CASTELLO DI CISTERNA – I Carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Nola su richiesta della Procura di Nola nei confronti di 2 soggetti, gravemente indiziati, a vario titolo, di rapina, furto di carburante e ricettazione di auto.
Le indagini, condotte dal Nucleo Operativo e Radiomobile – Sezione Operativa della Compagnia di Castello di Cisterna, hanno permesso di individuare N.A., 44enne di Pomigliano d’Arco e C.G., 40enne di Sant’Anastasia, entrambi pluripregiudicati, quali autori dei reati predatori compiuti nei mesi di febbraio e marzo in diversi comuni della provincia di Napoli, tra i quali Pomigliano d’Arco, Somma Vesuviana e Mariglianella.
Vittime delle rapine improprie contestategli erano delle signore anziane, cui sono stati strappati dei beni con la violenza una nel centro di Pomigliano d’Arco ed una in Mariglianella.
Pomigliano: rapinarono un’anziana signora nel centro cittadino, in manette due pluripregiudicati, anche per altri episodi a Somma e Mariglianella
Furti di colla per dentiere: 24enne arrestato dai Carabinieri
SORRENTO – Ancora un furto, ancora un arresto a Sorrento.
E ancora una volta nel mirino colla e adesivi per dentiere.
A distanza di due giorni da un arresto quasi identico, finisce in manette per furto aggravato un 24enne incensurato anche lui di origini georgiane.
I carabinieri della stazione di sorrento lo hanno bloccato poco dopo aver rubato il corrispettivo di 260 euro in colle per protesi dentarie. La refurtiva, nascosta in una sorta di doppio fondo ricreato nella camicia, è stata restituita e il 24enne è stato ristretto in camera di sicurezza, in attesa di giudizio.
Tenta la truffa ad un’anziana ma la vittima non ci casca. 34enne denunciato dai Carabinieri
ISCHIA – I carabinieri dell’aliquota operativa di Ischia hanno denunciato per tentata truffa un 34enne del centro storico di Napoli già noto alle forze dell’ordine.
L’uomo è stato fermato mentre provava ad entrare nell’abitazione di un’anziana ischitana, poco prima contattata telefonicamente seguendo il copione del finto corriere.
In sostanza, l’interlocutore si sarebbe finto il figlio della donna, rassicurandola dell’imminente arrivo di un pacco ordinato sul web. Alla consegna avrebbe dovuto anticipare la somma di 3mila euro che il figlio, ovviamente, gli avrebbe poi restituito.
L’anziana non ci è cascata, complici le pressanti campagne di sensibilizzazione contro le truffe agli anziani. Ha composto il 112 e chiesto aiuto ai carabinieri.
I militari hanno bloccato il finto corriere sotto l’abitazione della vittima e lo hanno denunciato. Il 34enne è stato proposto anche per il foglio di via obbligatorio.
Purtroppo, le truffe sono sempre più sofisticate e mirano spesso alle persone anziane, approfittando della loro gentilezza e della loro generosità.
Ecco alcuni suggerimenti per proteggersi dalle truffe:
1. Informazione: Stare al passo con le truffe più comuni e gli schemi ingannevoli può aiutare a riconoscerli e a evitarli. Mantenetevi informati e condividete queste informazioni con gli amici e i familiari.
2. Sospetto: Non abbiate paura di essere prudenti. Se qualcosa sembra troppo bello per essere vero o se vi sentite sotto pressione, fermatevi e riflettete. Richiedete il tempo necessario per verificare l’affidabilità di una richiesta o di una promessa.
3. Famiglia e amici: Parlate con le persone di fiducia. Condividete le vostre preoccupazioni e le esperienze dubbie. Due menti sono sempre migliori di una per valutare la situazione.
4. Protezione dei dati: Non condividete informazioni personali o finanziarie con persone o organizzazioni sconosciute. Le vostre informazioni sono preziose e devono essere trattate con cautela.
Tentato omicidio in tappezzeria, colpisce negoziante con una mazza da baseball. 38enne arrestato dai Carabinieri
PORTICI – I Carabinieri della Stazione di Portici hanno arrestato per tentato omicidio Salvatore Perna, 38enne del posto. L’arresto dopo una violenta lite scoppiata per futili motivi all’interno di una tappezzeria in Via Libertà.
