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La gara per il titolo di Agrichef in Campania fa tappa a Vico Equense

VICO EQUENSE – Sei agriturismi, provenienti da tutta la Campania, si sfideranno a Vico Equense per aggiudicarsi il titolo di Agrichef. Organizzata da Cia Agricoltori Italiani Campania con il patrocinio della Città di Vico Equense, si terrà martedì 16 maggio 2023, nella città costiera, la tappa regionale dell’Agrichef Fest, manifestazione ideata da Turismo Verde di Cia-Agricoltori Italiani per valorizzare le risorse messe in campo dalle imprese agrituristiche del territorio, dalla produzione alla ristorazione e che quest’anno si propone con il claim “IncontriamoCiatavola”

“La gara tra i candidati “Agrichef” si terrà dalle ore 9:30 nell’Istituto Alberghiero ‘Francesco de Gennaro’ e – spiega il presidente di Cia Campania, Raffaele Amore – nel rispetto dello spirito della manifestazione, tesa a valorizzare anche la crescita professionale di chi lavora con i prodotti del territorio, a collaborare con i cuochi in gara saranno gli stessi studenti dell’Istituto Alberghiero diretto da Salvador Tufano”.

“L’agriturismo che risulterà vincitore della gara regionale che si tiene a Vico Equense – spiega Renato Pizza, responsabile Agrichef per Cia Campania – andrà poi a partecipare alla finale nazionale del Festival dell’Agriturismo che quest’anno si terrà il 24 maggio ad Amatrice.”

Ecco i nomi delle aziende in gara e dei piatti che presentano. L’ Agriturismo Collina di Roseto da Benevento ha raccolto la sfida con “Pane Cotto con Patate” ed uno “Spezzatino di agnello”; due piatti anche per l’Agriturismo Vecchia Quercia Bio di Mario Moroni, da Montecorvino Pugliano (Salerno) che presenta “Papliatelli” ed una “Pasta e Fagioli con la Cotica”.  Dalla provincia di Caserta risponde l’Agriturismo Le fontanelle localizzato a Pontelatone con un piatto a base di “Cipolla Alifana”, mentre da Montella (Avellino) l’Agriturismo Pericle punta su una “Zuppa di Castagne”.

E sempre dall’avellinese raccoglie il guanto l’Azienda agrituristica Quaresima, che da Monteforte Irpino si cimenterà nella preparazione di “Ravioli con pasta di Nocciole”, mentre gioca in casa l’Agriturismo La Cantina del Fattore di Vico Equense, che partecipa con “Tripp e fasul”.

 La giuria è così composta: chef Pierpaolo Cocorullo e chef Pasquale Savarese coadiuvati da Andrea Bonocore in rappresentanza del comune di Vico Equense, Salvador Tufano, dirigente scolastico dell’Istituto Alberghiero “Francesco De Gennaro” di Vico Equense e Raffaele Amore, presidente di Cia Agricoltori Italiani Campania.

I giurati dovranno esprimere una valutazione sui piatti proposti, in base ad alcuni requisiti predefiniti come le caratteristiche organolettiche del piatto, il recupero di vecchie ricette, l’innovazione, la stagionalità delle materie prime utilizzate e la capacità di questi piatti di narrare storia e genius loci del territorio d’origine.

Secondo la definizione coniata da Cia-Agricoltori Italiani, che ne ha depositato il marchio, l’Agrichef è un cuoco di comprovata abilità ed esperienza che esercita il suo mestiere all’interno della cucina dell’agriturismo, impegnandosi a trasformare principalmente produzioni agricole aziendali, o di prossimità, nel rispetto della stagionalità e dei saperi contadini, e utilizzando nella realizzazione dei piatti ingredienti legati alla tutela della biodiversità.

