POZZUOLI – La Compagnia Carabinieri di Pozzuoli ha eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare della custodia in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 4 persone, in quanto ritenute gravemente indiziate, a vario titolo, dei delitti di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e porto di arma comune da sparo, tentata estorsione, reati aggravati sotto il duplice profilo dell’utilizzazione del “metodo mafioso” e dell’agevolazione dell’attività dell’associazione camorristica denominata clan Longobardi – Beneduce, operante sul territorio di Pozzuoli.
Pompei: in scadenza i bandi di gare per Azienda agricola Pompei e Orti didattici “Horti Plinii”
POMPEI – L’avviso pubblico del Parco archeologico di Pompei relativo ai progetti “Azienda Agricola Pompei” e “ – Horti Plinii– l’’Orto didattico di Plinio”,da realizzare mediante l’attivazione di una forma speciale di partenariato si appresta alla scadenza. Il termine ultimo per la manifestazione di interesse è il prossimo 23 ottobre c.a.
I progetti hanno l’intento di valorizzare e riqualificare le numerose aree verdi oggi inutilizzate o sottoutilizzate all’interno dei vari siti del Parco con l’ obiettivo di tutelare la biodiversità, fare educazione ambientale, nel rispetto e nell’interpretazione aggiornata delle tecniche e modalità colturali del mondo antico, nel rispetto della natura archeologica dei siti ed incentivare in questo modo le buone pratiche nei confronti delle Comunità del territorio circostante il Parco Archeologico di Pompei.
La gestione partenariale si occuperà della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti e sottoprodotti agricoli, ma garantirà anche lo sviluppo di un modello di economia circolare, oltre alla conservazione delle aree e dei loro valori archeologici.
Tra le tipologie di coltivazioni dell’Azienda Agricola Pompei, troveremo quelle olivicola, vitivinicola, florovivaistica, frutticola e cerealicola. A cui si aggiungono attività di apicoltura e pascolo, coltivazione boschiva e vivaistica. Il tutto con una forte impronta sociale e didattica.
ll progetto Orti Didattici – Horti Plinii – L’Orto didattico di Plinio si svilupperà non solo a Pompei, ma anche nelle Ville di Stabiae a Castellammare di Stabia, a Villa Regina a Boscoreale, a Longola a Poggiomarino, al Real Polverificio Borbonico di Scafati. In queste aree archeologiche saranno creati centri didattici basati sulla coltivazione di micro-orti sinergici e di giardini utilitaristici, per illustrare il rapporto uomo-natura nel mondo antico. Spazi che nasceranno sulla base dei dati archeologici e attraverso lo studio dei testi antichi di Plinio il Vecchio, Columella e di altri autori antichi che insegnano cosa e come coltivare.
Crociera Wine Experience, i vini del Sannio salpano sulla MSC World Europa
NAPOLI – I vini del Sannio salpano a bordo della nuova ammiraglia di MSC “World Europa”. Il progetto “Crociera Wine Experience”, nato dalla collaborazione con MSC Crociere, Associazione Nazionale Città del Vino e Sannio Consorzio Tutela Vini, nasce con l’obiettivo di far conoscere il vino del Sannio tramite l’esperienza del viaggio sulle navi da crociera e si propone di raggiungere anche i consumatori appassionati di vino che, durante la loro vacanza, potranno assaggiare esclusive referenze ascoltandone storia e caratteristiche.
A bordo della MSC “World Europa” – alimentata a GNL, tra le più avanzate al mondo sotto il profilo tecnologico e ambientale, che prenderà il largo tra Napoli, Palma de Mallorca, Marsiglia, Barcellona, Genova e La Spezia – saranno organizzati momenti di approfondimento sul territorio e sulle denominazioni della provincia di Benevento, al primo posto nel comparto vitivinicolo della Campania con circa il 50% della superficie viticola e della produzione vinicola regionale. E ancora incontri sulle singole denominazioni, proposte in abbinamento ad alcuni prodotti tradizionali del Sannio come il pecorino di Laticauda, il caciocavallo di Castelfranco in Miscano, i taralli intrecciati di San Lorenzello, il prosciutto di Pietraroja, la ‘nfrennula di Sant’Agata dei Goti, il pomodorino verneteco, la salsiccia rossa di Castelpoto e l’olio extravergine di oliva Ortolana del Sannio.
