le registrazioni della serie di successo in onda sulla Rai, l’avvocato Malinconico. Grande amico della famiglia Perugino ha fatto sentire il suo sostegno al club. Poi Enzo Miccio, lo stilista più amato d’Italia ed infine Alessandro Siani che, a modo suo, ha regalato due minuti di risate a crepapelle.

Carlo Pugliese, CEO & founder del Gold Tower Lifestyle Hotel ha fatto gli onori di casa, elogiando il progetto del Napoli Futsal: “Una società giovane, che ha grande voglia di crescere come noi. Cerchiamo di offrire il meglio e questa mattina siamo stati ben felici di aver ospitato il Napoli Futsal e accolto tanti giornalisti di prestigio”.

Stefano Salviati ha ribadito l’importanza del progetto: “Un punto di riferimento per tutto il movimento. Auspico che la squadra possa tornare a giocare a Napoli nel prossimo futuro. Una realtà come questa ha bisogno di una struttura nella propria città per poter ambire a grandi traguardi”.

Gennaro Esposito, presidente della Commissione Consiliare Sport, ha portato i saluti di Emanuela Ferrante, Assessore allo Sport e alle Pari Opportunità del comune di Napoli: “Il nostro impegno deve essere quello di dare una casa al Napoli.  La promessa è di tenere saldi i rapporti con l’obiettivo di creare un ponte tra società e amministrazione comunale nel bene dello sport partenopeo e del Napoli Futsal”.

Carmine Zigarelli ha sottolineato il grande momento del calcio a 5: “Avere quattro squadre campane in serie A è per noi motivo d’orgoglio, è sinonimo di grande lavoro e impegno da parte di tutti noi. Io sono quasi più presente ad eventi di futsal che considero uno sport fantastico. Tant’è che è in fase di sviluppo un progetto che lo porterà nelle scuole”.

Fulvio Colini, lo special one, neo allenatore del Napoli, ha ben chiaro il percorso da fare con la squadra: “Un onore essere per me a Napoli che ha costruito un team di livello ed è una città splendida. Il nostro obiettivo è vincere e raggiungere traguardi sempre più importanti, per farlo dobbiamo gettare basi solide affinché i nostri sogni possano divenire realtà”. Il tecnico si è poi soffermato sulla stagione attuale e sulle dirette concorrenti: “Quest’anno sarà un campionato molto equilibrato, non esiste una favorita ma ci sono tante squadre che possono lottare fino alla fine. Non ci nascondiamo e cercheremo di dare il massimo”.

Il presidente Perugino ha chiuso la conferenza con parole d’elogio per tutti ed un particolare invito: “Ringrazio innanzitutto il Gold Tower che ci ha ospitato in questo magnifico luogo, i giornalisti presenti e tutti coloro che quest’oggi sono qui. Dobbiamo essere all’unisono per cercare di portare a termine l’obiettivo. Quest’anno ho ingaggiato il miglior allenatore in circolazione, ho tanta fame di vittoria e speriamo di portare a casa almeno un trofeo. È un campionato molto equilibrato ma noi possiamo dire la nostra senza nasconderci”.

Si è poi soffermato sulla nuova casa del Napoli, il PalaJacazzi di Aversa: “Quest’anno giocheremo ad Aversa, guardiamo avanti con la speranza un giorno di poter tornare a Napoli. Siamo fiduciosi che tutti i nostri tifosi continueranno a seguirci e auspichiamo la presenza di tanti nuovi appassionati aversani. Vogliamo organizzare altri eventi non solo legati al mondo del futsal”. Ed ha poi concluso: “Voglio ringraziare di cuore la mia famiglia perché mi supporta e mi sostiene in ogni mia iniziativa. Voglio fare cose belle per il Napoli e per il futsal, ma soprattutto spero che l’attenzione mediatica su questa realtà avuta oggi con la presenza di tanti nomi importanti dei media napoletani, ci sia durante tutto l’anno. Sappiamo che il calcio la fa da padrone, ma il calcio a 5 è bellissimo e un po’ ce lo meritiamo anche per tutti i sacrifici che facciamo. Speriamo che una piccola parte del tifo napoletano possa seguirci ancora di più di come già fa. E ne approfitto per ringraziare i tantissimi che vengono già al campo e anche in trasferta a sostenerci”.