Pallamano, finale scudetto: Jomi in campo alla Palumbo per la vittoria

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SALERNO – Il PalaPalumbo di Salerno è pronto ad accogliere la grande cornice di pubblico attesa per gara 2 di finale scudetto. Fischio d’inizio tra Jomi Salerno e AC Life Style Erice alle ore 20.30 di domani, domenica 14 maggio. Per le salernitane il match sarà l’occasione per trovare il riscatto dopo la delusione dello scorso mercoledì in Sicilia. Al PalaCardella, l’approccio sbagliato al match è costato, infatti, alle atlete allenate da Francesco Ancona la sconfitta per mano di Erice per 29 -23. La vittoria dinanzi al proprio pubblico, dunque, sarà l’obiettivo per la Jomi Salerno all’undicesima finale scudetto della propria storia. Un risultato a proprio favore significherebbe per le salernitane rimandare tutto a gara 3, quella in programma sempre alla Palumbo martedì 16 maggio, avendo dunque ancora un’occasione per fare proprio il titolo di campione d’Italia. Duro lavoro nei pochi giorni a disposizione per preparare il match di domani e, soprattutto, motivazioni fortissime per non fallire il principale obiettivo della stagione. Due squadre, Jomi Salerno ed Erice, che si preparano, dunque, a darsi battaglia sul campo in un match che preannuncia spettacolo tra le formazioni e tra i tifosi, dalla Sicilia ne arriveranno 60.

La gara tra Jomi Salerno e AC Life Style Erice sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Arena (canale 204) e Eleven Sports.

“Bisognava recuperare le energie, questi giorni di avvicinamento a gara 2 sono serviti per questo e per ragionare sulle cose che non sono andate bene e anche su quelle che sono andate bene, perché l’obiettivo è farsi trovare pronti a questa partita. C’è la consapevolezza da parte di tutta la squadra di non aver dato tutto quello che si poteva dare in gara 1 e ora abbiamo tanta voglia di rifarci da quella partita che, in realtà, era iniziata bene. Sappiamo di potercela giocare, saremo davanti al nostro pubblico, quindi, direi che ci sono tutti i presupposti per fare una grande partita – ha dichiarato il coach della Jomi Salerno Francesco Ancona –. Giocare in casa è il vantaggio che ci siamo guadagnati durante tutta la stagione, dovremo essere in grado di saper sfruttare questo piccolo vantaggio. Il pubblico a Salerno, soprattutto nelle partite importanti, risponde sempre presente, sicuramente lo farà anche domenica e le ragazze non vorranno certo deluderlo. Mi aspetto una squadra, Erice, che avrà certamente il morale alle stelle, che ha fame di vincere il primo titolo, però dall’altra parte ci siamo noi, una squadra che non ha mai fallito queste occasioni in casa. Sarà sicuramente una bella partita e vincerà chi sarà più convinto e più pronto mentalmente a questa partita. Noi siamo molto carichi, abbiamo ancora una parte di carica della partita di andata che è rimasta forse nello spogliatoio.”

Licola: controlli notturni dei Carabinieri

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GIUGLIANO – Questa notte i Carabinieri della compagnia di Giugliano in Campania hanno setacciato le strade di Licola con particolare attenzione al rispetto delle fondamentali norme del codice della strada.
Durante le operazioni sono state identificate 62 persone e controllati 41 veicoli tra auto e scooter per un totale di 22mila euro di infrazioni contestate e diversi sequestri. Molti i centauri – perlopiù giovanissimi – beccati alla guida senza casco, con una moto senza la revisione o senza assicurazione.
Non sono mancati i sequestri e le denunce. Un 29enne è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico mentre un 18enne è stato sorpreso alla guida senza aver mai conseguito la patente con recidiva nel biennio. Segnalati alla Prefettura quattro ragazzi quali assuntori di sostanze stupefacenti.
I controlli continueranno anche nei prossimi giorni.

