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Somministra alcolici a minori. Locale chiuso per 15 giorni

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NAPOLI – Il Questore di Napoli, su proposta della Polizia Municipale – Dipartimento Sicurezza – Servizio Polizia Locale – U.O. Tutela Emergenze Sociali e Minori- Nucleo di P.G. di Napoli, ha disposto la sospensione per 15 giorni dell’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande nei confronti di un bar Via dei Carrozzieri a Monteoliveto.
In particolare, lo scorso 11 febbraio, gli agenti della Polizia Locale avevano sorpreso all’uscita dell’esercizio due minori, di 16 e 17 anni, con due bicchieri di spritz acquistati nel bar.
Gli operatori avevano accertato che il socio, nonché legale rappresentante dell’attività  commerciale, aveva servito alle minori le bevande alcoliche senza richiedere il documento d’identità nonostante i caratteri somatici ne evidenziassero la minore età, pertanto l’avevano sanzionato amministrativamente per somministrazione di bevande alcooliche a minori; inoltre, l’uomo già a maggio del 2022 nonché lo scorso 11 marzo era stato sanzionato per lo stesso motivo.
Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

Tumore della mammella: a Napoli un focus di Motore Sanità sulla rete oncologica campana

NAPOLI – Tumori al seno: analisi dello scenario attuale e le prospettive future: si accendono i riflettori oggi a Napoli sulla governance assistenziale e sulle cure disponibili di quello che resta un big killer.

Fari puntati sulla prevenzione, diagnosi precoce e terapia. Il cancro della mammella resta una patologia tra le più temibili e a maggiore crescita di incidenza in Campania ma migliorano i tassi di sopravvivenza   grazue alle nuove cure all’organizzazione della rete oncologia campana.

Il Pnrr e l’innovazione nel cancro al seno, la cronicizzazione della malattia che si sta ottenendo grazie all’immunoterapia e ai nuovi farmaci biologici e grazie a una migliore assistenza che ruota attorno alla rete oncologica campana articolata in centri Hub, Spoke e nuove strutture di cura territoriali. Come ottimizzare il flusso di accesso delle pazienti con tumore al seno nelle strutture della rete e l’impatto dell’innovazione nella rete breast regionale e nel percorso di cura sono i temi al centro del tavolo di lavoro promosso da Motore Sanità.

L’appuntamento è per oggi alle 15 al Centro direzionale (Isola C5) . Partecipano tra gli altri Sandro Pignata, Coordinatore scientifico della Rete oncologica campana, Direttore Oncologia Uro-Ginecologica dell’Istituto Pascale” Napoli, Presidente Comitato Tecnico-Scientifico Acto Campania,

Michelino De Laurentiis, Direttore della Oncologia Medica Senologica dell’Istituto Tumori Pascale si Napoli, Sabino De Placido, ordinario di Oncologia Medica all’Università Federico II Napoli e componente del Comitato Tecnico-Scientifico G.Pascale di Napoli.

Alla Tavola rotonda moderata da Annamaria Parente, Presidente Commissione Sanità XVIII Legislatura Senato, e da Valerio Biglione della Direzione Scientifica di Motore Sanita partecipano

Maria Cammarota, Dirigente Sanitario farmacista (Cardarelli), Roberto Bianco, Coordinatore regionale Aiom Campania, Gerardo Ferrara anatomia Patologica Pascale”, Luigi Formisano segretario regionale Aiom Campania, Lorenzo Latella Segretario Regionale Cittadinanzattiva Campania, Piera Maiolino Farmacia Istituto Tumori G. Pascale  Segretario regionale Sifo Campania, Ferdinando Riccardi Oncologia Cardarelli di Napoli, Clementina Savastano, Coordinatore Cipomo Basilicata e Campania,

Tiziana Spinosa, Referente rete oncologica Asl 1 Napoli e Ugo Trama responsabile Farmaceutica e protesica della Regione Campania.

Il cancro della mammella è un cosiddetto “Big Killer al femminile” e rappresenta la causa più comune di mortalità cancro-correlata nella donna. Colpisce più frequentemente le donne in post-menopausa di età superiore a 50 anni, ma anche gli uomini (1% circa di tutte le diagnosi di tumore mammario).

 potenzialmente grave se non individuato e curato per tempo. Grazie a metodi diagnostici moderni e a terapie all’avanguardia, il tasso di sopravvivenza relativo al tumore al seno è aumentato costantemente negli ultimi anni. Infatti se il tumore viene identificato in fase molto precoce (stadio 0) la sopravvivenza a 5 anni nelle donne trattate è pari al 98%. Nel cancro metastatico invece la sopravvivenza è molto minore, dipendendo dalle caratteristiche del paziente, dalla aggressività della patologia e dalle opzioni terapeutiche possibili.

