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Una famiglia di Napoli ottiene 1524 euro per volo cancellato Palermo Napoli

NAPOLI – Per un volo cancellato, una famiglia di Napoli ha ricevuto 1524 euro di risarcimento. Una cancellazione del volo Palermo Napoli del 19 settembre scorso da parte della compagnia Easyjet, che ha dato comunicazione del volo cancellato con poco preavviso.

Sulla questione è intervenuto il Giudice di Pace di Palermo, che, pochi giorni fa, ha condannato Easyjet al pagamento di 1524 euro nei confronti dei passeggeri.

«Il Giudice di Pace di Palermo – commentano da ItaliaRimborso, che ha difeso i passeggeri – , ha applicato il Regolamento Comunitario 261/2004, che tutela i passeggeri aerei anche in casi di volo cancellato, con i passeggeri che possono richiedere la compensazione pecuniaria. Nella fattispecie non vi erano circostanze di sciopero o di condizioni meteo avverse».

ItaliaRimborso punta a far valere i diritti dei viaggiatori ed ancora una volta ha ricevuto una sentenza accolta, accaduto come il 98,2% dei casi. Per attivare l’assistenza, senza alcun prezzo per il passeggero, è possibile farlo agevolmente, compilando il form presente nell’homepage del sito italiarimborso.it.

Da Napoli riparte la sfida della mobilità sostenibile: dal 9 all’11 giugno va in scena Bluexperience sul Lungomare Caracciolo

NAPOLI  – Il tema della mobilità sostenibile ritorna al centro del dibattito della città di Napoli con Bluexperience, il Salone Nazionale della Mobilità Sostenibile, che si terrà dal 9 all’11 giugno in una nuova e suggestiva location qual è il Lungomare Caracciolo.

Il cuore della città di Napoli per tre giorni sarà il centro nevralgico in cui si terranno workshop, dibattiti e approfondimenti sull’impatto degli spostamenti green e sul peso che hanno le città italiane sull’ambiente. Bluexperience rinnova così l’impegno di stimolare il confronto su scala nazionale sull’impatto positivo della mobilità sostenibile per le città del futuro.

“Per il secondo anno accogliamo questa manifestazione, stavolta sul nostro bellissimo lungomare, perchè è necessario dare il massimo rilievo possibile alla sostenibilità dei trasporti che a Napoli è un tema importantissimo in quanto il futuro della città, anche da un punto di vista urbanistico e sociale, dipende dalla qualità dei trasporti – ha detto l’assessore alle Infrastrutture Edoardo Cosenza – Napoli deve essere una città che aspira a grandi pedonalizzazioni, molte ZTL, e lo può fare solo quando i trasporti rapidi di massa (le metropolitane) e poi tutto il contorno di micro-hub di mobilità sostenibile raggiungeranno livelli di elevata affidabilità. Ci stiamo lavorando, anche se c’è tanto lavoro ancora da fare, e stiamo puntando a potenziare i trasporti rapidi di massa, a ridurre le automobili, in particolare quelle con bassa qualità delle emissioni. Sul lungo termine, puntiamo a dare trasporti di massa su ferro all’intera città metropolitana, perché Napoli ha meno di un milione di abitanti, ma la città metropolitana ha più di tre milioni di abitanti, cioè il 5% dell’Italia e moltissimi si spostano continuamente dalla città metropolitana a Napoli. Quindi per abbattere i livelli di inquinamento bisogna ridurre il traffico automobilistico senza dubbio e questo lo si fa con mezzi di trasporto green sempre più efficienti e questo è il primo punto del programma della Giunta Manfredi”.

Evento innovativo e unico nel suo genere, anche quest’anno Bluexperience ospiterà tutti i settori della mobilità sostenibile: automotive, mobilità leggera, motociclo, infrastrutture con le soluzioni di ricarica, energia, trasporto pubblico e privato. Il Salone avrà un’area expo e un’area immersiva in cui è possibile fare test drive/ride sul Lungomare Caracciolo e uno spazio convegnistico nel Museo Villa Pignatelli

Il 9 giugno, dalle ore 10, presso il Museo Villa Pignatelli, si terrà il convegno di Bluexperience : “Politiche e tecnologie per una mobilità sostenibile: sfide e soluzioni per la decarbonizzazione dei trasporti”. Tema su cui il Comitato Tecnico Scientifico composto da professori e ricercatori delle università del territorio campano, con la partecipazione del Cluster Trasporti e dal MOST – Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile, è già da tempo al lavoro.