Carabinieri di Napoli restituiscono quadro rubato nel 1988 in una chiesa nel fiorentino

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NAPOLI  – Il 16 maggio  alle ore 12:00, nella sede della Curia Arcivescovile di Firenze, alla presenza del Cardinale Giuseppe BETORI, Arcivescovo della Diocesi di Firenze, di Don  Antonio LARI, Vicario parrocchiale e del Diacono Alessandro BICCHI, dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Firenze, avverrà la restituzione alla comunità del dipinto Madonna con bambino tra i Santi Giovannino e Giuseppe, trafugato nel 1988 dalla chiesa di Sant’Ansano di Borgo San Lorenzo (FI) e recuperato dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Napoli, guidati dal Capitano Massimiliano CROCE.

L’attività, coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli, attraverso indagini d’iniziativa riguardanti il monitoraggio di siti internet, ha permesso ai militari dell’Arma di localizzare l’opera oggetto di furto presso una casa d’aste napoletana.
Di fondamentale importanza per l’individuazione del prezioso bene è risultata la comparazione dell’immagine con quelle contenute nella Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti gestita dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, che ne ha confermato la provenienza illecita.

La restituzione odierna avvalora l’importanza dell’opera di sensibilizzazione che le articolazioni del Comando TPC compiono presso gli Uffici Diocesani, anche attraverso la divulgazione della pubblicazione Linee Guida per la Tutela dei Beni Culturali Ecclesiastici, realizzata nel 2014 in collaborazione con la Conferenza Episcopale Italiana. La pubblicazione oltre a contenere consigli pratici per la difesa dei beni chiesastici, diffonde e valorizza le iniziative di catalogazione e censimento dei beni custoditi nei luoghi di culto.

Alla Croce Rossa i capi sequestrati dai finanzieri di Napoli

NAPOLI – Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nei giorni scorsi, ha donato all’Associazione della Croce Rossa Italiana Comitato di Napoli, rappresentato dal responsabile Dottor Paolo Monorchio, centinaia di capi di abbigliamento.

I beni, costituiti da tute, felpe, maglie, pantaloni, giubbini e maglie, erano stati precedentemente sequestrati dai Baschi Verdi del Gruppo Pronto Impiego nell’ambito della quotidiana attività di controllo economico del territorio orientata al contrasto del fenomeno della contraffazione e dei traffici illeciti in genere sull’area cittadina e metropolitana del capoluogo partenopeo.

Pertanto, ottenuta l’autorizzazione della Procura della Repubblica di Napoli, dopo aver provveduto alla rimozione dei marchi, i capi, in alcun modo riconducibili ai brand contraffatti, sono stati consegnati all’Organizzazione di Volontariato affinché fossero destinati a Enti caritatevoli e parrocchie presenti sul territorio per fronteggiare le necessità delle persone che in questo periodo si trovano in particolare difficoltà sociale, per l’emergenza migranti e per i profughi della guerra in Ucraina.

L’iniziativa benefica in parola segue altre già concretizzatesi e altre da pianificare all’esito delle determinazioni della Magistratura.

Nei mesi scorsi, i finanzieri del Gruppo di Nola e del Nucleo Polizia Economico Finanziaria di Napoli hanno donato, rispettivamente alla Croce Rossa e all’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II, ulteriori capi di abbigliamento nonché alcol etilico oggetto di precedenti sequestri.

Inoltre, un ingente quantitativo di gasolio di contrabbando, sequestrato dai finanzieri del Nucleo pef di Napoli nell’ambito di un’attività nel settore delle accise, invece, è stato concentrato, in gratuita giudiziale custodia senza facoltà d’uso, presso un deposito della Croce Rossa Italiana fuori Regione, in attesa delle valutazioni dell’Autorità Giudiziaria in ordine alla destinazione del prodotto.

La fattiva collaborazione tra le Fiamme Gialle e la C.R.I. Comitato di Napoli si potrà arricchire ulteriormente con la futura organizzazione di corsi (BLS-D) di primo soccorso, utili ai militari del Corpo impegnati in servizi di pubblica utilità al fine di fornire, in situazioni di emergenza, un primo e concreto supporto, anche mediante l’utilizzo del defibrillatore, nell’attesa dell’arrivo di soccorsi qualificati.