Fondamentale il processo di gestione della governance di tale tipologia di patologia, i programmi di screening sulle donne nella fascia di età a rischio, la celerità degli esami diagnostici. La virtuosità del processo passa anche per gli enti in cui è strutturato il Molecolar Tumor Board (MTB) nell’ambito della rete oncologica , per la tipizzazione corretta del tumore, la gestione dei fondi o la gestione delle liste di attesa.

Motore Sanità promuovere un confronto per identificare le linee di azione su cui impegnare la parte politica e migliorare la risposta ai bisogni delle donne e delle pazienti campane.

Allerta meteo arancione in Campania da stasera per 24 ore

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NAPOLI – La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo di colore Arancione valido dalle 21 di stasera, lunedì 15 maggio, alle 21 di domani sera, martedì 16 maggio.
Si prevede, infatti, soprattutto nella fascia costiera e sulle isole, un peggioramento con temporali anche forti, venti localmente forti prevalentemente meridionali, con raffiche, mare agitato o molto agitato, con mareggiate lungo le coste esposte.
Il rischio connesso a questo scenario è idrogeologico diffuso: sono possibili frane e colate rapide di fango, allagamenti, possibili voragini per fenomeni di erosione, scorrimento delle acque nelle sedi stradali e fenomeni di rigurgito delle acque piovane con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse, ruscellamenti, instabilità di versante.
Si raccomanda ai Sindaci di attivare i Centri Operativi Comunali (COC) e tutte le misure previste dai rispettivi piani comunali di protezione civile per prevenire, mitigare e contrastare il rischio idrogeologico e di prestare la massima attenzione anche alle comunicazioni ai Comuni da parte della sala Operativa della Protezione Civile.
In considerazione del vento forte e del mare agitato o molto agitato è necessario altresì controllare la corretta tenuta del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso.
I temporali interesseranno tutta la Campania. Questa l’allerta meteo in dettaglio:
Dalle 21 di lunedì 15 maggio alle 21 di martedì 16 maggio:
  • ARANCIONE sulle seguenti zone: 1, 3, 5, 6, 8 (Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Tusciano e Alto Sele; Piana Sele e Alto Cilento; Basso Cilento
  • GIALLA sulle restanti zone della Campania dove comunque si verificheranno temporali anche intensi con possibili fenomeni di dissesto idrogeologico (Ruscellamenti, allagamenti, possibili frane e caduta massi, etc…)

Si ricorda che è attualmente in vigore SU TUTTA LA CAMPANIA una allerta meteo Gialla diramata ieri dalla Protezione Civile regionale.

Pomigliano: tenta un furto nel centro sportivo di via Carafa. Carabinieri arrestano 47enne

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POMIGLIANO – Questa notte, verso l’1:30 a Pomigliano, i Carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Castello di Cisterna – allertati dalla centrale operativa – sono intervenuti nel centro sportivo di via Carafa. Bloccato e arrestato un uomo: si tratta del 47enne già noto alle forze dell’ordine Giuseppe Franzese, di Ottaviano. I militari hanno bloccato l’uomo mentre tentava di allontanarsi dall’impianto portando con sé diversa merce.  La refurtiva, del valore di circa 500 euro, è stata restituita al legittimo proprietario.
L’arrestato è in attesa di giudizio.

Raccolgono funghi velenosi e li mangiano, muore una donna e quattro ricoverati al Cardarelli

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NAPOLI – Tragico incidente avvenuto in un’area boschiva situata alle spalle dell’ospedale Monaldi, cinque persone si sono sentite male dopo aver consumato dei funghi tossici. Purtroppo, una donna di 92 anni ha perso la vita, mentre altre quattro sono state ricoverate presso l’ospedale Cardarelli, due delle quali in terapia intensiva. Ciò che doveva essere una tranquilla giornata di raccolta di funghi si è trasformata in una terribile tragedia a causa di una confusione fatale.

Secondo quanto riportato, le persone coinvolte credevano di raccogliere Prataioli selvatici, un tipo di fungo commestibile molto diffuso. Tuttavia, senza rendersene conto, si sono imbattute in dei Tignosi di Primavera (Amanita verna), una specie estremamente tossica e pericolosa per la salute umana.