Tre le macroaree tematiche di approfondimento: pianificazione e governo sostenibile del territorio e dei trasporti, con la partecipazione di esperti del settore, esponenti delle P.A. e esponenti del mondo associazionistico e delle imprese; veicoli, servizi di mobilità e sviluppo tecnologico del comparto trasporti, con il contributo di produttori e aziende di trasporto collettivo ma anche dei fornitori di servizi di mobilità innovativi e sostenibili; progetti, iniziative e buone pratiche di mobilità sostenibile.

«La sfida – spiega la direttrice di Bluexperience Milena Mazza – è doppia. Vogliamo promuovere un nuovo stile di vita con spostamenti intelligenti, a zero emissioni e connessi, creare nuove sinergie con tutti gli attori del sistema. Realizzare città più vivibili e trasporti che delineano nuovi scenari di mobilità in grado di migliorare la qualità dell’aria attraverso il processo di decarbonizzazione. Abbiamo il dovere di sensibilizzare il grande pubblico su un’inversione di rotta che vada ben oltre lo sporadico utilizzo di un monopattino: si tratta di lavorare su un cambiamento di sistema e culturale e per farlo bisogna porre l’attenzione su modelli sostenibili noti e case study esemplari. D’altra parte – aggiunge Mazza – intendiamo ancora partire da Napoli. Dal territorio campano iniziative rilevanti per una mobilità sostenibile sono state fatte, e le racconteremo; in linea di principio tutti i cambiamenti epocali devono partire da grande spirito prima ancora che da grandi risorse, e per questo crediamo ancora che dal sud possa partire un nuovo riscatto».

Naturalmente lo sguardo di Bluexperience è rivolto anche al mondo e alle sfide lanciate dall’Unione Europea, in primis quella di ridurre i gas serra emessi dal trasporto entro il 2050. La decarbonizzazione dei trasporti è – tra i macro-temi legati alla sostenibilità ambientale – quello su cui l’interesse è elevatissimo in questi anni. E che in molti stanno perseguendo, non solo a livello comunitario ma anche a livello nazionale.

Bluexperience ha il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, della Regione Campania, del Comune di Napoli, del MOST (Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile), di Cluster Trasporti, di ANFIA, di ANIE Federazione, di Confindustria e di MOTUS-E.

Un mediometraggio a Napoli per celebrare il talento degli allievi della scuola intitolata a Caruso

NAPOLI – Sarebbe sicuramente felice Enrico Caruso dei risultati raggiunti in così poco tempo dai bambini della scuola di canto a lui intitolata. Un progetto interamente finanziato dalla Regione Campania, “Form Art-Enrico Caruso- Musica: Lirica, Popolare e Mestieri”, che trova concreta attuazione grazie all’impegno della Fondazione Campania dei Festival diretta da Ruggero Cappuccio, in collaborazione con la Fondazione Ravello.

Domani, martedì 6 giugno, alle ore 16, negli spazi della Parrocchia dei Santi Giovanni e Paolo a Napoli, in piazza Ottocalli, a pochi metri di distanza dalla casa che diede i natali al celebre tenore, sarà proiettato, alla presenza degli allievi coinvolti e dei loro insegnanti, il mediometraggio che rende testimonianza del talento artistico di chi ha partecipato al primo anno di corso.

Trenta minuti, divertenti e colorati, frutto di cinque mesi di lavoro, condensati in un videoclip realizzato dal regista Renato Salvetti e da Stefania Rinaldi, direttrice delle voci bianche del Teatro San Carlo e docente al Conservatorio di San Pietro a Majella, in collaborazione con il direttore della fotografia Davide Aronica.

Protagonisti i ragazzi della scuola Caruso: Antonio Calienno, Antonia David, Miriam Nacario, Daniele Neboso, Ciro Porcellano e Sveva Raimondi. Interpreti anche di 4 brani inediti scritti da Renato Salvetti e Tullia Cautiello.

Mentre si prepara l’evento finale del primo anno, la Regione Campania ha intanto pubblicato il bando per accedere gratuitamente al nuovo corso, che avrà inizio a settembre 2023. L’avviso è riservato ai ragazzi, nati dal 1998 al 2017, che siano cittadini italiani, dell’Unione Europea, ovvero di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno UE o titolari dello status di rifugiato o dello status di protezione sussidiaria ai sensi dell’art.38 comma 3 bis del D.lgs. n. 165/2001.Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro le ore 12 del 10 luglio a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, tramite il servizio postale, indirizzate a Fondazione Campania dei Festival, via Generale Giordano Orsini n.30-80132 Napoli, o consegnate a mano presso la stessa sede della Fondazione. È previsto infine che possano essere inviate alla PEC della Fondazione: fondazionecampaniadeifestival@pec.it.