La Guardia di Finanza – ha dichiarato Paolo Monorchio, Presidente del Comitato di Napoli della Croce Rossa Italiana – “è storicamente un valido punto di riferimento per le nostre attività, una guida di alto spessore professionale e umano per tutti coloro che come noi condividono gli ideali di umanità e solidarietà alla base non solo della Croce Rossa, ma di tutto il vivere civile. Grazie al Comandante Provinciale della G.F. Gen. BORRELLI per la sensibilità e la capacità di essere vicino ai più Vulnerabili e Deboli dei nostri territori”.

“Ringrazio, di vero cuore, il Comitato provinciale di Napoli della C.R.I. e il Suo Presidente, dr. Paolo Monorchio, per la proficua sinergia, la costante disponibilità, l’efficienza organizzativa e l’intima condivisione dei progetti, che hanno consentito, nel tempo, la destinazione alle fasce più deboli della popolazione di beni sottratti alla criminalità economico – finanziaria, anche organizzata” ha evidenziato il Gen. Paolo Borrelli, il quale ha poi aggiunto: “Proseguirà, con ulteriore energia, l’impegno del Corpo a tutela dei consumatori e della libera concorrenza tra imprese, pure a supporto – con il preziosissimo contributo della C.R.I. – dei più bisognosi”.

Pasta: Coldiretti, accordi di filiera contro speculazioni

NAPOLI – “Occorre lavorare per accordi di filiera tra imprese agricole ed industriali per garantire prezzi giusti ed una più equa distribuzione del valore a tutela dei consumatori degli agricoltori contro le pratiche sleali. E’ quanto afferma la Coldiretti in occasione della riunione della Commissione di allerta rapida sul caro pasta convocata dal Ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso nel precisare che l’esigenza di “sostenere nel Piano nazionale di ripresa e resilienza l’agroalimentare dove sono stati presentati progetti dalla pasta alla carne, dal latte all’olio, dalla frutta alla verdura con più di 50 proposte e migliaia di agricoltori, allevatori, imprese di trasformazione, università e centri di ricerca coinvolti”

Un impegno che anche per la pasta sarebbe una garanzia di stabilità ed equità dei prezzi lungo la filiera, ma che assicurerebbe anche una maggiore sicurezza alimentare ai consumatori. A gennaio 2023, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, sono aumentate di sei volte le importazioni in Italia di grano duro dal Canada dove si utilizza il glifosate in preraccolta come disseccante secondo modalità vietate in Italia, secondo l’analisi della Coldiretti su dati Istat. Una concorrenza sleale nei confronti dei nostri agricoltori ma anche una preoccupazione per la salute dalle quali i cittadini posso difendersi scegliendo le confezioni con prodotto 100% italiano, grazie alla battaglia della Coldiretti sull’obbligo dell’indicazione di origine in etichetta. E’ quindi strategico – precisa la Coldiretti – far ripartire la commissione unica nazionale (CUN) per il prezzo indicativo in Italia del grano duro come sostenuto anche dal Ministro dell’agricoltura e della Sovranità Alimentare Francesco Lollobrigida.

Il caro prezzi – continua la Coldiretti – ha tagliato del 4,7% le quantità di prodotti alimentari acquistate dagli italiani nel 2023 che sono però costretti però a spendere comunque il 7,7% in più a causa dei rincari determinati dalla crisi energetica, nel primo trimestre del 2023, secondo su dati Istat. Le difficoltà – sottolinea la Coldiretti – si estendono dalle tavole alle campagne dove oltre 1/3 delle aziende agricole (34%) si trova costretta a lavorare in una condizione di reddito negativo mentre il 13% è addirittura in una situazione così critica da portare alla cessazione dell’attività secondo il Crea che evidenzia i forti aumenti dei costi di produzione.

l grano duro per la pasta viene pagato in Italia circa 36 centesimi al chilo ad un valore che non copre i costi di produzione ed è inferiore di oltre il 30% rispetto allo stesso periodo scorso anno mentre il prezzo della pasta è aumentato il doppio dell’inflazione. Una anomalia di mercato sulla quale – conclude la Coldiretti – è bene intervenire chiarezza anche sulla base della nuova normativa sulle pratiche sleali a tutela delle 200mila imprese agricole che coltivano grano e dei consumatori che portano in tavola in media 23 chili all’anno di pasta.