Dopo aver consumato i funghi, le conseguenze sono state immediate e gravi. Le persone hanno cominciato a sentirsi male, manifestando sintomi di intossicazione. Il personale medico è stato tempestivamente allertato e le vittime sono state trasportate d’urgenza presso l’ospedale Cardarelli per ricevere le cure necessarie.

I quattro ricoverati per intossicazione da funghi al Cardarelli avevano ingerito gli alimenti dopo averli raccolti in un parco cittadino nella convinzione si trattasse di Prataioli selvatici, non capendo essere dei Tignosi di Primavera (Amanita Verna), funghi estremamente tossici. Tutti e quattro – residenti nel centro storico di Napoli – si sono recati con mezzi propri al Pronto Soccorso dell’ospedale domenica mattina alle 9.00 circa, dopo aver ingerito i funghi nella serata di sabato e avendo accusato gravi malori durante la notte; da quanto riportato dai pazienti una quinta familiare ultraottantenne sarebbe deceduta durante la notte presso l’abitazione.

I quattro – tre uomini e una donna, tutti in età compresa tra i 50 e i 70 anni – sono vigili, ma presentano un quadro clinico serio; due di essi sono in terapia intensiva, mentre altri due sono in degenza ordinaria. La valutazione dei pazienti è stata fatta dal Centro Antiveleni del Cardarelli, a seguito di analisi di laboratorio che hanno confermato quanto riferito dai pazienti.

Il Centro Antiveleni dell’AORN “Cardarelli” è uno dei nove Centri esistenti in Italia ed è punto di riferimento del Mezzogiorno. È inserito sia nel circuito nazionale che europeo (ECHA) per attività di ricerca. Ha in essere un progetto di collaborazione con l’ISS per la “sorveglianza dei casi di esposizione/intossicazione a prodotti chimici pericolosi in ambienti domestici e professionali”. Aderisce al progetto nazionale “il sistema nazionale per il controllo e la sorveglianza dei chemicals a tutela della salute pubblica” promosso dalla Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute.

Volturara Irpina: tagliavano alberi nel bosco, denunciate due persone dai Carabinieri Forestale

VOLTURARA IRPINA, Avellino – Militari della Stazione Carabinieri Forestale di Volturara Irpina hanno provveduto ad identificare due persone in un bosco nel Comune di Lapio (AV), le quali stavano effettuando il taglio di piante per una superficie di circa sette ettari.
L’area di esbosco rientra in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico e quindi il taglio necessita di specifica autorizzazione della Comunità Montana Terminio – Cervialto.
L’attività investigativa ha permesso di accertare che i due soggetti stavano eseguendo le operazioni di taglio in assenza di autorizzazione e pertanto sono stato deferiti in stato di libertà all’Autorità giudiziaria per il reato di distruzione e deturpamento di bellezze naturali.

Incidente a Marigliano viene trafitta da una sbarra mentre guida: morta 22enne di Somma Vesuviana

MARIGLIANO – La notte scorsa, un tragico incidente ha sconvolto la piccola città di Marigliano, in provincia di Napoli. Una giovane ragazza di 22 anni, residente a Somma Vesuviana, è morta in seguito all’impatto della sua auto contro una sbarra in disuso.

L’incidente è avvenuto intorno alla mezzanotte di ieri, mentre la giovane era alla guida della sua auto lungo una strada sterrata in via Nuova del Bosco. Le cause dell’incidente non sono ancora state completamente accertate, ma si presume che la ragazza abbia perso il controllo del veicolo e sia finita contro l’ostacolo.

Il violento impatto ha causato la perforazione del faro dell’auto, che ha colpito la ragazza al petto, provocandole lesioni mortali. Nonostante l’intervento dei soccorritori, purtroppo la giovane è deceduta sul colpo.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna, che hanno provveduto a sequestrare l’auto e la salma della ragazza, sulla quale sarà disposta l’autopsia.