Estorsioni dovunque ma niente spaccio in centro: blitz contro i clan di Villaricca, arresti e sequestri – IL VIDEO

VILLARICCA – Nella mattinata odierna, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli e di Castello di Cisterna ed i Finanziari del Gruppo di Giugliano in Campania hanno eseguito – con il contributo delle rispettive componenti aeree – un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta dei Magistrati della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 19 persone (di cui 3 già detenute), gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, estorsione, violazioni alla normativa sulle armi e sugli stupefacenti e tentato omicidio (tutti aggravati dalle finalità di agevolazione del clan).
Le indagini hanno consentito di:
– documentare, in Villaricca (NA), la perdurante operatività del clan Ferrara – Cacciapuoti, storicamente rientrante (con quello Nuvoletta di Marano di Napoli e dei Casalesi) nel cartello camorristico denominato Nuova famiglia, collegato all’ala corleonese dell’associazione di tipo mafiosa denominata Cosa Nostra e militarmente contrapposto a quello denominato Nuova Camorra Organizzata (capeggiata dal defunto CUTOLO Raffele);
– ricostruire la struttura del clan, stabilmente articolato in due distinti gruppi, l’uno facente capo alla famiglia Ferrara e l’altro a quella Cacciapuoti, identificandone vertici – tutti raggiunti dal provvedimento restrittivo – e parte degli affiliati (l’organico del clan, per come è emerso delle indagini, si attesta su 50 unità, alle quali in caso di detenzione spetterebbe “stipendio” e copertura delle spese legali);
– individuare in quella dei Ferrara la frangia a vocazione spiccatamente imprenditoriale (in particolare, nel settore dell’edilizia, della ristorazione, degli idrocarburi e della commercializzazione di generi alimentari);
– confermare lo stabile interesse della criminalità organizzata verso il settore degli idorcarburi;
– accertare che il clan – che comunque trae parte delle proprie risorse dal traffico di stupefacenti – ha inteso preservare il territorio da attività ed attenzioni delle FF.PP. attraverso l’imposizione di un divieto di spaccio a Villaricca;
– acclarare 9 ipotesi estorsive, in prevalenza a danno di imprenditori operanti nel settore dell’edilizia, di titolari di palestre e di sale giochi (in quest’ultimo caso, il titolare era tenuto a corrispondere € 70 per ciascun apparato presente in sala), tenuti a versare somme per importi variabili (all’incirca da 1.500 a 5.000 euro al mese) e destinate ad alimentare la cassa comune;
– riscontrare il coinvolgimento dei vertici del clan nella latitanza del noto CONTINI Eduardo, capo dell’omonimo clan che, unitamente a quelli denominati LICCIARDI e MALLARDO, rientra nel cartello camorristico denominato Alleanza di Secondigliano e si contrappone a quello dei Mazzarella;
– acquisire elementi in ordine al tentato omicidio commesso da esponente del gruppo Mauriello, articolazione legata ai Ferrara, in danno di esponente dei Cacciapuoti.
Contestualmente sarà data esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso in via d’urgenza, avente ad oggetto società operanti nel settore immobiliare, edile, degli idrocarburi, della caffetteria e della ristorazione nonché della vendita di generi alimentari, emesso nei confronti degli esponenti di vertice della frangia Ferrara, perché costituite reimpiegando gli ingenti proventi delle attività del sodalizio mafioso.

IL VIDEO DELL’OPERAZIONE

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Terremoto sul Vesuvio: avvertito in diversi comuni ma anche a Napoli

NAPOLI – Un terremoto di magnitudo 2.5 è stato registrato sul Vesuvio stamattina alle 5 e 54, secondo quanto riferito dall’Osservatorio Vesuviano, l’istituto geofisico di Napoli. La scossa, che è stata avvertita dai residenti nei comuni vesuviani e nell’area orientale di Napoli, si è verificata a una profondità di 3 km lungo il cono del vulcano, nel territorio del comune di Torre del Greco (Napoli). Al momento, non ci sono segnalazioni di danni a persone o proprietà.

Carriera e Opportunità al Career Day a Farmacia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II

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NAPOLI – Il Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II organizza il Career Day, tappa del Federico II Job Fair che si terrà il prossimo mercoledì 7 giugno. L’evento è in programma presso il Corpo D della sede principale del Dipartimento di Farmacia in via Domenico Montesano, 49, a Napoli, dalle ore 9:00 alle 17:00.