Il grande successo del Premio Elsa Morante 2023

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NAPOLI – Si è conclusa con un clamoroso successo di pubblico e critica la XXXVII edizione del Premio Elsa Morante 2023, tenutasi l’11 maggio presso l’Auditorium Rai di Napoli e trasmesso in diretta streaming su www.premioelsamorante.rai.it.

La celebre kermesse è presieduta dalla grande scrittrice Dacia Maraini, che è stata affiancata da una rappresentanza della sua giuria: Francesco Cevasco, Vincenzo Colimoro, Tiuna Notarbartolo, Antonio Parlati, giurato e padrone di casa.

Il prestigioso riconoscimento  è andato  a Lorenzo Marone, Premio Elsa Morante per la Narrativa, con “Le madri non dormono mai” (Einaudi)

Premi Elsa Morante Cinema, per il film “Nostalgia” all’attore Francesco Di Leva, fresco di David di Donatello, e al produttore della Mad Entertainment Luciano Stella.

Premio Elsa Morante Ragazzi Fantasy, Elisabetta Gnone, per la saga “Fairy Oak” (Salani editore).

Premio Elsa Morante Ragazzi Esperienze, Vincenzo Schettini con “La fisica che ci piace” (Mondadori Electa Editore).

Premio Elsa Morante Ragazzi per il Sociale, Mattia Villardita con “Io e Spiderman” (Salani editore).

Premio Elsa Morante Musica, al cantautore de Le Vibrazioni Francesco Sarcina.

Premio Elsa Morante per la Comunicazione alla giornalista e conduttrice di Rai 1  Francesca Fialdini.

I ragazzi delle giurie popolari hanno assegnato il loro Premio Elsa Morante Scuole allo straordinario Mattia Villardita e al suo “Io e Spiderman” (Salani).

Il Premio ha trasmesso uno speciale dedicato a Maurizio Costanzo, per tanti anni in giuria, e, a ritirare la targa in sua memoria, c’erano la figlia Camilla Costanzo ed il suo migliore amico, Giorgio Assumma.

Dopo un saluto del Ministro alla Cultura Gennaro Sangiuliano, il gran finale è stato dedicato ai 60 anni del Centro di Produzione Rai di Napoli, con la consegna di un Premio Speciale, da parte di Luciano Schifone, delegato del Ministro, al Direttore del Centro Antonio Parlati.

Il Premio Elsa Morante 2023, è stato condotto da Alessandro Incerto e Tiuna Notarbartolo.

Come da tradizione, alle ore 15, presso Sire Academy, in  Mostra d’ Oltremare, si è tenuta la sezione di enogastronomia Medeaterranea award, dedicata alle “Narrazioni del caffè” e curata da Massimiliano Quintiliani, piena di brio e con una giuria d’eccezione formata da gran parte dei vincitori dei Premi Morante

L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale Premio Elsa Morante e dalla Rai Campania, ha il patrocinio del Ministero della Cultura e del Ministero degli Affari Esteri, è coordinato da Iki Notarbartolo; Gilda Notarbartolo ne ha diretto la comunicazione, Umberto Amicucci la veste grafica ed è realizzato in partenariato con: il Campania Libri Festival, Sire – Ricevimenti d’autore, Ninni-Scognamiglio & c. Centro Diagnostico, Diagnostica Anniballo, Pastificio Setaro, Hotel Britannique/Hilton del Gruppo Caracciolo, Arec, Ascione Coralli, Officine Grafiche F Giannini & Figli, l’Accademia Medeaterranea, Il Confronto, La Dante in Cambridge, Fnism e 3C, il coordinamento comunicatori di cultura.