Si è dato anche grande risalto al settore giovanile del Napoli e alla nuova Academy fortemente voluta da capitan Perugino: “Il nostro settore giovanile è il fiore all’occhiello della nostra società, diamo spazio a tutti dai più piccoli ai più grandi. L’obiettivo dell’Academy è quello di far avvicinare quanti più ragazzi e famiglie al mondo del calcio a 5. Crediamo fortemente in questo progetto. Sulla squadra poco da dire, siamo pronti e suderemo la maglia fino alla fine”

Sono poi state presentate le maglie da gioco e l’intera squadra: dallo staff societario a quello tecnico.

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Ambiente: a Pomigliano sabato 14 ottobre una “camminata” tra arte, verde e cultura

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POMIGLIANO D’ARCO – Il Comune di Pomigliano d’Arco, attraverso l’Assessorato all’Ambiente, ha organizzato l’iniziativa “Una passeggiata tra cultura e ambiente”, in occasione della Giornata Nazionale del Camminare. Un evento pensato per coniugare il rispetto dell’ambiente con la riscoperta delle bellezze storiche e artistiche del nostro territorio. Si terrà il 14 Ottobre dalle ore 9.00 Ed il percorso prevede la partenza dal Sagrato della chiesa di San Felice; Cortile del Palazzo (luogo della storica strage del 1799); Chiesa del Carmine via Carmine Guadagni; Chiesa S. Maria delle Grazie; ex Distilleria; Casa Imbriani; Il Passo (Pasticceria Antignani); Pista ciclabile; Conclusione presso l’ex stazione della Circumvesuviana di via Roma dopo un eprcorso di  circa 5 chilometri. L’𝐀𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥’𝐀𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞, 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐑𝐨𝐬𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐓𝐨𝐬𝐜𝐚𝐧𝐨 sottolinea che: “Oggi le città vivono una dipendenza dall’automobile privata con gravi ripercussioni sulla sicurezza e la qualità dell’aria. La soluzione? Una città “camminabile” che tuteli bambini, anziani e tutti noi. Camminare non è solo una sana abitudine, ma anche un impegno civile e un gesto potente per uno stile di vita sostenibile. La Giornata Nazionale del Camminare promuove la camminata come occasione per migliorare la qualità della vita, socializzare e vivere appieno gli spazi urbani. Questa passeggiata ci permetterà di conoscere meglio il nostro territorio e i suoi tesori. E questo è solo l’inizio, altre iniziative seguiranno!”.

Un grande cast per il Premio Bianca d’Aponte 2023, da Nina Zilli a Mauro Pagani, da Teresa De Sio a Mauro Giovanardi

AVERSA –  Sarà un cast di altissimo rilievo quello della 19a edizione del Premio Bianca d’Aponte – Città di Aversa, il contest italiano riservato a cantautrici, in programma al teatro Cimarosa di Aversa il 27 e 28 ottobre 2023.

Come già annunciato, in veste di madrina ci sarà Nina Zilli, che interpreterà un brano di Bianca d’Aponte (la cantautrice a cui la manifestazione è dedicata) e presiederà la giuria del concorso, mentre il premio alla carriera della città di Aversa sarà assegnato a Mauro Pagani.

Ma il cast degli ospiti messo a punto dal direttore artistico Ferruccio Spinetti offre molti altri nomi di primo piano del panorama musicale del nostro Paese, a cominciare da Teresa De Sio e Mauro Ermanno Giovanardi per proseguire con Massimo Germini e Mariella Nava. Senza dimenticare gli ospiti già annunciati, ovvero Cristiano Godano, Flo e Moà (la vincitrice dello scorso anno, che aprirà come tradizione le due serate).

Si esibirà anche una rappresentanza degli allievi del Liceo Domenico Cirillo di Aversa ed inoltre l’olandese Raquel Kurpershoek, che riceverà il Premio Bianca d’Aponte International.

Ma il cuore del festival è ovviamente nel contest per cantautrici, che vedrà confrontarsi nove artiste: Ilaria Argiolas (Roma), Arianna Battilana dei Mockingjay (Varese), Irene Buselli (Genova), Cristina Cafiero (Napoli), Veronica Di Nocera (Caserta), Francesca Giannizzari (Potenza), Chiara Ianniciello (Salerno), Alessandra Nazzaro (Napoli), Santanna (L’Aquila).

Una band residente, coordinata e diretta da Alessandro Crescenzo, accompagnerà alcune concorrenti e alcuni ospiti.