Il Career Day a Farmacia è organizzato in collaborazione con il servizio di Orientamento e Placement dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e con il contributo dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Napoli. L’evento offrirà a studenti, laureandi, neolaureati e laureati la straordinaria opportunità di entrare in contatto diretto con i Team di Talent Acquisition delle aziende partecipanti.

Sarà dunque un’occasione per scoprire le possibilità di carriera nel settore farmaceutico e conoscere le diverse aziende presenti nel mercato. I partecipanti potranno accedere a un’area espositiva, un’area dedicata ai colloqui individuali e un’area food per un’esperienza completa.

In particolare, l’area espositiva sarà accessibile liberamente ai laureandi e ai laureati del settore e consentirà di entrare in contatto con le aziende e i referenti del Dipartimento di Farmacia per conoscere l’offerta formativa relativa ai Corsi di Laurea Magistrale e Post-Laurea, come Dottorati di Ricerca, Scuole di Specializzazione e Master.

Saranno inoltre presenti 21 aziende partecipanti che rappresentano importanti realtà nel settore farmaceutico, che selezioneranno i profili più adatti per svolgere colloqui individuali in presenza previsti durante l’evento: Alsa Lab, AstraZeneca, BSP Pharmaceuticals, CLINPHARMA, Coca-Cola, Dompé, Farmanatura, Lafarmacia, M.A.R.eA. Scarl, Moderna, Natura, Neilos srl, Novartis, Pharma Biomateck, Pharmaceutical Development and Services, PharmaFood Manufactoring Italia, Pierrel, SIALAB, STEVANATO Group, SVAS Biosana e TDC Technology Dedicated to Care.

A differenza dell’area espositiva, per i colloqui è necessario candidarsi (entro il 5 giugno) a incontrare le aziende registrandosi alla piattaforma Placement di Ateneo al seguente link: https://www.orientamento.unina.it/career-day-farmacia-7giugno2023/ .

Le aziende coinvolte sono una parte di quelle con le quali il Dipartimento collabora per progetti di ricerca e di progettazione e sviluppo di farmaci, prodotti per la salute e il benessere. Molte aziende lavorano con il Dipartimento per l’utilizzo dei servizi offerti alle aziende dai Laboratori di Eccellenza. La new entry nella rete è Coca-Cola, la bevanda più famosa al mondo ideata proprio da un farmacista.

Turisti si perdono sul Vesuvio e chiamano i carabinieri, salvati da una guida turistica

ERCOLANO – Attimi di tensione a Ercolano in una storia dal lieto fine. Sono da poco trascorse le 20 quando arriva la segnalazione al 112 della scomparsa di 2 persone. Sono due turisti, marito e moglie, romani di 53 e 51 anni. Erano all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio e proprio loro hanno chiesto aiuto alla centrale operativa della compagnia di Torre del Greco. Stavano percorrendo il sentiero “Valle Inferno” quando hanno perso l’orientamento. Le ricerche sono partite immediatamente con i Carabinieri della Tenenza di Ercolano che insieme agli altri enti preposti si sono messi alla ricerca dei coniugi romani. Dopo circa 3 ore e l’ansia della notte che sopraggiungeva è arrivata la bella notizia. Una guida turistica autorizzata trova i 2 turisti e li conduce dai militari. Marito e moglie erano nei pressi del versante ricadente nel comune di Ottaviano. Stanno bene per il sollievo di tutti i protagonisti della vicenda

Incidente sulla A16, bus Flixbus precipita in una scarpata: un morto e 14 feriti

GROTTAMINARDA, Avellino – Un autobus della Flixbus con 38 persone a bordo è precipitato in una scarpata dell’autostrada A16 Canosa-Napoli, nel comune di Vallesaccarda, in provincia di Avellino. Il mezzo era partito da Lecce e diretto a Roma Tiburtina. L’incidente, come riportato, è stato causato da un tamponamento a catena che ha coinvolto cinque auto. Una persona, passeggero di una delle vetture coinvolte, ha perso la vita nell’incidente.

Il pullman, con 36 passeggeri e due autisti a bordo, è stato recuperato dai vigili del fuoco di Avellino, Bisaccia e Grottaminarda, in un’operazione coordinata dal comandante provinciale Mario Bellizzi. L’area dell’incidente è attualmente in fase di perlustrazione per verificare la presenza di altri passeggeri che potrebbero essere stati sbalzati fuori dai finestrini dell’autobus.