Nel corso della crociera oltre di eccellenze enogastronomiche si parlerà anche di Sannio come terra ricca di storia millenaria, cultura, paesaggi e bellezze da visitare, sottolineando anche il lavoro di promozione che sta svolgendo l’associazione nazionale “Città del Vino” che opera nella filiera enogastronomica per promuovere diverse iniziative di dedicate al comparto turistico.
La Crociera Wine Experience sarà presentata il prossimo lunedì 16 ottobre, alle ore 14, nel corso di una conferenza stampa che si terrà a bordo della nuova ammiraglia di MSC “World Europa”. Saranno presenti Leonardo Massa, manager Italia di MSC Crociere, Angelo Radica, presidente nazionale Associazione Città del Vino, Libero Rillo, presidente del Sannio Consorzio Tutela Vini e Marco Razzano, componente del Cda di Recevin (Rete Europea Città del Vino).
Antonio Conte nuovo allenatore del Napoli? Si decide nelle prossime ora
NAPOLI – Antonio Conte potrebbe presto essere al centro dell’attenzione del Napoli. Il club sta preparando un incontro faccia a faccia tra Conte e il presidente De Laurentiis per valutare la possibilità che l’ex mister di Juventus e Inter prenda le redini della squadra campione d’Italia. Per il Napoli, Conte rappresenta l’opzione principale e, allo stato attuale, anche l’unica. Non ci sono piani alternativi o figure di transizione. Certo è che tutte queste voci ed anche le parole del patron del Napoli degli ultimi giorni ormai hanno particamente sfiduciato Rudi Garcia che sembra ad un passo dall’esonero. Tra la’ltro dopo quanto accaduto in queste ore che autorevolezza potrebbe avere un allenatore sfiduciato dalla proprietà davanti ai suoi calciatori, alcuni dei quali hanno già dimostrato di essere in disaccordo con lui?
Tuttavia, la strada per arrivare a Conte non sembra semplice, principalmente per questioni economiche. L’allenatore, che in passato ha avuto ingaggi molto elevati, come i 17 milioni dal Tottenham, potrebbe essere disposto a ridurre le sue pretese per tornare ad allenare in Italia, accettando una proposta intorno agli 8 milioni. Ci sono ancora dettagli da definire, come la durata del contratto, che potrebbe essere di un anno con opzione per altri due, e varie clausole contrattuali.
Conte, presente ieri alle celebrazioni dei 100 anni di proprietà Agnelli della Juventus, ha evitato di commentare direttamente, limitandosi a sottolineare l’importanza del “rispetto”.
E Rudi Garcia? Attualmente è l’allenatore “pro tempore” del Napoli. Le recenti dichiarazioni del presidente suggeriscono che Garcia potrebbe non avere un futuro sicuro al club, principalmente per la sua gestione dello spogliatoio. Conte, con la sua esperienza e autorevolezza, potrebbe essere la figura giusta per rinvigorire la squadra partenopea.
Mentre le speculazioni continuano, Garcia si prepara per la prossima sessione di allenamento a Castel Volturno. Un incontro con il presidente non è da escludere.
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Boscoreale e Boscotrecase. Camorra. Carabinieri arrestano 21 persone
TORRE ANNUNZIATA – In data odierna, i militari del Gruppo Carabinieri di Torre Annunziata hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 21 persone, di cui 13 sottoposte alla misura della custodia in carcere e otto a quella degli arresti domiciliari, in quanto ritenute gravemente indiziate, a vario titolo, dei delitti di associazione a delinquere di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti nonché di vari reati-fine, commessi con “metodo mafioso” e con la finalità di agevolare le organizzazioni camorristiche denominate “Pesacane” e “Gallo-Limelli-Vangone”, operanti nei territori di Boscoreale e Boscotrecase.
Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
Corto Flegreo, premiazione a Bacoli per i vincitori della terza edizione del concorso
NAPOLI – Straordinario interesse e folla delle grandi occasioni per la serata finale della Terza Edizione del “Premio Corto Flegreo”, il concorso di cortometraggi ambientati nei Campi Flegrei, ideato e organizzato dall’Avvocato Maria Grazia Siciliano, presidente di Liberass aps (nella foto con il vincitore Giulio Gargia). Grazie al patrocinio morale della Regione Campania, del Comune di Napoli e della Città Metropolitana di Napoli, del partenariato con il Parco Archeologico dei Campi Flegrei e del Parco Regionale dei Campi Flegrei, nonché del patrocinio dei Comuni Flegrei, la manifestazione ha bissato il successo della scorsa edizione, confermando per il momento della premiazione il valore di un lavoro attento e passionale. Svoltasi nella Sala Ostrichina del Parco Reale Borbonico a Bacoli, e presentata dal giornalista Giuseppe Giorgio insieme alla stessa organizzatrice Siciliano, la serata conclusiva di Corto Flegreo 2023 è servita per premiare i prescelti tra gli otto finalisti dalla giuria composta, con la direzione dello storico del cinema, Giuseppe Borrone, da numerosi personaggi legati al mondo del cinema e dello spettacolo tra cui Francesco Paolantoni e Adele Pandolfi. Così alla presenza di numerosi ospiti e tanti rappresentanti istituzionali legati ai comuni flegrei, ad essere premiati per questa terza edizione del Premio Cinematografico “Corto Flegreo”, sono stati Samuel Corsaro e Luigi Massimo Nappo a cui è andato il “Premio Social” per il cortometraggio “Il viaggio tra le leggende” e Victora Pastore, intestataria della menzione speciale per il cortometraggio “Boom”. A classificarsi al terzo posto con il lavoro “La periferia d’acciaio” è stato Fabrizio Frascogna mentre a piazzarsi al secondo posto è stato il corto “La terra dei giochi” di Mauro Di Rosa che ha pure ottenuto il premio per la creatività “Red Horn”. Infine a piazzarsi al primo posto e a conquistare il titolo di vincitore della terza edizione del Premio Cinematografico “Corto Flegreo” è stato il cortometraggio “Quel treno per Cuma” di Giulio Gargia con gli attori Antonella Stefanucci e Marco Francini.
Occupazione degli spazi pubblici nei Quartieri Spagnoli. Carabinieri e Polizia Locale rimuovono veicoli, paletti e transenne del Comune
NAPOLI – I carabinieri della Compagnia Napoli Centro, insieme a quelli del Reggimento Campania e ad agenti dell’Ufficio Rimozione Veicoli Abbandonati della Polizia Locale del Comune di Napoli hanno sequestrato e rimosso veicoli, compresi ciclomotori ed autovetture, che circolavano o sostavano senza l’assicurazione RCA. I quartieri spagnoli lo scenario dove si è operato. 24 i mezzi caricati sul carro attrezzi e portati in un deposito giudiziario.
Inoltre, sono stati rimossi paletti e catene posizionati illegalmente per riservare spazi destinati al parcheggio, liberando così spazi pubblici per un uso comune.
Durante l’operazione, è stata recuperata una transenna di proprietà del Comune di Napoli, utilizzata in modo improprio per delimitare un’area di parcheggio privato
E ancora, sono state elevate sanzioni per violazioni del Codice della Strada, tra cui alcune relative all’uso del casco indossato ma slacciato, con conseguente sequestro/fermo amministrativo di alcuni ciclomotori.
Camorra: Carabinieri infliggono duro colpo allo spaccio gestito dal clan Amato Pagano. 8 arresti
MELITO – In data odierna, nell’ambito di attività d’indagine coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, i Carabinieri della Compagnia di Marano di Napoli hanno dato esecuzione ad un’Ordinanza di Custodia Cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Napoli, nei confronti di otto soggetti (quattro in carcere e quattro ai domiciliari), ritenuti gravemente indiziati del delitto di associazione per delinquere, finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti nel comune di Melito di Napoli.