Napoli: completato intervento Manutenzione straordinaria via del Marzano

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NAPOLI  – E’ stato completato l’intervento di manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza del muro di via del Marzano dove, a luglio scorso, una frana nei pressi della Scuola Viviani aveva interrotto la strada dividendola in due tronconi.
La progettazione e l’esecuzione delle opere sul muro di contenimento – 7 metri di altezza per 60 di lunghezza  – sono state realizzate con i fondi dell’ex Patto per Napoli a cura del Servizio Scuole. Questa mattina, al termine del collaudo e delle verifiche sulle alberature di alto fusto, che hanno dato esito positivo, il sito è stato riconsegnato alla Municipalita1 per il completamento degli interventi di pulizia e la riapertura, che avverrà probabilmente da mercoledì.

“Con un notevole impegno degli uffici comunali e della Municipalità 1 – ha osservato l’Assessore Cosenza – è stata terminata in tempo la messa in sicurezza di un’arteria molto importante, soprattutto nel caso di affollamento dell’area di Marechiaro”. “La sicurezza delle vie d’accesso agli edifici scolastici è fondamentale – ha aggiunto l’Assessore Striano – e riapriamo questa finalmente questa strada dopo averla rimessa in totale sicurezza”. “Questa strada é stata chiusa per 7 anni e come Municipalità 1 abbiamo provveduto alla sua riapertura – ricorda la Presidente della prima Municipalità Giovanna Mazzone – poi c’è stato il crollo del paramento murario a luglio dello scorso anno. Ma grazie alla sinergia tra Comune e Municipalità mercoledì 17 maggio saremo in grado di restituire quest’arteria così importante ai nostri concittadini”.

Operazione di contrasto al fenomeno del “Paletto Abusivo” nel quartiere napoletano della Sanità

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NAPOLI – Agenti della Polizia Locale di Napoli appartenenti all’Unità Operativa Stella hanno eseguito, unitamente al personale del Commissariato Stella San Carlo, una operazione di contrasto al fenomeno del c.d. “Paletto Abusivo”.

L’azione si è svolta nella zona della Sanità. In via Santa Maria Antesaecula, strada sempre molto frequentata dai turisti per la presenza dello stabile che vide la nascita di Totò, sono stati rimossi paletti, transenne ed altri manufatti che occultavano proprio la statua raffigurante il noto artista. In via Salita dei cinesi ed in via salita Sant’Elia sono stati liberati spazi occupati da veicoli abbandonati e privi di copertura assicurativa. Le auto diventate ricettacolo di immondizia ed i motorini, per lo più vandalizzati e posti sui marciapiedi, impedivano il percorso a piedi.

Sono stati rimossi in totale oltre 50 paletti, prelevati 10 tra ciclomotori e motoveicoli e un veicolo bruciato ed abbandonato. Contestualmente è stata effettuata una prima bonifica della zona di intervento, con l’eliminazione dei rifiuti sottostanti le carcasse e la pulizia chimica dei liquidi fuoriusciti dai veicoli. Le operazioni hanno ricevuto il plauso da parte dei cittadini residenti e dei numerosi turisti presenti.

Il sindaco Manfredi incontra Bono Vox al Teatro San Carlo: tra musica e amore per la città

NAPOLI  – Napoli è stata testimone di un incontro speciale oggi pomeriggio, quando il sindaco Gaetano Manfredi ha avuto l’onore di incontrare Bono Vox, il celebre frontman degli U2, presso il Teatro San Carlo. Domani sera, Bono si esibirà sul palco con il suo spettacolo “Stories of Surrender”. Durante l’incontro, il sindaco ha donato a Bono l’emblema della città, rappresentando così il saluto di tutta la comunità napoletana.

Il sindaco Manfredi ha accolto Bono con entusiasmo, sottolineando il momento di straordinario rilancio e di ritrovata centralità che Napoli sta vivendo. Questo incontro rappresenta un’opportunità unica per sottolineare l’importanza della musica e dell’arte nel promuovere la cultura e l’identità di una città.

Bono, a sua volta, ha evidenziato il suo profondo legame con Napoli e con il suo popolo, descrivendoli come “combattivi”.