Il Premio Bianca d’Aponte è organizzato dall’Associazione Bianca d’Aponte, in collaborazione con ReteDoc, ed è sostenuto anche da SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e NuovoImaie.

Anche quest’anno l’evento avrà come media partner Rai Radio 1.

La conduzione delle due serate è affidata a Carlotta Scarlatto e Ottavio Nieddu.

IL PROGRAMMA

La manifestazione si aprirà con una sorta di anteprima giovedì 26 ottobre alle ore 10 all’Auditorium Bianca d’Aponte (in Via Nobel ad Aversa) con una masterclass su “La qualità della scrittura” tenuta da Giuseppe Anastasi, Giuseppe Barbera e Maurizio Bernacchia.

Venerdì 27 al Cimarosa alle 20 saliranno sul palco, oltre alle finaliste, che proporranno un proprio brano, gli allievi del Liceo Cirillo, che eseguiranno un brano di Bianca d’Aponte, ed inoltre Massimo Germini, Mauro Ermanno Giovanardi, Cristiano Godano, Moà e Raquel Kurpershoek.

Sabato 28 ottobre si comincerà già in mattinata, alle 9.30, nella Sala Convegni dell’“Hotel Max” (Viale Kennedy 155, Aversa ) con un incontro sui diritti connessi per artisti interpreti ed esecutori tenuto dal presidente del NuovoImaie, Andrea Miccichè.

Alle 10.30 sarà la volta di una tavola rotonda su “Intelligenza artificiale e creatività individuale: maneggiare con cura” con Andrea Miccichè (NuovoImaie), Mariella Nava (cantautrice), Andrea Ponzoni (referente musica ReteDoc), Roberto Trinci (Sony Music Publishing), Gianni Taglialatela (esperto di Diritto d’autore). Conduce John Vignola (Rai Radio1).

Alle 12 il consueto incontro fra finaliste e giurati aperto al pubblico e condotto da Giorgiana Cristalli (Ansa).

Gli incontri sono a ingresso libero.

Alle 20 al Cimarosa prenderà il via la serata finale, con le esibizioni di Nina Zilli, Teresa De Sio, Flo, Mariella Nava, Mauro Pagani e Moà in veste di ospiti e quella delle finaliste, che presenteranno il brano in gara. Al termine ci sarà la proclamazione delle vincitrici.

Nel corso delle serate sarà disponibile la compilation della 19^ edizione del Premio che il pubblico potrà ricevere in cambio di un’offerta presso il banco di Emergency, cui sarà devoluto l’intero ricavato.

I PREMI

Alla vincitrice del premio assoluto andrà una borsa di studio di € 1.000, a quella del Premio della critica “Fausto Mesolella” (in omaggio allo storico direttore artistico della manifestazione) una di € 800. La giuria generale assegnerà inoltre delle targhe al miglior testo (da quest’anno dedicata a Oscar Avogadro), alla migliore musica e alla migliore interpretazione. Sono poi previsti, come ogni anno, diversi altri premi e bonus proposti da singoli membri della giuria o da enti e associazioni vicine al d’Aponte, ad esempio concerti, partecipazioni ad altri festival, produzione e pubblicazione di brani, realizzazione di video, assistenza legale e manageriale, collaborazioni artistiche. Fra i vari bonus, una novità è la possibilità per la vincitrice di partecipare come ospite all’edizione del 2024 di Music for Change, realizzata da Musica contro le Mafie, mentre, come lo scorso anno, la vincitrice del Premio della Critica sarà ospite del Premio Nilla Pizzi.

Intanto il NuovoImaie ha confermato il contributo economico (grazie ai fondi dell’art.7 L. 93/92) finalizzato a realizzare un tour di sei concerti per la vincitrice dell’edizione 2022.

I PARTNER

Partner: Emergency, M.A.U., SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, NuovoImaie, ReteDoc, Premio Andrea Parodi, Suoni dall’Italia, “Pem! Festival – Parole e musica in Monferrato”, L’isola che non c’era, Blogfoolk, Istituto italiano di cultura di Madrid, Officina Pasolini (laboratorio creativo di alta formazione e HUB culturale della Regione Lazio), Music for Change, Maieutica Dischi, Siedas, Premio Virginia Musto, Virus Studio, Soundinside, Premio Nilla Pizzi.