Dalle risultanze investigative, è emerso che gli otto indagati, a partire dalla fine del 2018, conducevano una persistente e strutturata attività di spaccio al dettaglio di sostanze stupefacenti, di tipo cocaina, hashish e marjuana, sotto il controllo criminale del Clan camorristico Amato-Pagano.
Le attività d’indagine, condotte nell’immediatezza e successivamente ai fatti, grazie anche all’ausilio di plurime attività tecniche d’intercettazione, hanno consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza in ordine ai fatti delittuosi a carico di: Carmine Della Gaggia detto “Ciccio”, capo e promotore della piazza di spaccio melitese denominata “Parco Monaco”; Giovanni Bottiglieri detto “Bucatin” ed Antonio Esposito, in qualità di addetti al confezionamento dello stupefacente; Salvatore Tagliatela, addetto al trasporto delle sostanze; Umberto Maraucci, Domenico di Marino e Giuseppe Termano, in qualità di preposti alla cessione al dettaglio delle dosi di stupefacente e Raffaele Aruta, quale custode delle sostanze.
Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi d’impugnazione. I destinatari della stessa, sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunti innocenti fino a sentenza definitiva di condanna.
Pomigliano: correvano in modo spericolato in centro su ciclomotori senza assicurazione. Bloccati e mezzi sequestrati dalla polizia municipale
POMIGLIANO D’ARCO – Scorrazzavano in Piazza Giovanni Leone già da qualche giorno. Ma sabato scorso hanno dovuto fare i conti con la polizia municipale di Pomigliano che nel corso dei controlli extra voluti in orari serali in concomitanza con i giorni della movida cittadina dall’Amministrazione comunale targata Raffaele Russo, li ha fermati, multati ed i ciclomotori, ben cinque, tutti sprovvisti di assicurazione sono stati sequestrati. A darne notizia, una nota del Comune di Pomigliano d’Arco. “Sabato scorso – informa una nota dell’amministrazione – intorno alla mezzanotte, in Piazza Giovanni Leone, uno dei punti centrali della città, un gruppo di giovani provenienti dalla vicina Somma Vesuviana stava guidando i propri scooter in modo spericolato e senza prestare attenzione alla presenza di altre persone in piazza. In risposta a questa situazione, gli agenti di polizia municipale sono intervenuti prontamente, fermando i cinque ciclomotori coinvolti. È emerso che tutti i veicoli erano sprovvisti di assicurazione, motivo per cui sono stati sottoposti a sequestro. Durante l’operazione, gli agenti hanno dovuto gestire la reazione emotiva dei genitori dei giovani coinvolti, che erano giunti sul posto. Nonostante la tensione alta, gli agenti sono riusciti a mantenere la calma e a garantire il rispetto della legge. Nella stessa serata la polizia municipale è intervenuta in via Nazionale delle Puglie e denunciato a piede libero un parcheggiatore abusivo che ‘operava’ nei pressi di un ristorante”. “Il progetto ‘Pomigliano Sicura’ – conclude la nota – continua a dimostrare il suo valore nell’assicurare un ambiente più sicuro per i residenti e i visitatori della città. La collaborazione tra l’amministrazione comunale e la polizia municipale rimane fondamentale per la sicurezza e il benessere della comunità di Pomigliano”.
Carabinieri arrestano 15enne per tentato omicidio. La vittima fu accoltellata durante la movida
NAPOLI – I carabinieri della stazione di Scampia hanno eseguito una misura cautelare in un istituto penitenziario minorile emessa dal Tribunale per i minorenni di Napoli su richiesta della locale Procura nei confronti di un 15enne.
Il minorenne è gravemente indiziato del reato di tentato omicidio avvenuto la notte dello scorso 3 settembre a via Monte Rosa, zona della movida nella periferia partenopea, in danno di un 20enne ferito da un fendente alla schiena.
Le indagini dei carabinieri di Scampia – coordinati dalla Procura minorile – hanno raccolto diversi indizi nei confronti dell’odierno indagato, che pare già conoscesse la vittima. Le ragioni del gesto non sono ancora chiare, ma potrebbero essere legate a pregresse discussioni di natura personale”.