Durante l’alterco, Perna avrebbe utilizzato una mazza da baseball per colpire il proprietario del negozio alla testa e alle gambe. Tra le gravi lesioni subite, la frattura della rotula destra e contusioni su tutto il corpo. La vittima è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’Ospedale “Maresca”, dove gli è stata diagnosticata una prognosi di 30 giorni.
L’arrestato, già noto alle forze dell’ordine, è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Poggioreale di Napoli, in attesa di giudizio.
Agguato a Pomigliano: Borrelli attacca il sindaco Russo che a sua volta replica «le sue sono affermazioni deliranti»
POMIGLIANO D’ARCO – Nuovo botta e risposta tra il deputato Borrelli ed il sindaco di Pomigliano d’Areco, Raffaele Russo. INfatti a distanza di poche ore dal ferimento del titolare di un negozio di tatuaggi in via Roma a Pomigliano d’Arco, avvenuto nel pomeriggio,è arrivato puntuale il commento del parlamentare di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli: «Solo nelle ultime settimane a Pomigliano – spiega Borrelli – sono state fatte esplodere bombe e gambizzate persone ma secondo il neo eletto Sindaco la città è tranquilla e non c’è ombra di camorra sul territorio. Noi invece siamo molto preoccupati di questa deriva e della politica che per non fronteggiare i clan ne nega l’esistenza e per questo invitiamo il Prefetto e il Questore a intervenire». Parole che non sono affatto piaciute al primo cittadino di Pomigliano che già in altre occasioni aveva replicato a Borreli. E così in una nota del Comune si tottolinea che il sindaco di Pomigliano Raffaele Russo a commento delle nuove «deliranti affermazioni di Francesco Emilio Borrelli» tiene a precisare ancora una volta «che solo una mente distorta può vedere negli episodi di comune delinquenza l’ombra della camorra. Tale atteggiamento evidenzia nel comportamento dell’onorevole, teso a strumentalizzare qualsiasi episodio capiti sul territorio di Pomigliano d’Arco, una dedizione esclusiva a questioni di bottega e di auto esaltazione. Avendo lavorato da parlamentare, quando sono stato senatore della Repubblica, mi rendo conto che l’onorevole Borrelli piuttosto che a dedicarsi a cose concrete per il Paese è più avvezzo a queste inutili esagerazioni. Però d’altronde se questa sottrazione di tempo ad attività concrete ed utili serve ad allontanare l’onorevole Borrelli dai suoi compiti istituzionali, ritengo che questo fatto rappresenti invece un vantaggio per lo Stato italiano». In questa città – recita la nota ufficiale – come in altre della provincia di Napoli esiste un problema legato al fenomeno della microcriminalità, motivo per il quale l’amministrazione comunale pochi giorni fa ha deliberato l’estensione della presenza degli agenti della polizia municipale con l’obiettivo di garantire una maggiore percezione di sicurezza da parte della cittadinanza negli orari in cui normalmente il servizio della polizia locale cessa di funzionare in via ordinaria, un servizio di controllo del territorio rafforzato dalla presenza dei carabinieri. «La sicurezza dei nostri cittadini – sottolinea il sindaco – è e sarà sempre al primo posto dell’agenda di quest’amministrazione».
Pomigliano: agguato a colpi di pistola vicino la scuola elementare, ferito ad una gamba un 37enne
POMIGLIANO D’ARCO – Sparatoria a pochi metri dalla scuola elementare “Ponte” in via Roma a Pomigliano d’Arco. Dalle prime informazioni pare che un uomo a bordo di un ciclomotore con il volto coperto si è presentato davanti ad un negozio di tatuaggi, ed ha esploso dei colpi di pistola all’indirizzo del titolare dell’esercizio di 37 anni, rimasto quindi ferito ad una gamba. E’ avvenuto intorno alle 13,45. Sul posto carabinieri e polizia municipale. L’aggressore è fuggito ma è stato intercettato da una pattuglia della polizia municipale di Pomigliano. Nonostante il parapiglia che si è scatenato tra lui ed un agente è riuscito a dileguarsi.