Ci sono 14 feriti registrati nell’incidente. Tre, due dei quali in condizioni particolarmente gravi, sono stati trasportati ad Ariano Irpino, tre ad Avellino e gli altri otto a Benevento. Un’eliambulanza del 118 è giunta sul posto, ma non ha effettuato nessun trasferimento.

I passeggeri dell’autobus e delle auto coinvolte che non hanno avuto bisogno di cure mediche sono stati ospitati nella palestra comunale di Grottaminarda, in provincia di Avellino. L’indagine sull’incidente è ancora in corso.

Pomigliano: ore 6 tutta la zona est invasa dal fumo e dall’odore di bruciato

POMIGLIANO D’ARCO – Ormai dura da qualche anno e nessuno sa o ha mai fatto qualcosa per scoprirne l’origine che sicuramente nasconde qualcosa di poco chiaro. Ma con il primo caldo e le finestre ed i balconi aperti il fenomeno si avverte maggiormente ed iniziano le proteste, giuste e fondate, della popolazione che risiede soprattutto a est di Pomigliano d’Arco. Anche questa mattina, alle 6 in punto, come accade quasi tutti i giorni e comunque più volte a settimana gli edifici vengono avvolti dal fumo e dal cattivo odore di bruciato. Sono state tantissime le segnalazioni anche quest’anno, ma finora il problema non solo è irrisolto, ma non risulta neanche qualcuno tra istituzioni e forze dell’ordine che abbia tentato di svelarne l’origine. E la situazione sembra molto preoccupante visto che Pomigliano è vittima da anni di numerosi sformaneti per le pericolosissime particelle pm10. E quando non piove la situazione si aggrava mettendo a rischio la salute di migliaia di persone.

L’omicidio di Giulia Tramontano, il fidanzato l’ha accoltellata e poi voleva bruciare il corpo

SENAGO – Una tragica vicenda di violenza e maltrattamenti ha trovato una conclusione scioccante con la scoperta del corpo di Giulia Tramontano, la giovane donna originaria di Sant’Antimo in provincia di Napoli incinta di sette mesi, in un’area abbandonata a Senago, nel Milanese. L’indagine condotta dai carabinieri ha svelato una storia di inganni, violenza e premeditazione da parte del suo compagno e assassino, Alessandro Impagnatiello.

Giulia Tramontano, oera scomparsa domenica scorsa. La sua famiglia, allarmata dalla mancanza di contatti con lei, si era recata a Senago per cercarla insieme alle autorità. Nel corso delle indagini, gli inquirenti hanno scoperto tracce di sangue sulle scale del condominio e nella casa di Impagnatiello, nonché incongruenze nella sua versione dei fatti e immagini recuperate da telefoni e dispositivi sequestrati.

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Giulia Tramontano (foto dal profilo FB)

È emerso che Alessandro Impagnatiello, un barman di 30 anni che lavorava in un albergo di lusso a Milano, aveva una relazione con entrambe le donne, Giulia e un’altra ex collega. Le due donne, ignare di essere legate allo stesso uomo, avevano sviluppato una sorta di solidarietà reciproca, tanto che una di loro aveva offerto riparo all’altra. Tuttavia, secondo quanto rivelato dai pubblici ministeri, Impagnatiello voleva liberarsi di Giulia Tramontano in modo definitivo.

La testimonianza dell’altra donna, una giovane inglese, ha contribuito a ricostruire gli avvenimenti. Le due donne si erano incontrate per la prima volta in un bar il sabato pomeriggio e avevano discusso delle maltrattamenti subiti da entrambe a causa di Impagnatiello. Questo incontro aveva creato una forma di solidarietà tra loro. Tuttavia, Giulia Tramontano sarebbe stata uccisa dal suo compagno con un coltello da cucina tra le 19 e le 20:30 di sabato sera.

Nonostante l’orrore del crimine, Impagnatiello si è presentato alla casa di un’altra donna con cui aveva avuto una relazione, cercando di entrare. Fortunatamente, la donna ha rifiutato di aprire la porta, evitando così ulteriori tragedie. Le indagini hanno rivelato che Giulia e questa donna sospettavano da settimane dell’esistenza di una doppia vita di Impagnatiello. I pm sostengono che entrambe abbiano subito maltrattamenti psicologici da parte dell’uomo.

La scoperta del corpo di Giulia è avvenuta grazie alle rivelazioni di Impagnatiello durante l’interrogatorio. L’aveva nascosto in un’intercapedine dietro ai box, cercando di nasconderlo con del cellophane. Gli investigatori hanno inoltre trovato tracce di sangue sulle scale del condominio e nella sua auto, insieme a incongruenze nella sua versione dei fatti.