Incidente sull’A30 a Mercato San Severino: le vittime sono due, morto in ospedale anche il ragazzo 16enne

MERCATO SAN SEVERINO – Sono due le vittime del grave incidente avvenuto ieri lungo l’A30, in direzione nord nei pressi dello svincolo di Mercato San Severino. Oltre alla ragazza di 14 anni deceduta sul colpo perchè sbalzata fuori dall’abitacolo, uno degli altri tre fertiti, un ragazzo di Pagani di 16 anni (il fidanzatino delle 14enne) è morto poi in ospedale. Ferite in modo grave la donna che era al volante  ed un bimbo di 7 anni. I due sono ricoverati i tra gli ospedali “Fucito” di Mercato San Severino e “Ruggi” di Salerno. Ferito ma in modo lieve anche un uomo che si trovava nell’auto. L’incidente è avvenuto ieri sera poco dopo le ore 20 lungo la Caserta-Salerno: coinvolto solo un solo veicolo leggero all’altezza del km 52,5. Per  cause da accertare una Toyota Yaris, con a bordo una famiglia composta da 4 persone ed un amico, ha perso il controllo e si è andata a schiantare. L’auto sulla quale viaggiavano è finita sul guard rail per motivi ancora da accertare. La famiglia coinvolta nel sinistro risiede nell’Agro Nocerino Sarnese, a San Valentino Torio. La madre, al volante del mezzo, sarebbe finita fuori strada dopo aver perso il controllo dell’auto andando a sbattere contro il guardrail. Sul posto sono intervenuti i sanitari di Misericordia Soccorso di Salerno e Mercato San Severino, un’eliambulanza, la Polizia Stradale per i rilievi del caso, gli uomini di Anas per ripristinare la circolazione ed il soccorso stradale.

Elezioni amministrative, seggi aperti in Campania: il risultato più scontato a Pomigliano d’Arco

NAPOLI – Dalle 7 di questa mattina sono aperte le urne in diversi comuni della Campania dove gli elettori sono chiamati ad esprimere le proprie preferenze in quello che si presenta come il primo test dopo le politiche. L’eventuale turno di ballottaggio è previsto domenica 28 e lunedì 29 maggio. Pesa l’incognita astensionismo, in continua crescita nelle ultime consultazioni. E pesa ancora di più in una città che era balzata agli onori della cronaca nazionale per essere stata nel 2020 il primo esperimento di laboratorio di alleanza tra Pd e M5S. Esperienza fallita miseramente per l’impallinamento dal fuoco amico e per le vicende che hanno riguardato un pomiglianese illustre, l’ex ministro Luigi Di Maio. Tanto è fallita che Pd e M5s non sono riuscite in città neanche a presentare una propria lista o a creare una qualche coalizione. Per i due partiti che hanno governato negli ultimi 30 mesi la città, c’è la magra consolazione di appoggiare altre liste che siano marcatamente di ispirazione contraria alla destra. Ma il risultato qui è comunque scontato perchè l’ex sindaco socialista, ma con una coalizione di centro-destra, Lello Russo che ha amministrato Pomigliano negli anni ’80 e poi per dieci anni di fila dal 2010 al 2020, è tornato in campo con una coalizione che fino alle elezioni odierne si mostra compatta ed imponente con ben 11 liste e più di 250 candidati al Consiglio Comunale. Dall’altra parte ci sono altri tre competitor ognuno appoggiato da una sola lista. C’è la lista marcatamente di sinistra di “Rinascita” che candida a sindaco un giovanissimo, Vito Fiacco detto Fender, poi una lista di ispirazione cattolica “PER” che candida il giornalista di Avvenire, Marco Iasevoli ed infine la lista “Europa-Verde” con il candidato a sindaco, Salvatore Cioffi, ex pentastellato, ex presidente del Consiglio Comunale, vittima pochi giorni fa di un inquietante quanto inspiegabile pestaggio ad opera di ignoti. Secondo le previsioni, astensionismo permettendo, Russo martedì sarà già sindaco di Pomigliano per i prossimi 5 anni.

Festival del Giallo Napoli, conferenza stampa il 17 maggio al Grenoble

NAPOLI  – Sessantuno autori pronti ad arrivare a Napoli dalla Spagna, dalla Francia, dalla Svizzera, da tutte le parti d’Italia. E’ questa l’attesa per il Festival del Giallo Città di Napoli che dal 25 al 28 maggio torna per la seconda edizione. Il Festival 2023 sarà presentato nella conferenza stampa che si terrà mercoledì mercoledì 17 maggio alle ore 11 all’Istituto Francese Grenoble di Napoli, in via Crispi 86. A illustrare il Festival saranno Ciro Sabatino, direttore artistico del Festival del Giallo Città di Napoli; lo scrittore e motore della rassegna Maurizio de Giovanni; Lise Moutoumalaya, console generale di Francia a Napoli; Ana Navarro Ortega, direttrice dell’Istituto Cervantes di Napoli; Concetta Esposito, dirigente Polizia Scientifica di Napoli.