Camorra: arrestato boss latitante del “clan 167” di Arzano. Si nascondeva nel centro storico di Giugliano
GIUGLIANO – Hanno atteso un passo falso, sin dall’otto marzo, quando si sottrasse ad un ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Napoli su richiesta della direzione distrettuale antimafia partenopea. Seguendo amici e parenti e monitorando il web lo hanno trovato in una palazzina nel cuore di Giugliano in Campania.
In manette, Davide Pescatore, 43enne ritenuto elemento apicale del “clan 167” di Arzano.
L’uomo è ritenuto gravemente indiziato di estorsione aggravata dalle finalità mafiose, commessa insieme ad altri 3 sodali lo scorso marzo in un bar di Arzano.
Quando i carabinieri del nucleo investigativo di *Castello di Cisterna* hanno scoperto quale fosse l’abitazione dove si nascondeva hanno interrotto la circolazione e circondato lo stabile.
Paralizzato il centro storico di Giugliano, monitorato anche dall’alto con un drone, hanno bussato alla sua porta.
Pescatore dormiva e non ha opposto resistenza. E’ ora in carcere.
Carabinieri arrestano pusher 26enne
CAIVANO – I carabinieri della sezione operativa di Caivano hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Mario D’Ambrosio, 26enne del posto già noto alle forze dell’ordine.
Osservato e pedinato a lungo, il 26enne è stato sorpreso lungo via marconi con una busta in plastica tra le mani.
Bloccato dopo un breve tentativo di fuga, D’Ambrosio è stato perquisito. Nella busta 20 grammi di cocaina e in tasca un mazzo di chiavi di un appartamento proprio in via marconi.
All’interno era stata allestita una piccola base per il confezionamento e lo spaccio di stupefacenti. Sequestrato un complesso sistema di videosorveglianza, materiale per il confezionamento.
L’uomo è finito in manette ed è ora in carcere, in attesa di giudizio
Campane in fiamme, 43enne ne incendia 5. Arrestato dai Carabinieri
SAN GIUSEPPE VESUVIANO – Cassonetti in fiamme in punti diversi del centro città, lungo via Toledo, in Piazza del Gesù Nuovo. E ancora in piazza matteotti e piazza salvo d’acquisto. Dietro gli incendi la stessa mano, quella di Michele Donnarumma, 43enne napoletano già noto alle forze dell’ordine.
Il 43enne è stato ripreso dalle tante telecamere installate nel centro storico, tra queste anche quella della Caserma Pastrengo, sede del Comando provinciale carabinieri di Napoli.
Le pattuglie hanno ricevuto in tempo reale la sua immagine e dopo qualche minuto, carabinieri della compagnia di Bagnoli, di passaggio in via medina, lo hanno riconosciuto.
Quando lo hanno fermato, insieme ad altri militari di rinforzo, Donnarumma si è opposto con violenza.
E’ così finito in manette e dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e dell’incendio di 5 campane per la raccolta differenziata.
E’ ora in attesa di giudizio.
Pesce marcio e pangrattato, la ricetta per sfuggire ai controlli. Non questa volta: 69enne arrestato per droga dai Carabinieri
ISCHIA – Aumentano i controlli nei porti turistici e così le cautele di chi importa droga sulle isole dalla terraferma. Lo sanno bene i carabinieri della compagnia di Ischia che presidiano con attenzione le banchine a ridosso degli attracchi, anche con il fondamentale fiuto dei cani antidroga del Nucleo cinofili di Sarno.
Questa volta nei guai ci è finito Vincenzo Senese, 69enne di Casamicciola Terme, già noto alle forze dell’ordine.
Tornava sull’isola verde dopo un viaggio in aliscafo da napoli. Addosso 8 grammi di cocaina, confezionati in bustine di cellophane.
Curioso il tentativo di eludere i varchi e gli eventuali nasi dei cani “in uniforme”.
La droga era nascosta in una confezione di pangrattato, a sua volta inserita in una busta contenente pesce avariato. Un odore terrificante che avrebbe allontanato chiunque ma che non ha tratto in inganno i carabinieri.
Lo stupefacente è stato recuperato e il 69enne è stato arrestato dai militari del nucleo operativo e radiomobile ischitano.
Nella sua abitazione rinvenuti 102 pacchetti di sigarette di contrabbando. E’ ora ai domiciliari, in attesa di giudizio.


